Come migliorare il posizionamento Google in 14 giorni

Indice

posizionamento googe
Il posizionamento siti web rappresenta le tecniche per ottenere la visibilit? online

Questo tutorial di oltre 15000 parole ti aiuterà già dopo 14 giorni a notare miglioramenti nella ricerca Google. Ancora prima di capire come creare un sito web è necessario comprendere come ottimizzare i contenuti per raggiungere un buon posizionamento Google. Sarebbe difficile posizionare ogni sito web senza conoscere le basi dell’ottimizzazione SEO.

Scopo di questa guida è di aiutarti a comprendere la ricerca Google e la Google ricerca per immagini per farti aumentare il posizionamento SEO attraverso l’intento di ricerca.

Il sito internet non è più una mera vetrina senza nessuna utilità pratica. Ma è necessario produrre contenuti utili per i lettore o potenziale cliente. Questo lo si riscontra anche nella ricerca avanzata Google.

Non ti propongo i migliori SEO trucchi per raggiungere la vetta della SERP ma solo tecniche applicabili subito per posizionare sito su Google nel più breve tempo possibile.

Come migliorare il posizionamento Google in 14 giorni, con il posizionamento Seo gratuito

Desideri migliorare il posizionamento Google ? Se la risposta è si, sei nel posto giusto per scalare Google. Prenditi del tempo per questa guida perchè é molto lunga. Ti saranno presentate le basi del posizionamento. Che ti aiuteranno a fare i primi passi nel posizionare un sito su Google .

Esse sono applicabili fin da subito. Anche per coloro che non masticano o hanno sentito per la prima volta il termine SEO. In questo articolo ti consiglio questo libro del SEO Francesco Margherita Manuale di SEO Garden.

E’ un testo sulla SEO molto semplice da leggere che ti aiuterà a comprendere in maniera più approfondita come arrivare primi su Google. E sicuramente ti aiutera molto a migliorare il proprio sito web. Adesso vediamo perche’ e’ cosi importante la SEO.

La SEO è l’acronimo inglese Search Engine Optimization. Ha come scopo incrementare il posizionamento presso i motori di ricerca e la visibilità sito su Google attraverso le ricerche organiche (che incontrerai in seguito nella guida). Questa disciplina non si occupa solo di questo ma migliora anche l’esperienza utente (user experience) che visita i siti web.

Sicuramente tanti diranno che la SEO non serve. Oppure si ottengono gli stessi risultati pagando Google (più avanti ti spiego il perché non funziona). Non lasciarti sfuggire il posizionamento sui motori di ricerca gratis. Cerchiamo innanzitutto di comprendere come deve essere la struttura di un sito web.

Sia che tua abbia un sito web online oppure hai intenzione di creare un sito web aziendale è importante imparare ad ottimizzare i tuoi siti web. Chiedi sempre un sito ottimizzato per posizionamento su Google usando le sue linee guida. E non ti far incantare da strategie fantascientifiche.

Ti dico fin da subito che la migliore architettura per i siti è la struttura a silo per affermare il posizionamento sito web. Se ancora non hai un sito ma sei intenzionato ad averlo nel prossimo paragrafo trovi delle informazioni utili per te.

Come creare un sito web

Le nuove tecnologie consentono a chiunque di creare siti web. Ma ci sono dei passaggi che devono essere sempre fatti:

  1. chiarisci fin da subito di cosa parla il sito web. E’ un sito aziendale oppure un blog di lavoro o di piacere.
  2. Scegli il tipo di contenuto che è più adatto per il sito. Guide, articoli di news di settore o altro.
  3. Scegli il tuo hosting, ovvero il servizio dove sarà memorizzato il sito web. E’ necessario fare un pagamento annuale per avere il dominio.
  4. Scegli il CMS più adatto al tuo progetto web. Ti consiglio di usare WordPress. Potresti provare ad usare Joomla o Drupal ma sono troppo avanzati per un principiante.
  5. Scegli il nome di dominio di un sito web che descriva il più possibile quello che fai o quella che fa la tua azienda. Ti consiglio di usare Siteground.
  6. Non ti basare solo su contenuti promozionali. Usa contenuti utili ai tuoi potenziali clienti. Aiutali a risolvere un loro problema. Se sono efficace avranno un motivo in più per seguirti.
  7. Iscriviti a Google Search Console per misurare il progresso del tuo sito. Questo è il tool posizionamento Google dato dal motore di ricerca gratuitamente.
  8. Iscriviti a Google Analytics per misurare le origini ed il valore del tuo traffico in entrate.
  9. Iscriviti ad Yandex Metrica. E’ il clone russo di Google Analytics, Ma ha una particolarità in più. Memorizza il comportamento dell’utente sul sito. Molto importante per capire come continuare il progetto web. Ricordati di impostare il GDPR e far scegliere all’utente se accettare o meno questa funzione.
  10. Sviluppa un solido GDPR per evitare sanzioni. Sei non conosci i linguaggi di programmazione del web ti consiglio di usare Iubenda. Se preferisci usare i WordPress plugin gdpr. I siti web sprovvisti dal banner GDPR possono essere sanzionati con una multa salata, fino a 25000 €. Ma hanno anche delle penalizzazioni SEO.
  11. Un altro servizio molto valido è CookieBot. Ha anche una versione gratuita ma per siti non molto grandi. Se non te la cavi con il codice puoi installare il Cookiebot WordPress plugin ed inserire le credenziali avute durante l’iscrizione al servizio.

Adesso vediamo nei prossimi paragrafi come salire su Google.

Come migliorare posizionamento siti web su Google: le basi del posizionamento

Un nuovo sito web è un perfetto sconosciuto per i motori di ricerca. Questo perchè uno dei ranking siti web è il dominio d’anzianità. Non è un dato certo ma è un fattore da prendere in considerazione. Certamente per far conoscere e dare credibilità ad un sito è necessario sviluppare dei contenuti di qualità e di valore (contenuti utili al potenziale cliente).

Ma i soli contenuti non sono necessari e sufficienti per posizionarsi sui motori di ricerca. Allora come essere visibili su google ? C’è una variabile di ranking che è tra le più importanti.

Per essere primi in Google è necessario creare una rete di backlink autorevoli agli occhi del motore di ricerca. Sono un insieme di link provenienti da altri siti verso il nostro sito web. E importante verificare che questi link siano autorevoli. E non siano siti web ritenuti spam dai motori di ricerca. Altrimenti cosa accade ?

Le pagine web a cui puntano saranno penalizzate dal motore di ricerca. Molto spesso sono spazzatura sono di siti che non hanno niente a che fare con il tuo. Questa ‘e un’attivita’ molto importante per il posizionamento Seo Google e molto spesso viene tralasciata. Scopriamo nel prossimo paragrafo come si trovano il link spazzatura.

link tossici

Nel posizionamento siti su Google troppo spesso si parla del profilo link che un sito web riceve da altri siti. Ma troppo poco dei link tossici che tale profilo può avere; anch’essi fanno parte delle basi del posizionamento. Dato che questo tipo di link sono dannosi per la reputazione dei siti web ? bene imparare quanto prima a scovarli ed eliminarli.

Se vuoi davvero aumentare il posizionamento su Google questo è un aspetto da tenere in forte considerazione nel posizionamento su Google per aziende. Infatti, perdere traffico per colpa di questi linik non è un enorme danno econominico. Ed è completamente inutile spendere tempo e denaro per il posizionamento naturale Google.

Ancora una volta ricordo che questi link in entrata sono importanti per consentire al sito un buon posizionamento, come ho già detto in altri paragrafi. Il motore di ricerca considera questi link di qualità come una raccomandazione. Questo cosa significa ?

Per questo motivo se l’attività di link building è eseguita correttamente si ottiene un notevole miglioramento del posizionamento e quindi anche del traffico web.

E questo fa si di dover prendere in considerazione solo link di qualità. E’ necessario verificare il tipo di sito che ci ha dato questo “presunto link di qualità” per verificare la presenza di link tossici. Ma cosa sono i link tossici ?

I link tossici sono quel tipo di link che appartengono a siti non visti di buon occhio da Google, quindi di una scarsa qualità. E sicuramente non fanno bene alla reputazione del sito. Come eliminarli ?

Per fare questo è sufficiente andare su Google Search Console alla sezione link e verificare quale sito punta al nostro. Cliccare su ogni sito presente nella sezione link.

Per segnalare i link cattivi si usa il disavow tool di Google. Questo strumento consente di segnalare al motore di ricerca tutti i link tossi che puntano ad un sito web. Come usare questo strumento ?

Con un editor di testo scrivi i link che non deve considerare. Salva il file in formato .txt. Caricalo sul disavow tool. Naturalmente è necessario avere un’account gmail per poter usare lo strumento. Lo strumento invierà al motore di ricerca i link che non devono essere prendi in considerazione. Perché è importate usare questo strumento ?

Di solito accade che un sito hard o anche siti di scommesse hanno dato un loro link al sito per avere maggiore visibilita su Google. E questo è assolutamente un link tossico che potrebbe penalizzare di molto il sito web. Ma può accadere anche un’altra cosa.

Vedendo che il sito web ha un buon ranking da parte dei mtori di ricerca alcuni siti inseriscono il loro link nel sito peggiorando il posizionamento sito web su Google. Di solito, questo avviene con siti web che non trattano argomenti del sito che linkano. Facciamo un esempio per capire al volo.

Ammettiamo che il tuo sito parla di box doccia. E ipotizziamo che abbia anche un buon ranking Google sito. Che senso avrebbe essere linkati da un sito che si occupa di giochi d’azzardo. Non c’entra nulla. Ma andiamo oltre.

Diverso sarebbe se quel sito fosse linkato da un sito che si occupa di sanitari. In questo caso il link non sarebbe rilevante ma pertinente. Perchè un box doccia è indicato anche come un sanitario.

Proprio per i motivi sopra detti, per migliorare la posizione su Google è importante escludere tutti i siti che non appartengono agli argomenti che tratta il sito web; per evitare probabili penalizzazione da parte dei motori di ricerca.

Gia arrivati a questo punto dell’articolo hai comprese bene di non fossilizzarti solo sul pensiero di come posizionarsi in prima pagina su Google. Ma come arrivare in prima pagina su Google ? Vediamo nel prossimo paragrafo due strategie complementari per ottimizzazione siti web per Google.

SEO On Page e SEO Off page

Dopo aver creato i contenuti è necessario ottimizzare il sito on page e off page. Si considerano attività on page tutte le azioni che sono compiute all’interno del sito web. Fra le attività on page rientrano:

  • pubblicazioni di contenuti (testo, video, audio o immagini),
  • verifica della velocità di aperture delle pagine web. E’ un fattore molto importante. Sopratutto nei dispositivi mobili.
  • Programmare il file .htaccess. Ti consiglio di farti aiutare da un tecnico. Non lo fare da solo. Perchè un solo errore blocca tutto il sito, dando error 500. Se decidi di modificarlo esegui sempre un back up. Anche questo file aiuta ad ottimizzare la velocità dei siti web.
  • Ottimizzazione delle immagini. Le immagini non devono essere sempre al di sotto dei 100 kb. E devono avere sempre l’attributo alt. Vedremo tutto ciò nel proseguo della guida.

Detto più semplicemente si lavora nel backend del sito (pannello di amministrazione). Ovvero sono tutte quelle operazioni che non sono visibili all’utente (front end). Non basta tutto ciò per capire come aumentare la visibilità su Google.

Ti consiglio anche di leggere l’articolo posizionamento motori di ricerca per migliorare la velocità di caricamento delle pagine. Per avere più possibilità per migliorare la posizione sito in Google.

Mentre le attività off page sono tutte le azioni eseguite esternamente al sito come la:

  • link building, lo vedremo più avanti.
  • link earning, anch’esso lo vedremo pi? avanti nella guida.
  • segnali provenienti dai social media. Questo non significa che più follower, mi piace e condivisioni si hanno e più aumenta la visbilità. Anche perchè i motori di ricerca internet non possono tenere in considerazione tutto ciò. L’idea di fondo sta che se gli utenti, gradiscono il contenuto, il contenuto è utile. Ripeto non consente di aumentare la visibilità online. Ma comunque è un fattore da tenere in considerazione. Ma quanto tempo di vuole prima di arrivare in prima pagina ?

Quando ti dicono che il sito sarà in prima pagina in 24 ore pensaci bene. L’unico modo per portare il sito in prima pagina è pagando Google utilizzando il servizio Google Ads. Per un sito che nasce da poco è utile usarlo, ma con criterio. Tanto per far conoscere il brand. Ma andando avanti con il suo percorso un sito deve avere vita propria. Deve risucire ad intercettare traffico web qualificato. Vuoi sapere di cosa sto parlando ?

La ricerca organica

La ricerca organica è il posizionamento siti nei motori di ricerca gratis. E’ quello che accade nei risultati di ricerca. Essa viene sviluppata in base ai criteri di posizionamento. Gli stessi che trovi in questa guida. Quando ci riferiamo alla ricerca organica intendiamo quella parte di ricerca che non si può ottenere pagando.

Questo accade perché il motore di Mountain View tende a mostrare nella sua SERP i risultati di ricerca che più si avvicinano agli intenti di ricerca degli utenti. Quando gli utenti interrogano il motore di ricerca con una richiesta (query) dagli utenti. Ma c’è un’altra importante verità da tenere in considerazione.

La ricerca organica e quello a pagamento sono complementari l’una all’altra. Infatti, nessuna delle due è migliore all’altra. Per ottenere dei buoni risultati è consigliabile usarle entrambe. Il SEO Massimo Petrucci nel suo libro Lead Generation (ti consiglio di leggerlo se vuoi vendere online) definisce cos’ i due tipi di posizionamento:

  • Natural: posizionamento organico,
  • Advertising: posizionamento a pagamento.

Prima di andare avanti con l’articolo per poter emergere con il tuo sito aziendale è necessario avere un sito ottimizzato per il posizionamento su Google. Come essere primi su Google gratis attraverso la ricerca organica ?

Comprare link. No grazie

Per raggiungere un buon posizionamento sito web su Google non comprare link di dubbia provenienza. Se ti offrono di comrpare link per aumentare visibilità sito web lascia stare. Nei primi 6 mesi può andare tutto bene.

Ma quei siti spazzatura puntano tutti al tuo sito web. E Google con i sui occhi vigile si renderà conto che stai barando. Da quel momento in poi sarà la fine. Il sito web è destinato ad essere catapultato in un limbo. Dal quale sarà difficile uscire.

Per approfondire ulteriormente ti consiglio le leggere anche questi articoli:

Passiamo adesso a chiarire due concetti che ancora oggi si confondono.

Indicizzazione e posizionamento sui motori di ricerca

Molto spesso l’indicizzazione e posizionamento su Google sono usati erroneamente come sinonimi. Sono due concetti distinti e correlati. Ma devono essere ben compresi per migliorare indicizzazione sito web nei motori di ricerca. Vediamo le differenze.

Nell’indicizzazione il motore di ricerca scansiona il web alla ricerca di nuovi contenuti. Infine, i nuovi contenuti saranno inseriti nel database dei motori di ricerca. Ed è un processo completamente automatico. Il posizionamento sito internet è tutt’altra storia.

Il posizionamento sito web su Google è effettuato grazie agli algoritmi. Il loro obbiettivo è ordinare la SERP (i risultati di ricerca); per ogni query (ricerca) eseguita dagli utenti. E’ un processo automatizzato dal motore di ricerca. Conoscere la differenza tra indicizzazione e posizionamento è il primo passo per ottenere un sito più visibile.

Valentino Mea Seo Specialist di Milano ritiene fondamentale conoscerne la differenza. Adesso conosci due dei concetti chiavi e basilari della Seo. Continua a leggere per scoprire nuovi concetti altrettanto utili.

Per migliorare posizionamento su Google gratuito è sufficiente applicare le tecniche descritte. Non pensare che basti solo questa guida per per incrementare la visibilità online. Questa guida ha bisogno di ulteriori approfondimenti per comprenderla appieno.

Migliorare posizionamento sito WordPress rapidamente

Una parentesi su WordPress. Se vuoi migliorare posizionamento sito wordpress nei motori di ricerca è importante installare il plugin Yoast o All in One Seo Pack. Entrambi i plugin creano in modo automatico la sitemap. Solo uno dei due plugin deve essere installato. Non tenere mai attivi due plugin che svolgono la medesima funzione.

Inoltre, l’uso di uno due plugin consente di migliorare indicizzazione sito wordpress velocemente. Ci sono altri plugin Seo ma quelli che ti ho citato sono i più famosi. Fatto questo passaggio puoi seguire tutte le tecniche descritte in questa guida Seo gratis.

Inoltre, per migliorare indicizzazione sito wordpress su Google è necessario far sapere al motore di ricerca dell’esistenza del sito web attraverso la configurazione del file robot.txt (che vedrai nel proseguo) e chiedere l’indicizzazione attraverso il pannello dello strumento SEO gratuito di Google. Lascia perdere chi ti dice di migliorare posizionamento sito wordpress velocemente.

Se segui questo tutorial già nei primi 14 giorni otterrai dei risultati ma i rusultati maggiori si ottengono nel medio e lungo e periodo. Nell’arco temporale tra 14 e 30 giorni si creano le basi su come posizionare sito wordpress nei motori di ricerca. Non ci sono tecniche oscure o plugin che possono dirti come posizionare sito wordpress rapidamente.

Migliorare indicizzazione sito: verifica che il sito è indicizzato

Come far trovare il sito sui motori di ricerca ? Ancora prima di ottimizzare il sito web con i consigli di questa guida ti consiglio di verificare che il sito web sia stato effettivamente indicizzato per essere primo nei motori. Come verificare lo stato indicizzazione Google ?

Se chi si occupa del tuo sito web non ti fornisce i dati presenti su Google Search Console e Google Analyitics l’unico modo che hai per la verifica posizionamento Seo l’effettiva indicizzazione è usare gli operatori di Google per capire come posizionare sito su Google. In questo caso, useremo l’operatore site che ha questa forma: site:nomesito.it.

Se il sito non è nei database del motre di ricerca non avrebbe nessun senso usare i consigli presenti in questa guida Seo per posizionarsi nei motori di ricerca. Adesso ti mostro come usare l’operatore site per poi migliorare il posizionamento Seo su Google.

E’ necessario andare sulla barra di ricerca (meglio se lo fai da anonimi oppure esci dal tuo account) e digiti site:nomesito.it oppure site:www.nomesito.it . Vedi immagine sotto.

come essere primi nei motori di ricerca

Se vuoi verificare la presenza del sito nel mercato italiano usa www.google.it mentre se vuoi verificare la presenza nel mercato estero usare www.google.com . Fatto tutto ciò premi il pulsante Cerca con Google o semplicemente premendo invio. Adesso che cosa accade ?

Come risposta il motore di ricerca deve indicare le pagine del sito web in esame. Questo significa che il sito è stato indicizzato. E può avere delle possibilità per arrivare primi su Google. Inoltre, possiamo anche verificare quali sono le pagine incluse nell’indice del motore di ricerca. Ma se la richiesta (query) fatta non riporta nessun risultato o pochi risultati rispetto ai contenuti presenti vi è un grosso problema d’indicizzazione.

Quindi usa questa tattica per verificare che effettivamente il sito ed i suoi contenuti siano presenti nell’indice dei motori di ricerca. Questo è il primo passo da fare per un buon posizionamento in Google Infatti, non avrebbe nessun senso spendere soldi per un sito che il motore di ricerca non conosce. Conosciamo meglio quest’operatore.

La sua funzione di base ha come scopo di verificare se un sito web è stato indicizzato oppure no. Ma offre anche altre importanti funzioni. Che ti daranno informazioni utili su come posizionarsi sui motori di ricerca

  • veniamo a conoscenza del numero di url del sito che il motore di ricerca ha memorizzato nel proprio indice,
  • l’ordine in cui sono mostrate le pagine non è causale. E’ un ordine decrescente che indica il trust (affidabilità secondo Google della fonte) maggiore fino ad arrivare alle pagine con minore trust,
  • siamo in grado di sapere se il sito è stato bannato dal motore di ricerca. Questo è possibile saperlo soltanto se è stata effettuata il procedimento d’indicizzazione del sito web. Contrariamente se usando l’operatore site nessuna pagina del sito viene presentata significa che ancora il sito o suoi contenuti non sono stati indicizzato.

Migliorare indicizzazione sito web su Google

Se il sito non è ancora stato indicizzato è necessario inserire il sito nell’indice del motore di ricerca. In questo modo facciamo sapere dell’esistenza del sito. Con l’obbiettivo d’aumentare visibilità sito su Google.

Inoltre, questo passaggio consentirà sempre di fare la verifica indicizzazione sito. Per indivudare contenuti che non sono indicizzati dal motore di ricerca. E trovare nel più breve tempo possibile una soluzione al problema.

Attraverso le proprietà di Google Search Console. Questa è la prima schermata del tool Seo. Vai su Dominio ed inserisci l’indirizzo del tuo sito web come per esempio example.com senza www o https.

google search console

Ho usato come esempio il dominio fittizio example.com Cliccando su Continua appare questa seconda schermata che ci chiede di verificare la proprietà del dominio attraverso i DNS.

verifica proprieta dominio dns

Che cosa sono i DNS ? Semplicemente, senza paroloni tecnici, aiutano a dirigere il traffico su Internet collegando i nomi di dominio con server web reali. Ti dico subito che modifcare i DNS può essere pericoloso se non si hanno le dovute conoscenze tecniche. Perché si rischia di bloccare il sito.

Se scegli questa modalità ti consiglio di farti aiutare da un tecnico esperto. Adesso è suffiente copiare la stringa. Accedere nell’are Gestione DNS del tuo hosting e creare un Record TXT. Fatto questo attere 15 o 20 minuti e cliccare Verifica. Trascorso questo tempo il motore di ricerca dovrebbe aver verificato la proprietà del sito web.

Come vedrai nel prossimo paragrafo ci sono altri motori di ricerca. Anche se oltre il 90 % delle ricerche viene fatto attraverso Google. Ma è opportuno segnalare il proprio sito web anche agli altri motori di ricerca, come per esempio Bing. E la procedura è più o meno la stessa.

Inoltre, mi è capitato di osservare di ottenere traffico anche da altri motori di ricerca come Yahoo o Ecosia. Pur non avendo segnalato il sito web. Questo si spiega perché Google ha il monopolio del traffico web ed è normale che altri motori di ricerca lo intercettino. Tutto ciò contribuisce ad aumentare visibilità sito gratis.

Quando hai inserito il sito nel database di Google e svilupperai nuovi contenuti è completamente inutile forzare indicizzazione Google. Perché questo non modificherà il livello di precedenza rispetto ad altre richieste. Quindi, è inutile fare nuove richieste per lo stesso contneuto. Dai il tempo allo spider di scansionare il sito web.

Motori di ricerca internet migliori

Ci sono anche motori di ricerca alternativi a Google che cosentono di ottenere il posizionamento sito gratis. Anche nei motori di ricerca che ti elenco è possibile ottenere del traffico interessante. minori:

  • Google, Yahoo e Bing dominano il mercato insieme ad altri
  • Bing: è sviluppato da Microsoft usando il modello di Google.
  • Yahoo: il motore di ricerca Powered by Bing”,
  • DuckDuckGo: metamotore di ricerca anonimo,
  • Ixquick: navigare anonimi grazie a un server proxy.,
  • Startpage: il principale successore di Ixquick,
  • Ecosia: un motore di ricerca ecologico,
  • e altri.

Un buon posizionamento sito su Google è molto utile anche nella ricerca vocale Google. Questo è un argomento di cui si sta discutendo attualmente. Non sarà una vera o propria rivoluzione della SEO. Sicuramente le intenzioni di ricerca usate degli utenti subiranno un ulteriore ampliamento di gamma fino ad arrivare alla sfera privata con la ricerca Google vocale. E ancora una volta i detentori delle intenzioni di ricerca vocali saranno Google, Amazon e Microsoft. Andiamo a conoscere le basi del posizionamento.

Come essere primi su Google: le basi

I criteri usati da Google per il posizionamento Google gratis del tuo sito sono ancora fonte di molta discussione tra gli addetti ai lavori. Infatti, Google tiene il funzionamento del suo algoritmo segreto.

Google ci ha fornito solo 200 parametri di posizionamento che concorrono a determinare il posizionamento di un contenuto. Per poter comprendere come fare per far uscire il proprio sito su Google in prima pagina e è necessario fare la retro ingegneria. Ma non ne avrai bisogno se segui con attenzione tutto il tutorial

Per migliorare posizionamento Google organico è fondamentale rispettare le linee guida del motore di ricerca e seguire le regole imposte da Google. Il contenuto può essere l’articolo del blog, un’infografica, un video su Youtube o Facebook, un ebook. Come creare contenuti ?

I contenuti devono aiutare il lettore a risolvere un suo problema. I contenuti non devono mai essere copiati. Perchè Google sa molto bene chi l’ha scritto prima di te. Ma nasce un’altra questione. Non meno importante ai fini del posizionamento Seo Google gratis. Che tipo di contenuti devono essere sviluppati ? La risposta è immediata: dipende da cosa si vuole ottenere. Non abbiamo ancora parlato del nome del dominio.

La scelta del nome del dominio internet ha ancora la sua importanza. Se scegli come dominio il tuo nome e cognome e magari è un’omonimia di un personaggio famoso ci possono essere problemi. Ammettiamo che ti chiami Alberto Sordi. Non sei il grande attore ormai scomparso. Quindi gli utenti che digitano quel nome lo fanno per vedere i film o notizie di Alberto Sordi (attore). Non sono interessate al tuo nome. Ti faccio un altro esempio ancora più chiarificatore.

Ammettiamo che hai come dominio sienameteo. Quindi un sito che parla delle condizioni atmosferiche di Siena e provincia. Digiti sienameteo sulla barra di ricerca e ed hai come risultato il tuo blog. Fin qui fantastico. Ma se digiti solo Siena avrai una brutta sorpresa.

Il tuo sito web non appare più. Ma sono mostrate solo notizie e video della cittadina senese. E questo si spiega facilmente. Il campo semantico della keyword Siena per Google contiene al suo interno siti che hanno a che fare con il comune della città toscana e tutte le strutture turistiche.

Già questo esempio dovrebbe chiarirti che non è sufficiente basare il posizionamento su Google web soltanto sulle keyword. Ma è indispensabile capire che cosa il motore di ricerca intende con la keyword scelta. O meglio, non è il motore di ricerca che impone la sua volontà. Ma impara dalle ricerche effettuate dagli utenti.

Passaggi per aumentare visibilità online

Per aumentare visibilità Google è necessario seguire questi passaggi:

  1. Individuare un argomento di interesse: ti consiglio d’individuare prima la tua nicchia di mercato e le buyer personas.
  2. Determinare l’intento di ricerca;
  3. Trovare una keyword (di solito una long tail) a bassa competitività e con alto traffico;
  4. Scrivere un contenuto pertinente e rilevante della keyword principale;
  5. Ottimizzare lato SEO le pagine della tua piattaforma web;
  6. Link building;
  7. Link Earning:
  8. Individuare i link ricevuti da altri siti web;
  9. Inserire i Rich Snipper con i microdati e i microforrmati ;

Questi sono i passaggi fondamentali che devono essere effettuati ancora prima della fase di ottimizzazione del contenuto per portare in prima pagina su Google i contenuti. Apriamo un parentesi sul posizionamento dei contenuti.

Posizionare contenuti

Come posizionare sito web rapidamente ? In tutto l’articolo ripeto che i contenuti sono fondamentali per un buon posizionamento. Ma basta scrivere i contenuti e metterli online ? Sicuramente no.

Per migliorare il posizionamento del contenuto è necessario posizionare il maggior numero di parole chiave in prima, seconda e terza pagina. Ma in questo modo ci manca qualcosa di estremamente importante. Ovvero, il trust, la fiducia che Google da ad un sito web incrementando il posizionamento gratuito.

Per migliorare il trust è necessario posizionare in prima pagina o nelle prime 3 posizioni il maggior numero di parole chiave. E non è un lavoro da poco.

Come posizionare sito web rapidamente ? In tutto l’articolo ripeto che i contenuti sono fondamentali per un buon posizionamento. Ma basta scrivere i contenuti e metterli online ? Sicuramente no.

Per migliorare il posizionamento del contenuto è necessario posizionare il maggior numero di parole chiave in prima, seconda e terza pagina. Ma in questo modo ci manca qualcosa di estremamente importante. Ovvero, il trust, la fiducia che Google da ad un sito web.

Per migliorare il trust è necessario posizionare in prima pagina o nelle prime 3 posizioni il maggior numero di parole chiave. E non è un lavoro da poco.

Comunque, se desideri ottenere un buon posizionamento sito Google devi aumentare il trust. Per fare questo ti consiglio di usare una piattaforma come SeoZoom. Che possieda una sezione dedicata al miglioramento delle posizioni dei contenuti. Indicandoti, quali keyword non sono presenti nell’articoli. E qual’è il traffico che è possibile raggiungere.

Se leggerai questo articolo avrai le basi per costruire le fondamenta per una buona vivibilità nel medio e lungo periodo.Nel posizionamento Google di un contenuto ci sono due tipidi ottimizzazione:

  • Seo on page;
  • Seo off page ;

Queste due ottimizzazioni devono andare di pari passo per aumentare visibilità sito. Per comprendere cosa sono e a cosa servono continua a leggere l’articolo.

La SEO on page consiste:

  1. Uso corretto dei tag HTML: non tutti i tag html hanno la stessa importanza per influenzare i risultati di Google. Inserire una determinata parola chiave in questi tag consente di raggiungere il posizionamento voluto nei risultati di ricerca.
  2. Organizzare le informazioni: un documento non è costituito soltanto da tag html. Ma soprattutto da contenuto che veicola delle informazioni al lettore.
  3. La semantica nel testo: i motori di ricerca con i nuovi aggiornamenti sono in grado di valutare il contesto di un contenuto. Non è più necessario ripetere la keyword principale. Ma è importante ottimizzare il contenuto in base alle entità e alle co-occorrenze che il Search Engine si aspetta di trovare.
  4. Esperienza di navigazione: ogni informazione deve essere fruibile e accessibile da ogni tipo di dispositivo. Non sono sufficienti solo la qualità e l’utilità. L’utente ha bisogno di trovare l’informazione nella maniera più semplice e veloce possibile. Infatti, la user experience è un importante fattore SEO.

Queste quattro categorie non si escludono lìuna con l’altra ma si completano a vicenda. Per essere in grado di posizionarsi su Google è necessario prendere in considerazione più variabili rispetto al passato. Ma la SEO on page deve essere sempre accompagnata dalla SEO off page che incontri nel prossimo paragrafo.

La SEO off page consiste in tutte le strategie che vengono usate fuori dalle piattaforme web come:

  • Link building ;
  • Link earning:

Sviluppare dei link che puntano verso i siti web è il fulcro della Seo off page. Il link rappresenta una raccomandazione. E il numero dei link influenza la reputazione aziendale. Prima di fare la Seo off page determinare se il link è autorevole oppure no. Se è un link di scarso valore la SEO sarà influenzata in modo negativo. Scoprirai più avanti i vari tipi di web link che possono danneggiarti.

In ottica SEO una sola parola non è un keyword ma un’entità. Due o più termini è da considerarsi una parola chiave. Facciamo un esempio per capire perchè un solo termine non può essere una parola chiave con la parola ristorante. Ci sono molti tipi di ristoranti: italiani, spagnoli, francesi e altro. Quello che manca è la sua specificazione o campo di pertinenza. Nei contenuti non dimentichiamoic di usare i sinonimi.

Ci sono dei motori di ricerca che indicizzano le pagine web basandosi sui sinonimi presenti nel testo. E’ importante comprendere come scegliere le giuste keyword . Non ci dobbiamo concentrare solo sulla ricerca delle parole chiave ma anche la loro composizione e la loro posizione nella frase ha il suo peso. Adesso ti manca di scoprire quante keyword inserire in un testo.

Prima di andare avanti e’ importante capire come verificare posizione sito su Google. Lo scopri nel paragrafo successivo.

Fattori che influiscono sul posizionamento Seo per il ranking dei contenuti

Posizionamento Google SEO: keyword density

La keyword density indica la densita della parola chiave all’interno di un paragrafo. Questo non significa inserire le parole chiave in massa e senza criterio. Questa variabile era molto importante anni fa. Adesso abusarne significa solo penalizzazione. Ma come usarla al meglio ?

La parola chiave è posizionata all’inizio, nella parte centrale e nella parte finale dell’articolo. E’ molto utile usare dei sinonimi della parola chiave da inserire in altri punti dell’articolo. Soprattutto negli H1, H2, H3, H4, H5, H6. Ma non solo la posizione della parola chiave è importante.

E’ consigliabile non superare il 2 % o 3 % di densità della keyword, per non essere considerati spam dall’algoritmo di Google. Inserisci nel testo 4 o 5 volte la keyword principale scelta.

Questo modo di operare rappresenta la keyword density. Rappresenta la densità delle parole chiave inserite in un testo. Ti consiglio di prendere con il beneficio di inventario questo concetto. Perché Google si basa su altri fattori. Lo vedrai piùavanti nella guida. Per approfondire leggere questi articoli:

Posizionamento Google sito: Keyword Prominence

La keyword prominence è la posizione della keyword all’inizio dei tag principali. Quindi il title, la metadesciption ed altri tag che incontrerai nella guida. Uno dei metodi per sfruttarla al meglio è di iniziare i tuoi contenuti con la parola chiave seguita da due punti. Facciamo due esempi per capire al volo:

  • title
  • metadescription

<title>Posizionamento Google: come migliorare il posizionamento Google in 14 giorni </title>

<meta name=?description? content= ?Guida SEO: come e perch? i fattori di ranking contribuiscono al posizionamento sulla SERP di Google?>

Oltre a questi due tag puo essere applicata anche ai sottotitoli. Naturalmente non dimenticare di inserire dopo la keyword i due punti. Per far si di posizionare in maniera prominente la parola chiave dei tag principali. Quali vantaggi porta ?

La keyword prominence ha dei vantaggi da non sottovalutare. Non offre solo una marcia in più sul lato SEO. Infatti, ogni volta che si ripete la parola chiave all’inizio di ogni paragrafo (argomento) s’incrementa l’usabilit’ del sito web. In questo modo si ricorda all’utente il tema trattato. Questo perchè molto spesso il lettore del web ha una lettura veloce. Il cui unico scopo è cercare l’informazione d’interesse.

Verifica posizione sito: Keyword proximity

Questa è una variabile da prendere con le molle. Con il termine keyword proximity o prossimità s’intende la vicinanza delle ripetizioni di una keyword all’interno di una pagina web. Questa caratteristica alcuni anni fa era un fattore SEO molto importante. Diversamente da quello che accade oggi. C’è ancora una cosa che non ti ho detto.

Usare la keyword proximity senza criterio conduce alla penalizzazione. Google potrebbe considerare il contenuto una forma di spam o tentare di arginare le regole imposte dal motore di ricerca. E’ una variabile da considerare senza eccedere. Se usi WordPress lascia stare il semaforo del plugin SEO by Yoast quando scrivi i tuoi articoli. Allora come procedere senza incappare in penalizzazioni ?

E’ sufficiente usare la parola chiave, i suoi sinonimi ed un insieme di termini semanticamente correlati. La keyword proximity si e evoluta e non si fonda più sulla keyword. Ma necessita anche di altri termini che ruotano intorno alla parola chiave principale. Nel prossimo paragrafo vediamo come essere primi sui motori di ricerca con una strategia molto importante per Google.

Come posizionare sito web nei motori di ricerca con il certificato SSL

certificato https

L’HTTPS è diventato da alcuni anni un fattore di posizionamento sito web su Google. Verifica se il tuo sito possiede un certificato di sicurezza HTTPS (Hypertext Transfer Protocol Secure).

Il certificato rappresenta una serie di regole (dette protocolli) per eseguire la comunicazione sicura tra computer presenti in rete. Anche questo sito ha questo certificato ed è il lucchetto verde in alto sulla barra degli indirizzi.

Questo certificato è ancora più importante se si ha un e-commerce e dobbiamo gestire dei pagamenti online. Questo certificato consente anche di migliorare indicizzazione e-commerce su Google. Come configurarlo su WordPress ?

Se il sito è ospitato in un hosting dove è presente il certificato SSL è necessario usare contemporaneamente due plugin:

Per installarli è sufficiente cliccare su plugin →aggiungi nuovo e digitare nella barra di ricerca il nome del plugin. Se il certificato non è presente è necessario acquistarlo prima di installarli ed attivarli.

Se invece sei su Siteground o vuoi passare ad un nuovo hosting, il certificato SSL è compreso in ogni loro piano. Per attivare la connessione HTTPS è sufficiente usare il loro plugin Siteground Optimizer. In cui è possibile attivare la connessione sicura HTTPS ed altre ottimizzazioni utili per velocizzare il caricamento del sito. Nei prossimi paragrafi troverai le altre basi del posizionamento che ti consentirano di migliorare la tua presenza online.

siteground piani

Posizionamento sito web su Google: il tag canonical

Il tag canonical è molto importante in particolar modo per i siti ecommerce. Ha la funzione di evitare di mostrare contenuti duplicati. Questo tag aiuta Google a capire quale pagina deve essere considerata prioritaria, appunto canonica. Infatti, senza la presenza di questo tag i crawler o gli spider potrebbero confondersi.

Facciamo un esempio per comprendere meglio. Ammettiamo di vendere 2 smalti per unghie, stessa marca e stesso prodotto. Ma con l’unica differenza che una è pari 60 ml e l’altra 85 ml. La descrizione del prodotto e l’url quasi identica potrebbe confondere i crawler del motore di ricerca. Grazie al tag canonical risolviamo il problema.

Ti consiglio di analizzare quanto prima le pagine del tuo sito tramite Screaming Frog o Visual SEO Studioper individuare contenuti duplicati. Per valutare se in un contenuto è presente il tag rel=canonical. Se non è presente il tag bisogna agire quanto prima. Inserendo la stringa <link rel=”canonical” href=”URL”/> nella pagina che consideriamo prioritaria. Mentre nella pagina secondaria, creaiamo un link che rimanda alla pagina prioritaria <link rel=”canonical” href=”URL”/> .

Nel front end, ovvero nella visualizzazione della pagina non noteremo nessuna differenza. Ma abbiamo creato un “soft redirect” che sarà visibile soltanto ai motori di ricerca. In questo modo è stato tamponato il problema dei contenuti duplicati.

Posizionamento Google: adopera l’Internal Linking

internal linking
Google prende in seria considerazione l’internal linking.

L’Internal Linking favorisce il posizionamento sul motore di ricerca. Molto spesso si dimentica l’importanza ed il potere che hanno i link interni per essere primi nei motori di ricerca. Alcune volte non e’ ben compreso il loro funzionamento. Oppure sono utilizzati male. Qual’e’ lo scopo dell’internal linking ?

Consente di collegare tra loro tutta le pagine interne del sito per acquisire autorità agli occhi di motori di ricerca. In questo modo, le pagine che hanno un ranking sito web minore sono in grado di salire nella SERP, sostenute dalle pagine web che possiedono un migliore posizionamento nei motori di ricerca. Ma qual’è la funzione di questa strategia ?

La loro funzione è:

  1. creare un percorso informativo di approfondimento,
  2. trattenere l’utente per un tempo maggiore in un blog,
  3. incrementare le visite a pagine che ancora non sono ben posizionate. Sfruttando la creazione di un percorso informativo per gli utenti.

Questi link sono parole di ricerca. Il miglior modo di usarli sarebbe adoperare le parole che andranno a definire il titolo della pagina web di atterraggio. Inoltre, se fossero presenti anche nelle url delle pagine web di atterraggio sarebbero dei link ancora più funzionali.

Questo tipo di link hanno un altro vantaggio da non trascurare in una campagna SEO professionale:

  • sono degli approfondimenti dell’argomento che l’utente sta leggendo,
  • la cosa migliore è creare dei link o delle pagine correlate oppure di approfondimento. Ed anche questa avranno le loro parole di ricerca.
  • Se il link è un anchor text legato a delle keyword è ancora meglio. Questo è un beneficio per l’utente e quindi anche per Google.

L’utente sar’ più contento di poter linkare un approfondimento che gli dice fin da subito che tipo di contenuto troverà nella pagina di atterraggio. E questo vale anche per Google.

Google posizionamento: Inserire sempre i Tag Alt immagini

inserire tag Alt per le immagini
I motori di ricerca non sono in grado di comprendere le immagini.

La ricerca per immagini è un altro modo di ottenere un posizionamento nei motori di ricerca Google. Ti consente di avere una maggiore visibilità. Molte persone eseguono delle query (ricerche) anche attraverso le immagini. Scrivi sempre il titolo e il testo alternativo (tag alt) nelle immagini. Durante la scansione della pagina viene valutata la coerenza delle immagini che hai inserito nell’articolo.

Posizionamento siti Google: usare titoli e sottotitoli

usare titoli e sottotitoli
La figura mostra come usare i tag per titoli e sottotitoli.

Quando scrivi i tuoi prodotti editoriali non dimenticare mai, di usare titoli in formato H2 e sottotitoli in formato H3, H4, H5, H6. In questo modo rendi la formattazione gradevole agli occhi dei vostri lettori che saranno in grado di prendere delle pause durante la lettura. Il lettore sara’ in grado d’individuare i concetti espressi nel testo più velocemente.Non usiamo i sottotitoli solo per aiutare il lettore. Ma sono usati anche per far comprendere il contenuto al Rank Brain.

Questo tipo di formattazione è molto importante per i motori di ricerca per indicizzare al meglio il contenuto di un articolo. Ricordo che per posizionare i contenuti è importante ripetere la parola chiave sia nel titolo che nei sottotitoli. Ripetere la keyword nel titolo principale (H1) mentre nei sottotitoli inserite sempre un sinonimo della parola chiave. Passiamo a conoscere il redirezionamento.

Posizionamento Google: trasferire l’indirizzo di una pagina con il redirect 301

Molto spesso capita che ci sono link che conducono ad una pagina vuota. La pagina 404. E’ una situazione molto nociva per il sito web. Infatti, l’utente non trovando quello che si aspettava, dopo aver cliccato il link sul motore di ricerca, potrebbe decidere di abbandonare per sempre il sito web.

Questo accade soprattutto quando il sito web ‘e presente da molto tempo. Oppure durante una migrazione quando lo sviluppatore non ha ritenuto necessario usare il redirect 301. Il redirect 301 indica a Google che una pagine di nome /vecchia-pagina/ adesso si chiama /nuova-pagina/. Che cosa accade se non lo si usa ?

Si ha una perdita consitente di traffico web. Perche’ il motore di ricerca presentera’ sempre il vecchio link. Adesso riassumiamo che cosa accade se non si fa un redirect 301:

  • si ha un danno SEO, perche’ l’utente non trovando il contenuto promesso potrebbe decidere di abbandonare per sempre il sito.
  • si ha una perdita consitente di traffico web perché nei motori di ricerca rimane la vecchia copia del link.

Per poter usare il redirect 301 e’ necessario aprire il file .htaccess. Ti consiglio di fare un backup del file prima di seguire le istruzioni. Perche’ anche un solo errore blocca tutto il sito. Se non sei molto esperto e’ consigliabile farti aiutare da un web developer.

Adesso ti faccio vedere come usare il redirect 301:

/vecchio link/ https://www.nuovosito.it/nuovo-link/

E’ importante lasciare uno spazio tra il vecchio link ed il nuovo link.

Come verificare posizione sito su Google con lo strumento di Google

Per sapere come verificare il posizionamento Google è necessario usare degli strumenti SEO. Questi tool permettono di far sapere al motore di ricerca dell’esistenza del sito web- Questo consente di verificare posizionamento Google valutandone i progressi e le strategie migliori d’attuare per incrementare la visibilità su Google gratis.

Inserire sito nei motori di ricerca gratis non ha niente a che vedere con la posizione sito nei motori di ricerca. Quest’operazione fa parte del processo d’indicizzazione.

Come posizionare un sito nei motori di ricerca con Google Search Console

Il primo strumento che ti propongo è Google Search Console ed è importante per la verifica posizionamento Google. Infatti, mostra le parole chiave con cui il sito viene trovato dagli utenti. In modo, da poterle aggiungere ai propri contenuti.

Ma ancora prima di usarlo per la verifica posizionamento sito è necessario inserire sito su Google (vedrai nel proseguo come far conoscere il sito a Google). Infatti, inserire sito nei motori di ricerca è il primo passaggio che conduce al posizionamento sito web su Google.

Per usarlo si deve possedere un account Google. Per fare l’iscrizione clicca qui per accedervi. Inoltre, permette di eseguire una verifica posizionamento su Google attraverso gli strumenti della piattaforma.

Questo strumento offre molte informazioni per il Seo. Il tool Seo ha anche unìapposita sezione in cui ti indica le keyword con cui il tuo sito web può essere trovato online. E la loro posizione all’interno della SERP del motore di ricerca. Questo strumento è usato da tutti i SEO professionisti. Se hai difficoltà lascia un commento.

Ogni sito web che si rispetti è sempre accompagnato dall’uso dello strumento gratuito di Google. Oggi è possibile avere dati aggiornati giornalmente. Invece, che settimanalmente. Google ci ha fornito un ottimo aggiornamento.

Anche questa nuova novità offerta da Google aiuta a migliorare il posizionamento sui motori di ricerca semplificando la vita di tutti coloro che si occupano di siti web e posizionamento Per i professionisti della Seo una fonte inesauribile di informazioni.

Anche per aumentare la visibilità del sito su Google e quindi le visite è necessario segnalarlo ai motori di ricerca. Molto spesso devi portare pazienza. Infatti, non compare subito tra i risultati di ricerca.

Per di più, fintanto che il blog rimane vuoto ci son poche possibilità di essere indicizzati. E Google lo farà finire tra gli ultimi risultati. Anche altri motori di ricerca trovando i siti web completamente vuoti potrebbero non farli comparire tra i risultati di ricerca.

Avere un sito privo di contenuti non ti aiuterà a migliorare la visibilità su Google. Prima ancora di mettere online un sito prepara dei contenuti. Non far trovare a Google un sito senza contenuti, può essere controproducente perché difficilmente sarai in grado di aumentare visibilità sito.

Perché Google non trova il mio sito ?

Perché Google non trova il mio sito ? Ci sono diversi motivi perché il motore di ricerca non trova un sito web. Se stai lavorando al tuo sito oramai da molti mesi, ma non trovi traccia usando l’operatore site:nomesito.it nella barra di ricerca di Google ci sono seri problemi da risolvere. Usando questo operatore site:nomesito.it si chiede a Google di cercare il dominio richiesto.

Se non si ottengono risultati sicuramente ci sono gravi problemi d’indicizzazione. Questo significa che il sito web non è nell’indice di Google. E per questo motivo non è possibile che venga inserito nei risultati di ricerca di Google

Per ottenere l’indicizzazione sito gratis è necessario dire ai motori di ricerca dell’esistenza del sito web. Per portare a termine l’operazione segui questi passaggi:

  1. creare la sitemap,
  2. collegare il sito a Google Search Console,
  3. da Google Search Console inviare una richiesta d’indicizzazione.

Questo è il primo passaggio se vuoi la visibilià del sito su Google. Se hai seguito tutti i passaggi ed il sito non è ancora visibile ci sono altri problemi di cui indagare.

A volte può capitare che nella sezione degli articoli nelle informazioni SEO hai cliccato per rendere una o più pagine non visibili ai motori di ricerca. Di solito questo accade quando il sito si trova in manutenzione.

E’ possibile che sono attivati dei plugin che mantengono il sito in modalità manutenzione. Quindi, le sue funzionalità bloccano il passaggio del crawler del motore di ricerca. Ti consiglio di leggere la guida completa alla configurazione del robots.txt per essere primi su Google. Ma c’è ancora un altro aspetto da verificare, il file robots.txt.

Il file robots.txt è un file di test con estensione.txt. Esso indica agli spider del motore di ricerca cosa può oppure non può scansionare di un sito web. Inoltre, indica a quali spider dei motori di ricerca possono accedere ai contenuti del sito web. Perche ogni motore di ricerca ha il suo spider. Quindi, Google ha il suo spider, Bing ha il suo spider, Yandex ha il suo spider e cosi via.

Se in questo file in User-agent: * s’inserisce l’asterisco tutti gli spider dei motori di ricerca hanno accesso ai siti web. Inoltre, è possibile impedire l’indicizzazione di una parte del blog come in figura:

User-agent: *
Disallow: /cartella_non_indicizzabile/

Queste due istruzioni concedono a tutti i crawler di scansionare il sito. Ma è stata esclusa dall’indicizzazione una cartella specifica. Di solito, questo avviene quando nella cartella sono presenti dei contenuti premium che devono essere visibili solo per alcuni utenti. Ma se alla voce Disallow non viene inserito nulla tutto il sito viene indicizzato.

User-agent: *
Disallow: 

Mentre con queste istruzioni dicono agli spider dei motori di ricerca di non indicizzare l’intero sito.

User-agent: *
Disallow: /

Se il tuo robots.txt usa questa istruzioni è normale che il sito non sia presente negli indici del motore di ricerca e sicuramente non potrai comparire su Google. Per essere in grado di posizionare sito web su Google è importante che verifichi questo file. Ti ho dato alcune indicazioni di come deve essere scritto il file robots.txt. Ma puo essere scritti anche in modi diversi a seconda delle esigenze.

Ma in linea di massima le ultime istruzioni vanno bene per tutti i siti. Ma come si scrive questo file ? E’ sufficiente avere un editor di testo comune, inserire le istruzioni ed inserirerlo via FTP nella root del sito web.

Come trovare le giuste keywords

Comprendiamo come posizionarsi su Google con le giuste keyword. La ricerca delle keyword a bassa concorrenza e ad alto volume di ricerca è sempre un pilastro della SEO. Ma non sempre le parole chiavi ad alto volume di ricerca sono utili.

Di solito accade che i concorrenti stanno già effettuando campagne SEO. Per capire se è conveniente usare una keyword è sufficiente analizzare il CPC (costo per click). Più alto è il CPC è meno probabilità ci sono di posizionare il contenuto con quella keyoword. Ammettiamo che il costo per clic si di 12 €. Che cosa significa ?

Sigifica che i competitor se ne stanno dando di santa ragione, spendono molti soldi al mese per posizonare un contenuto con una certa keyword. E sicuramente non sarà facile aumentare visibilità su Google per un piccola o media impresa. Allora come capire se una keyword è conveniente ?

Un modo veloce è acquistare un piano di SEO Zoom per individuare tutte le caratteristiche è l’opportunità nell’usare una data parola chiave. Come mostra questo esempio eseguito con la piattaforma SeoZoom che ti consiglio.

Nel caso in esame il CPC è molto basso. Ma dobbiamo considerare altri fattori. Lo strumento ci mostra che si ha una grande opportunità nell’usare la keyword “traduzione italiano a inglese”.

Ma mostra anche che ci sarà una notevole difficoltà a posizionare un contenuto con quella parola chiave perché ci sono tantisisme pagine già indicizzate. E questo si spiega con quest’immagine che ci fa comprendere che il posizionamento sito su motori di ricerca deve essere anche un’attenta analisi dei dati.

Analizziamo la SERP insieme. Nelle prima quattro posizioni ci sono siti con i loro traduttori auotmatici. Inoltre, ha un grande trust (fiducia) agli occhi di Google. A prima vista sembrerebbe che è meglio lasciare perdere la keyword presa in esame per ottenere il posizionamento motori di ricerca gratis. Ma sarà cosi ?

Sicuramente non sarà facile raggiungere la prima pagina. Anche perché è composta da siti con uin elevato trust (fiducia) che trattano di traduzione automatica. Ma si potrebbe scrivere un contenuto che si svincola da quell’argomento oppure scrivere un contenuto che parli delle deficienze di quel tipo di traduzione. Spiegando perché è meglio rivolgersi ad un traduttore professionista.

E’ possibile arrivare ad un ragionamento di quel tipo usando una piattaforma come SeoZoom. Ha un costo ma sono soldi ben spesi. Altrimenti è possibile usare un metodo manuale, più laborioso ma che anch’esso porta dei risultati nel posizionamento del sito web sui motori di ricerca.

Posizionare sito su google gratis: trovare le keyword metodo manuale

Nel posizionare siti web su google è possibile usare anche strumenti gratuiti per stabilire la parola chiave o le parole chiave più efficienti. Di seguito, trovi gli strumenti da utilizzare per prendere la decisione delle keywords da posizionare:

  • Keyword Planner: è lo strumento più conosciuto sviluppato da Google. E’ anche usato per la pianificazione delle keyword nelle campagne di Adwords. Consente di raggiungere il maggior numero di potenziali clienti. Infatti, fornisce le keyword per pertinenza e rilevanza.
  • Google Suggest: questo strumento Seo viene usato per le keyword secondarie. Quando lo usi ricorda di essere anonimo. O esci dal tuo account Google oppure navighi in anonimo nel tuo browser preferito. Altrimenti le ricerche preferite influenzeranno la tua analisi. Per usarlo e sufficiente digitare una chiave di ricerca nello spazio bianco delle ricerche del motore di ricerca.
google suggest
Google Suggest individua le keyword secondarie della keyword di riferimento.

Lo strumento di Google ci fornisce le keyword secondarie. Analizziamo l’immagine precedente. La keyword principale è “traduzioni professionali”. Ma dall’immagine si vede bene che dalla keyword principale si hanno anche degli altri risultati. Ma questi risultati come possono essere interpretati ?

Significa espandere il campo semantico della keyword principale. Infatti, chi cerca “traduzioni professionali” cerca anche le keyword secondarie composte dalla principale per migliorare posizionamento sito su Google ancora più velocemente ed appracciando il maggior numero di intenti di ricerca.

Le secondarie fornite da Google Suggest rappresentano l’intenzione di ricerca degli utenti. E’ sempre bene verificare quanto volte sono ricercate al mese. Ma non ti fermare solo alle ricerche mensili. Quelle keyword rappresentano, come ho gia detto le intenzioni di ricerca del potenziale cliente. Ma come ottenere altre intezioni di ricerca ?

Per ottenere maggiori keyword secondarie si possono usare anche i modificatori. I modificatori sono degli avverbi che si inseriscono prima (prefissi) e dopo (suffissi) la parola chiave principale Gli avverbi in questione sono: quando, come, dove, quanto.

modifcatori keyword
modifcatori keyword

Come vedi dalla figura e’ stato usato il modificatore “quanto” e ci ha fornito altre 3 intenzioni di ricerca. Ma cosa significa tutto questo ?

Significa che il motore di ricerca si aspetta di trovarre anche quelle intenzioni di ricerca. Un documento per essere completo, deve includere e rispondere a tutte le intenzioni di ricerca che ruotano intorno alla parola chiave principale.

Piu’ un contenuto e’ capace di rispondere alle varie problematiche dell’utento e piu’ aumentano le probabilita di migliorare il posizionamento del sito e dei suoi contenuti. Il motore di ricerca si aspetta di trovare anche altri elementi.

Le co-occorrenze

Le co-occorrenze sono quelle parole o frasi che Google si aspetta di trovare in un contenuto che parla di un determinato argomento. Facciamo un esempio per capire. Se parliamo del Panda, come animale e non come antivirus ci sono delle caratteristiche che solo il Panda (animale) ha.Trovare le co-occorrenze di un documenti permette di ottenere le relazioni semantiche del contenuto. Infatti, Google prende come riferimento per il ranking dei documenti web, i siti web orizzontali (forum) e verticali (siti specialistici). Ma sopratutto i due più grandi database presenti online:

  • Wikipedia
  • Wikidata.

Tutto cio cosa ci fa capire ? Lo vediamo nel prossimo paragrafo.

Aumentare ranking Google

Per aumentare il ranking di Google le sole keyword non sono necessarie e sufficienti. E’ necessario creare delle correlazioni semantiche. Da qui nasce l’esigenza di comprendere la differenza tra un contenuto di qualità ed un contenuto utile per ottenere buoni risultati nel posizionamento sito motori di ricerca. Scopriamo il perché è importante nel prossimo paragrafo.

Capire la differenza tra i due tipi di contenuti è fondamentale per essere visibile su Google. Questo consente di essere percepiti dai motori di ricerca come dei creatori di valore nel posizionamento contenuti. Cosa s’intende per creatore di valore ?

Con creatore di valore intendo contenuti che possono aiutare gli utenti a risolvere un loro problema. Espandiamo ancora il concetto di contenuti utili e di qualita’. Le due differenze sono fondamentali per migliorara la visibilita’ dei contenuti.

Vediamo le differenze singolarmente:

  • Un contenuto di qualità (con l’esclusione di immagini o video) descrive in maniera ottimale il topic di un articolo. Esso appartiene al campo semantico di rilevanza per Google in relazione la keyword scelta.
  • Un contenuto utile in modo banale soddisfa meglio di altri le ricerche degli utenti.

Questo è il primo pilastro per migliorare il ranking su Google, ma non è il solo. Per adesso impara a creare contenuti efficaci, non solo dal punto di vista del motore di ricerca ma soprattuto degli utenti. Allora, qual’e’ il modo migliore per sviluppare un contenuto che permetta di avere un posizionamento Seo gratis ?

Scrivere un contenuto che soddisfi al meglio le richieste delle persone. Per fare ciò, si creano uno o più topic che rientrano nel campo semantico di rilevanza della keyword per ottenere maggiore visibilità su Google. Come devono essere sviluppati i topic ?

Ma questi topic non devono essere sviluppati in altre pagine web. Anche se latentemente sono richiesti dalle persone. Questo modo di agire ha anche un nome. Vediamo nel prosismo paragrafo.

Allocazione Latente di Dirichlet

Sto parlando dell’allocazione latente di Dirichlet. Questo e’ un algoritmo ideato da Peter Dirichlet, un matematico tedesco della meta’ dell ‘800. Ma a cosa mi serve per incrementare il posizionamento del mio sto web ?

Permette di creare contenuti utili con argomenti pertinenti ma non rilevanti. Il primo passaggio da fare e’ individuare uno o piu’ topic N da incastrare nel contenuto che il nostro concorrente non ha ancora trattato. Con lo scopo di posizionare siti web su Google rispondendo ai quesiti degli utenti che ancora non hanno avuto risposta.

Usare le long tail keyword

long tail keyword
La Long Tail Keyword consente di lavorare con una keyword con un traffico minore ma con una minore competizione.

La long tail keyword ha un basso volume di ricerca ed una minore concorrenza. Ma permette di posizionare il contenuto in modo più veloce rispetto ad altre parole chiavi con una alta concorrenza ed alto volume di ricerca. Allora perché è vantaggiosa ?

Si sfruttano le intenzioni di ricerca degli utenti per migliorare il posizionamento web. Gli utenti preferiscono usare il linguaggio naturale sui motori di ricerca. Spesso usando intere frasi colloquiali che contengono le parole chiavi e non le singole parole. E dove si trovano queste frasi che usano gli utenti ?

E’ importante leggere i forum di settore. In questi luoghi virtuali trovi uma miriade di esigenze latenti. Che nessuna keyword puo’ offrire. Facciamo un esempio di facile applicazione. Quello di uno studio dentistico. Hai mai guardato un sito web o una loro pubblicita’ ? Di solito suona cosi’: “Ti diamo un grande sorriso. Senza soffrire”. Ma se facciamo un giro sui forum che si occupano di ortodonzia si trovano queste esigenze latenti:

  • paura
  • dolore
  • sofferenza
  • terrore
  • non riesco a rimanere a bocca aperta.

Sfruttando la strategia delle long tail keyword, si intercettano gli utenti interessati. Nella figura puoi vedere come le long tail consentono una conversione maggiore di una parola a chiave singola. Usa long tail di tre o al massimo quattro parole hai l’opportunità d’incrementare la posizione sito su Google.

Il tag title

il tag title ? importante per il posizionamento sui motori di ricerca
La figura presenta il modo migliore per sviluppare il titolo di un contenuto.

Il tag Title (il titolo principale) è il link di colore blue cmostrato dai motori di ricerca (per esempio Google). Quando l’utente vede il tag Title viene invogliato a cliccare il link per raggiungere la pagina interessata. Come deve essere il titolo ?

E’ fondamentale trovare un titolo che esprima il concetto dell’articolo e deve sempre contenere la parola chiave principale. Ma qual’èla posizione migliore della parola chiave nel tag title ?

Il titolo principale e’ il titolo vero e proprio del contenuto. Spesso il titolo principale ed il titolo SEO corrrispondono. Nel titolo principale (H1) la parola chiave deve essere presente. Ma qual’è la posizione migliore della parola chiave nel tag title ? Scoprirlo nel prossimo paragrafo.

Più la keyword è vicina all’inizio del titolo principale (a sinistra) e più è considerata importante. La lunghezza del titolo non deve superare i 62 caratteri (spazi inclusi). Un titolo molto lungo ha una considerazione minore da parte dei motori di ricerca. Il titolo deve invogliare l’utente a leggere un articolo. Come si possono produrre contenuti che attirino i potenziali clienti ?

E’importante imparare come scrivere un articolo per il Corporate Blog del tuo sito. E saper gestire i titoli ed i sottotitoli. Un articolo senza titoli e sottotitoli nuovo funzionerebbe bene. E’ ciò che ti spiego nel prossimo paragrafo.

Il Tag Metadescription

ottimizzare la meta description
Il meta description non ha proprio una funzione Seo. Ma il suo principale scopo e’ d’invogliare il lettore a cliccare il link.

La meta description è il testo che compare dopo aver eseguito la ricerca su Google ed è collocato sotto al link della pagina. Essa rappresenta il senso della pagina in un limitato numero di caratteri. E’la call to action che ha lo scopo di risvegliare una necessitàdel cliente. Ma prima di arrivare alla cal lto action è necessario sapere sua funzione in un contenuto.

La funzione è di attirare l’attenzione degli utenti. Scrivere in poche righe di cosa parla un contenuto non è semplice. inoltre, deve attirare l’attenzione e coinvolgere l’utente. Per questo motivo si deve essere degli ottimi copywriter. Ma con l’esperienza e lo studio riuscirai a scriverne delle migliori. Cosa deve contenere al suo interno ?

Deve contenere la parola chiave principale. E’ importante che inizi con la keyword principale. Per stimolare l’utente a cliccare il link e raggiungere la pagina web collegata. Continua a leggere per scoprire come comporla.

Essa non migliora il posizionamento SEO ma migliora il CTR (Click Trough Rate). Il primo passo per far leggere il tuo contenuto è scriverla la più convincente possibile. Poniti sempre dalla parte del tuo potenziale lettore e chiediti: cosa ci guadagno a leggere questo contenuto ?

Non devono mai essere meta multiple.Una situazione di questo tipo porterebbe lo spider a fare un confronto tra quale delle due o più è importante. Per questo è bene verificare che non ve ne siano per evitare future penalizzazioni da parte di Google o altri motori di ricerca.

Per evitare tutto ciò usare due software di scraping. Che anche nella loro versione gratuita che indicano le meta duplicate:

Tutte le tecniche servono a bene poco senza un contenuto. Quando scrivi un contenuto ti sei mai chiesto per chi lo scrivi ? La risposta la trovi al prossimo paragrafo.

Non scrivere per i motori di ricerca

Per un buona posizione nella SERP non devi mai scrivere per i motori di ricerca. Ti spiego in modo semplice cosa sia la SERP. La SERP è un serpentone che contiene l’insieme di tutti i risultati di ricerca che Google (o anche altri motori di ricerca) danno dopo aver effettuano una ricerca nel web. La SERP èfluttuante, varia continuamente. Infatti, ogni giorno sono pubblicati nuove notizie. Adesso vediamo il pilastro di ogni contenuto.

E’ fondamentale svilupparli, in modo che forniscono informazioni interessanti su come risolvere un determinato problema. Utilizzate nel testo quesiti che spingono i futuri lettori a completare la lettura, ad iniziarla oppure a partecipare ai commenti. In ogni articolo del blog, ebook o video evita il vocabolario tecnico della tua professione. Se usassi un vocabolario molto tecnico oltre a non capirci niente ti addormenteresti. Ti manca l’ultimo ingrediente. Capire per chi scrivi.

Prima di iniziare a scriverli pensa per chi lo stai scrivendo. Per esempio ho scritto questo articolo per aiutare dei principianti su come migliorare la visbilità online del loro sito.. Mettiti nei panni del lettore, non dimostrare agli altri quanta cultura hai.

Queste pubblicazioni hanno lo scopo di intercettare nuovi clienti. Avendo un comportamento di basso profilo riuscirai ad ottenere anche dei commenti. Non esiste una pubblicazione con testo senza immagini.

Usa gli elementi multimediali

Nel creare il tuo sito internet gratis non dimenticare di usare gli elementi multimediali. Esistono molti tipi di elementi multimediali da includere nel vostro articolo, come per esempio i pdf, gli audio, i video e le iconografiche. Qual ? lo scopo degli elementi multimediali in un testo ?

Gli elementi multimediali aiutano il lettore a concentrarsi e a prendersi delle pause durante la lettura. Consente di aumentare il tempo di permanenza sul pagina web. Riducendo la frequenza di rimbalzo . E migliorando il posizionamento della pagina web all?interno della SERP dei motori di ricerca. Consentendoti di raggiungere le migliori posizioni adatte per la tua professione o attività imprenditoriale. Non dimenticare usare le immagini per aumentare la visibilità

Usa indirizzi url seo friendly

posizionamento motori di ricerca
L’indirizzo url Seo Frinendly consente ai motori di ricerca una migliore catalogazione dei contenuti del sito web.

Inserisci nella url la parola chiave principale. Questo permette ai motori di ricerca di ottimizzare la catalogazione degli articoli presenti nei siti web. E permette agli utenti di raggiungerli con pi? facilita’. C’è un elemento di cui ancora non ti ho parlato ma che ogni sito ha bisogno per posizionarsi.

link building seo
Un uso artificioso di questa tecnica porta risultati nel breve periodo. Ma e’ molto nociva nel lungo periodo. Da usare senza barare.

Ci sono due scuole di pensiero sulla link building. Alcuni pensano che è meglio non concentrarsi sulla link building, mentre altri pensano che è una strategia fondamentale. La verità sta nel mezzi. Molto spesso non si esegue la link building perchè richiede molto tempo ed impegno. Vediamo cosa ne pensa uno tra i SEO più importanti d’Italia.

Il Seo Francesco Margherita afferma che non e’ una tappa obbligata. Una buona ottimizzazione con keyword a bassa concorrenza e’ in grado di dare ottimi risultati. Ma non esclude di eseguire l’attività di link building. Purché eseguita con criterio. Perché tale attività crea dei link artificiali. Google preferisce che un sito sviluppi dei link naturali. Vedremo la differenza tra i due tipi di link in seguito. Ma qual’è la funzione di questa strategia ?

Il suo obbiettivo ? conseguire molti link in ingresso. Provenienti da siti web con ottima reputazione, con alta visibilit? e molto traffico. Il consiglio che sento di darti quando utilizzi questa tecnica è di non eccedere. Se la userai in maniera eccessiva o senza senso, otterrai l’effetto opposto. La visibilità peggiorerà drasticamente. Ma scopriamo come funziona ?

Non si raggruppano link a caso. Il fine e’ dare ai lettori prodotti di qualità e da cui sfocerà un’attività di link building automatica. Inoltre il robot visiterà i siti web più spesso. Quanto detto sopra vale anche per l’attività di guest posting. Inoltre, non dimenticare mai la potenza che hanno i social media. Sfatiamo dei miti metropolitani sui social media.

I social media non aumentano il posizionamento. Anche se verificano questi casi:

  • la pagina facebook ha migliaia di mi piace o follower. E questo vale anche per gli altri social media,
  • i nostri contenuti hanno migliaia di mi piace,
  • i nostri contenuti sono condivisi in modo virale.

Questo non si significa che ciò non serva. Ma serve marginalmente. Infatti, l’unico beneficio che si ottiene da tutto ciò è di inviare segnali ai motori di ricerca. Il motore di ricerca l’interpreta stabilendo che i contenuti sono graditi agli utenti. Ma c’è un altro rovescio della medaglia ?

Ci sono pagine social pochi follower ma i loro siti sono ben posizionati. Questo in virtù dei contenuti da loro proposti al motore di ricerca. Non per le condivisioni o i mi piace virali nei social media. Il risultato dell’ottimizzazione deve passare al vaglio del motore di ricerca. E sopratutto dei suoi quality raters. Passiamo a spiegare la differenza tra link artificiali e link naturali.

E’ importante conoscere la differenza tra link naturali e link artificiali. Il link naturali sono tutti quei link che partano da un altro sito al tuo. Questo tipo di link è molto amato da Google. Mentre nell’usare i link artificiali si deve essere molto accorti.

Facciamo un esempio per capire meglio. In giro online, trovi molte piattaforme dove pagando si possono inserire i link ed ottenere una buona indicizzazione. Queste piattaforme sono a loro volta linkati da altri siti con grande autorevolezza che porteranno benefici anche al tuo link. Non abusare di questa tecnica. E’ inutile cercare di raggirare le regole scritte da Google. Gli algoritmi attuali sono cosi evoluti che diventa sempre più difficile fregarli. Ti consiglio di concentrarti su un’altra tecnica.

posizionamento sui motori di ricerca
La strategia del link earning ti consentira di guadagnare link per migliorare il tuo posizionamento online. Clicca sulla figura per saperne di pi?.

La link earning si basa sull’uso di collegamenti ipertestuali naturali e spontanei. E’ un metodo di ottimizzazione off-site della White Hat SEO per aumentare visite sito. ll termine link earning si puo tradurre con guadaganarsi i link?. Come e? possibile ottenere dei vantaggi ?

Per trarre profitto da questa tecnica di ottimizzazione e? necessario essere in grado di meritarsi dei link che puntano al blog. Questo e’ possibile soltanto quando il website offre letture o video utili agli utenti. Come si procede ?

Il fulcro del sistema e’ sviluppare contenuti davvero utili.In questo modo altri siti web oppure gli utenti pubblicano il link del contenuto. Questo deve accadere in modo volontario, spontaneo e naturale. Questa strategia aumenta la link popularity della pagina linkata e/o del sito. Migliorandone il suo ranking e ilposizionamento organico Google nelle pagine dei risultati della SERP per determinate parole chiave. Ma come si comporta l’utente in questo caso ?

Il comportamento dell’utento e’ volontaria e spontanea. L’utente che inserisce un link naturale sul propria piattaforma web non guadagna niente in cambio. Il lettore esegue questa azione perché reputa la risorsa utile per altri lettori. I link naturali danno un valore aggiunto a tutti gli utenti. Come considera Google questo tipo di link ?

La decisione e’ degli utenti di pubblicare un web link di spontanea volontà. L’utente che inserisce un link naturale sul propria piattaforma web non guadagna niente in cambio. Il lettore esegue questa azione perché reputa la risorsa utile per altri lettori. I link naturali danno un valore aggiunto a tutti gli utenti. Invece, la link building ha un’altra metodologia.

Nella link building s’inserisce il link del proprio sito web in altre piattaforme; di solito piattaforme a tema o directory. Questo tipo di collegamenti ipertestuali sono dei link artificiali. Spesso sono pubblicati da altri per il semplice motivo che ottengono qualcosa come contropartita; di solito denaro. Ma molto più spesso uno scambio di link diretti. Se la usi stai molto attento ad un’altra variabile. E ti do un consiglio.

Se online trovi dei siti che ti vendono link ignorali. Se comprerai quei link sarai considerato da Google come spam. I link non si comprano ma si guadagnano.

Il collegamento ipertestuale naturale ha molti vantaggi per il posizionamento:

  • Posizionamento organico: come tutti i link anche i link naturali conducono alla link juice. Consentono di migliorare il page rank ed il posizionamento organico della pagina web che e? stata linkata.
  • Si ottiene un traffico di utenti qualificati: i link naturali consentono di avere un flusso di utenti target, di gran lunga superiore a quello che si otterrebbe con i link artificiali. Di solito i link naturali sono posizionati nel corpo dell?articolo ben in vista ai lettori. Inoltre, il contenuto e? sempre pertinente. Per questo motivo, oltre ad avere il valore del CTR incrementato (il numero di click) i lettori saranno ancor pi? interessati all’argomento. In questa fase i lettori si possono considerare prospect o clienti in cerca di informazioni.
  • Riduzione del rischio di penalizzazione: il procedimento della link earning non ha nessuna paura di futuri aggiornamenti dell?algoritmo dei motori di ricerca e delle verifiche anti-spam. Mente la metodologia di link building pu? esporre i siti web che la praticano in maniera sconsiderata a delle forti penalizzazioni da parte di Google. Come ottenere il meglio dalla link earning ?

Per usarla è necessario produrre letture, video o audio file, che possiedono queste caratteristiche:

  • completezza di un argomento,
  • l’originalità, 
  • utilità,
  • usabilità.

Adesso vediamo quali sono i contenuti piu adatti per acquisire link in modo naturale.

Ti propongo un elenco delle pratiche della link earning più usate:

  • Infografica,
  • Condivisione sui social media: i pulsanti di condivisione delle piattaforme sociali sono importanti. Infatti, la vita degli utenti e’ semplificata. Per mezzo delle condivisioni aumenta la diffusione del contenuto. Ed anche il bacino di audienza aumenta di conseguenza. E’ molto probabile che qualche utente link il tuo contenuto come una risorsa utile al proprio website.
  • Free Ebook,
  • Concorsi (Contest),
  • Ricerche, analisi e white paper,
  • Risorse gratuite, tool e guide,
  • News in esclusiva,
  • Quiz e test.

Non dimentichiamoci del link baiting.

Queste sono le tecniche da usare per avere dei clic quasi sicuri:

  • flame,
  • concorsi (Contest),
  • incentivi,
  • esprimere opinioni controcorrente,
  • umorismo,
  • vignette,
  • racconti di esperienze personali.

Crea contenuti di qualità su i Social Media

social media marketing
Usa le potenzialit? dei Social Media per acquisire visibilit?.

I social media sono stati sviluppati per la socializzazione e non per essere tempestati di offerte di vendita Infatti, hanno al loro interno una grande community che incoraggerà a visitare il tuo sito web se proponi offerte editoriali di qualità. Facebook, Twitter, e Linkedin insieme ai Social basati sulle immagini come Pinterest o Instagram daranno ottimi segnali ai motori di ricerca.

Ma se saprai usarli riuscirai a creare del traffico organico diretto al tuo sito, che forse ti porterà anche delle vendite. Se vuoi usare questo strumento cancellati dalla mente il verbo vendere. Non voglio dirti che non devi vendere. Ti voglio solo dare la strategia giusta per vendere attraverso i Social Media. Adesso passiamo a questa semplice strategia.

Parti da un problema e offri la soluzione al problema. Tutti i prodotti editoriali devono essere così. Facciamo un esempio per comprendere meglio. Ammettiamo che la tua attività sia una lavanderia. Ogni giorno la lavanderia si occupa di eliminare le macchie di vino. E sull’argomento macchie di vino scrivi un articolo che dice per filo e per segno come si eliminano. Sicuramente ti chiedi cosa ci guadagni a comportarti cosi.

Questo tipo di contenuto non vende nessun prodotto. Ma da molte informazioni a coloro che hanno questo problema. Inoltre, attestano le capacità professionali della lavanderia. Ma possiamo andare oltre.

Potresti scrivere un ebook che non parla solo delle macchie di vino ma anche di altri tipi di macchie. Confermando ancora di più la competenza professionale della lavanderia. Nell’ebook potresti inserire una frase di questo tipo: “Se eliminare le macchie ti sembra un lavoro noioso e non vuoi più perdere tempo le smacchieremo per te?” Perchè è importante un frase del genere ?

Questa frase è molto importante per le vendite di un prodotto o servizio. Sarà la frase che ti aiuterà a vendere i tuoi prodotti. Questo è un metodo che può essere utilizzato con qualsiasi tipo di prodotto o servizio. In questi casi avere il parere di un consulente di web marketing potrebbe aiutarti a trovare delle idee che funzionano per la tua attività. Adesso vediamo i vari passaggi.

Questa è la metodologia che funziona meglio per la visibilità SEO. La strategia si compone di questi passaggi:

  1. Si ha un aumento del traffico web dato anche dalle condivisioni che le persone fanno sui social network.
  2. Inserendo un ebook all’interno dell’articolo permette di fare personal branding. Inoltre, questo tipo di risorsa gratuita attirerà link che faranno aumentare agli occhi di Google la popolarità del sito web..

Altri fattori di ranking SEO

In quest’ultima parte sono raggruppati dei fattori che influiscono sul posizionamento Seo e si danno per scontato. Nella progettazione di un sito web creare la sua architettura e’ una parte fondamentale di ogni campagna SEO che si rispetti. Inoltre, e’ importante conoscere il comportamento del Web Server e quali sono i componenti installati nel proprio sito web. Vediamo queste ultime variabili.

Creare sempre le categorie

Evitare la creazione delle categorie è un errore gravissimo dal punto di SEO. Le categorie concorrono a creare una struttura visibile. Questo fa capire al crawler di Google di cosa parla il sito. In questo modo, anche il lavoro degli spider viene semplificato. Ma si ottiene anche un altro vantaggio.

La realizzazione delle categorie influisce in modo positivo sul posizionamento dei siti web. Ogni categoria deve sempre contenere diverse sotto categorie, per far migliorare l’ottimizzazione. Inoltre, le categorie favoriscono un vantaggio agli utenti.

Le categorie rendono il sito più user-friendly per gli utenti. La navigazione diventerà più semplice. Questo è un altro modo strutturale per migliorare il posizionamento del tuo sito. Inoltre, sviluppare una buona struttura consente di ottenere i Google Sitelink. Elemento importante per dare all’utente una navigazione più fluida.

Usare la Sitemap

Quando è stata migliorata la struttura, diventa fondamentale usare la Sitemap. Tutti i motori di ricerca valutano le Sitemap (detta anche tabella dei contenuti) per controllare le novità disponibili. Qualche volta, le Sitemap sono rese visibili e cliccabili per gli utenti in formato HTML. A cosa servono di preciso ?

Queste consentono al motore di ricerca di individuare in maniera più veloce le novità editoriali del sito. Esse sono in formato XML e sono progettate solo per i motori di ricerca. I server le utilizzano per l’indicizzazione della struttura dei siti web. Ma come creare una sitemap ?

Per avere Sitemap, usa il tool gratuito XML-Sitemaps per generarla automaticamente. Se hai un installazione WordPress con il plugin SEO by Yoast sara, il plugin a generarla per te.

Aggiornare con frequenza

Aggiorna il sito web ogni giorno se possibile. O almeno con un contenuto nuovo alla settimana. Questo e’ un ottimo segnale per Google. Perché verrà a trovarti molto spesso. Ed influisce in modo positivo anche sul posizionamento dei tuoi contenuti. Per beneficiare dei vantaggi del mondo online si deve mantenere un sito web costantemente aggiornato. Non illuderti di proporre un calendario editoriale di scarsa qualità oppure proporre dei copia e incolla.

Creare degli articoli di qualità scadente e’ nocivo per la SEO. Sottolineo anche, che la frequenza d’aggiornamento deve proporsi nella maniera più costante possibile. In questo modo si dimostra a Google che siamo ancora interessati a portare avanti il progetto web. Non dimenticarti di creare una Community.

Creare una community all’interno del sito web ha diversi vantaggi. La community ha una grande influenza in una attività di SEO. Perché da il segnala ai motori di ricerca. che sei un’autorità nel tuo campo.

Per essere posizionato su Google, e’ utile costruire e coccolare una community. Inoltre, è importante creare un dialogo con i tuoi lettori per capire cosa vorrebbero leggere. In modo, da coinvolgete i tuoi utenti nel lavoro di mantenimento del blog. Non dimenticare dimenticare di creare relazioni.

Per il posizionamento su Google è importante creare un processo d’interazione con i tuoi utenti. Quando si scrivono articoli è essenziale inserire delle call to action, come per esempio permettere ai vostri utenti di esprimere cosa pensano di un determinato contenuto. I commenti fatti dagli utenti sono importanti.

Più commenti positivi e di buona qualità ottieni e maggiore sarà il posizionamento del contenuto nei motori di ricerca. A questo punto si enfatizza in maniera forte di non usare mai lo spam in un attività di SEO, per non avere una penalizzazione dai motori di ricerca. Per di più, tutti i commenti inseriti sono un prolungamento del contenuto.

Evitare assolutamente lo spam

stop spam
Evitare assolutamente commenti con funzione di spam.

Non invogliare i propri lettori a commentare con stratagemmi non molto ortodossi. Purtroppo, questo succede spesso. Per esempio, scrivere il primo commento oppure intervenendo in un discussione già infiammata con dei commenti molto duri. Con il solo scopo infuocare ancora di più la discussione in torno al proprio contenuto. Questo non significa che non si deve rispondere agli utenti. Ma si deve rispondere creando valore. La risposta deve offrire informazioni utili agli utenti. Per questo è inutile inserire delle risposte non attinenti.

Non commentare i contenuti solo per riempire il box commenti. E’ meglio valorizzarli con un maggior numero di informazioni utili per i lettori. Anche i commenti sono utili per il posizionamento Google. Per il motore di ricerca rappresentano un prolungamento del contenuto (l’ho già detto, lo ripeto solo per farti capire l’importanza). A volte succede che si evita di rispondere a commenti negativi. Ma un errore. Vediamo come fare.

Ribalta i commenti negativi a tuo favore. Essi sono un ottimo modo per far notare che sei disposto a risolvere il problema dell’utente. Inoltre, devono essere stemperati con massima moderazione. Questo sempre nell’ottica di aggiungere nuovo contenuto utile al tuo articolo o video presente nel Corporate Blog. Consiglio finale sui commenti con spam.

Evita con l’inganno di forzare l’utente a commentare (detto anche trolling o di spam). Lo spam non porta mai niente di buono. Ed inoltre, se usi newsletter non inondare la loro email con offerte commerciale. Una recensione negativa puo minare la tua campagna SEO.

Diversificarsi dagli altri

Per arrivare un posizionamento siti internet ottimale è necessario diversificare la propria strategia SEO. Avere come obbiettivo primario la qualità e non la quantità. Per di più, devono avere lo scopo di risolvere un problema hai potenziali clienti della tua nicchia di mercato (l’ho gia’ detto ma non mi stanchero mai di ripeterlo). Come ci possiamo diversificare ?

E’ importante svilupparli in modo che hanno una relazione tra di loro. Quando hai scelto il tuo settore di mercato, è fondamentale mantenere quella linea editoriale. In questo modo, vi renderete unici rispetto agli altri. Adesso segui questo queste linee guida:

  1. scrivere un argomento principale,
  2. all’interno del contenuto inserire un link con una chiave secondaria o correlata che risolva un altro problema. Sempre legato alla keyword principale. Questo modo di agire si chiama espansione del campo senmantico di rilevanza della query.
  3. scrivi un nuovo contenuto.

Per ottimizzare al meglio il tuo lavoro hai la necessita di implementare un calendario editoriale.

Il calendario editoriale per un sito web, non è mai un attività che offre risultati visibili in poco tempo. Ma richiede molto impegno ed inventiva per consentire nel corso del tempo un ottima ottimizzazione siti web Google.

I link rotti portano a un declassamento del sito. Google non vede con piacere questo tipo di link. Infatti, essi conducono ad una pagina con errore 404. Questo tipo di errore significa che il link che l’utente ha cliccato non l’ha condotto al contenuto desiderato. Ma ad una pagina vuota. Dal punto utente cosa accade ?

L’utente potrebbe decidere di non visitare più quel sito. Questo e’ un enorme perdita di traffico web e d’immagine per l’azienda. Si deve agire il prima possibile. Come e’ possibile rimediare ?

E’ necessario scovare i link interrotti. Anche se sei un principiante non e’ difficile scovarli. Se usi WordPress ti indico due modi per trovarli:

  • usare il plugin broken link checker: e’ un plugin molto semplice da usare. Ricorda che ogni plugin aggiunto appesantisce sempre di più il sito web. E questo e’ ancora piu’ vero per questo plugin, perche’ consuma molte risorse. Anche se e’ molto efficiente e facile da utilizzare. Non ti dico di non usarlo. Ma valuta quanti plugin hai e la velocità di caricamento delle pagine. Se le pagine si caricano dopo i 3 secondi e’ meglio scegliere un’altra via. Quando installi un nuovo plugin chiediti sempre: e’ possibile eseguire quest’azione anche senza un plugin ?
  • Installare sul computer Xenu. E’ un software gratuito e di dimensioni molto piccole.

Analisi del Web Server

motori di ricerca
L’home page di Builtwith

E’ importante verificare il tempo di risposta del tuo Web Server. Per controllare posizionamento su Google e’ essenziale controllare il Server in cui e’ locato il sito. Per l’analisi del server puoi usare il tool Seo Built With . Per prima cosa e’ necessario analizzare la velocità del Web Server in cui si trova il sito. Ed individuare le eventuali strozzature presenti nel Web Server. E cancellare ogni tipo di noia causata dalle intestazioni HTTP.

Le pagine AMP (Accellerated Mobile Pages)

google amp
La tecnologia AMP promette di velocizzare il caricamento delle pagine da mobile. Ma non ? proprio cosi.

Secondo Googleplex questo strumento ha lo scopo di caricare più velocemente le pagine da mobile. Ci sono ancora parecchi pareri discordi su questa tecnologia. La pagine AMP sono state lanciate da Google il 7 ottobre 2015. Ma come funziona questa tecnologia ?

Il contenuto viene caricato in un iframe all’interno di Google. Google afferma che si entra in modo istantaneo nell’articolo senza lasciare Google. Ma tecnicamente non è così. Infatti, la pagina caricata e’ completamente diversa dallo stile impostato nel sito web. Per di più e’ anche più scarna. Ma come si naviga su queste pagine AMP ?

Si ha l’impressione di fare una navigazione senza ulteriori passaggi. Ma come ho detto è solo un iframe. L’articolo rimane caricato nello spazio hosting del sito web. Può essere utile oppure e’ una perdita di tempo ?

Ti consiglio di usarlo per siti di grandi dimensioni o per siti di notizie. Per la mia esperienza i benefici SEO non sono quelli che dice Google. Per usare le pagine AMP sarà necessario installare altri plugin se usi WordPress. Rendendo il sito ancora più pesante. Analizziamo gli svantaggi della tecnologia AMP:

  1. Riduzione dei guadagni pubblicitari: questa tecnologia supporta le tag pubblicitarie. Purtroppo il loro potenziale è molto limitato, al momento. La loro applicazione non è delle più immediate. Ti consiglio di rifletterci se uno degli scopi della pagina e’ la monetizzazione attraverso banner pubblicitari.
  2. Le statistiche sono meno accurate: per poter implementare Google Analytics con AMP e’ necessaria una tag diversa. Infatti, deve essere implementata in ogni pagina del sito web.
  3. Non ci sono i moduli di contatto: questo e’ un problema da non sottovalutare se lo scopo è raccogliere i dati degli utenti (lead generation) attraverso l’iscrizione alle newsletter o altre promozioni.
  4. La tecnologia AMP non elimina i problemi SEO relativi alla velocità della pagina per siti e-commerce o aziendali: AMP fa una copia degli articoli ed i post nel blog. Ma non e; stato sviluppato per altre tipologie di sito web. Usarlo per pagine aziendali oppure agli e-commerce potrebbe limitare la piattaforma web.
  5. Nessuna presenza di fogli di stile esterni o javascript: il design della pagina viene semplificato. Ma se il branding è l’elemento principale per agganciare nuovi visitatori. La sua mancanza potrebbe essere un pesante danno per l’azienda o il libero professionista.
  6. Conseguenza sull’autorità del dominio: una delle principali variabili che influiscono sul posizionamento è l’autorità del dominio. Per individuarla Google usa ancora i link che puntano al sito web. Purtroppo, se si usa la tecnologia AMP, i link ricevuti non puntano verso il proprio dominio. Ma a Google.com/amp.
  7. Incremento delle risorse necessarie per la creazione di calendari editoriali dinamici: se usi WordPress ed hai intenzione di attivare Google AMP dovrai applicare passaggi ulteriori. E spendere del tempo ed energie. Inoltre, è importante imparare ad usare nuovi plugin adibiti alla tecnologia AMP. Ed esaminare i risultati per comprendere se si hanno dei benefici.

Posizionamento Google, come rimuovere i contenuti AMP da Google

come disattivare Google AMP

Hai provato la tecnologia AMP per migliorare il posizionamento su Google ? Se la risposta è si ti consiglio di leggere questo paragrafo. Nel paragrafo precedente ti ho spiegato cosa è la tecnologia AMP e come funziona. E’ molto adatta per siti web che si occupano d’informazione e sicuramente non adatto per un e-commerce.

Se hai intenzione di abbandonare la tecnologia AMP non basta disinstallare il plugin che crea il redirect con l’aggiunta del suffisso AMP. Perché nella cache di Google sono ancora presenti le pagine AMP.

La sola disinstallazione del plugin non è sufifciente perché lascerebbe solotanto pagine con codice di errore 404.Allora come fare per creare un redirect dalla pagina AMP a quella non AMP.

Il primo passaggio è aprire con un il file .htaccess oppure con un editor di testo dopo averlo scaricato. Fai sempre una copia di back up di questo file. Adesso aprilo ed all’inzio del file inserire queste righe codice:

# Redirect from AMP to non-AMP path
RewriteEngine On
RewriteCond %{REQUEST_URI} (.+)/amp(.*)$
RewriteRule ^ %1/ [R=301,L]

Salva il file oppure caricalo sul server del sito se lo hai avevi scaricato in precedenza. Ci sono anche dei plugin per fare il reindirizzamento. Sono molto semplici da usare ma secondo me il primo metodo è quello più immediato. Anche se per modificare il file .htaccess è sempre meglio farlo fare da un tecnico competente si evita di dare al plugin in automatico fare il lavoro sporco.

Questo non significa che non vanno usati. Se usi WordPress questi sono i plugin che consentono il redirezionamento pagine AMP a pagine non AMP. Tratterò a parte l’uso di questi plugin per disattivare Google AMP:

Come salire di posizione su Google con i Rich Snippet

Per cercare di emergere da miglia di risultati è consigliabile fare uso dei rich snippet, offerti gratuitamente da Google. Il Rich snippet è un codice che presenta degli indicatori molto utili ai motore di ricerca per capire di cosa parla la pagina. Si possono usare su WordPress, altri CMS e in altri tipi di siti web. Infatti, presenta delle informazioni aggiuntive come:

  • video,
  • immagini,
  • o altre informazioni supplementari.

Tutto ciò consente di creare uno snippett visivo che invoglia l’utente a cliccarci sopra. Aumentando in questo modo il CTR (Click Trough Rate). Le informazioni supplementari sono un codice in formato markup. Come i microdati, microformati. Come microdato ti consiglio di usare il formato JSON-LD. Ma qual’è lo scopo di questi markup ?

.Lo scopo principale del markup è di contrassegnare o taggare determinate informazioni nelle pagine del sito web. Naturalmente, Google offre anche lo strumento di convalida dei dati strutturati. Puoi trovare tutti gli elementi dei microdati su schema.org. Ti confesso che non e’ un impresa semplice. A meno che non si sia programmatori. Ma ci sono altri modi per usare questi strumenti.

Ci sono dei microdata generator tool che possono aiutarti. Non ti fidare solo del generatore ma se puoi impara anche la sintassi. E convalida sempre con il tool offerto da Google. E’ preferibile usare gli schemi che Google ci mette a disposizione. Oppure se cerchi dati strutturati personalizzati per la tua azienda rivolgiti ad un professionista.

I rich snippet si usano in molti settori. Come le ricette di cucina, i viaggi, prenotazioni aeree ed in tutti quei settori dove è possibile fornire recensioni a prodotti e servizi.

Autorship

L’autorship e’ stata definita morta il 25 giugno 2014. Annunciato in modo ufficiale da Google da John Mueller. Ma non è cosi. Infatti, è più viva che mai. E potrebbe avere un peso consistente in un futuro molto prossimo per attribuire il ranking da parte di Google. Per quale tipo di sito è utile ?

E’ utile per un Corporate blog, magazine e quotidiani. Ha lo scopo di far individuare l’autore del contenuto. Anche se non visibile nei risultati di ricerca. Un consiglio utile.

Se usi WordPress puoi modificare il nome pubblico da visualizzare. Infatti, spesso il nome visualizzato nei contenuti è quello del nome del sito. Cambialo subito.

Vai nella dashboard di sinistra. Trova utenti, e clicca il tuo profilo. Modifica il box nickname richiesto con il tuo nome. In modo che i motori di ricerca sappiano chi ha realmente creato il contenuto.

Clicca sul tuo profilo per cambiare il nome utente.

Posizionare un sito web con Google Analytics: attenzione agli host ridondanti

errore host ridondanti

Gli host ridondati sono un errore che presenta Google Analytics. Ma cosa significa ? Nei rapporti, i nomi degli host ridondanti sono conteggiati come righe distinte. Quindi gli hit indirizzati alla stessa pagina del tuo sito da nomi host diversi verranno suddivisi su più righe.

Conseguentemente, il traffico verso determinate pagine sembrerà inferiore rispetto a quello effettivo. Come fare per evitare tutto ciò ?

Ci sono due modi possibili:

  1. modificare i filtri in Google Analytics,
  2. agire sul file .htaccess.

Ti spiego come fare con il secondo metodo. Fai aprire ad un tecnico il file .htaccess. Copia ed incolla all’inizio del file questo codice:

RewriteEngine On
RewriteCond %{HTTP_HOST} ^nomesito.it [NC]
RewriteRule ^(.*)$ http://www.nomesito.it/$1 [L,R=301]

Dall’immagine puoi vedere che ho risolto nella parte evidenziata in giallo. La risoluzione di questo errore non serve per migliorare visibilità sito. Ma ha lo scopo di avere di un report completo a seconda che l’hit parta dal www o privo del www.

host ridondanti google analytics

Recesioni e valutazioni

Sono stati degli strumenti utili per aumentare il CTR (Clic Through Rate) ma adesso le stelline sono state abolite da Google. Infatti, se provate a scansionare i link con lo strumento di Google nell’area snippet rencesione presenta un’errore come puoi vedere in fugura. Ma vediamo perché accade questo.

review google

Lo strumento che si occupa di testare i dati strutturati, analizza i requisiti generali di schema.org. Mentre la console di Google controlla le linee guida dettate da Google; questo perché Google ha requisiti più severi. Anche lo strumento di analisi dei dati strutturati di Google si comporta alla stessa maniera. Come puoi ben vedere in figura.

test dati strutturati google

Altri motori di ricerca potrebbero essere più meno rigorosi. Infatti, secondo le specifiche generali dei dati strutturati, la revisione di un sito web è tecnicamente valida. Perché si comporta cosi ?

Google è diventato molto severe su quali recensioni è disponibile ad accettare. Non gradisce recensioni generali per il sito o azienda in ogni pagina. Il messaggio presente nella console di Google afferma soltanto che ignorerà i dati non conformi (secondo lui naturalmente). Infatti, il dato strutturato non viene indicizzato.

Sono usate spesso dagli ecommerce e non solo. Largo uso ne viene fatto dalle OTA (Online Travel Agencies). Infatti, se visiti Tripadvisor o Booking.com le recensioni sono il fulcro di entrambe le piattaforme. Si usano solo in questo campo ?

Non si usano solo in questo campo. Io stesso come altri lo usiamo nel Corporate Blog dell’azienda. La valutazione ci consente di aumentare i click sul contenuto. Ma come si presentano ?

recensioni e valutazioni
Le recensioni e valutazioni sono presentate dalle stelline

In questa guida sono stati trattati gli argomenti piu’ importanti. E data la loro quantita’ non e’ stato possibile inserirli in un solo articolo.


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About Andrea Barbieri

Andrea Barbieri e? il titolare dello studio BTF Traduzioni SEO Sviluppo Web. Si occupa di traduzioni professionali, progettazione siti web WordPress, Joomla, Drupal, HTML/CSS, E-commerce, Localizzazione siti web, posizionamento sui motori di ricerca, programmazione per piattaforme web e per microcontrollori. Inoltre si occupa nella progettazione e sviluppo di landing page ed ottimizzazione di testi per landing page e siti web con l?uso del Copywriting. Effettua anche consulenza SEO in Italia e all?estero. Per parlare direttamente con lui clicca sulla casella delle email sotto questa biografia.

2 pensieri su “Come migliorare il posizionamento Google in 14 giorni

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