Crea sito
barbieri andrea

Ciao sono Andrea Barbieri e con il mio studio miglioro la comunicazione delle aziende nel mondo. Attraverso la progettazione di siti web, localizzazione sito web, Web Marketing, Copywriting e traduzioni professionali dei loro prodotti o servizi. Non siamo una agenzia web o un’agenzia di traduzione ma uno studio che ha come punto di riferimento il cliente e le sue idee. Da sviluppare insieme per centrare nel minor tempo possibile gli obbiettivi aziendali.

Posizionamento siti web, addio keywords ?

Posizionamento siti web, addio keywords ?

 

 

 

 

Posizionamento di un sito web e semantica di un linguaggio

Posizionamento siti web non si ottiene soltanto con la classica keyword ma entra in gioco anche la SEO semantica. La semantica è la scienza del linguaggio, ed oggi è molto importante per un buon posizionamento dei contenuti web.Il compito della semantica nel posizionamento siti web è la trasmissione del messaggio. Infatti, l’algoritmo di Google è in grado di interpretare e capire il senso di una frase. Anche la correttezza grammaticale è importante per ottenere un buon piazzamento nella SERP.

Posizionamento siti web e la ripetizione delle parole

Molto spesso quando si scrive un testo non ci accorgiamo delle molte ripetizioni usate per la stessa parola.Di fatto, è importante usare sinonimi di quella parola. Il sinonimo fa”capire” all’algoritmo che l’articolo è composto da più parole che identificano il medesimo significato. Quindi ha un semantica complessa.Da ricordare che per identificare meglio l’argomento presente in un testo è fondamentale usare i termini correlati.

Word Tree, e le i termini ripetuti

Per controllare che un testo ha delle ripetizioni potete usare un simpatico ma efficace tool gratuito: WordTree.WordTree rappresenta con uno schema ad albero le ripetizioni presenti in un testo. Dalla parola chiave scelta si ramificano rami che ti faranno comprendere la coerenza del testo scritto. Vi consiglio di usarlo per i vostri articoli ed ottenere un buon posizionamento siti web.posizionamento siti web

Posizionamento siti web: le parole chiavi sono ancora importanti ?

Rispetto a venti anni fa, la parola chiave è stata lentamente declassata. Questo non significa la scomparsa dell’analisi delle keyword ed il oro uso all’interno di un testo web. Questo significa usare le keyword in maniera diversa dal solito.

Come si usavano prima le parole chiavi ?

Si scriveva un testo a lo si riempiva di keywords fino all’orlo. Non interessava se il contenuto fosse utile o no. Il solo interesse era che il contenuto si posizionasse nella prima pagina e nelle prime posizioni.Un comportamento di questo tipo, denominato Keyword stuffing, è stato deprecato. Usatelo e sarete penalizzati fortemente.

Posizionamento siti web ed i vari strumenti web

Un consiglio personale, sull’uso di vari tools per la SEO per il posizionamenti siti web.

Anche se sono molto utili secondo me ci vuole un’accortezza. Questi strumenti web indicano il numero di parole e la densità delle keyword. Usate sempre la vostra testa, non fermatevi solo sul colore di un semaforo o altro.

La SEO Semantica e l’ottimizzazione semantica

I motori di ricerca si sono evoluti verso un tipo di ricerca, definita ricerca semantica. Questo tipo di ricerca ha modificato in maniera netta gli algoritmi del search engine. Ed in maniera indiretta anche l’ottimizzazione SEO dei contenuti presenti nel web.Negli ultimi tempi, si parla di un nuovo modo di fare SEO per un migliore posizionamento siti web. Il nuovo modo è la SEO Semantica (Semantic SEO) per differenziare il vecchio modo di fare SEO con il nuovo.La SEO Semantica è una branca tecnica che mette insieme la SEO e la semantica. Ricordate la semantica è la scienza del linguaggio.

Come si ottimizzavano prima le keyword

Nel passato i motori di ricerca avevano un funzionamento molto semplice. Questa semplicità si rifletteva anche sull’ottimizzazione dei contenuti web. Di fatto, l’ottimizzazione degli articoli web era molto semplificata. Infatti, ogni parola era reputata dal motore di ricerca come una chiave. Inoltre, era anche vista come una combinazione di lettere. Diversamente dagli attuali algoritmi che riconoscono il singolare o il plurale i vecchi motori di ricerca non erano in grado di espletare questo compito; non esistevano neanche sinonimi e contrari.

Facciamo un esempio pratico

I verbi “fare” e “realizzare” erano considerate keyword diverse. Inoltre, scrivere “sito web” oppure “siti web” ci si riferiva a due parole chiave distinte. Questo conduceva a delle pagine con dei risultati completamente diversi presso i motori di ricerca.Per essere trovati su ogni tipo di ricerca, era fondamentale scrivere tante pagine web che trattavano dello stesso argomento. Ognuna di queste pagine, doveva essere ottimizzata per ogni tipo di parola chiave.L’ottimizzazione di contenuti comportava una grande fatica da parte degli scrittori web. Era necessario eseguire una serie di duplicazione dei contenuti di un sito web.Questo modo di procedere è ormai obsoleto e dannoso per l’ottimizzazione.

Dove inserire la parola chiave

Inserirla in un determinato punto del testo permetteva al motore di ricerca di giudicare l’importanza di una data keyword.La parola chiave era inserita nel :

  • Titolo
  • Metatag
  • Header
  • Anchortext dei back link

Da questo modo di agire ha avuto origine il vecchio modo di fare SEO. Era il vecchio modo usato per ottimizzare contenuti web per i motori di ricerca).Per ottenere un buon posizionamento siti web bastava soltanto ripetere la parola chiave nel documento. La parola chiave era inserita in zone strategiche del documento, in una adeguata proporzione detta “keyword density”. Inoltre, era necessario predisporre una link building con anchor text che coincideva con la keyword.

Non dimenticare la vecchia SEO

Tutto ciò che avete letto, non deve indurre a pensare che il vecchi modo di fare SEO sia morto. Ci sono aspetti ritenuti obsoleti e pericolosi come ad esempio la ripetizione delle parole chiave che si chiama keyword stuffing oppure fare una duplicazione di contenuti: Entrambi sono dichiarati apertamente spam. Ci sono dei fattori che sono ancora validi ed efficaci:

  • Link in entrata hanno ancora un grande peso nel calcolo del ranking ma devono essere link naturali.

Mentre i link artificiali (ripetizione eccessiva dei back link) su una determinata parola chiave commerciale sono molto nocivi.Possiamo concludere dicendo che i motori di ricerca sono diventati sempre più evoluti, complessi ed esperti. Sono capaci di riconoscere ogni tipo di attività spam. Le attività che sono dichiarate spam una volta permettevano di posizionare un contenuto rapidamente. Adesso sono molto più importanti i contenuti utili per l’utente.Scrivete solo un buon articolo e praticate il Content Marketing ed otterrete sicuramente un buon posizionamento sito web.[/sociallocker]

Posizionamento di un sito web e semantica di un linguaggio

La semantica è la scienza del linguaggio, ed oggi è molto importante per un buon posizionamento dei contenuti web.Il compito della semantica nel posizionamento siti web è la trasmissione del messaggio. Infatti, l’algoritmo di Google è in grado di interpretare e capire il senso di una frase. Anche la correttezza grammaticale è importante per ottenere un buon piazzamento nella SERP.

Posizionamento siti web e la ripetizione delle parole

Molto spesso quando si scrive un testo non ci accorgiamo delle molte ripetizioni usate per la stessa parola.Di fatto, è importante usare sinonimi di quella parola. Il sinonimo fa”capire” all’algoritmo che l’articolo è composto da più parole che identificano il medesimo significato. Quindi ha un semantica complessa.Da ricordare che per identificare meglio l’argomento presente in un testo è fondamentale usare i termini correlati.

Posizionamento siti web: le parole chiavi sono ancora importanti ?

Rispetto a venti anni fa, la parola chiave è stata lentamente declassata. Questo non significa la scomparsa dell’analisi delle keyword ed il oro uso all’interno di un testo web. Questo significa usare le keyword in maniera diversa dal solito.

Come si usavano prima le parole chiavi ?

Si scriveva un testo a lo si riempiva di keywords fino all’orlo. Non interessava se il contenuto fosse utile o no. Il solo interesse era che il contenuto si posizionasse nella prima pagina e nelle prime posizioni.Un comportamento di questo tipo, denominato Keyword stuffing, è stato deprecato. Usatelo e sarete penalizzati fortemente.

Posizionamento siti web ed i vari strumenti web

Un consiglio personale, sull’uso di vari tools per la SEO per il posizionamenti siti web.

Anche se sono molto utili secondo me ci vuole un’accortezza. Questi strumenti web indicano il numero di parole e la densità delle keyword. Usate sempre la vostra testa, non fermatevi solo sul colore di un semaforo o altro.

La SEO Semantica e l’ottimizzazione semantica

I motori di ricerca si sono evoluti verso un tipo di ricerca, definita ricerca semantica. Questo tipo di ricerca ha modificato in maniera netta gli algoritmi del search engine. Ed in maniera indiretta anche l’ottimizzazione SEO dei contenuti presenti nel web.Negli ultimi tempi, si parla di un nuovo modo di fare SEO per un migliore posizionamento siti web. Il nuovo modo è la SEO Semantica (Semantic SEO) per differenziare il vecchio modo di fare SEO con il nuovo.La SEO Semantica è una branca tecnica che mette insieme la SEO e la semantica. Ricordate la semantica è la scienza del linguaggio.

Come si ottimizzavano prima le keyword

Nel passato i motori di ricerca avevano un funzionamento molto semplice. Questa semplicità si rifletteva anche sull’ottimizzazione dei contenuti web. Di fatto, l’ottimizzazione degli articoli web era molto semplificata. Infatti, ogni parola era reputata dal motore di ricerca come una chiave. Inoltre, era anche vista come una combinazione di lettere. Diversamente dagli attuali algoritmi che riconoscono il singolare o il plurale i vecchi motori di ricerca non erano in grado di espletare questo compito; non esistevano neanche sinonimi e contrari.

Facciamo un esempio pratico

I verbi “fare” e “realizzare” erano considerate keyword diverse. Inoltre, scrivere “sito web” oppure “siti web” ci si riferiva a due parole chiave distinte. Questo conduceva a delle pagine con dei risultati completamente diversi presso i motori di ricerca.Per essere trovati su ogni tipo di ricerca, era fondamentale scrivere tante pagine web che trattavano dello stesso argomento. Ognuna di queste pagine, doveva essere ottimizzata per ogni tipo di parola chiave.L’ottimizzazione di contenuti comportava una grande fatica da parte degli scrittori web. Era necessario eseguire una serie di duplicazione dei contenuti di un sito web.Questo modo di procedere è ormai obsoleto e dannoso per l’ottimizzazione.

Dove inserire la parola chiave

Inserirla in un determinato punto del testo permetteva al motore di ricerca di giudicare l’importanza di una data keyword.La parola chiave era inserita nel :

  • Titolo
  • Metatag
  • Header
  • Anchortext dei back link

Da questo modo di agire ha avuto origine il vecchio modo di fare SEO. Era il vecchio modo usato per ottimizzare contenuti web per i motori di ricerca).Per ottenere un buon posizionamento siti web bastava soltanto ripetere la parola chiave nel documento. La parola chiave era inserita in zone strategiche del documento, in una adeguata proporzione detta “keyword density”. Inoltre, era necessario predisporre una link building con anchor text che coincideva con la keyword.

Non dimenticare la vecchia SEO

Tutto ciò che avete letto, non deve indurre a pensare che il vecchi modo di fare SEO sia morto. Ci sono aspetti ritenuti obsoleti e pericolosi come ad esempio la ripetizione delle parole chiave che si chiama keyword stuffing oppure fare una duplicazione di contenuti: Entrambi sono dichiarati apertamente spam. Ci sono dei fattori che sono ancora validi ed efficaci:

  • Link in entrata hanno ancora un grande peso nel calcolo del ranking ma devono essere link naturali.

Mentre i link artificiali (ripetizione eccessiva dei back link) su una determinata parola chiave commerciale sono molto nocivi.Possiamo concludere dicendo che i motori di ricerca sono diventati sempre più evoluti, complessi ed esperti. Sono capaci di riconoscere ogni tipo di attività spam. Le attività che sono dichiarate spam una volta permettevano di posizionare un contenuto rapidamente. Adesso sono molto più importanti i contenuti utili per l’utente.Scrivete solo un buon articolo e praticate il Content Marketing ed otterrete sicuramente un buon posizionamento sito web.

photo of andrea barbieri

 

BTF Traduzioni SEO Sviluppo Web

Piazza Giusepp Mazzini, 46

Poggibonsi, Siena, 53036 Italia

+393296664935
traduzione, traduttore, programmatore, blogger, realizzazione siti web, Web Marketing, lezioni private di lingua,

>

About Andrea Barbieri

Andrea Barbieri e’ il titolare dello studio BTF Traduzioni SEO Sviluppo Web. Si occupa di traduzioni professionali, progettazione siti web WordPress, Joomla, Drupal, HTML/CSS, E-commerce, Localizzazione siti web, posizionamento sui motori di ricerca, programmazione per piattaforme web e per microcontrollori. Inoltre si occupa nella progettazione e sviluppo di landing page ed ottimizzazione di testi per landing page e siti web con l’uso del Copywriting. Effettua anche consulenza SEO in Italia e all’estero. Per parlare direttamente con lui clicca sulla casella delle email sotto questa biografia.











Leave a Comment