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Ciao sono Andrea Barbieri, il mio studio migliora la comunicazione delle aziende. Con la progettazione di siti web, localizzazione sito web, Web Marketing, Social Media Manager, Copywriting e traduzioni professionali.

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Come fare SEO durante l’emergenza covid-19

Come fare SEO durante l’emergenza covid-19

Perché è importante continuare a fare SEO durante l’emergenza COVID-19 ?

In questo periodo di emergenza sanitaria stanno accadendo dei fatti che chi si occupa di business online non può trascurare. E dimostra che anche il posizionamento sui motori di ricerca deve essere rivisto. Vediamo insieme cosa sta accadendo per poi approfondirlo nell’articolo. E perché è necessario fare SEO anche in questo momento delicato:

  • le ricerche su Google sono cambiate. Infatti, le persone non hanno smesso di fare richieste al motore di ricerca. Anzi, cercano ancora più di prima le informazioni di cui hanno bisogno. Ma cercano cose completamente diverse,
  • alcuni prodotti possono essere venduti online e questo è il momento di usare questa alternativa di commercio se prima non è mai stata usata. E’ consigliabile riflettere sulla possibilità di attivare un sito e-commerce. Infatti, è stato dimostrato che molte persone hanno acquistato online per necessità anche se prima non lo facevano. E di sicuro continueranno a farlo nel futuro,
  • non dimenticare di usare Google My Business per fare SEO Locale, ovvero per essere visibile nella zona della tua attività commerciale. Aggiorna sempre la scheda con le informazioni utili per i clienti. Ed inoltre, rispondi sempre alle recensioni.

Occuparsi di SEO e di tutte le attività di Digital Marketing nell’emergenza di COVID-19 potrebbe sembrare una follia o comunque un qualcosa che non serve. Ma è proprio qui che si compie un grosso errore commerciale. Infatti, saranno proprio le attività online a supportare il business in questo momento cupo per tutti.

Questo è ancora più vero in una futura riapertura delle attività commerciali. È necessario essere pronti anche dal punto di vista delle riaperture. E sarà estremamente importante implementare nuove strategie coerenti con le nuove ricerche degli utenti. Tutto ciò avrà un’influenza dei contenuti ?

Certo, i contenuti dovranno adattarsi alle nuove esigenze degli utenti. In cui la user experience sarà ancora più importante. Gli utenti cercheranno il prima possibile la risposta alla loro domanda. E sarà completamente inutile, utilizzare dei trucchetti per invogliarlo a leggere l’articolo fino in fondo dove si trova la risposta da loro cercata. All’inizio dell’articolo ho evidenziato delle parti che danno subito al lettore quello che cerca: perché continuare a fare SEO anche durante il COVID-19 ?

Inoltre, i siti internet non devono essere chiusi in questo momento. Ma dovranno essere adottate altre metodologie più utili al proprio business.Ma questo virus ha portato anche ad un cambiamento sociale nel commercio.

La chiusura di tutti i negozi fisici ed il distanziamento sociale ha portato ad un incremento notevole delle vendite online. Cambiando in modo radicali le abitudini di acquisto degli utenti. Soltanto nel mese di Marzo il valore delle transazioni online ha raggiunto il 75 %. E fa parte di un gruppo di persone che non avevano mai acquistato online; ma che sicuramente continueranno anche in futuro.

Il 75 % delle spese online è stato fatto da persone che non avevano mai fatto un acquisto online. Il dato è stato acquisito da NetComm

Questo è davvero il momento d’iniziare a fare vendite online senza pensarsi più sopra. E’ possibile aprire anche piccoli ecommerce senzaspendere enormi cifre . Ma il grafico che hai appena visto va oltre un semplice dato statistico.

Le aziende o gli studi professionali sono costretti a reinventarsi. Alcuni stanno vendendo i loro prodotti attraverso consegne a domicilio. Altri forniscono i loro servizi del terziario attraverso telefono oppure in video conferenza. Tutto serve per andare avanti. Chi invece possiede un ecommerce ha cambiato in modo radicale la gestione della logistica. Per garantire la sicurezza e le consegne puntuali. E questo ci fa capire subito una cosa.

L’italiano medio ha modificato le sue abitudini. E questo è dimostrato anche da un report di SEOZoom, Impatto Covid-19 sulle ricerche organiche. Questo report non dimoostra solo che le persone hanno cambiato abitudini. Ma sottolinea anche, che gli utenti stando a casa per effetto del lockdown fanno ricerche continuamente. Persone che mai avrebbere pensato di fare spese online. Ma sicuramente faranno altri acquisti online nel prossimo futuro. Trovando la cosa molto comoda e semplice da fare. Tutto questo dovrebbe far riflettere tutti coloro che fanno commercio e offrono servizi tutti i giorni. Vediamo cosa è cambiato nelle ricerche.

Quello che è cambiato è cosa cercano le persone online:

  • ricette di cucina,
  • informazioni sul mondo delle auto, anche se non la usano vogliono rimanere informati,
  • home fitness, fare esercizi da casa attraverso tutorial o video tutorial,
  • beauty, tutorial e video tutorial di belezza e di cura del corpo,
  • libri,
  • tendenze di moda,anche se stanno a cosa vogliono essere preparati per la fase 2 che già è in atto,
  • viaggi, con un numero di ricerche ridotto in maniera drastica.

Analizzando in manera specifica si capisce al volo che le persone hanno l’esigenza principale di informarsi. Sei pronto a dare tutte queste informazioni ai tuoi lettori o clienti potenziali ? Se possiedi un attivittà locale deve necessariamente rivedere il modo di comunicare online ed intercettare ricerche attuali. Qual’è la prima cosa da fare ?

Come fare SEO Locale al tempo del COVID-19 ?

Il prima passaggio da fare in ottica di SEO Locale è curare la scheda Google my Business. Probabilmente dall’inizio del lockdown nella tua scheda è apparsa la dicitura chiusa definitivamente. E’ apparsa perché Google ha seguito una direttiva del governo. Ma in un secondo momento ha fatto un’ammissione di colpa. E tale dicitura è stata sostituta con la dicitura chiusa temporaneamente. Per la SEO Locale è importante curare questo aspetto. E fornire informazioni sempre aggiornate agli utenti. Inoltre, è importante sottolineare un altro aspetto.

In passato una scheda Google my Business chiusa temporanenamente perdeve ranking. In questo momento tutte le schede che hanno la dicitura “chiusa temporanementea causa dell’emergenza Covid 19 non subiranno la perdita del ranking. E saranno considerate come schede aperte.

Come lavorare in SEO Locale con la scheda Google My business ?

Attualmente ci sono attività che non si possono fare. Vediamole insieme:

  • scrivere recensioni: le recensioni sono un’importante fattore di posizionamento locale. In questo momento, sono temporaneamente bloccate. E’ un comportamento sensato. Cosi si evita d’intasare le schede degli ospedali per i ringraziamenti. Oppure di gestire rencesioni che hanno solo lo scopo di fare un’inutile polemica,
  • rispondere alle domande,
  • in alcuni casi aprire nuove schede.

Adesso passiamo a quello che si può fare:

  • per alcune categorie commerciali come per esempio ristoranti e negozi è stata introdotta da poco la possibilità di rispondere alle recensioni. E’ molto importante riflettere prima di rispondere. Anche questo è un fattore importante. Non pensare solo al fattore di ranking. Ma cerca anche di stare vicino ai tuoi clienti, dimostra di essere umano,
  • quando la sezione domande e risposte sarà di nuovo attiva rispondi a tutte le domande che ti faranno le persone. Probabilmente saranno molto preoccupati su come raggiungere la tua attività oppure fare acquisti da te. Sfrutta questo momento per fare brand awareness e dai tutte le informazioni che le persone richiedono. In questo modo la scheda sarà valutata in modo positivo dagli utenti e da Google,
  • è importante curare tutti gli aspetti della scheda. Se l’attività non è chiusa ma avete cambiato il modo con cui le persone possono usufruire dei tuoi prodotti o servizi deve essere comunicato, come per esempio gli orari di apertura e chiusura.

La SEO sara’ fondamentale per la crisi

Mentre il ssitema economico mondiale sta vacillando a causa del coronavirus, le aziende sono costrette a cambiare strategia. E si stanno preparando al peggio. Infatti, anche in questa situazione drammatica, la SEO e’ ancora uno strumento troppo importante per le aziende.

Tutte le aziende sono capaci di fare un passo in avanti anche in periodi d’inatitvita’ come questo. Tutto coloro che investiranno tempo e denaro sui motori di ricerca saranno in grado di differenziarsi dalla concorrenza. Ti elenco 5 motivi per proseguire a puntare sul posizionamento presso i motori di ricerca al tempo del coronavirus. Elenchiamo i 5 motivi per poi approfondirli seapratamente:

  • la SEO genera molti vantaggi,
  • l’influenza delle nuove ricerche,
  • i beni di prima necessita producono ricerche,
  • le persone sono sempre alla ricerca di beni,
  • e’ necessario pensare al domani.

La SEO genera molti vantaggi

Le persone che si trovano in quarantena cotinuano a fare acquisti online. Inserendo, una marca nelle prime posizioni, il cliente dimostra di tenere a quel brand. E’ consigliabile compensare le eventuali perdite attraverso l’investimento di un programma di marketing rivolto ai motori di ricerca. Quest’azione ti consentira’ di essere visibile ai clienti che hanno come pensiero quello di acquistare.

Le persone in quarantena continuano a fare acquisti online.  Mettendo il tuo brand nelle prime posizioni, il cliente ti terrà in considerazione. Puoi anche compensare potenziali perdite investendo in un programma di marketing per motori di ricerca completo. Questa azione ti renderà visibile ai clienti che per ora hanno solo in mente di acquistare.

L’influenza delle nuove ricerche

Le strategie da adottare nei prossimi messi devono riflettere i comportamenti delle persone. Questo e’ il prezzo da pagare per assicurarsi i risultati. E per essere in grado di cambiare le tattiche conseguentemente. E’ importante fare un analisi delle keyword piu’ ricercate ed asseganre una parte del budget solo a quest’attivita’. Un’altra strategia da non dimenticare e’ quella di creare contenuti (articoli, video, audio) capaci di migliorare l’umore dei potenziali clienti.

I beni di prima necessita producono ricerche

Il primo passaggio da fare e’ individuare i beni piu’ cercati. I SEO professionisti eseguiranno campagne di link building che ruoteranno intorni a prodotti alternativi molto difficili da trovare. Ci sara’ una conseguenza inevitabile. Il costo delle parole chiave di tali prodotti aumentera’ all’aumentare della domanda.

Le persone sono sempre alla ricerca di beni

Essere confinati in casa non vuol dire cessare di comporare bene o di aver bisogno di serivizi. In questo confinamento obbligatorio, l’unica maniera per giungere ai consumatori e’ fare maketing attraverso il motore di ricerca. Creare una campagna di annunci pay per clic su Google ed individuando le keyword migliori e’ un modo per essere visibile sul motore di ricerca. Questo tipo di campagna e’ impostata facilmente ed in pochi minuti. Per avere dei risulati e’ importante targhettizzare la campagna secondo le caratteristiche del cliente che si vuole raggiungere come area geografica, eta’, interessi. Quindi posso lasciar stare il posizinamento organico ?

Assolutamente no. Usa questo tipo di campagna quando hai degli eventi o promozioni che devono essere visti subito dai tuoi potenziali clienti. Invece, avere un posizionamento organico significa ottenre una fetta del traffico web che l’hai ottenuta con molto sforzo. E difficilmente potranno portarti via.

E’ necessario pensare al domani

Iniziare fin da subito a mettere in pratica un pragramma di marketing sui motori ri ricerca nel tempo d’inattivita’ significa essere pronti quando la minaccia del coronavirus sara’ scomparso. Di solito, per molte campagna per portare dei risultati sono necessari del tempo. E raggiungere i risultati sperati con questo metodo fa la differenza nell’aiutare la tua atitvita’ a superare i momenti economici piu’ critici.

Le strategie SEO per difendersi dal coronavirus

Quest’epidemia di coronavirus sta condizionando in maniera pesante ogni settore, anche se in modo differente. Per esempio il distanziamento sociale, mai provato prima, ha promosso il concetto di cibo non deteriorabile. Inoltre, le notizie la percezione della realta’. E quindio le aziende sono obbligate ad usare nuove strategie SEO contro il coronavirus.

Gli eventi causati dal virus stanno influenzando ogni settore in modo diverso. Una misura importante come il distanziamento sociale, ad esempio, ha favorito la ricerca del concetto di “cibo non deperibile”: le notizie alterano immediatamente la realtà e le aziende sono costrette ad adattare le nuove strategie SEO al coronavirus.

Ti presento 7 casi in cui il COVID-19 sta influenzando le metriche SEO. Ed alcuni suggeirmenti per adeguarsi ai nuovi cambiamenti:

  1. aziende online che si occupano di vendita di prodotti di prima necessita’,
  2. ricerche indirizzate alla salute ed al benessere,
  3. siti web di ricette enogastronomiche,
  4. siti web dedicati a determinati argomenti,
  5. ristoranti e negozio di alimentari,
  6. agenzie di viaggio online,
  7. altri settori.

Aziende online che si occupano di vendita di prodotti di prima necessita’

Le grandi aziende di e-commerce che si occupano della vendita di beni essenziali hanno avuto un incremento notevole sulle impressioni e sui dati del traffico web come per esempio:

  • carta igenice,
  • gel disnfettanti,
  • mascherine chirugiche,
  • termometri.

I prodotti sopra menzionati risultano ai primi posti per le ricerche fatte dagli utenti.Questo comportamente e’ comprensibile visto l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo. E anche le ricerche degli utenti si sono adeguate al questo periodo come per esempio:

  • disinfettante mani fatto in casa,
  • disinfettante mani,
  • disinfettare fai da te,
  • disinfettante per le mani vicino a casa mia,
  • disinfettante coronavirus.

Dal altro lato tutti ibeni non essenziali come per esempio il trucco hanno subito un forte decremento. O lo stesso si puo’ dire di tutti i prodotti che ruotano intorno al turismo, come per esempio valigie e zaini. Che cosa e’ necessario fare per diminuire le perdite ?

E’ sufficiente visitare il pannello rendimenti in Google Search Console e sviluppare un segmento di prodotto molto richiesto in relazione alle impressioni e ai dati del traffico. In modo da dare priorita’ alle pagine che hanno quelle caratteristiche. E monitorarle in modo continuato per individuare errori.

posizionamento sui motori di ricerca
Tab Rendimento per l’analisi dei dati di Google Search Console

Questo per eivtare che il bot del motore di ricerca riesca a scansionare in modo agevole tutte le pagine web del sito. E fai in modo che tutti i contenuti siano facili da trovare dagli utenti. Crea un percorso dedicato per quest’azione.

Ricerche indirizzate alla salute ed al benessere

Come c’era d’aspettarsi i siti web che si occupando di salute e bennessere stanno registrando un forte aumento nelle impressioni e nel traffico web. Da quando e’ iniziata la pandemia la query (ricerca) principale e’ stanta “sintomi da coronavirus” sue derivati. Inoltre, sono amentate le consultazioni online sui possiibli rimedi naturali contro il viruso come “rimedi alle erbe“, “oli essenziali anti batterici“, e “alimenti antivirali“.

Solo le piattaforme web che negli hanno ottenuto autorita’ dal motore di ricerca e fiducia dagli utenti saranno di competere per la battaglia sui contenuti. Le persone chiedono aiuto ai motori di ricerca per avere risposte ai loro quesiti medici (non ti fermare solo al motore di ricerca chiedi anche al tuo medico di fiducia). Questa ‘e una grande responsabilita’ per i siti web professionali che si occupano di questo argomento cosi delicato. Ed e’ proprio per questo motivo che e’ importante dare informazioni verificate. E che rispondono ai dubbi che gli utenti cercano online.

La lotta per esperienza, autorità e fiducia in questo tipo di contenuti è cruciale in questo momento. Le persone si rivolgono ai motori di ricerca per ottenere risposte alle loro domande mediche, una grande responsabilità per questi siti Web. Per questo motivo, è necessario offrire informazioni veritiere e molto utili che rispondano alle risposte che queste persone cercano su Internet.

Siti web di ricette enogastronomiche

Se possiedi un sito di ricette puoi miigliorare la SEO proponendo ricette che hanno bisogno di pochi ingredienti. E che possono essere acquistati nei negozi di quartiere senza la necessita’ di fare grande distanze.

L’obbligo di stare in casa ha fatto nascere in noi l’esigenza di cucinare piatti nuovi. Questo accade perche’ npn e’ piu’ possibile andare al bar o al ristorante come facevamo prima. Ed anche oggi 4 maggio 2020 dove’ possibile l’asporto da questi locali non sara’ mai come andarci come facevamo prima. Infatti, la socializzazione e’ fortemente limitata. I siti web che si occupano di ricette di cucina stanno avendo un icremento esponenziale di clic e di impressioni.

L’allarme pandemia non e’ stato tolto anche se siamo nella fase 2. E questo influenza in moso positivo le piattaforme web che si occupando di cucina. Sicuramente rimarra tutto cosi fino a quando i negozi di alimentare non riprenderanno la loro attivita’ normalmente; senza limitazioni per il distanziamento sociale. E fino a quando rimarra’ cosi le persone dovranno necessariamente affidarsi a queste pagine web. Ma e’ possibile migliorare ancora di piu’ la visibilita’ ?

Usare i dati strutturati per migliorare la maniera in cui sono visualizzati nei risultati di ricerca. Troppo spesso si dimentica l’uso dei dati strutturati (ne parlo piu’ avanti indicandoti i dati strutturati da usare in questo momento) per migliorare la visibilita’. Piu’ informazioni in rete su piatti necessita’ di offrire nuovi servizi. E differenziarsi dalla concorrenza.

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Siti web dedicati a determinati argomenti

I siti che si occupano di notizie stanno avendo un’enorme aumento del traffico. Perche’ gli utenti sono spaventati da questo nuovo tipo di coronavirus. E sono sempre alla ricerca di nuove infomazioni su un’eventuale vaccino, sulle guarigioni e decessi.

Avere messo in atto nuove strategie SEO contro il coronavirus e’ fondamentale per ediori e giornalisti. Se possiedi questo tipo di sito web verifica in periodicamente i dati dati da Google Search Console e Google Analytics. Inoltre, verifica sempe che le pagine AMP non presentino errori. Da non dimenticare, la verifica della data di pubblicazione delle pagine. Per consentire ai boto di eseguire la scnasione delle nuove pagine il prima possibile.

I contenuti proposti devono sempre abbracciare l’intento di ricerca degli utenti. In questo modo sarai certo di offrire contenuti ricercati dal pubblico. E vanno anche ridiscussi le tematiche stagionali che andranno adattate a questo problema sanitario mondiale.

Ristoranti e negozio di alimentari

Nel campo della ristorazione il coronavirus sta avendo un forte impatto negativo. Tutti i locali che sono stati costretti a chiudere nel lockdown i stanno occupando di portare i loro prodotti direttamente a casa del cliente oppure ritiro presso il locale. Pero’ grazie alle nuove piattaforme di consegna online e’ sufficiente inserire il ristorante in modo da farsi trova piu’ facilmente dai clienti come per esmpio:

Queste applicazioni stando dando un enorme supporto al campo della ristorazione. E’ sufficiente iscriversi gratuitamente e fai volare di nuovo il tuo business.

Se l’attivita’ e’ ancora chiusa per COVID-19 e’ consigliabile segnalarlo attraverso la scheda di Google My business.

Agenzie di viaggio online

Anche se siano confinati nelle nostre abitazioni e la fase 2 ci sta dando meno limitazione lo nostra mente continua ad immaginare di viaggiare. I siti web che si occupano di turismo hanno aumentato il traffico web. Ed in questo sono individuati 2 casi:

  • le persone che hanno intenzione di annullare un viaggio,
  • gli utenti che sono intenzionati a trovare delle occasioni.

Il settore che piu’ e’ stato colpito da questa fluttuzione di traffico e’ il mercato dei voli. Per esempio, la ricerca voli economici” e’ andate alle stelle nelle ultime settimane. E non credo che si arrestera’ cosi presto. Perche’ in qualche modo le compagnie aeree dovranno pur compensare le perdite. Ma abbiamo anche un contro altare turistico. I siti turistici che sono stati chiusi dal governo per evitare assembramenti, come parchi di divertimento hanno avuto una diminuzione drastica del traffico web e delle impressioni.

Anche le compagnie aeree per supera la crisi economica sviluppata dal coronavirus dovranno necessariamente modifiche le loro strategie di SEO. Un punto fondamentale per raggiungere l’obbiettivo e’ migliorare il servizio clienti. Per riuscici le compagnie aeree devono monitorare le ricerche fatte dai potenziali clienti ed adeguarsi di conseguensa.

Alla stessa maniera anche i contenuti presenti nei siti web di settore devono adeguarsi alle nuove domande dei viaggiatori colpiti da questa crisi sanitaria ed economica.

Il consulente SEO deve in ogni momento minitorare in modo continuo e costante le ultime tendenze cercate dagli utenti. Questo consente di avere piu’ dati possibili per eseguire scelte oculate e consapevole pero portrare avanti un business turistico.

Altri settori

In questo momenti di grave crisi nel web la fa da padrona la volatilita’ ed interessa pagine di ogni nicchia di mercato. Il miglior modo per affrontare la crisi e’ di avere un comportamento empatico di fronte ai cliente che sono impauriti e cercano soluzioni ai loro dubbi. E per questo motivo i contenuti devono dare risposte immediate all’utente. Inoltre, monitorare sempre i dati generali. Ma non dimenticare di andare sui dati specifici perche’ ogni sito web ha un suo comportamento. E personalizzare le risposta in base ai propri utenti e’ la migliore arma che si puo’ avere.

La volatilità dei dati sta interessando pagine di ogni tipo. In questi tempi complessi, le strategie SEO contro il coronavirus devono dare la priorità al servizio clienti. L’empatia con il cliente è essenziale. Devi provare a offrire soluzioni a problemi e dubbi che sorgono durante la crisi. Pertanto, è fondamentale adattare i contenuti alle esigenze degli utenti. Prendere dati generali va bene, ma ogni sito web richiede un monitoraggio personalizzato. Questo darà spazio alle esigenze del tuo pubblico.

Come comportarsi con la SEO nella pandemia di COVID-19 ?

Sicuramente le aziende che vendono prodotti essenziali o di prima necessità potrebbero non aver visto grandi variazioni negative nella vendita. Ma in alcuni casi è possibile che abbiano registrato un incremento del traffico organico. Perché accade questo ?

Da quanto è stato inserito il lockdown, con tutte le sue restrizioni sociali, gli utenti cercano sempre di più informazioni online. E soprattutto è stato registrato un’enorme incremento di vendite online attraverso gli e-commerce. L’aumento del commercio elettronico è dato sopratutto dai beni di prima necessità ma non solo. Cosa ci fa capire tutto questo ?

Le aziende stanno avendo più problemi sono quelle che non hanno nessuna presenza online. Ma è necessario sottolineare che anche il modo di fare commercio dovrà cambiare. Per rimanere competitivi in una futura nuova apertura. Si capisce subito che smette di fare posizionamento Google è un’enorme errore. Quindi bloccare il sito online è sbagliato ?

Oltre ad essere sbagliato è un grosso errore. Perché ci saranno sicuramente dei concorrenti che continueranno a comunicare con gli utenti attraverso i loro contenuto. Ma vediamo in dettaglio cosa può accadere:

  • i clienti non riceveranno più aggiornamenti dall’azienda. E non sapranno cosa sta accadendo a essa,
  • le persone non troveranno più tutte le informazioni riguardanti prodotti o servizi offerti,
  • il knowledge panel di Google potrebbe perdere tutte le informazioni acquisite in anni,
  • non avrai più accesso a tutti i dati degli strumenti di misurazione di Google (Google Search Console, Google Analytics),
  • sarà molto difficile recuperare posizioni nella SERP. Ed inoltre, recuperare traffico organico sarà ancora più complicato.

Per evitare tutto questo è necessario fare delle modifiche al sito web.

Come modificare il sito web per sopravvivere al COVID-19

Sicuramente l’epidemia di COVID-19 ha modificato la portata organica di molti siti web. Tanto più che la stessa Google ha preso accordi con i governi per far apparire nelle zone più calde della SERP informazioni sulla pandemia globale. E non poteva essere altrimenti. Chiunque cerca informazioni su qualcosa che uccide.

Ma quello che tutti devono fare è di ridurre al minimo le conseguenze sul posizionamento organico. Con la prospettiva futura di riacquistare parte della visibilità nel più breve tempo possibile. E far conoscere ai potenziali clienti le attività aziendali. Come riuscire a fare questo ?

Continuando a dare agli utenti informazioni. Prendiamo in esame un e-commerce che non vende beni di prima necessità. Questo tipo di negozio online sicuramente avrà problemi a vendere suoi prodotti o servizi. Ma ci sono delle azioni che possono contribuire a mantenere le informazioni tra i clienti e l’azienda. Vediamolo singolarmente:

  • limitare la quantità di prodotti disponibili,
  • inserire un form per sapere quando il prodotto sarà di nuovo disponibile,
  • creare una lista dei desideri o lista dei preferiti.

Sulla lista dei preferiti una precisazione. Dovrebbe essere presente in ogni e-commerce professionale. Ma oggi come non mai risulta importante. Se usi WordPress è possibile implementarla attraverso il plugin Wishlist. E’ sufficiente andare a plugin → nuovo plugin → aggiungi plugin ed inserire in cerca il nome del plugin.

In questa maniera, sarà sempre possibile ottenere informazioni sulle caratteristiche ed i prezzi di prodotti o servizi. Ma non finisce qui il vantaggio.

Attraverso il form (non dimenticare il GDPR), gli utenti si iscrivono anche alla newsletter del Corporate Blog. In questo modo è possibile avere un rapporto intimo con gli utenti. E fornirgli aggiornamenti del blog con tutorial e dimostrazioni su come usare i prodotti/ servizi dell’azienda con tanto di vantaggi. Anche le recensioni dei clienti giocano un ruolo chiave per ristabilire una parte di traffico web perso. Per un e-commerce generalista cosa accade ?

In questo caso è necessario ragionare in un altro modo. Conviene bloccare in modo temporaneo i prodotti non considerati di prima necessità. Già Amazon ha seguito questa strada il 14 Marzo 2014. Ma non possiamo fermarci soltanto a questi consigli.

E’ importante far vedere che l’azienda funziona anche in questo momento di epidemia globale. Vediamo cosa fare:

  • sviluppare un banner pubblicitari oppure una pagina apposita per il COVID-19: entrambi devono includere gli orari di apertura e chiusura. Inoltre, non va dimenticato di far presente se si lavora in smart working. Se l’azienda spedisce parlare dei temi di spedizioni oppure di eventuali ritardi. Puoi inserire tutto ciò anche nella FAQ del sito web.
  • usare Google My Business ed i profili sociali in cui è presente l’azienda: è importante far sapere agli utenti i cambiamenti di orario oppure chiusure temporanee; per far si di aggiornare le persone in ogni momento. Puoi usare i post per far conoscere gli eventuali aggiornamenti (inventario, promozioni, iniziative).
  • Schema.org: è stato rilasciati nuovi dato strutturat che includono “SpecialAnnouncement”, “eventAttendanceMode” e “CovidTestingFacility” . Puoi trovare maggiori informazioni Schema.org Launches New SEO Structured Data Types For Coronavirus-Related Searches

Vediamo cosa significano i nuovi dati strutturati:

  • SpecialAnnouncement: questo dato strutturato ha il compito di segnalare gli annunci speciali (come per esempio la chiusura di scuole, il blocco di mezzi pubblici, le linee guida per la quarantena, le informazioni su come sottoporsi ai test/tamponi per verificare il contagio al COVID-19.
  • EventAttendanceMode: questo dato strutturato ha l’obbiettivo di far presente se un evento sarà cancellato, rinviato, posticipato oppure trasmesso in streaming.
  • CovidTestingFacility: questo dato strutturato indica le cliniche in cui è possibile eseguire il tampone per il test del coronavirus. Questo dato strutturato è molto importante per tutte le aziende che hanno un negozio fisico. E’ consigliabile aggiornare i dati strutturati delle attività locali con i nuovi dati strutturati.

Andiamo avanti con i consigli da attuare:

  • chiedere a Google di scansionare un numero limitato di pagine: prendi in considerazione i beni o servizi più importanti o beni di prima necessità in questo momento di pandemia. Per fare ciò usa Google Search Console e trasmetti di nuovo la sitemap.xml.
  • rimanere in contatto con il proprio pubblico: è consigliabile dare rassicurazioni e non dimenticare mai la connessione sociale. Inoltre, offri sempre un supporto clienti funzionale. Per tutto il periodo di quest’emergenza usa un risponditore automatico (chatbot). Per consentire agli utenti di ottenere in maniera rapida le informazioni di cui hanno bisogno. Oltre a questo è possibile usare il Direct Email Marketing, ed i profili sociali per mantenere viva la relazione tra gli utenti e le aziende. Ma è possibile fare ancora di più per rafforzare il legame tra utenti ed azienda. Si possono programmare delle live streming per gli iscritti alla newsletter. Per parlare del trend del settore e come sempre aiutare l’utente a risolvere un suo problema. Per fare questo ti consiglio di usare l’applicazione https://zoom.us/. E’ sufficiente iscriversi gratuitamente al sito web. Scaricare l’applicazione ed installarla sul computer. E’ un software specifico per il web meeting. Ed è molto più funzionale di Skype. Ma se preferisci Skype puoi usare quello.
  • Contenuti informativi: i nuovi contenuti non devono mai mancare anche in questo tragico momento. Ma devono essere appropriati con l’emergenza sanitaria ed in linea con le tendenze del momento. Se la tua azienda non fa parte di quelle definite essenziali non è il momento di fare business. Ma è importante continuare a dare valore agli utenti attraverso i contenuti.
  • Per un attimo abbandona i principia di urgenza e scarsità; l’epidemia di coronavirus a stravolto i giochi, ed è necessario pensare in maniera diversa. Il momento che viviamo è molto difficile e le aziende come tutte le partite iva stanno subendo in prima persona le difficoltà economiche. Se non vendi beni di prima necessità ma offri servizi supporta le aziende e i liberi professionisti anche gratis. Lo so che può sembrare una follia. Ma in questo modo puoi farli scrivere alla newsletter e dargli contenuti sempre freschi. Che possano aiutarli in questo momento di difficoltà. Crea un modulo pop up e lancia un messaggio di supporto alle aziende con un modulo informazioni integrato. Ricorda che il gratis attira sempre l’attenzione.

Come strutturare la strategia dei contenuti con un intento di ricerca mutevole ?

Il comportamento della ricerca degli utenti è velocemente cambiato. Da quando l’emergenza sanitaria di coronavirus a preso piede nel paese. E sicuramente proseguirà il suo mutamento anche nei mesi prossimi.

Dal momento che le persone sono state obbligate a rimanere a case per evitare il contagio da COVID-19 l’ago del consumismo si è spostato da prodotti e servizi che si fondavano sul desiderio ai bisogni primari o essenziali (cibo e farmaci). E questo cosa significa per il commercio ?

Questo significa che le intenzioni di ricerca degli utenti hanno avuto un cambiamento rifugiandosi ai tutorial presenti online ed a prodotti acquistabili online. Facciamo degli esempi al volo:

  • le persone che spesso usufruivano dei servizi di un centro estetico, come per esempio la manicure adesso cercano tutorial per farsele da solo,
  • tutti coloro che spesso si facevano tagliare i capelli o la tinta dal proprio parrucchiere di fiducia anche loro cercano tutorial online per farseli da casa.

Questo fa capire immediatamente che è necessario produrre dei contenuti con sono in linea con le nuove ricerche. Definire una strategia di contenuti non è semplice neanche in tempi normali. Figuriamoci in una pandemia globale. Allora come fai per ottenere dei contenuti ricercati dagli utenti ?

Ti indico dei punti importanti da analizzare:

  • analizzare il comportamento dei concorrenti: questo consente di migliorare il posizionamento Google del tuo sito web,
  • usare Google Trends per conoscere come variano le ricerche degli utenti,
  • modificare il Tone of Voice: cercare di essere meno commerciali e più propositivi. Perché sicuramente gli utenti indirizzeranno le loro spesi verso prodotti o servizi di prima necessità. Sfruttare quest’opportunità attraverso un pop up o banner con un form integrato. In modo, di aumentare la lista contatti. E costantemente inviare nuovi contenuti e farli diventare in un prossimo futuro clienti.
  • Se hai un negozio e non hai la possibilità di acquistare un sito web prova con la piattaforma Ecwid. Purtroppo nella versione gratuita a poche funzioni. Ma il piano superiore Venture al 15 € al mese. Oppure puoi usare la piattaforma Ebay. Se vuoi vendere in questo momento devi farti trovare. Tanto più che le vendite online dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono aumentate a livelli mai visti prima. Mai come in questo momento essere presente online è fondamentale. Non solo è possibile vendere in zona attraverso le consegne a domicilio. Ma puoi vendere in tutto il mondo.

Questi sono solo alcuni suggerimenti. Ma trasforma questa brutta situazione in un’opportunità. Coltiva il terreno fino a quando non saremo tornati alla normalità.

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About Andrea Barbieri

Andrea Barbieri e’ il titolare dello studio BTF Traduzioni SEO Sviluppo Web. Si occupa di traduzioni professionali, progettazione siti web WordPress, Joomla, Drupal, HTML/CSS, E-commerce, Localizzazione siti web, posizionamento sui motori di ricerca, programmazione per piattaforme web e per microcontrollori. Inoltre si occupa nella progettazione e sviluppo di landing page ed ottimizzazione di testi per landing page e siti web con l’uso del Copywriting. Effettua anche consulenza SEO in Italia e all’estero. Per parlare direttamente con lui clicca sulla casella delle email sotto questa biografia.











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