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BTF Traduzioni SEO Sviluppo Web

Ciao sono Andrea Barbieri, il mio studio migliora la comunicazione delle aziende. Con la progettazione di siti web, localizzazione sito web, Web Marketing, Social Media Manager, Copywriting e traduzioni professionali.

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ALT

Il test ALT è un testo alternativo che viene associato ad un’immagine. In pratica, il testo alt consente che la pagina web sia visibile. E accessibile da parte degli utenti. E non si ha nessuna perdita di funzioni. Anche se il lettore ha disattivato le immagini. Oppure usa un lettore a schermo testuale. L’attributo alt descrive l’immagine in HTML. Questo attributo è molto utile per le persone che hanno disabilità visive. Infatti, sono in grado di capire il significato dell’immagine grazie al testo alternativo alt. Ecco come appare in linguaggio HTML:

<img src=”//www.btftraduzioniseoweb.altervista.org/images/cane-sorridente” alt=”cane-sorridente” />

Photo by Kat Jayne from Pexels

Analisi Swot

Analisi Swot

analisi swot come si legge

In ogni strategia aziendale di marketing è fondamentale effettuare un’analisi SWOT. Essa viene usata per fare delle scelte strategiche partendo dalla mappa di tutti i fattori interni, esterni, positivi o negativi, di un’organizzazione. Il suo scopo principale è di sviluppare una strategia di marketing adeguata nel periodo temporale preso in esame. Ma che cosa è un’analisi SWOT?
Il nome di questa analisi rappresenta un acronimo che descrive il suo campo di azione in una strategia di marketing. Essa rappresenta:

  • Strenghts (forza),
  • Weknesses (debolezza),
  • Opportunities (opportunità),
  • Threats (minacce).

Tutto ciò può essere rappresentato graficamente?

È rappresentata da una matrice 2 × 2. Dall’analisi grafica, di tale matrice si comprende subito che i fattori interni ed esterni hanno un enorme impatto sul business di un’azienda. I fattori interni ed esterni sono rappresentati da variabili positive oppure negative. L’analisi visiva, di tutto ciò consente di scegliere la migliore strategia in un determinato arco temporale. Adesso analizziamo l’immagine a fianco per comprendere meglio come usarla per le nostre scelte strategiche di marketing.

Nella prima riga della matrice sono visualizzati i fattori interni. Essi rappresentano tutte le variabili del business in cui un’azienda a totale controllo. Un quadrante (1, colonna uno). In cui sono rappresentati i punti di forza dell’organizzazione. Mentre nel secondo quadrante (grida uno, colonna due) sono rappresentati i punti di debolezza. Sia la variabile che rappresenta la forza che la variabile che rappresenta le debolezze possono essere attivamente modificati dall’organizzazione. Passiamo adesso analizzare la seconda riga.

La seconda riga rappresenta tutti i fattori esterni. Essi rappresentano tutte le variabili con cui un’azienda non ha nessun tipo di controllo. E devono essere considerati come elementi di contesto. Infatti, questo tipo di variabile non può essere modificata in modo diretto dall’azienda. Cosa rappresentano questi fattori?
Entrambi questi due fattori hanno una funzione completamente diversa nelle decisioni strategiche di marketing. La prima c

olonna descrive tutti i fattori che hanno un impatto positivo sugli affari dell’azienda. Mentre la seconda colonna è composta da variabili che hanno soltanto un impatto negativo. Ma tutti questi fattori sono gli stessi per ogni tipo di azienda?

I fattori che entrano in gioco dipendono anche dal tipo di azienda e dalla nicchia di mercato in cui opera. Infatti, ogni commercio ha delle variabili completamente diverse ma ci possiamo spingere anche oltre. Le variabili che in un’organizzazione hanno un impatto positivo per altre potrebbero avere un impatto negativo. Questo ci fa comprendere, come ogni azienda a esigenze diverse e iniziale cliente ha necessità da soddisfare completamente differenti.





API

Cosa sono le API e a cosa servono ?

Application Programming Interface

API e’ l’acronimo di Application Programming Interface (Interfaccia di Programmazione di un’applicazione). Le API sono strumenti di programmazione che le piu’ importanti software house ed industrie nel campo dell’informatica come per esempio Facebook, Google, Facebook offrono gratuitamente agli sviluppatori. Per rendere più semplice la realizzazione di applicazioni di vario tipo.

Le API possono avere diverse forme:

  • possono essere sotto forma di librerie di funzioni. Che consentono al programmatore d’interagire con un programma,
  • interagire con una piattaforma software,
  • oppure una serie di chiamate a parti di un programma che gli sviluppatori possono usare per ridurre il tempo di implementazione del progetto.

Detto più semplicemente, le API sono delle interfacce grafiche che sviluppatori e programmatori di terze parti posso usare per aumentare le funzionalità di:

  • programmi,
  • applicazioni,
  • e piattaforme di vario tipo (software e non solo).

Essa rappresenta l’interfaccia aperta con cui e’ possibile interagire con programma (oppure con porzioni di essi). Che altrimenti sarebbero inaccessibili.

Usando un’API il programmatore e’ in grado di far interagire:

  • due programmi,
  • zdue piattaforma,
  • un programma,
  • una piattaforma.

altrimenti tra di loro incompatibili. Utilizzando degli artifizi di programmazione siamo in grado di aumentare le funzioni di un programma. Che vanno di gran lunga oltre le intenzioni degli sviluppatori o delle case produttrici di software che lo hanno sviluppato.

Un esempio interessante sono le API di Google Maps. Google mette a disposizione degli sviluppatori queste API. Che le ritengono importanti per il progetto che stanno sviluppando, che sia un programma oppure una piattaforma web. Sfruttando le potenzialità di queste API lo sviluppatore si alleggerisce il lavoro. Perché trova gia un funzionalità già pronta. Ed e’ sufficiente richiamarla all’interno dell’applicazione. Con le API di Google Maps e’ possibile realizzare delle mappe personalizzate. Oppure si possono integrare nei siti web per servizi di ricerca geo referenziati. Oppure usarle all’interno di applicazioni per smartphone e tablet. Passiamo adesso ad un altro esempio.

Le API di Facebook offrono allo sviluppatore di usare alcune funzioni del social media più importante al mondo. Per sviluppare delle applicazioni da usare all’interno della piattaforma social tramite l’uso di librerie che altrimenti sarebbero accessibili soltanto al team di sviluppo di Facebook. Questo semplifica notevolmente la programmazione di nuove app e funzioni. Che migliorano l’esperienza utente dei fruitori di Facebook. Un esempio fra tutti sono i tanti giochi presenti sulla piattaforma social oppure le applicazioni di incontri.

Distribuzione delle API

Le API sono un materiale importante nel settore della programmazione. Questo vale per gli sviluppatori che le usano e per le aziende di software che rilasciano le application programming interface; esse diventano uno strumento di sviluppo indispensabile. Per questa ragione la loro distribuzione e’ di solito attraverso canali ufficiali. Ed in certe circostanze in modo limitato. Vediamo adesso come si comportano altre software house.

Microsoft e Sony custodiscono gelosamente le loro API di sviluppo per le piattaforme PlayStation e Xbox. Entrambe, sono interessate a distribuire le API ad un numero ristretto di programmatori e case sviluppatrici. In modo, da tenere sotto controllo il numero di persone o organizzazioni che progettano giochi per queste piattaforme. Come si comportano altre case produttrici di software ?

Altre organizzazioni di software hanno un comportamento totalmente differente. Partono dal principio che una maggiore diffusione delle API assicura una maggiore diffusione del loro software o della loro piattaforma. E garantiscono una maggiore distribuzione di queste librerie. Microsoft non sempre si comporta in maniera cosi restrittiva.

Infatti, Microsoft distribuisce liberamente le API di Windows. E’ consapevole del fatto che più grande e’ il numero di programmi che girano su Windows e maggiore sarà la possibilità di vendere il proprio sistema operativo.

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BTF Traduzioni SEO Sviluppo Web | Poggibonsi |Siena | Firenze | Andrea Barbieri andrea barbieri

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ASAP

ASAP (as soon as possible)è un acronimo della lingua inglese che viene usato nelle lettere, email commerciali e nelle attuali programmi di messaggistica istantanea. L’acronimo è usato in ambiente militare, negli uffici ed in molti contesti informali come per esempio una lettera commerciale in inglese. Viene spesso usato per velocizzare la conversazione. Inoltre, ha anche l’accezione di dare precedenza ad una determinata azione o compito. Nel linguaggio corrente sia nell’inglese britannico, inglese americano è canadese è ricorrente in tutti gli ambiti commerciali.  Se siamo dei freelancer e lavoriamo nei marketplace internazionali quasi tutti i committenti alla fine della loro proposta commerciale inseriranno ASAP. Infatti, questo acronimo è un invito a svolgere un compito o a rispondere il più velocemente possibile ad una conversazione.

Il campo medico usa molte sigle ma ASAP è usato molto mendo negli ospedali. In cui si usa, il termine STAT usato per le emergenze oppure per richiedere esami del sangue a cui deve essere data la massima priorità. ASAP è sicuramente più usato negli studi medici. Ma nel campo medico è meno frequente di STAT.

Anche nel settore militare ASAP mantiene il suo significato primario ma usa parole completamente diverse: ogni situazione preparato sempre.

Backlink

Backlink

backlink

I backlink sono la base di ogni strategia SEO professionale. Attualmente il modo migliore per posizionarsi sul motore di ricerca è ottenere una quantità rilevante e pertinente di link che puntano al proprio sito Web. Ma perché questi link sono così importanti per Google o altri motori di ricerca?

I backlink sono considerati dal motore di ricerca come una raccomandazione. Questo significa che se i siti con un’alta autorità di dominio consigliano quel sito Web, implica che il sito Web in questione produce contenuti di qualità. Ovvero contenuti, che sono utili agli utenti per risolvere un loro problema. Ma perché è importante una buona autorità di dominio?

Non tutti i link provenienti da tutti i siti sono utili per il proprio sito Web. Infatti, è importante verificare la qualità del dominio dei siti che puntano al proprio. Questo perché la qualità dell’autorità di dominio del sito che punta al nostro trasferisce tutti i suoi effetti positivi o negativi. Detto ancora più semplicemente, se un sito è considerato spam dal motore di ricerca a sua volta anche il nostro sito sarà considerato spam dai motori di ricerca. Allora come posso verificare che questi link che siano di qualità e non spam?

È necessario usare degli strumenti SEO. Il consiglio di usare lo strumento gratuito di Moz. Per verificare la qualità e la natura degli che puntano verso il tuo sito Web. È sufficiente effettuare la registrazione allo strumento. Ed inserire il link, che trovi in un Google Search Console, nella sezione link. All’interno della barra di ricerca di Link Explorer di Moz. Questo significa che possiedo e più aumenterà la visibilità on-line?

La quantità non è indice di qualità. Infatti, si possono avere meno link ma di altissima qualità. E migliorare il proprio posizionamento presso la SERP. Ed avere migliaia di, con qualità scadente. Ed essere considerati dal motore di ricerca come un sito spam. La quantità non è un fattore da prendere in considerazione?

La quantità come la qualità è un fattore da prendere in considerazione nella strategia link building. Infatti, attualmente ogni motore di ricerca per verificare l’affidabilità dei siti Web prende in considerazione il numero dei link in entrata e in uscita. Quindi, i siti Web che hanno meno Backlink avranno una considerazione minore da parte tutti i motori di ricerca. Ma questo si riflette nella visibilità del sito web?


Questo si riflette sulla visibilità.Infatti, un sito Web che ha una scarsa affidabilità sarà visitato di meno dal motore di ricerca rispetto ai siti Web che hanno un’autorità di dominio molto più elevata.

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Bootstrap

Bootstrap

bootstrap
bootstrap

Bootstrap e’ un framework utilizzato per rendere i siti responsive. Il progetto nasce nel 2010 per opera degli sviluppatori Mark Otto e Jacob Thornton. All’inizio era un progetto interno a Twitter ma in seguito di e’ reso indipendente dal social media. In modo, da poter essere usato da tutti gli sviluppatori di tutto il mondo.

Boostrap e’ una collezione di:

  • strumenti grafici,
  • strumenti stilistici,
  • strumenti d’impaginazione,

che consentono di avere a disposizione dello sviluppatore web tante funzionalità e di stili modificabili per ogni esigenza.

Una caratteristica di questo framework e’ la sua versatilità. Infatti, e’ compatibile con le ultime versioni dei browser più famosi ed usati.

Il suo utilizzo principale e’ il responsive design. E’ capace di adattarsi in modo dinamico in base alla grandezza e alle caratteristiche del dispositivo usato. La collezione di strumenti grafici e’ una libreria multi dispositivo e multi piattaforma. Ma quando lo si usa ?

Questo framework e’ usato per la creazione di siti web. Esso consente di realizzare siti web senza la necessita’ di scrivere codice di proprio pugno. Ma modificando i codici date dalla libreria di Boostrap. Quindi tutti i siti si fanno cosi’ ?

Non tutti i siti si sviluppano con questo o altri framwork. Tutto dipende da che tipo di progetto sta realizzando lo sviluppatore web. Allora perché lo si usa ?

L’uso di Bootstrap consente di mettere in piedi un sito web molto più velocemente. Infatti, consente di portare avanti un progetto complesso in modo più rapido rispetto ad altri modi di progettazione e scrittura codice. Ma quali sono i componenti principali ?

I componenti che lo costituiscono sono il Grid System. E’ un’insieme di fogli che descrivono il contenitore generale di sposto su una griglia. La griglia ha una larghezza base di 960px. In cui, e’ possibile distribuire i contenuti in un insieme di righe e colonne. Esse definiscono il layout della struttura base del template in cui si sta lavorando. E se non so usare le librerie del framework ?

E’ possibile che in template freemium o a pagamento hanno come base di partenza Bootstrap. In questo modo, si hanno tutti i vantaggi del framework senza la necessita di modificare un tema child in WordPress. Comeo usarlo ?

Boostrap ha una sezione documentazione. In cui sono presenti i codici da implementare sul poprio sito web. Visiti il sito di Boostrap.

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Brand Awareness

La Brand Awareness indica quanto è conosciuto un brand. E’ una fattore molto importante per fare business online. E deve essere misurata per verificare quanto il pubblico di potenziali clienti conosce quel marchio. Purtroppo, molto spesso è sottovalutato dagli addetti ai lavori. Ed è un grande spaglio di valutazione che un’azienda o un libero professionista possono fare.
Lo scopo principale della Brand Awareness è di aiutare i consumatori a far percepire i prodotti o servizi offerti come una risoluzione definitiva ai loro problemi. Diventare la prima scelta nel pensiero del potenziale cliente è il pilastro che conduce al successo online.
Ma come misurare un buona performance online ? Ci viene in auto David Aeker con la sua piramide di Aeker. Con questa piramide ha sviluppato una classificazione in gradi di individuare il punto in cui si trova un business. Per far comprendere il punto dello stato attuale del business quanto manca per raggiungere la cima della piramide. E quindi, essere considerato, dagli utenti. La piramide è uno scala di valori che comprende tutte le fasi del comportamento del potenziale cliente.

Calendario editoriale

Calendario editoriale

calendario editoriale

Il calendario editoriale è uno strumento adoperato dai blogger, i Web Reiter, giornalisti e anche i social media manager per organizzare le pubblicazioni preparate all’interno del piano editoriale. Ma dove viene adoperato il calendario editoriale?
Questo strumento è usato dalle aziende per il blogger aziendale, le pagine aziendali Facebook, Instagram ed altri social media. Esso viene usato anche per la pianificazione delle pubblicazioni dei quotidiani Web. Ma perché è vantaggioso usare il calendario editoriale?
Il calendario editoriale è uno strumento fondamentale per sviluppare una strategia di conte marketing. Si comprende l’utilità di questo strumento analizzando singolarmente le sue caratteristiche:

  • pubblicare costantemente: la prima regione la prima ragione per cui uno scrittore del Web dovrebbe adoperare un calendario editoriale è di avere una visione d’insieme di quello che si deve pubblicare. Infatti la prima domanda che viene in mente è: ma quanti di articoli si devono pubblicare durante la settimana? A seconda della risposta si può capire fin da subito come ci si deve muovere dal punto di vista organizzativo.
  • La possibilità di avere dei contenuti duplicati on-line: lo scopo della creazione di contenuti è quello di offrire agli utenti dei contenuti che risolvono un loro problema. Questa strategia sarebbe totalmente inefficace se questi contenuti sono duplicati on-line. Quindi all’interno del calendario editoriale sono inserite le date i titoli da seguire. Infatti esso, consente al professionista di tenere traccia tutto ciò ha fatto. Per far sì, di evitare ogni tipo di ripetizione. Naturalmente questo passaggio è essenziale per ogni tipo di strategia il conte marketing, sia per la gestione delle pagine aziendali Facebook oppure per il Corporate blog aziendale.
  • Predisporre in modo organizzato il lavoro che viene effettuato sul sito Web aziendale e i social media: questo permette di tenere traccia di quello che succede nel Web come per esempio gli argomenti di tendenza oppure gli argomenti più ricercati dagli utenti. In modo da creare una digital strategy di che si avvicini il più possibile all’esigenza degli utenti.

Molto spesso si confonde calendario editoriale con il piano editoriale. Essi hanno due funzioni completamente diverse in una strategia di content marketing. Piano editoriale a la funzione di prendere cosa pubblica e perché. Infatti, prende in considerazione questi argomenti:

    • Obiettivi,
    • target,
    • contesto,
    • competitor.

    Solo dopo aver analizzato e studiato le precedenti caratteristiche, si può arrivare a stilare un calendario editoriale per l’azienda. Da sottolineare, che il piano editoriale si sviluppa in modo parallelo al calendario editoriale.

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Campo semantico

Definizione di campo semantico

Per campo semantico s’intende il concetto o il significato di un termine. E’ usato nella traduzione professionale e nella ricerca delle parole chiavi in ambiente SEO. Infatti, tutti i termini che appartengono ad un campo semantico sono sinonimi che esprimono il medesimo concetto. Sei sei interessato a migliorare la tua visbilita’ online ? Non perdere la guida gratuita sul posizionamento sui motori di ricerca.

E’ possibile senza incorrere in ambiguità usare l’una o l’altro termine perché circoscrivono lo stesso campo semantico. Dall’immagine si comprende che tutte le parole abbracciono lo stesso significato.

campo semantico

Facciamo degli esempi con il termine “macchia”:

  • rimuovere una macchia,
  • eliminare una macchia,
  • distruggere una macchia,
  • cancellare una macchia e cosi via.

Ma cosa definisce un campo semantico ?

Il campo semantico e’ determinato dal rapporto di ipernomia tra un insieme di parole. Per questa ragione il campo semantico molto spesso e’ anche chiamato ipernomino. L’ipernomino definisce una collezione oppure una categoria che ingloba tutti gli altri iponimi. Adesso spieghiamo cosa s’intente per ipernomia.

In linguistica un termine e’ chiamato ipernomino di unalto quando racchiude la proprieta’ di un’altra parola. Tali termini sono chiamati iponomi. E defninscono la parola che comprende il significato piu’ generico capace di compredere tutti gli altri.

Specifichiamo meglio questi due importanti concetti:

  • iperonimo: parola che comprende un significato piu’ ampio e concente di generalizzare un concetto,
  • iponimo: parola che include un signifcato piu’ ristretto e permette di specificare.

Analizziamo la seguente immagine:

iperonimo iponimo
iperonimo iponimo

 

L’immagine rappresenta un caso interessante d’iperonimia e d’iponomia. Il termine ”mobile” rappresenta la generalizzazione di un concetto. Mentre “tavolo”, “tavolino”, “scrivania” rappresentano la specificazione del termine generale. A sua volta “tavolo” e’ un’iperonimia perche’ rappresenta gli iponimi:

  • tavolino
  • scrivania
  • tavolo da gioco

Possiamo concludere che l’iponimia e’ verificata quando una parola comprende il significato di un altro termine.

Inoltre, non si deve dimenticare che le relazioni tra le parole di un campo semantico sono in funzione del contesto della frase e nel testo inn cui sono usate.

 

Come vedi dagli esempi per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca non e’ necessario e sufficiente avere le keyword con il piu altro traffico e la minore concorrenza. Infatti, puo’ accadere che alcune parole hanno un significato simile ma non possono essere usate in modo intercambiabile.

Prendiamo come esempio una parole del diritto, “abrogare” che identifica la cancellazione di una legge. Adesso prendiamo un altra parola  che si avvicinia al termine “abrogare”, la parola “sopprimere”. In questo caso i termini non sono sempre intercambiabili in ogni contesto. Perche’ “sopprimere” contiene anche il signficato d’eliminazione di fisica di una persona.

Il campo semantico presso i motori di ricerca

Tutte le proprieta’ del campo semantico delle parole sono utilizzate dai motori di ricerca in ogni processo di information retrieval che fondati sulla ricerca semantica.

L’idea di fondo e’ che determinati termini contengono lo stesso significato nel linguaggio. Ed e’ inutile sviluppare dei risultati differenti per ogni termine letterale o combinazione di lettere.

Facciamo un esempio per capire al volo. Prendiamo in considerazione queste due stringhe:

  • come cancellare,
  • come rimuovere.

Se l’uitente cerca “come cancellare” e’ totalmente dispersivo non fargli vedere i contenuti che hanno “come rimuovere” nella loro risorsa. Infatti, entrambe le combinazioni di lettere sono rilevanti e pertinenti per il fruitore finale.

Adesso osserva con attenzione l’immagine. Si osserva che nel primo risultato non e’ presente il verbo “cancellare” ne nel titolo, nell’anchor text e nel corpo del contenuto. Google ha selezionato questo risultato perche’ appartiene allo stesso campo semantico.

In questo modo e’ possibile diminuire la quantita’ delle SERP e mettere in concorrenza piu’ risorse sulla stessa domanda fatta dagli utenti. Per selezionare i contenuti che soddisfano nel migliore dei modi il fabbisogno informativo degli utenti.

cancellare rimuovere

 

 

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Client FTP

Client FTP

client ftp

FTP e’ l’acronimo di File Transfer Protocol e consente di trasferire file da un computer verso un server o viceversa. Questo non e’ il solo protocollo per il trasferimento di file ma ne conosciamo anche altri, e li usiamo tutti i giorni: HTTP, HTTPS, SSH ed altri.

FTP e’ il protocollo più datato. Infatti, la sua ideazione risale al lontano 1971. L’obbiettivo di questo protocollo era di promuovere la condivisione di file, incoraggiare ad usare i computer remoti (come i server), risolvere problemi d’incompatibilità e migliorare il trasferimento dei dati rendendo il processo più sicuro ed affidabile.

Lo scopo di questo protocollo e’ di eseguire il download e l’upload verso il server o verso un computer. Oppure di caricare interi CMS o siti web all’interno di un hosting. Questo e’ quello che accade quando si acquista un spazio web si carica il nostro WordPress con tutte le sue cartelle.

Molti hosting offrono all’interno del suo pannello di amministrazione per scaricare o caricare file dal pc all’hosting o viceversa. Questo risulta un sistema molto scomodo e limitato. Anche perché’ non e’ possibile fare l’upload o il download di file o cartelle di grandi dimensioni. E per questo ci affidiamo ad un client FTP come Filezilla, per esempio.

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