Aggiornato recentemente a Novembre 27th, 2025 alle 10:22 pm
Promuovere un blog può sembrare una sfida, soprattutto quando il web è saturo di contenuti in ogni settore immaginabile. Tuttavia, con le giuste strategie, è possibile far emergere il proprio blog e attirare un pubblico fedele e coinvolto. In questo articolo, esploreremo 76 strategie efficaci per promuovere il tuo blog. Dalle tecniche SEO ai metodi di marketing sui social media, passando per collaborazioni e pubblicità a pagamento, troverai una vasta gamma di approcci per aumentare la visibilità e il traffico del tuo sito. Sia che tu sia un blogger alle prime armi o un esperto alla ricerca di nuovi spunti, queste strategie ti forniranno gli strumenti necessari per far crescere il tuo blog in modo significativo. Preparati a scoprire idee innovative e tattiche collaudate per portare il tuo blog al prossimo livello!
- Come promuovere un blog: 76 strategie efficaci
- Checklist Completa: Promuovere un Blog – 76 Strategie
- 📋 FASE 1: PRE-PUBBLICAZIONE (1-8)
- 🚀 FASE 2: LANCIO (9-57)
- 🔄 FASE 3: POST-LANCIO (58-76)
- 📊 METRICHE DI SUCCESSO
- 🎯 PIANO D’AZIONE RAPIDO
- Il Blogging resta Strategico nell’Era delle AI Generative
- Come promuovere un articolo: 76 strategie per promuovere i contenuti
- ho suddiviso le tattiche in tre sezioni.
- Condividi questa immagine sul tuo sito
- Sezione uno (1-8): Lavoro di preparazione alla promozione (pre-publicazione)
- Sezione due (9-57): Promozione nel giorno del lancio
- Sezione 3 (58-76): Promozione post-lancio
- Abbiamo assegnato una priorità alle tattiche all’interno di ogni sezione.
- Sezione 1: Promozione pre-pubblicazione
- 1. Porre una domanda correlata sui social media
- 2. Allineare il post a una frase chiave
- 3. Lavorare sulle frasi semanticamente correlate
- 4. Includere citazioni di esperti e influencer che contribuiscono al progetto
- 4. Aggiungere diagrammi e grafici originali
- 5. Link al nuovo post da post precedenti
- 6. Aggiungere pulsanti per fare clic su Tweet
- 7. Aggiungere link di ancoraggio alle sottosezioni se l’articolo è lungo
- Sezione 2: Promozione nel giorno del lancio
- 9. Twitter
- 10. Pubblica su LinkedIn
- 11. Pubblicare su Facebook
- 12. Video sui social media: lo spot di un minuto per i tuoi contenuti
- 13. Chiedete un impegno rapido su questi post sociali
- 14. Sfruttare il sostegno dei dipendenti
- 15. Aiutare il team di vendita a condividerlo con i potenziali clienti
- 16. Condividere di nuovo, con le menzioni
- 17. Attraversare i flussi, mostrando gratitudine su tutte le reti
- 18. Condivisione mirata: citare le persone che apprezzeranno l’articolo
- 19. Programmare i tweet del futuro prossimo in momenti di grande traffico.
- 20. Pubblicatelo di nuovo in momenti di scarso traffico
- 21. Condividere alle 9:57 o alle 10:03, appena prima o appena dopo l’ora
- 22. Automazione dei social media
- 23. Più automazione dei social media
- 24. Menzionarlo in una chat di Twitter
- 25. Appuntatelo in cima al tuo feed di Twitter
- 26. Ora seguite alcune persone che sono interessate all’argomento
- 27. Appuntarlo su Pinterest
- 28. In evidenza sul tuo profilo LinkedIn
- 29. Condividetelo nei gruppi di LinkedIn
- 30. Condividetelo nei gruppi di Facebook
- 31. Prova le reti più vecchie
- 32. Invia i tuoi contenuti agli aggregatori di notizie
- 33. Pubblicare un riassunto sui siti sociali di nicchia
- 34. Rispondete a una domanda correlata su Quora
- 35. Pubblica su Reddit
- 36. Email Marketing: Usare i social media per trovare il miglior oggetto
- 37. Invia l’articolo via e-mail alla tua lista
- 38. Inviate una seconda e-mail “Nel caso ve la foste persa”.
- 39. Inviatelo direttamente ai contatti di alto valore
- 40. Inviate un’e-mail ai vostri collaboratori una volta che l’articolo è stato pubblicato
- 41. Inviare la versione con embargo ai collaboratori
- 42. Invia un’e-mail a chiunque abbia un link all’articolo
- 43. Provate a inviare e-mail outreach
- 44. Pubblicare un comunicato stampa
- 45. Rispondere a domande correlate su HARO
- 46. Chiedere a un amico di inserire un link
- 47. Inseriscilo nella homepage
- 48. Aggiungi un link nella serie di e-mail di benvenuto
- 49. Aggiungere un link alla firma delle e-mail
- 50. Aggiungere un link dalla pagina di ringraziamento
- 51. Aggiungere il link al flusso del chatbot
- 52. Aggiungere un link a strumenti e modelli
- 53. Aggiungi un link a slide decks pertinenti
- 54. Aggiungi un link alla descrizione dell’immagine di intestazione di Facebook
- 55. Aggiungi il link al tuo stato su Skype o WhatsApp
- 56. Aggiungete un link alla pagina 404
- 57. Stampa l’articolo, piegalo, mettetilo in una busta e speditelo al vostro potenziale lettore più prezioso.
- Sezione 3: Promozione post-lancio
- 58. Programmare 8-10 post futuri sui social
- 59. Realizzare la versione video dell’articolo
- 60. Realizza la versione infografica
- 61. Creare più contenuti su argomenti correlati
- 62. Scrivere il guest ospite “gemello cattivo” per un altro sito web
- 63. Menzionalo nei tuoi contributi agli articoli di altri.
- 64. Creare una guida combinandola con articoli correlati
- 65. Metti la guida su Amazon
- 66. Menzionalo in presentazioni, webinar e podcast
- 67. Menzionarlo a potenziali clienti e tirocinanti durante le riunioni
- 68. Annunci su Facebook e Twitter
- 69. Google Ads
- 70. Pubblicità nativa
- 71. Retargeting
- 72. Diffondere su LinkedIn
- 73. Diffondere su Mention.com
- 74. Diffondere su Converge
- 75. Diffondi come post di Google My Business
- 76. Riscrivere e ripubblicare
- Promuovere un blog: conclusione
- Domande Frequenti

Come promuovere un blog: 76 strategie efficaci
Image by storyset on FreepikPromuovere un blog in modo efficace richiede una strategia ben pianificata e l’utilizzo di diversi canali di comunicazione. Le 76 strategie efficaci per far crescere la visibilità del tuo blog spaziano dal miglioramento della SEO e dell’esperienza utente, alla promozione sui social media e alle collaborazioni con altri blogger. Ottimizzare i contenuti per i motori di ricerca, condividere articoli su piattaforme come LinkedIn, Instagram e Pinterest, creare una newsletter coinvolgente e sfruttare l’influencer marketing sono solo alcuni dei metodi più potenti per aumentare il traffico. Inoltre, analizzare i dati con strumenti come Google Analytics ti permette di capire cosa funziona meglio e di perfezionare le tue strategie nel tempo. Con costanza, creatività e una visione chiara, anche un piccolo blog può trasformarsi in un punto di riferimento nel suo settore.
Checklist Completa: Promuovere un Blog – 76 Strategie
📋 FASE 1: PRE-PUBBLICAZIONE (1-8)
Preparazione alla Promozione
- Socializzare l’argomento sui social media (porre domande, identificare persone interessate)
- Ricerca parole chiave SEO (trovare frase con buon volume, verificare competitività, inserire in titolo/intestazioni)
- Ottimizzazione SEO semantica (rispondere a “Anche le persone chiedono”, includere argomenti correlati)
- Includere citazioni di esperti e influencer (creare “esche per l’ego”)
- Creare diagrammi e grafici originali (aggiungere visual content)
- Link interni strategici da articoli precedenti (usare keyphrase target come anchor text)
- Aggiungere pulsanti “Click to Tweet” per citazioni interessanti
- Creare link di ancoraggio per articoli lunghi (mini-indice navigabile)
🚀 FASE 2: LANCIO (9-57)
Social Media (9-35)
- Twitter: post con numero, beneficio, domanda, hashtag e menzioni collaboratori
- LinkedIn: pubblicare da pagina aziendale e personale con immagine accattivante
- Facebook: post con immagine ottimizzata e menzioni
- Video social media: spot di 1 minuto con didascalie e UTM tracking
- Chiedere engagement rapido ad amici/familiari/partner (like, commenti, condivisioni)
- Employee advocacy: coinvolgere team aziendale (facoltativo)
- Supporto team vendita: email di esempio, slide, PDF per follow-up
- Post con menzioni: taggare chi ha interagito, commentato, contribuito
- Cross-network gratitude: ringraziare su LinkedIn chi ha condiviso su Twitter
- Condivisione mirata: cercare persone rilevanti con ampio seguito
- Programmare 4+ tweet futuri (citazioni, statistiche, link sezioni profonde)
- Post in orari contro-corrente (notte, pubblico internazionale)
- Timing strategico: 9:57 o 10:03 (evitare ore piene)
- Automazione social con PostPickr (pubblicazione rotazione network)
- Quuu per contenuti in inglese (condivisioni automatiche)
- Partecipare a Twitter Chat rilevanti
- Pinnare tweet con maggiore traction in cima al feed
- Follow strategico: seguire persone interessate all’argomento
- Pinterest: creare pin con contenuti visivi di qualità
- LinkedIn “In evidenza”: aggiungere articolo al profilo
- Gruppi LinkedIn e Facebook (NO drive-by posting)
- Network più vecchi: Digg, Alltop, Popurls
- Aggregatori notizie: Fark, BlogEngage
- Community di nicchia: GrowthHub, Growth Hackers, Product Hunt
- Quora: rispondere a domande correlate con link naturale
- Reddit: scegliere subreddit appropriato e avviare conversazione
Email Marketing (36-38)
- Testare oggetto email tramite social (usare post con maggior engagement)
- Newsletter a lista: mittente persona, oggetto accattivante, CTA con UTM tracking
- Follow-up “Nel caso te la fossi persa” dopo 3-4 giorni (a chi non ha aperto)
PR e Outreach (39-46)
- Email diretta a contatti high-value (influencer, clienti, giornalisti)
- Email a collaboratori post-pubblicazione (fornire tweet pre-scritti)
- Versione con embargo per ricerca seria (accesso anticipato)
- Email a chi hai linkato nell’articolo (ricercatori, tool, autori)
- Email outreach strategico con template personalizzati
- Comunicato stampa per contenuti degni di nota
- HARO/Connectively: rispondere a domande giornalisti
- Chiedere link a amico/partner (uso moderato)
Zone Strategiche per Link (47-57)
- Mettere in evidenza sulla homepage
- Serie email benvenuto (sequenza nurturing automatica)
- Firma email con WiseStamp (aggiornare con ultimo articolo + UTM)
- Pagina Thank You (trasformare dead-end in opportunità)
- Chatbot flow (offrire a visitatori non qualificati)
- Tool e template gratuiti esistenti (riattivare asset)
- Slide deck presentazioni (linkare fonte con UTM)
- Immagine header Facebook (link in descrizione)
- Status Skype/WhatsApp
- Pagina 404 (link ai migliori contenuti)
- Direct mail: stampare e spedire a prospect più prezioso (top 1%)
🔄 FASE 3: POST-LANCIO (58-76)
Promozione Evergreen (58-67)
- Schedulare 8-10 post social futuri (6-12 mesi, festività, eventi)
- Versione video con Camtasia (mini-presentazione + YouTube + incorporare in articolo)
- Infografica verticale con Venngage (enfatizzare numeri/dati)
- Hub contenuti correlati (cluster topics interconnessi)
- Guest post “gemello cattivo” (versione complementare per altro sito)
- Menzionare in contributi esterni (quote, roundup, interviste)
- Guida combinata da articoli correlati (lead magnet, chiamarla “guida” non “ebook”)
- Pubblicare guida su Amazon (autopubblicazione)
- Menzionare in presentazioni, webinar, podcast
- Condividere in riunioni vendita, customer service, training clienti
Pubblicità a Pagamento (68-71)
- Facebook e Twitter Ads (campagne mirate, test A/B)
- Google Ads (frasi nicchia specifiche, budget limitato per test)
- Native advertising: Outbrain (ottimizzare dopo test social)
- Retargeting (pixel per chi ha visitato sito)
Syndication e Ripubblicazione (72-76)
- LinkedIn Pulse: ripubblicare dopo ciclo iniziale (completo o estratto 50-80%)
- Mention.com: adattare per pubblico generico
- Converge: syndication su piattaforma (prova 30 giorni)
- Google My Business Post: beneficio SEO locale
- ⭐ RISCRIVERE e RIPUBBLICARE: aggiornare articoli non performanti mantenendo URL (tattica SEO potentissima)
📊 METRICHE DI SUCCESSO
KPI da Monitorare
- Traffico organico (Google Analytics 4)
- Posizionamento keyword target (Search Console)
- Tasso condivisione social (BuzzSumo)
- Numero backlink acquisiti (Ahrefs/SEMrush)
- Tempo medio sulla pagina (GA4)
- Tasso conversione lead
- Engagement rate social media
- Click-through rate email
- Traffico da referral con UTM
🎯 PIANO D’AZIONE RAPIDO
Priorità ALTA (Fai Subito)
- Ricerca keyword + ottimizzazione SEO
- Post social principali con engagement rapido
- Newsletter a lista
- Link interni da articoli popolari
Priorità MEDIA (Prima Settimana)
- Menzioni e gratitude cross-network
- Outreach collaboratori e fonti
- Programmazione post futuri
- Aggiunta link zone strategiche
Priorità BASSA (Post-Lancio)
- Versione video e infografica
- Syndication piattaforme
- Pubblicità a pagamento
- Riscrittura periodica
💡 PROMEMORIA CHIAVE:
✅ Il contenuto migliore non vince. Vince il contenuto meglio promosso.
✅ Regola 20/80: 20% creazione contenuto + 80% promozione
✅ Circolo virtuoso: Traffico → Azioni visitatori → Più traffico → Lead → Vendite
Il Blogging resta Strategico nell’Era delle AI Generative
Nonostante la crescente diffusione delle AI generative e delle nuove tecnologie per la creazione automatica di contenuti, il blog rimane uno strumento centrale per il marketing digitale e la generazione di lead. Le aziende continuano a investire nella pubblicazione regolare di articoli per costruire autorevolezza, migliorare il posizionamento sui motori di ricerca e coinvolgere il proprio pubblico. La seguente tabella raccoglie dati recenti e fonti affidabili che mostrano quanto il blogging sia ancora rilevante anche in un contesto in cui l’Intelligenza Artificiale sta rivoluzionando la produzione di contenuti.
| Fonte / anno | Tema | Dato rilevante |
|---|---|---|
| HubSpot – State of Blogging Report (2025) (blog.hubspot.com) | Aziende che mantengono un blog | 65 % dei marketer lavorano in aziende che hanno un blog. (blog.hubspot.com) |
| HubSpot (2025) | Importanza del blog nella strategia marketing | Il 47 % lo considera “molto importante” e il 46 % “importante”. (blog.hubspot.com) |
| DemandSage – Business Blogging Statistics 2025 (DemandSage) | Aziende che utilizzano blog come strumento marketing | 80 % delle aziende lo fa. (DemandSage) |
| BloggingWizard – AI in blogging statistics (2025) (Blogging Wizard) | Utilizzo dell’IA nei blogger | 65 % dei blogger usano tecnologie AI in qualche forma. (Blogging Wizard) |
| BloggingWizard – “AI in blogging” | Funzioni specifiche dell’IA usate dai blogger | 43 % lo usa per idee, 21 % per bozza completa. (Blogging Wizard) |
| SQ Magazine – Blogging Statistics 2025 (SQ Magazine) | Lead generati dai blog | Le aziende con blog generano il 67 % in più di lead. (SQ Magazine) |
| Content Marketing Statistics (varie fonti) (DemandSage) | Adozione del content marketing | 91 % delle aziende usano il content marketing; blogging è parte integrante. (SQ Magazine) |
Come promuovere un articolo: 76 strategie per promuovere i contenuti
Come promuovere un blog ? Dove c’è traffico c’è speranza ed il Content Marketing puo’ darti una marcia in piu’. O meglio la promozione dei tuoi contneuti. Ogni visitatore è una potenziale conversione, come un lead, un cliente o un abbonato. Ma niente traffico significa niente conversioni. Forse potresti aver bisogno di una Consulenza per un Piano Editoriale SEO.
Ecco perché i content marketer si impegnano così tanto nella promozione dei contenuti. Hanno capito una delle prime regole del content marketing:
Il contenuto migliore non vince. Vince il contenuto meglio promosso.
Questa è una guida alla promozione dei contenuti, completa di 76 attività specifiche di promozione dei contenuti. Insieme, costituiscono una lista di controllo per indirizzare il traffico verso gli articoli del blog.

ho suddiviso le tattiche in tre sezioni.
Ti dico come promuovere l’articolo prima, durante e dopo la data di avvio. Ma ti voglio mostrare un infografica che ti spiega quanto sia importante ancora il Marketing di Contenuti anche nell’era delle AI Generative come ChatGPT, Preplecity, Claude. Copilot e altre.

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Fonti: CorCom, TeamWorld, Landingi,
Sezione uno (1-8): Lavoro di preparazione alla promozione (pre-publicazione)
Queste azioni vengono intraprese durante il processo di creazione dei contenuti. Ognuna di esse aumenta la portata potenziale dell’articolo.
Sezione due (9-57): Promozione nel giorno del lancio
Queste azioni vengono intraprese il giorno o i giorni successivi alla data di lancio. Includono i social media e il marketing via e-mail.
Sezione 3 (58-76): Promozione post-lancio
Queste attività si svolgono nei giorni e nelle settimane successive alla pubblicazione di un articolo. Perché il lavoro non è mai finito. Si ricomincia e basta.
Abbiamo assegnato una priorità alle tattiche all’interno di ogni sezione.
Questo in base alla nostra esperienza sull’efficacia di ciascuna tattica. Come sempre, le priorità sono la chiave del successo.
Come ha fatto questo articolo ad attirare oltre 26.000 visitatori? Lo rivela il suggerimento finale.
Sezione 1: Promozione pre-pubblicazione
Sebbene queste tattiche possano sembrare aspetti della creazione di contenuti, in realtà riguardano la promozione dei contenuti. State progettando l’articolo per ottenere trazione.
1. Porre una domanda correlata sui social media
Il primo passo è la socializzazione dell’argomento. Andate sui social media e postate una domanda correlata. Le persone hanno accolto il tuo post? Ha innescato una conversazione? Chi si è impegnato con voi? Il loro contributo ha approfondito la comprensione dell’argomento?
Fate un elenco di queste persone o salvate il link al post sociale in modo da poter tornare indietro e vedere chi è interessato al tuo argomento. In seguito, vi metterete in contatto, collaborerete e promuoverete insieme.
2. Allineare il post a una frase chiave
La ricerca è uno dei modi più duraturi per generare traffico nel tempo. Allineate il tuo contenuto a una frase chiave, in modo che Google possa aiutarvi a trovarvi. Fate un po’ di ricerca sulle parole chiave e scegliete una frase che soddisfi due criteri:
- le persone la cercano (buon volume di ricerca)
- Avete la possibilità di posizionarvi per questa frase (non troppo competitiva, in base alla
- Domain Authority del tuo sito web).
Utilizzate la frase all’inizio del titolo, nell’intestazione e più volte nel testo.
3. Lavorare sulle frasi semanticamente correlate
Trovate le frasi semanticamente correlate al tuo articolo e, mentre scrivete l’articolo, incorporatele nel pezzo.
- Rispondete alle domande correlate (si trovano nel riquadro “Anche le persone chiedono”).
- Toccate gli argomenti correlati (sono suggeriti da Google quando digitate una query).
- Approfondite gli articoli con cui siete in competizione (le altre pagine che si classificano per la tua frase target).
Ora state puntando all’argomento, non solo alla frase chiave, che è la chiave della ricerca e della SEO semantica. Ecco le istruzioni passo-passo per trovare le frasi più strettamente correlate al tuo argomento.
4. Includere citazioni di esperti e influencer che contribuiscono al progetto
I contenuti creati insieme ad altre persone sono molto più facili da promuovere. Questo è uno dei motivi per cui le citazioni dei collaboratori, le raccolte e le interviste sono così popolari. Includono “esche per l’ego” che stimolano il coinvolgimento sociale.
Un alleato nella creazione è un alleato nella promozione.
Includete altre persone nel tuo articolo, in modo da avere l’opportunità di menzionarle nei post successivi sui social. Se l’articolo non è pieno di persone, non è ottimizzato per i social media.
4. Aggiungere diagrammi e grafici originali
I grafici originali renderanno il contenuto molto più facile da promuovere in seguito, sui social media e nelle pubbliche relazioni. Inoltre, rendono il contenuto molto più coinvolgente. Non aggiungete solo un’immagine. Aggiungete un’immagine a ogni profondità di scorrimento.
5. Link al nuovo post da post precedenti
Non avete finito di pubblicare un nuovo articolo finché non lo avete linkato da un vecchio articolo. Questo tipo di collegamento interno è positivo per i lettori e per la SEO.
Aggiungete alcuni link ai post passati come “link correlati” in fondo o come link all’interno del testo. In ogni caso, cercate di utilizzare la keyphrase di destinazione del nuovo articolo come testo all’interno del link del vecchio articolo. Questo piccolo link può aiutare Google a capire di cosa tratta il nuovo articolo.
I link interni ideali si trovano nei tuoi articoli a più alto traffico. Sono quelli che hanno maggiori probabilità di inviare i visitatori verso il nuovo articolo.
6. Aggiungere pulsanti per fare clic su Tweet
Rendete le citazioni più interessanti facili da condividere. Create un piccolo pulsante che permetta ai lettori di condividere su Twitter con un semplice clic. Potete farlo manualmente utilizzando Click To Tweet o trovare un plug-in per il tuo CMS che lo faccia per voi.
7. Aggiungere link di ancoraggio alle sottosezioni se l’articolo è lungo
Se l’articolo è molto lungo, aggiungendo un mini-tablo dei contenuti in alto con link di ancoraggio, i visitatori possono scendere in profondità nell’articolo. Questo post lo fa.
Inoltre, questi punti di ancoraggio vi aiuteranno a mantenere vivo l’articolo sui social media. Per saperne di più, seguite il prossimo articolo.
Sezione 2: Promozione nel giorno del lancio
La maggior parte dei content marketer concentra i propri sforzi qui, sull’email marketing e sulla promozione sui social media. Questa lista di controllo copre anche molte tattiche meno comuni. Tutto ciò che è presente in questa sezione sarà più efficace se si è riusciti a risolvere i punti precedenti alla pubblicazione.
Social promotion:
9. Twitter
I social media non sono solo una discarica di link. Servono per la conversazione, la ricerca e il networking. Ma naturalmente, promuovete i tuoi contenuti anche qui.
Quando twittate il tuo nuovo articolo, includete questi elementi della nostra lista di controllo dei post sui social per aumentare il coinvolgimento e la percentuale di clic sul tuo contenuto:
- Un numero
- Un beneficio specifico
- Una domanda
- Un carattere speciale
- Una citazione
- Un hashtag
- Menzione dei collaboratori, dei commentatori e di coloro che hanno condiviso
Parleremo meglio delle menzioni tra poco.
10. Pubblica su LinkedIn
Come per Twitter, tirate fuori tutto il necessario. Ecco come si presenta un post su LinkedIn che lavora sodo:

Come vedi il post anche se non molto giovane sta continiuando ad avere delle impressioni all’interno di Linkedin. Ed in piu’ ha avuto un commento che mi ha fatto davvero piacere dal SEO Francesco Margherita.
Se avete una pagina aziendale e una pagina personale, condividete da entrambe. Oppure pubblicatelo prima sulla pagina aziendale e poi condividetelo dalla tua pagina personale. In questo modo si dà visibilità a entrambe.
11. Pubblicare su Facebook
Assicuratevi che ci sia un’immagine e che il titolo sia bello. Menzionate chi avete incluso nell’articolo.
12. Video sui social media: lo spot di un minuto per i tuoi contenuti
Il modo di gran lunga più efficace per promuovere i contenuti sui social media è il video. Come per molte altre cose nel marketing dei contenuti, richiede uno sforzo 10 volte maggiore ma produce risultati 100 volte maggiori.
Utilizzate tutti gli elementi della lista di controllo di cui sopra, più i seguenti:
- Aggiungere didascalie
- Aggiungere il codice di tracciamento della campagna sul link
Se si traccia correttamente, si otterrà un’attribuzione accurata dei propri sforzi. Google Analytics non e’ in grado di tenere traccia delle consivizioni su social media. Ti consiglio di usare un UTM builder come Campaign URL Builder oppure usare Bitly e convertire il lnik ridotti in UTM
13. Chiedete un impegno rapido su questi post sociali
Quando un post su Facebook o LinkedIn ottiene un coinvolgimento immediato (like, commenti e condivisioni), è più probabile che l’algoritmo sociale lo mostri a più persone.
L’obiettivo è innescare l’algoritmo e quindi aumentare drasticamente la portata.
Sì, questo significa promuovere il post che promuove l’articolo che promuove l’azienda. Sembra strano e indiretto, ma è così che funzionano le cose al giorno d’oggi.
Siete alla ricerca di una spinta rapida da parte di amici, familiari e partner. Contattateli su Slack, Discord, Google Hangouts o ovunque si incontrino i tuoi alleati.
Ma non inviate loro un link all’articolo. Inviate loro un link al post sui social. Chiedete loro di impegnarsi con quel post, di mettere “mi piace”, commentare e condividere.

14. Sfruttare il sostegno dei dipendenti
Avete un team? È possibile che vogliano partecipare e aiutare con il marketing? Si tratta di un gruppo che può ottenere risultati rapidi in termini di coinvolgimento sociale. Basta lanciare un messaggio come questo nella chat aziendale.
“Ehi, ragazzi! Abbiamo appena pubblicato un ottimo contenuto su [argomento] ed è ora di promuoverlo. Questo processo è molto importante per la nostra attività e ogni piccolo impegno è utile.
È del tutto indolore. Basta cliccare su questo link e dare un “mi piace” e un commento. Un enorme bonus se lo condividete con la tua rete. Grazie a tutti! Queste piccole cose fanno una grande differenza…”.
Rendetelo divertente, ma facoltativo. Non richiedete (né pretendete) che i tuoi dipendenti usino i loro social stream per promuovere l’azienda.
Suggerimento: avete un membro del team molto attivo nella promozione dei contenuti aziendali? Scrivete loro una raccomandazione su LinkedIn. Ora tutti brillano un po’ di più.
15. Aiutare il team di vendita a condividerlo con i potenziali clienti
Se l’articolo risponde a domande che i tuoi clienti pongono durante il processo di vendita (i contenuti migliori lo fanno), assicuratevi che il team di vendita sappia che esiste e che possa estrarlo facilmente durante le riunioni.
Ecco quattro modi per impacchettarlo e utilizzarlo nel processo di vendita:
- Scrivere esempi di email che possano essere utilizzate per inviarle direttamente ai clienti potenziali.
- Creare diapositive di presentazione con i migliori suggerimenti, grafici e citazioni.
- Trasformare il tutto in una guida in formato PDF da inviare via e-mail come follow-up alle riunioni.
- Creare un archivio di questi articoli, che elenchi le domande più comuni sulle vendite e i link agli articoli che forniscono le risposte migliori.
Tutto questo funziona al meglio quando il team di vendita è coinvolto nel processo di creazione dei contenuti. L’idea è di mettere i tuoi contenuti davanti al pubblico più prezioso: i tuoi potenziali acquirenti.
16. Condividere di nuovo, con le menzioni
La menzione sociale è uno dei modi migliori per rendere visibili i tuoi contenuti. Quando taggate qualcuno nel tuo post sui social (con una menzione @ o taggando un’immagine) è probabile che veda la notifica e tocchi per vedere il post.
Se sono in qualche modo collegati al contenuto, è probabile che lo condividano. È qui che il tuo lavoro di pre-pubblicazione diventa molto utile. Menzionate tutte queste persone:
- Le persone che hanno interagito con voi quando avete socializzato l’argomento
- Persone che hanno commentato l’articolo
- Persone che hanno contribuito con una citazione all’articolo
- Persone che sono state incluse in altro modo
- Persone che hanno condotto ricerche che avete citato nell’articolo
- Marchi che avete usato come esempi
Ognuno di questi casi rappresenta un’opportunità per ottenere aiuto nella promozione dei contenuti e per far crescere la tua rete personale.
17. Attraversare i flussi, mostrando gratitudine su tutte le reti
Questa tattica genera un maggiore coinvolgimento su più reti.
Qualche giorno dopo la condivisione su Twitter, controllate su BuzzSumo chi ha condiviso e commentato l’articolo. Individuate eventuali volti noti e condividete nuovamente l’articolo su LinkedIn (o su qualsiasi altro network). Nel farlo, ringraziate (e taggate) queste persone per le condivisioni e i commenti precedenti.
Dato che hanno già visto e apprezzato l’articolo nella rete A, è molto probabile che condividano, apprezzino e commentino di nuovo nella rete B.

18. Condivisione mirata: citare le persone che apprezzeranno l’articolo
Utilizzate uno strumento di ricerca su Twitter per trovare persone rilevanti con un ampio seguito che sarebbero interessate e propense a condividere l’articolo. Menzionatene una o due alla fine di un altro tweet.
19. Programmare i tweet del futuro prossimo in momenti di grande traffico.
Programmate almeno quattro tweet per il futuro. Programmateli in base agli orari di maggior traffico per il tuo pubblico. Programmate alcuni tweet per il secondo giorno, altri tra qualche giorno e altri ancora la prossima settimana.
Per evitare che i post appaiano ripetitivi nei tuoi flussi, variateli in modo che siano tutti unici e autonomi.
- Collegatii a sezioni interne più profonde dell’articolo (ecco perché avete aggiunto i link di ancoraggio in precedenza).
- Utilizzate diverse citazioni dall’articolo
- Condividere statistiche e dati dell’articolo
- Utilizzate immagini diverse dal contenuto nei post sui social
20. Pubblicatelo di nuovo in momenti di scarso traffico
Il momento “migliore” per condividere è anche il più rumoroso. Provate a condividere quando i social stream sono tranquilli, ad esempio nel cuore della notte. Una tempistica controcorrente può rendervi più visibili. Può anche attirare un pubblico internazionale.
21. Condividere alle 9:57 o alle 10:03, appena prima o appena dopo l’ora
Molte persone utilizzano strumenti di programmazione sociale. Molti di questi programmano l’uscita delle condivisioni all’ora o alla mezz’ora. Per evitare di rimanere sepolti in questo mix, programmate i tuoi Tweet in modo che escano poco prima o poco dopo l’ora. Jay Baer le chiama “finestre di micro-opportunità”.
22. Automazione dei social media
Invece di creare manualmente ogni singolo tweet e post su LinkedIn, promuovete i tuoii contenuti utilizzando uno strumento automatizzato. Ti consiglio di usare PostPickr. E’ un software tutto italiano aggiornato costantemente e con un piano gratuito e la possibilita’ di provare tutte le funzioni per 30 giorni gratis.
Post Pickr ti permette di scrivere il post una volta sola, ma con delle varianti. Poi pubblicherà i contenuti sui social network a rotazione.
23. Più automazione dei social media
PostPickr automatizza la condivisione dei tuoi contenuti dai tuoi account social. Ecco un modo per automatizzare la condivisione dei tuoii contenuti dagli account di altre persone: Quuu.
Se lavori anche in lingua inglese pubblica il tuo articolo su Quuu e, una volta approvato dal loro team, verrà automaticamente condiviso dagli account di altre persone che utilizzano Quuu. Due avvertenze: potreste dover prestare i tuoi account ad altri utenti di Quuu e potreste dover pagare per il servizio. Se funziona, si possono ottenere tonnellate di traffico senza grandi sforzi.
24. Menzionarlo in una chat di Twitter
Se riuscite a conoscere gli organizzatori di una di queste chat, potreste proporre l’argomento come idea. Potrebbero invitarvi a partecipare come ospiti. Potrebbe essere una conversazione vivace in cui tutti imparano.
Sia come ospite che come semplice partecipante, potete rilasciare il link al tuo articolo in qualsiasi momento durante la chat. In seguito, potete anche inviare messaggi diretti alle persone che si sono collegate a voi durante la conversazione.
25. Appuntatelo in cima al tuo feed di Twitter
Ora che avete visto quali sono i tweet che ottengono la maggiore trazione, prendete il migliore e appuntatelo in cima al tuo feed di Twitter.
26. Ora seguite alcune persone che sono interessate all’argomento
Cercate su Twitter persone con un profilo che includa parole rilevanti per l’argomento del post e seguitele. Queste persone vedranno il tuo tweet recente in cima al tuo stream. È più probabile che vi seguano perché il contenuto è particolarmente rilevante per loro in quel momento.
27. Appuntarlo su Pinterest
Questo funziona meglio se avete un contenuto altamente visivo (come i diagrammi che vi abbiamo consigliato sopra) o un articolo con una grande immagine. Pinterest è un network sottovalutato e una potente fonte di traffico.
28. In evidenza sul tuo profilo LinkedIn
La sezione in evidenza si trova nella parte superiore del tuo profilo LinkedIn. È dotata di immagini, quindi i contenuti sono molto visibili. E questa è una visibilità duratura. Nessun algoritmo, nessuna concorrenza. Pubblicate il tuo articolo qui. È una vittoria facile.

29. Condividetelo nei gruppi di LinkedIn
I gruppi di LinkedIn stanno tornando in auge. Condividete il link in un gruppo in cui siete effettivamente impegnati (niente drive by per favore).
Pianificate in anticipo e avviate una conversazione pertinente con le persone del gruppo prima di pubblicare. Questo è un luogo eccellente per il primo passo di questo processo, la socializzazione del tuo argomento.
30. Condividetelo nei gruppi di Facebook
Come sopra.
31. Prova le reti più vecchie
Molte delle vecchie piattaforme sono ancora in circolazione. Se una volta avevate un account, probabilmente è ancora attivo. Non aspettatevi molto, ma basta un minuto per accedere e condividere!
- Digg
- Alltop
- Popurls
- Articoli di Ezine
RIP: StumbleUpon, Delicious, G+
32. Invia i tuoi contenuti agli aggregatori di notizie
Se il tuo contenuto è degno di nota, prendete in considerazione la possibilità di inviare il tuo sito agli aggregatori di notizie, tra cui:
- Fark
- BlogEngage
33. Pubblicare un riassunto sui siti sociali di nicchia
Se avete un account su siti associativi minori, forum, siti di associazioni, gruppi di networking e qualsiasi altro luogo in cui potete pubblicare contenuti, pubblicate un breve riassunto e un link all’articolo. Includete un’immagine quando possibile.
Se si tratta di un articolo di marketing, ecco alcune comunità di nicchia in cui è possibile promuovere, condividere e coinvolgere.
- GrowthHub (formerly Inbound)
- Growth Hackers
- Product Hunt
Per ottenere risultati migliori, impegnatevi prima in queste comunità. Fate un investimento prima di tentare un prelievo.
34. Rispondete a una domanda correlata su Quora
Qualcuno sta parlando del tuo argomento su Quora. Trova le domande correlate e intervieni con una risposta ponderata e dettagliata. Non limitatarti a postare il tuo articolo. Scrivi qualcosa di sincero e originale, quindi menzionate e linkate il tuo articolo.
La risposta ideale è su una domanda che sta ottenendo molto traffico. Quali sono le domande di Quora che ottengono traffico? Quelle che si classificano. Come si fa a scoprire quali sono le domande di Quora? Utilizzate SEMrush.
35. Pubblica su Reddit
Dedicate un po’ di tempo a scegliere il subreddit giusto e a conoscere i suoi redditor. Condividete il tuo post e iniziate una conversazione.
Email marketing
36. Email Marketing: Usare i social media per trovare il miglior oggetto
Arriviamo finalmente all’email marketing.
Questo è generalmente il canale migliore per la promozione dei contenuti, perché vi dà accesso diretto al vostro pubblico. Non ci sono aziende (Facebook, Google, LinkedIn, Twitter) di mezzo. Ma queste piattaforme possono contribuire indirettamente ai risultati dell’email marketing.
- I social media sono un canale a basso impatto e ad alto contenuto di dati.
- L’email marketing è una posta in gioco alta/bassi dati.
- Utilizzate il primo per guidare il secondo.
Esaminail feedback di tutte le condivisioni che hai appena fatto. Quali post hanno ottenuto il maggior coinvolgimento? Controlla i like, i commenti, le condivisioni e, soprattutto, i tassi di click-through.
Utilizza il post vincente come oggetto dell’e-mail.
Assicurati che la parte migliore dell’oggetto non venga troncata nella casella di posta mobile. Sui dispositivi mobili il numero di caratteri è inferiore a quello dei social. Le righe dell’oggetto vengono troncate dopo 40-45 caratteri sui dispositivi mobili.
37. Invia l’articolo via e-mail alla tua lista
È ora di inviare l’articolo come newsletter alla vostra lista. Dovrebbe includere i seguenti elementi:
- Un nome del mittente che sia un essere umano, non un marchio
- Un oggetto accattivante, idealmente verificato sui social media
- Un testo teaser nell’e-mail che descriva i principali benefici del contenuto
- Un invito all’azione convincente. Aggiungete un codice di tracciamento al link.
Inviate l’e-mail a un orario coerente con la vostra lista. Molte ricerche suggeriscono la mattina presto e il fine settimana, ma fate delle prove su voi stessi.
38. Inviate una seconda e-mail “Nel caso ve la foste persa”.
Tre o quattro giorni dopo l’invio, eseguite un report degli abbonati che non hanno aperto la prima e-mail. Inviatela di nuovo a questo gruppo in un’email di follow-up con un oggetto diverso.
La seconda e-mail può aggiungere un altro 25% alla quantità di traffico ottenuto con la prima e-mail.
Pensate che siano troppe le e-mail? Non è così. Ricordate che queste persone si sono iscritte alla vostra lista. Vi hanno chiesto di inviargli delle e-mail. Se hanno cambiato idea, possono sempre annullare l’iscrizione.
Pr e Outreach
39. Inviatelo direttamente ai contatti di alto valore
Influencer del vostro settore, potenziali clienti, giornalisti e redattori. Uno di questi lettori vale più di mille sconosciuti.
Mettete la qualità al di sopra della quantità e prendetevi un minuto per inviare un’e-mail calda e personale, invitando quella persona speciale a dare un’occhiata e a condividere il suo feedback.
Pochi lo fanno. Molti dovrebbero farlo.
40. Inviate un’e-mail ai vostri collaboratori una volta che l’articolo è stato pubblicato
Anche se li avete già citati nei post sui social, inviate un’e-mail a tutti coloro che hanno contribuito all’articolo. Quando vedranno l’oggetto “Sei stato inserito nell’articolo!”, saranno felici di aver contribuito.
Questa e-mail è una leggera esortazione, che chiede loro di contribuire alla promozione. Condividete un link all’ultimo post sui social o all’articolo stesso. Meglio ancora, fornire loro dei tweet pre-scritti o delle immagini adatte ai social.
41. Inviare la versione con embargo ai collaboratori
Se l’articolo è una ricerca seria, date ai vostri collaboratori il tempo di pianificare la promozione prima del lancio. Forse vorranno scrivere un articolo con i loro approfondimenti sul loro sito.
Prima del lancio, inviate l’articolo via e-mail come allegato e comunicate loro l’URL in cui sarà pubblicato. Estraete alcuni punti chiave per mostrare i punti salienti. L’idea è quella di dare loro un accesso anticipato ed esclusivo e di incoraggiarli a scrivere un articolo correlato.
42. Invia un’e-mail a chiunque abbia un link all’articolo
Avete citato la ricerca di qualcuno? Ha citato gli strumenti di qualcuno? Avete citato qualche autore?
Ogni link nel vostro articolo è un’opportunità per raggiungere, avviare una conversazione e potenzialmente arruolare un nuovo alleato nella promozione dei contenuti. Per loro, voi siete un successo di stampa. Le persone amano condividere cose che citano il loro lavoro.
Il tuo blog è il più grande strumento di networking.
43. Provate a inviare e-mail outreach
Ci sono professionisti che ottengono risultati enormi inviando e-mail intelligenti a persone rilevanti. Siete curiosi? Che aspetto ha un’email di outreach intelligente? Ecco alcuni modelli di e-mail per iniziare.
44. Pubblicare un comunicato stampa
Il comunicato stampa è un modo efficace per promuovere contenuti degni di nota, soprattutto se si tratta di ricerche originali, opinioni forti o di un nuovo punto di vista su un vecchio argomento.
45. Rispondere a domande correlate su HARO
“Help a Reporter Out” (noto anche come HARO) è un servizio che alcuni giornalisti utilizzano per trovare fonti. In quanto possibile fonte, è un modo per ottenere copertura per il vostro argomento. Questo e’ un modo intelligente per creazione di link ma e’ in inglese. Il suo nome e’ cambiato e adesso si chiama Connectively.
Registratei e osservate le domande che vi vengono rivolte. Non scoraggiatevi se le vostre proposte non vengono prese in considerazione. Anche i professionisti si accontentano di una percentuale di successo di 1 su 4.
Com’è la situazione per il giornalista a cui vi rivolgete? Josh Steimle ci ha provato e ha raccontato il caos. I suoi consigli per il pitching sono riportati alla fine dell’articolo.
Suggerimento: salvate i tuoi pitch HARO in un documento, in modo da poterli riutilizzare come articoli in un secondo momento.
46. Chiedere a un amico di inserire un link
È una delle soluzioni più rapide, ma non bisogna esagerare. Se il contenuto è eccellente e pertinente a qualcosa che il vostro amico ha fatto, probabilmente sarà felice di aiutarvi. È quello che fanno gli amici. Inviate loro un rapido DM.
Zone dove aggiungere ilink
47. Inseriscilo nella homepage
Il tuo ultimo articolo viene automaticamente messo in mostra sulla homepage? Se no, inseritelo manualmente. Lahomepage è una delle pagine più popolari, giusto?
48. Aggiungi un link nella serie di e-mail di benvenuto
Quando un visitatore si iscrive, riceve un’e-mail di conferma che gli dà il benvenuto nella lista. Poi riceve altre e-mail nelle settimane successive, che lo guidano direttamente ai contenuti migliori.
Queste sono le vostre email di benvenuto.
Sono una potente fonte di traffico. Utilizziamo Brevo come fornitore di servizi e-mail. In questo report si può vedere come un unico sforzo di impostazione porti a migliaia di visite all’anno.
49. Aggiungere un link alla firma delle e-mail
Inviate e-mail ogni giorno. Ogni messaggio è un’occasione per condividere il vostro ultimo articolo. Aggiornare la firma e-mail richiede meno di un minuto e può portare il vostro ultimo articolo all’attenzione di tutti coloro con cui corrispondete.
Usa WiseStamp per creare firme di posta elettronica davvero belle, come questa:

Le persone cliccano davvero sui link nelle firme delle e-mail? Ci pui scommettere. Se aggiungete un codice di tracciamento della campagna a questi link, puoi misurarne l’impatto.
50. Aggiungere un link dalla pagina di ringraziamento
Quando un visitatore diventa un lead o un iscritto alla newsletter, arriva su una pagina di ringraziamento. Questa pagina non deve essere un altro punto morto del vostro sito web. È un’opportunità per condividere il vostro ultimo articolo di alto valore con il vostro nuovo lead.
51. Aggiungere il link al flusso del chatbot
Sono arrivati sul vostro sito, si sono impegnati con il chatbot, ma le loro risposte alle vostre domande li hanno squalificati come possibili clienti. Cosa fare con questi visitatori? Dare loro dei contenuti.
Utilizziamo Drift per creare playbook di chatbot con domande qualificanti. I visitatori qualificati ricevono un widget di pianificazione e vengono inseriti direttamente nei calendari del team di vendita. I visitatori non qualificati ricevono un link ai vostri contenuti.
52. Aggiungere un link a strumenti e modelli
Se avete mai regalato un modello o uno strumento rilevante, tornate indietro e aggiornatelo aggiungendo un link al vostro nuovo contenuto. Aggiungete un piccolo codice di tracciamento per poter misurare il traffico. Altrimenti, è probabile che venga tracciato come diretto o di riferimento.
53. Aggiungi un link a slide decks pertinenti
Anche in questo caso, puoi sfruttare i vantaggi di aver creato grafici e diagrammi originali. Si inseriranno in modo naturale nelle presentazioni.
Ogni diapositiva che prende un grafico da un articolo dovrebbe avere anche un link alla fonte di origin. Se non aggiungi il codice di tracciamento della campagna a questi link, i visitatori che fanno clic appariranno nel report GA4 come traffico diretto, poiché non provengono da un browser che fornisce i dati di riferimento. Per questo motivo devi usare un UTM Campaign Builder per avere dati corretti. Questo strumento e’ ancora piu’ importante per tutte quelle condivisioni fatte su Social Media come Facebook, Twitter, Linkedin e altri. Perche’ non usarlo significa per i dati della condivisione perche’ senza l’UTM Google Analtyics non e’ingrado di tracciare il dato.
54. Aggiungi un link alla descrizione dell’immagine di intestazione di Facebook
L’immagine di intestazione è molto visibile e cliccabile. Ha una descrizione che può includere un link.

55. Aggiungi il link al tuo stato su Skype o WhatsApp
Se siete attivi in questi strumenti, si tratta di luoghi molto visibili per inserire un link.
56. Aggiungete un link alla pagina 404
Potresti rimanere sorpresi dalla quantità di traffico che riceve la tua pagina 404. Non avete mai verificato il traffico verso questa pagina? Questo report in GA4 è il posto giusto per scoprirlo. Aggiungi qualche link ai contenuti migliori.
57. Stampa l’articolo, piegalo, mettetilo in una busta e speditelo al vostro potenziale lettore più prezioso.
Si chiama “la casella di posta dimenticata”.
È un canale anticompetitivo.
È un modo per raggiungere un pubblico che non è attivo online.
È un approccio automatico che fa breccia nel rumore.
Vuoi far parte del top 1% dei content marketer? È facile. Basta fare le cose che il 99% dei marketer non fa. Questa è una di quelle.
Sezione 3: Promozione post-lancio
I contenuti che non diventano presto obsoleti sono evergreen. In altre parole, non si tratta di novità o di tendenze in rapida evoluzione. In questo caso, continuate la promozione nei 6-12 mesi successivi. Ecco come fare:
Promozione sociale continua
58. Programmare 8-10 post futuri sui social
Le opportunità dipendono dal contenuto.
- Se hai aggiunto l’anchor text nell’articolo, programma post che portino i visitatori direttamente a quelle sezioni di approfondimento.
- Se l’articolo è pertinente a una festività, programm i post per quel giorno. (ad esempio, “Come scattare un selfie fantastico” sarà condiviso di nuovo il 21 giugno, Giornata nazionale del selfie).
- Se l’articolo è un riassunto di un evento, programmate un post da pubblicare all’apertura delle iscrizioni per l’evento successivo.
Questi post hanno generalmente meno menzioni. A questo punto, avete già menzionato tutti in abbondanza.
59. Realizzare la versione video dell’articolo
Inserisci i punti chiave e i grafici di supporto in una diapositiva e registrati mentre fate una mini-presentazione dell’articolo con l’uso webcam. Sii diretti e concisi.
- Utilizzate Camtasia. Rende semplicissimo registrare e mettere insieme le cose (editing e transizioni di base).
- Caricare il video su YouTube (assegnare una buona miniatura personalizzata e inserire un link all’articolo originale nella descrizione).
- Incorporare il video di YouTube nell’articolo, vicino all’inizio.
Ecco come si presenta l’ultimo punto. Il contenuto viene classificato due volte: una volta in forma di video e una volta come pagina web. E’ come mordere due volte la mela della SEO.
L’esperto SEO Alexander Rus riassume i tre grandi vantaggi SEO (sia per Google che per Youtube) della creazione della versione video di un articolo:
Preferisco sempre prendere più piccioni con una fava. Se ho fatto una ricerca per un contenuto straordinario, la userò anche per un video sullo stesso argomento. Poi inserisco il video nell’articolo. Questo porta a un tempo di permanenza maggiore per l’articolo stesso e a un migliore posizionamento su Google. Inoltre, le visualizzazioni del video esterno aumentano le prestazioni del mio video su YouTube. Se nelle SERP è presente un riquadro video per la parola chiave di destinazione (a seconda dell’intento dell’utente), c’è un’altra possibilità di guadagnare ancora più visibilità

60. Realizza la versione infografica
Queste immagini lunghe e dettagliate sono popolari per un motivo. Hanno un buon rendimento. Non ne avete mai creata una? È più facile di quanto si pensi. Venngage offre un’eccellente guida alla creazione di infografiche. Contiene ottimi suggerimenti sull’uso dei numeri.
61. Creare più contenuti su argomenti correlati
I migliori marketer non creano contenuti singoli. Creano hub di contenuti interconnessi. I contenuti migliori non sono isolati. Si inseriscono in una struttura.
La promozione è facile grazie al linking interno o internal linking se si continui a pubblicare. Produci contenuti sugli argomenti adiacenti nei prossimi tre-sei mesi.
Alla fine si creerà una rete di articoli, sul sito e su altri, di immagini e testi, creati da te e da altri. In questo modo catturererai i lettori e li attirererai in profondità nei tuoi articoli.

Questo diagramma spiega non solo come promuovere gli articoli, ma anche come utilizzare i contenuti per generare lead e domanda attraverso la SEO.
62. Scrivere il guest ospite “gemello cattivo” per un altro sito web
Se avete hau le “5 migliori pratiche per la manutenzione del Jet Pack” e le avete pubblicate sul tuo sito, è il momento di scrivere “I 5 più grandi errori di riparazione del Jet Pack” per un altro sito. Questo post gemello del blog sarà probabilmente un ottimo lancio e rimanderà naturalmente all’originale sul tuo sito.
63. Menzionalo nei tuoi contributi agli articoli di altri.
Ogni occasione di contribuire a contenuti esterni al sito è un’opportunità per fare un po’ di promozione dei contenuti. Non perdere mai l’occasione di menzionare e linkare i contenuti quando collaborate con altri.
Queste collaborazioni di contenuti assumono solitamente tre forme:
- La citazione del collaboratore
- La carrellata
- L’intervista approfondita
Se il tuo contenuto contiene dati rilevanti e originali, è naturale rimandare al tuo contenuto in quanto è la fonte primaria.
Se il tuo contenuto contiene un grafico o un diagramma utile, inseriscilo nel tuo contributo insieme a un link alla fonte dell’immagine.
Questo tipo di “link building da fonte di immagini” è uno dei sei modi in cui le immagini possono aiutare le tue classifiche di ricerca.
64. Creare una guida combinandola con articoli correlati
Una volta costruita una piccola rete di articoli correlati confezionli in una guida di forma lunga.
Utilizzala come contenuto di accompagnamento su ciascuno degli articoli separati. Questo è il cosiddetto “lead magnet” e, se gli inviti all’azione o call to acton sono buoni, farà crescere la tua lista di e-mail.
65. Metti la guida su Amazon
Voilà! Ora siete un autore.
Consiglio Pro: su LinkedIn chiamare un contenuto di lunga durata “guida” piuttosto che “ebook” ha un impatto enorme sul tasso di clic nei post sui social. È una guida, non un ebook.
66. Menzionalo in presentazioni, webinar e podcast
Dovrebbe essere molto naturale menzionare i tuoi contenuti nel contesto di una presentazione.
Se hai parlato dei tuoi contenuti in un’intervista podcast, contatta il conduttore e suggeriscili di includere l’articolo nelle note della trasmissione o in un’e-mail di follow-up. Il passaparola inizia con voi.
67. Menzionarlo a potenziali clienti e tirocinanti durante le riunioni
Ci sono tutti i tipi di conversazioni in cui è perfettamente pertinente menzionare i tuoi articoli recenti. Le riunioni di vendita, le chiamate al servizio clienti, i corsi di formazione per i clienti sono tutti luoghi in cui puoi offrire di condividere il post.
Includete i link ogni volta che invii e-mail di follow-up dopo un incontro.
Promozione a pagamento
68. Annunci su Facebook e Twitter
La promozione di contenuti a pagamento è tracciabile e mirata, soprattutto sui social network. E un annuncio che promuove un articolo e può ottenere molta più attenzione di un annuncio che promuove direttamente l’azienda.
69. Google Ads
Il costo delle frasi di nicchia super specifiche è spesso basso. Stabilisci un piccolo budget e testate alcune varianti degli annunci. Se l’articolo ha un modulo di iscrizione con e-mail ad alta conversione nelle vicinanze, potresti scoprire che il prezzo della campagna valeva la pena per ottenere nuovi abbonati.
70. Pubblicità nativa
Sono popolari perché sono efficaci. Reti come Outbrain costano, ma possono mettere il tuo articolo di fronte a un pubblico enorme. Testa e ottimizzate il titolo e l’immagine sui social network prima di stanziare un grosso budget per gli annunci nativi.
71. Retargeting
È più facile che mai invitare le persone a tornare sul sito web. Il retargeting non è costoso o difficile da impostare. Promuovi i contenuti in un annuncio che appare solo per i visitatori che hanno già visitato il tuo sito una volta.
Questo rende più efficaci tutte le altre tattiche, perché rende visibile il tuo marchio anche dopo che i visitatori hanno visitato il post.
Syndacation: Content Syndacation è l’attività con cui si pubblicano i propri contenuti su altre piattaforme differenti dalle nostre.
72. Diffondere su LinkedIn
Dopo che l’articolo ha fatto il suo corso sul sito web e le visite e le condivisioni sembrano essersi esaurite, inseriscilo in LinkedIn Pulse, la loro piattaforma di pubblicazione. Basta fare clic sul link “Scrivi un articolo” dalla homepage di LinkedIn, copiare e incollare.
Ma Andrea, non sei preoccupato per i contenuti duplicati? No, non lo sono.
Ora sarà visibile a un nuovo pubblico potenziale. Se vuoi riportare le persone sul sito, pubblica un estratto dell’articolo (dal 50% all’80% del pezzo completo) e aggiungi un invito all’azione alla fine del post, incoraggiando i lettori a visitare il tuo sito.
Se aggiungessimo il codice di tracciamento della campagna a ogni link interno di ognuno di questi articoli pubblicati, il traffico attribuibile sarebbe molto più elevato, ne sono certo.
La syndication è fondamentale, soprattutto se si dà più importanza agli occhi che al traffico. Di solito è sufficiente copiare e incollare i vostri post. Meglio ancora se trovate un sito con un vasto pubblico desideroso di ripubblicare i vostri post. Io pubblico la maggior parte dei miei post su Social Media Today, che è secondo solo a Twitter per traffico di riferimento al mio blog.
73. Diffondere su Mention.com
Come sopra, adattatelo per un pubblico più generico e incollatelo (per intero o come estratto) su Mention.
74. Diffondere su Converge
Come sopra. Questo è un altro luogo eccellente per aumentare la portata di un contenuto. Perché non inviare i contenuti migliori? Iscriviti a Converge. Avrai una prova di 30 giorni..
75. Diffondi come post di Google My Business
Il tuo account GMB dispone di un posto per pubblicare articoli. È uno dei rari luoghi in cui è possibile aggiungere contenuti direttamente nel database di Google. Aiuta la SEO locale? Potrebbe. Abbiamo lasciato la strategia migliore per ultima.
Riutilizzare i contenuti
76. Riscrivere e ripubblicare
Il tuo articolo non sta facendo presa? Forse perché l’hai scritto una sola volta.
Se non cambi l’URL, la riscrittura di un articolo preserva l’autorità (link in entrata) e migliora la rilevanza (qualità del contenuto). È una delle tattiche SEO più potenti.
L’idea è che non servono 1000 articoli. Servono 100 grandi articoli.
Promuovere un blog: conclusione
Ognuno di questi consigli per la promozione dei contenuti è inutile se il contenuto fa schifo. Ma un ottimo contenuto è altrettanto inutile se nessuno lo vede.
Alcuni marketer ritengono che la creazione di contenuti sia solo il 20% del lavoro. La promozione dei contenuti è il restante 80%.
La buona notizia è che diventa più facile. Perché il traffico porta ad altro traffico.
Una volta attirato un visitatore, le azioni che compie aiutano la successiva fase di promozione dei contenuti. Azioni diverse aiutano in canali diversi.

Un visitatore di qualsiasi canale può aiutarci con qualsiasi altro canale, creando un ciclo di feedback. L’idea è quella di creare un circolo virtuoso di azioni intraprese da te, azioni intraprese dai visitatori e infine, lead e vendite.
Domande Frequenti
Come faccio a scegliere le parole chiave giuste per promuovere un blog?
Devi individuare una frase chiave con buon volume di ricerca e con una competitività gestibile, inserirla nel titolo, nelle intestazioni e più volte nel testo.
Quanto è importante la promozione sui social media nel giorno del lancio dell’articolo?
Molto importante: la fase lancio dell’articolo include social media, email marketing, gruppi LinkedIn/Facebook e richiede grande attenzione per massimizzare la portata.
Cosa significa “promozione post‑lancio” e perché è utile?
Significa continuare a promuovere l’articolo nei giorni e nelle settimane successive alla pubblicazione (es. versioni video, retargeting, ripubblicare). È utile perché il traffico non è limitato al solo giorno di uscita.
Vale la pena di usare annunci a pagamento per promuovere un articolo del blog?
Sì: gli annunci a pagamento (Facebook, Twitter, Google Ads, pubblicità nativa, retargeting) sono indicati tra le strategie efficaci per promuovere contenuti.
Come posso ottenere backlink utili per il mio articolo?
Puoi ottenere backlink inserendo citazioni di esperti/influencer, realizzando guest post, inviando comunicati stampa o rispondendo a richieste giornalistiche (HARO), attività indicate nell’articolo.
È importante pianificare la promozione prima della pubblicazione del post?
Sì: la sezione pre‑pubblicazione dell’articolo dedica 8 strategie specifiche (es. link interni, click‑to‑tweet, diagrammi) per preparare l’articolo alla promozione.
Che ruolo hanno i contenuti visivi (diagrammi, infografiche, video) nella promozione del blog?
Un ruolo chiave: inserire diagrammi/grafici originali prima della pubblicazione e creare video o clip social al lancio contribuisce ad aumentare l’engagement e la condivisione.
Perché è utile ri‑utilizzare o riproporre lo stesso articolo in formati diversi?
Per raggiungere persone che preferiscono formati diversi (video, infografiche, post brevi), aumentare la portata e dare nuova vita al contenuto pubblicato: tattiche indicate nella fase lancio e post‑lancio.
In che modo collaborazioni con influencer o esperti aiutano la promozione del blog?
Coinvolgere influencer/esperti fornisce credibilità, amplifica la portata (li fanno condividere) e spesso genera link o menzioni, che sono vantaggiose per SEO e visibilità.
Come misuro il successo delle strategie di promozione del mio blog?
Attraverso KPI come traffico organico, tasso di condivisione social, numero di backlink, tempo medio sulla pagina, conversioni (se applicabili).
Errore: Modulo di contatto non trovato.

Andrea Barbieri è consulente SEO, svilppattore di siti web e specialista in web marketing, fondatore di BTF Traduzioni SEO Sviluppo Web. Aiuta aziende e professionisti a ottenere visibilità online con siti ottimizzati, contenuti efficaci e strategie SEO mirate. Visita la mia pagina.


