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Linguaggio C: guida alla programmazione Alessandro Bellini

Linguaggio C: guida alla programmazione Alessandro Bellini: recensione manuale

linguaggio c

Il linguaggio C guida alla programmazione di Alessandro Bellini, e’ un manuale di programmazione c che negli anni ha avuto un grande successo non solo da parte degli studenti Universitari a di scuole secondarie con indirizzo informatico e programmazione che iniziavano lo studio di un linguaggio di programmazione.

Prima ancora di visionare dei video tutorial ti consiglio di dare uno sguardo a questo manuale di programmazione c. Il testo offre uno spaccato sulla storia del linguaggio C e di tutte le caratteristiche che lo differenziano dagli altri linguaggi di programmazione. Ogni corso di programmazione c non sempre ha il tempo di dedicare il tempo necessario ad ogni argomento del corso.

Per altri riferimenti puoi visionare la guida programmazione C presente in questo sito. Il corso programmazione in c che trovi nel sito e’ un corso completamente gratuito. E riprende molti concetti presenti ne testo.

Per questo e’ uno strumento valido per seguire un corso di programmazione in c. Infatti, la nuova edizione si arricchisce di nuovi argomenti, oramai divenuti indispensabili in un mondo che ha abbracciato i siti web, come i protocolli internet. L?obbiettivo e? quello di fornire una guida esauriente e allo stesso tempo semplice da fruire del linguaggio C di tutte le istruzioni C necessarie per la programmazione in linguaggio c.

Tutti i concetti presentati nel manuale linguaggio C sono spiegati con un linguaggio semplice da comprendere attraverso esempi e ti consentiranno di eseguire la programmazione in linguaggio c. Per poi giungere gradualmente ad esempi pi? complessi. Questo e’ il compito di una guida alla programmazione in c.

Per consentire un apprendimento graduale del linguaggio e? stata posta grande attenzione alla sequenza di presentazione degli argomenti del corso programmazione C di Alessandro Bellini. Infatti, fin dall?inizio del testo, il lettore si pu? subito cimentare con la programmazione vera e propria. Ogni programma di esempio viene spiegata ogni riga di codice. E questo consente allo studente di rielaborare il programma. Per fissare ancora meglio le nozioni apprese.

Programmare in C

Infatti, per aiutare la comprensione il testo segue questa strada. Pochi e semplici concetti alla volta. E mettere in pratica questi concetti attraverso la programmazione. Se desideri imparare a programmare c questa guida c fa al caso tuo.

Tutte le strutture del linguaggio C, come variabili, costanti, array e cicli condizionali sono spiegati in modo chiaro. E sono subite implementate nel computer con esempi che consentono una nuova rielaborazione da parte dello studente.

Il testo e? suddiviso in 2 parti. Nella prima parte (capitoli da 1 a 9) sono presentate tutte le strutture di base del linguaggio C (istruzioni, tipi dati, variabili e costanti, operatori, espressioni, strutture decisionali e iterative, istruzioni composte e annidate, librerie di funzioni . Le strutture presentate nella prima parte consentono gi? di avere un programma funzionante ed autonomo. Ma come iniziare a programmare in C ?

Per programmare in c su Windows, per esempio, non sono necessari software per programmare in c molto costosi. E’ sufifciente usare il Notepad o il Blocco note presente in tutti i sistemi operativi di casa Microsoft per scrivere il codice sorgente. Per poter sviluppare il programma, come ti sara spiegato nel testo hai bisogno di un programma per programmare in c per programmare in C. Come si chiama questo programma ?

Questo programma si chiama compilatore C ed e’ un’insieme di librerie che contengono tutte le funzioni, scritte in linguaggio C. Imparare il linguaggio C consentira di creare nuovi funzioni per la risoluzione di determinati scopi. Per questo il testo nell’introduzione parla di ANSI C. E’ ti spiega perche’ e’ stato necessario introdurre quello standard

Programmazione in C: i puntatori il fulcro del linguaggio

Particolare attenzione viene data ai puntatori che sono il fulcro per una buona programmazione in C. Per giungere alla programmazione modulare

Nella seconda meta? del manuale sono proposti argomenti pi?? complessi. E consentono allo studente di analizzare soluzioni alternative a quelle proposte dal testo. A chi consiglio questo manuale?

Questo manuale e? adatto per lo studente che ha necessita d’imparare il linguaggio c,. anche se ha digiuno di programmazione. Ma e? anche adatto per programmatori come un ottimo strumento di riferimento.

Il testo accompagna il lettore spiegando i concetti con semplicit?. Se sei un programmatore in erba ed hai necessita di studiare il linguaggio C questo e? il primo testo che dovresti usare. E’ un libro di testo completo rispetto ad alcune linguaggio c pdf che si possono trovare online. Un manuale C oltre ad essere completo deve anche essere chiaro in ogni sua parte.

Linguaggio di programmazione C, perche’ studiarlo ?

Con questo testo sei in grado d’imparare a programmare in c e non solo. Infatti, il linguaggio c e’ un corso propedeutico per altri linguaggi di programmazione. Per esempio molti costrutti presenti nel C++ o nel java derivano direttamente dal linguaggio C. Consiglio sempre prima di partire con i linguaggio moderni d’imparare il linguaggio C. Infatti, il programma c oltre a prestare molti costrutti ad altri linguaggi, consente a tutti coloro che non hanno mai programmato un computer di mettere le basi per diventare un programmatore professionista. Questo libro rappresenta un corso C in piena regola. Sono presentati molti programmi con codice c che ti aiuteranno a capire come programmare in C.


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    Esercizi linguaggio C lezione 2

    Esercizi linguaggio C lezione 2: le componenti di base

    un tutorial per i programmi in c
    Questo tutorial ti consentir? di creare variabili e costanti efficienti in C.
    programmatore principiante

    Benvenuto in esercizi linguaggio C lezione 2. Se hai compreso la scorsa esercizi linguaggio C lezione 1 non avrai nessun problema a proseguire. In questa lezione scenderemo ancora pi? nel dettaglio sui componenti base di ogni programma in linguaggio C. Prima di visionare il programma di esempio ? opportuno che tu faccia conoscenza con il fulcro della programmazione in C. Sto parlando del concetto di funzione in C. Per ogni problema usa il modulo informazioni in fondo alla pagina.
    [info animation_delay=”0″ animate=”” ]Una funzione ? una porzione di codice indipendente di linguaggio C che esegue un determinato compito.[/info]
    Analizziamo la composizione di una funzione:

    • Alla funzione gli viene dato un nome simbolico.
    • Riferendosi a tale nome il programma esegue il codice contenuto nel blocco istruzioni.
    • Il programma pu? dare delle informazioni alla funzione, tramite argomenti.
    • La funzione pu? restituire un valore o informazioni al programma chiamante.

    Il linguaggio C suppporta due tipi di funzioni:

    • Le funzioni di libreria che sono incluse all’interno del compilatore C.
    • Le funzioni utente che sono create dai programmatori.

    Prima di proseguire la lettura del tutorial ti consiglio di vedere prima il video. L’argomento del video sono i tipi di dato in C e la creazione di variabili e costanti. Inoltre, si incontrano di nuovo le funzioni di libreria printf() e scanf() presenti nella libreria stdio.h (standard input and output).
    Adesso che hai visto quali sono i tipi di dato e come si creano variabili e costanti passiamo ad analizzare il seguente programma riga per riga.

    esercizi linguaggio c lezione 2
    Programma che esegue il prodotto di due numeri interi.

    Questo ? un programma semplice. Ma ? un programma pi? articolato dei precedenti. Questa volta il flusso del programma ? diretto dalla funzione.
    Spieghiamo il programma:

    • Alla riga 1 si trova un commento (figura a). Per creare un commento usare questa dicitura togliendo i puntini di sospensione per il contenuti da inserire /* ………………. */ . Il compilatore gli ignora e non hanno nessun effetto sull’esecuzione del programma. Si pu? scrivere qualsiasi cosa all’interno del commento senza modificare l’operativit? del programma. Un commento pu? essere presente in una sola riga o estendersi in pi? righe. E’ buona prassi non usare commenti annidati (Figura b). I commenti annidati sono commenti inseriti all’interno di altri commenti. La maggioranza dei compilatori non ammette questo tipo di commento. Ma in commercio ci sono dei compilatori che usano questo costrutto. Di fatto un dei pregi pi? importanti del linguaggio C ? la sua portabilit?. L’uso dei commenti annidati pu? ridurre la sua portabilit?. Per di pi?, un annidamento pu? rendere difficile individuare problemi di correzione del programma.

    Tanti programmatori principianti credono che i commenti siano solo una perdita di tempo. Ma questo non ? vero. Se si lavora con programmi scritti in moduli oppure si deve aggiornare un programma di molti anni i commenti diventano impagabili.

    per eseguire i programmi in c i commenti sono vitali
    (Figura a) I commnenti sono molto importanti in programmazione. Permettono di capire il funzioamento di ogni singola porzione di codice. Questo semplifica la vita del programmatore durante la fase di manutenzione.
    nei programmi in c evitare i commenti annidati.
    (Figura b) Meglio evitare i commenti annidati
    • Alla riga 2 si trova il file d’inclusione della libreria stdio.h. e’ la libreria che permette di scrivere e stampare a video.

    La direttiva #include ordina al compilatore C d’inserire il contenuti di un file d’inclusione nel programma durante la fase di compilazione.

    [info animation_delay=”0″ animate=”” ]Un file d’inclusione ? un file che comprende le informazioni richieste dal programma o dal compilatore.[/info]
    Ci sono molti tipi di questi file, chiamati anche file d’intestazione che sono supportati dal compilatore. Non si rende necessario modificare i sorgenti di questi file. Per questo motivo sono separati rispetto al file sorgente. I file d’inclusione dovrebbero avere l’estensione in .h come per esempio stdio.h o stdlib.h. Nel file d’inclusione stdio.h (standard input e output)(usato negli esempi di oggi)? il file in cui si trovano tutte le funzioni di formattazione del C come:

      • printf(): stampa a video numeri e caratteri
      • puts(): stampa a video solo lettere
      • scanf(): inserire numeri

    il file d’inclusione stdlib.h dichiara funzioni e costanti di utilit? generali come:

      • controllo dei processi
      • altre funzioni generali che comprendono altri tipi di dato

    Questo file d’inclusione ? compatibile con il C++. In C++ si chiama cstdlib

    • Nella riga 4 si dichiarano senza inizializzarle tre variabili di tipo int: a, b, c.

    [info animation_delay=”0″ animate=”” ]Una variabile ? un nome simbolico che si assegna ad una locazione di memoria per la memorizzazione dei dati.[/info]
    I programmi utilizzano le variabili per diversi tipi di dati durante l’esecuzione del programma. Nel linguaggio di programmazione C le variabili devono essere definite prima di poter essere usate.

    Quando si definisce un variabile si indica al compilatore il:

      • nome della variabile
      • il tipo di dato che essa contine

    Per comprendere ancora meglio il funzionamento di una variabile si pu? usare questa definizione:
    [info animation_delay=”0″ animate=”” ]Una variabile ? un’etichetta associata ad una locazione di memoria. Utilizzare il nome della variabile significa riferirsi ai dati archiviati in quella locazione di memoria.[/info]
    Per creare delle variabili in C ? necessario rispettare delle convezioni che assegnano il nome alla variabile:

      • i nomi possono avere lettere, numeri ed il trattino di sottolineatura (_).
      • Il primo carattere di un nome deve essere una lettera. Si pu? usare anche il trattino di sottolineatura ma ? una scelta non consigliata.
      • Le lettere maiuscole e minuscole sono trattate come entit? differenti. Tecnicamente si dice che sono case sensitive. Per esempio i nomi gatto e Gatto si riferiscono a due variabili diverse.
      • le parole chiave del linguaggio C non si possono mai usare come nome di una variabile. Le parole chiave del C sono istruzioni che fanno parte del linguaggio di programmazione Per ulteriori informazioni vedi il video.

    Di solito i programmatori in C scrivono i nomi delle variabili in lettere minuscole anche se ci? non ? richiesto espressamente dal linguaggio di programmazione. Mentre le lettere maiuscole sono riservate alle costanti.

    Quanto pu? essere lunga una variabile o costante ?
    Per la grande maggioranza dei compilatori il nome di una variabile (o costante) ha una lunghezza di 31 caratteri. Questa lunghezza consente di scrivere nomi di variabili (o costanti) che riassumono il tipo di dato che contengono.

    [separator color=”#cdcdcd” margin_top=”40″ margin_bottom=”40″ style=”single”]

    • Nella riga 6 si definisce il prototipo della funzione. Il prototipo della funzione termina sempre con il punto e virgola.
      La funzione restituisce un valore di tipo int. La funzione riceve due argomenti di tipo int di nome x e y. Gli argomenti nel prototipo sono dei parametri ovvero del segna posto. I nomi degli argomenti sono arbitrari.
    • Dalla riga 8 alla 23 si dichiara la funzione main() con il suo blocco istruzioni. La funzione main() deve essere sempre presente in ogni linguaggio C

    Questo ? il modo standard con cui ? scritta un funzione. Un insieme di istruzioni tra parentesi graffe definisce un blocco istruzioni (vedi figura c). In condizioni normali, l’esecuzione del programma inizia con la prima istruzione presente nel blocco istruzioni della funzione (main). E termina dopo l’ultima istruzione.

    migliora il blocco istruzioni con esercizi linguaggio c
    (Figura c). Il blocco istruzioni ? formato da due parantesi graffi che racchiudono delle istruzioni C

    Anche in C++ si usa il blocco istruzioni. Ha la stessa funzione del linguaggio C. Contiene le istruzioni che saranno eseguite dal programma.

    • Alla riga 10 si dichara un commento. I commenti non hanno nessuna influenza con il funzionamento del programma

    .

    • Alla riga 11 l’istruzione printf() stampa un messaggio su schermo. Chiede all’utente d’inserire un numero compreso tra 1 e 100.
    • Alla riga 12 si usa l’istruzione scanf() per inserire un valore numerico tra 1 e 100. L’istruzione scanf() ? usata con l’operatore di indirizzo del C, la e commerciale &. Questo operatore si riferisce all’indirizzo in cui ? memorizzato il dato della variabile a. Vedremo la sua importanza quando studieremo i puntatori
    • Dalla riga 13 fino alla 15 sono le solite istruzioni con l’unica differenza che ci i occupa della variabile b.
    • alla riga 17 un altro commento che spiega l’azione del programma
    • Alla riga 18 si assegna alla variabile c il risultato della funzione product. A cui sono stati passati i valori a e b
    • Alla riga 21 si trova l’istruzione return impostata a 0. Questa istruzione restituisce il valore 0 (appena prima che il programma si chiuda) al sistema operativo. Significa che il programma si ? chiuso correttamente senza errori.
    • Alla riga 24 un altro commento.
    • Alla riga 25 la funzione vera e propria. E’ scritta come il prototipo ma non richiede il punto e virgola finale
    • Dalla riga 26 a 28 il blocco istruzioni della funzione product

    Fonti

    • Programmare in C ? Guida completa C ? Peter Aitken e Bradley L. Jones edito da Apogeo
    • Linguaggio C ? Bellini e Guidi edito da Mc Graw Hill


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      Programmazioneprogrammare in C" Programmare in C

      Rated 5/5 based on 650 customer reviews

      Descrizione del prodotto: Per la grande maggioranza dei compilatori un nome di variabile (o costante) ha una lunghezza di 31 caratteri. Questa lunghezza consente di scrivere nomi di variabili (o costanti) che riflettono il tipo di dato che contengono.Per esempio, un programma che calcola le rate di un finanziamento pu? memorizzare il tasso d?interesse con questo nome di variabile, tasso_interesse. E? sempre bene scegliere un nome che descriva l?azione che compie. Questo vale anche per la costante. La variabile tasso_interessa si sarebbe potuta chiamare anchegatto_minestra. Per il compilatore non avrebbe nessuna differenza. Nell?ultimo caso, il compito della variabile non sarebbe stato chiaro per chi avesse letto il codice sorgente.Trovare il nome adatto per una variabile o costante, pu? richiedere anche del tempo. Ma un nome descrittivo aumenter? la leggibilit? del programma. E questo ? molto importante.I programmatori in C usano diverse convenzioni per definire nomi di variabili (o costanti) su pi? parole. In precedenza abbiamo usato questo esempio: tasso_interesse. L?uso del trattino di sottolineatura al posto dello spazio rende i nomi pi? leggibiliMa esiste un?altra notazione, detta notazione a cammello. Invece, di usare tasso_interesse si chiamerebbe TassoInteresse. Recensione dei clienti:

      Esercizi linguaggio C lezione 2 – di Andrea Barbieri – BTF Traduzioni SEO Sviluppo Web,September 28, 2017

      5/ 5stars

       

      Esercizi linguaggio C, lezione 1

      Esercizi linguaggio C, un programma d’esempio

      programmatore principiante

      Esercizi in linguaggio C lezione 1 prende in considerazione le basi di questo linguaggio di programmazione. Ho creato un report che ? un approfondimento della lezione 1. Lo puoi scaricare gratuitamente cliccando su linguaggio C lezione 1. Analizziamo subito la struttura di un programma per capire come si scrive in linguaggio C. Una curiosit?, il primo programma che ? stato scritto in C si chiamava Hello World. Passiamo al programma d?esempio.

      esercizi linguaggio c
      • Nella riga 2 si trova un commento. I commenti non vengono presi in considerazione durante la compilazione. Servono per indicare il nome e cosa fa il programma. Sono molto utili nella stesura di grandi programmi scritti in modo modulare.
      • Nella riga 4 si trova la direttiva d?inclusione. Questa direttiva rappresenta i file d?inclusione di una libreria. In questo caso ? presa in esame la libreria standard input ed ouput. Si trovano funzioni come printf() e puts() per la stampa di caratteri e stringhe e scanf() per l?immissione di dati e numeri.
      • Nella riga 6 si trova la funzione main(). E? una funziona propria del C. Deve essere presente in ogni programma. Se non ? presente il compilatore genera un errore.
      • Dalla riga 7 alla 13 si trova un blocco istruzioni: le parentesi graffe rappresentano un blocco istruzioni. Nel blocco istruzioni si inseriscono le istruzioni in C.
      • Nella riga 8 c?? un istruzione che stampa su video la stringa letterale ?Ciao a tutti?. Inoltre, si trova anche la funzione di escape \n. Questa funzione di escape ordina al computer di andare a capo dopo aver scritto la stringa letterale.
      • Nella riga 12 ? presente un istruzione che restituisce un valore al programma chiamante. In questo caso, ? restituito come valore lo zero. Significa che il programma ? stato eseguito senza errori.
      • Sempre nella riga 10 si trova il punto ? virgola. Il punto e virgola deve essere sempre presente in un programma in linguaggio C, tranne che nei costrutti condizionali come if, for, while e do while.

      In questo video trovi le parti fondamentali di ogni programma in C. In questo caso ? stato usato il compilatore gcc in una distribuzione. Ti far? vedere come si compila un programma da terminale usando gcc in Ubuntu.

      Esercizi linguaggio C, editor di testo per linguaggio C

      Per poter scrivere qualsiasi tipo di programma in un qualsiasi linguaggio ? necessario scaricare il compilatore c. E saper usare un editor di testo come:

      • Notepad in Windows
      • Gedit in Linux
      • Xcode in Mac

      . Questo semplifica la scrittura del programma e aiuta a trovare gli errori dello stesso.Ti consiglio un software disponibile sia per Linux che per Windows. Si chiama Code Blocks. Code Blocks presenta una buona interfaccia grafica per scrivere programmi in C e non solo. Ma in questo momento ci interessa solo la programmazione in C. Per installare il programma dovete recarvi all?home page del software Code Bloks Cliccare su downlods e poi su donwload binary release. Nella pagine successiva trovate il pacchetto software per diversi sistemi operativi Windows, le distribuzioni Linux e MacOsx. Se il tuo sistema operativo ? Windows devi cliccare su codeblocks-n.n.mingw-setup.exe. Se ti trovi in Debian oppure in una sua derivata come Ubuntu, Linux Mint, Backtrack ? sufficiente andare sul software center e digitare su cerca CodeBlocks. Se usi il terminale puoi usare questo comando d?installazione: sudo apt-get install codeblocks per Debian e derivate.

      Ricorda che quando andrai a salvare il tuo programma C dovrai dargli un nome ed un estensione. Per i programmi C l?estensione ? .c. Mentre per i programmi in C++ l?estensione ? .ccp. Quando si salva il file sorgente ? bene dargli un nome che descriva la funzione del programma.Esempio: cane. c estensione c, cane.ccp estensione c++

      Puoi scegliere anche altri compilatori da scaricare online come:

      • gcc per c/c++ disponibilie per Linux e Windows
      • bcc32 compilatore della Borland da usare da terminale
      • lcc-win32: compilatore gratuito con ambiente integrato

      Ti consiglio sempre di leggere il manuale del compilatore da te scelto per verificare se ha incluso un editor di testo. Attenzione, prima di scarica il pacchetto software controlla se il tuo pc ? a 32 bit o 64 bit[/info]Come si pu? fare a scoprirlo ? Apri il terminale e digita uno di questi due comandi:

      • uname ?r
      • uname ?m

      Entrambi dicono che tipo di sistema hai ma il primo comando oltre a dire che sistema hai dice anche il tipo di kernel della tua distribuzione Linux in uso.

      uname -r
      Il comando riporta sul terminale la versione del Kernel Linux in uso, in questo caso, la 3.16.0-4.amd64. La dicitura amd64 rappresenta un sistema operativo a 64 bit.
      uname m
      Il comando riporta sul terminale solo la versione del Kernel, in questo caso X86_64.

      Come prepararsi alla programmazione in C

      Lo scopo della programmazione ? di risolvere un determinato problema. Quando si tenta di risolvere un problema ? necessario seguire un metodo detto ciclo di sviluppo di un programma:

      1. Il primo passo da fare ? conoscere il problema sotto ogni aspetto
      2. individuare una strategia che risolve il problema
      3. individuato la strategia metterla in pratica
      4. verificare se i risultati ottenuti risolvono il problema.

      Quello che hai appena letto ? un algoritmo. Il passo numero 1 ? il pi? semplice. Abbiamo un problema e cerchiamo la soluzione. Facciamo un esempio per capire meglio. Sei un commercialista ed hai bisogno di uno strumento che ti aiuti nella contabilit?. Che cosa pu? essere questo strumento ?Forse hai gi? capito. Un foglio di calcolo come Excel per esempio. Il passo numero 2 consiste nella strategia da adottare per scrivere il programma. Prima di scrivere un programma rispondi a queste domande:? necessario un programma per risolvere il problema ?Quali informazioni si devono considerare ?Quali formule si devono usare ?Nel presente passaggio si individuano le informazioni necessarie e come usarle per giungere alla soluzione del problema.Facciamo un esempio pratico. Si deve scrivere un programma che calcola l?area del cerchio. Il primo passo da fare ? individuare l?obbiettivo, in questo caso, l?area del cerchio. Il secondo passaggio ? individuare gli elementi indispensabili per calcolare tale area. Sulla base dei precedenti ragionamenti si pu? applicare la formula per il calcolo dell?area A=?r^2 per dare risoluzione al problema. Adesso si pu? scrivere il programma

      Il ciclo di sviluppo di un programma in C

      Il ciclo di sviluppo di un programma ? composto da diverse parti:

      1. Si usa un editor di testo per creare un file su disco che contiene il codice sorgente
      2. si compila il codice sorgente per creare un codice oggetto
      3. si usa un programma detto linker per creare un file eseguibile a partire dal file oggetto
      4. Far funzionare il programma e verificare il suo funzionamento.

      Come creare codice sorgente in C

      Il codice sorgente ? una ,serie di istruzioni o comandi usati per istruire il computer in modo che esegua un determinato compito. Il primo passaggio del ciclo di sviluppo ? composto nello scrivere del codice sorgente usando un editor di testo. In ambiente Windows puoi usare Blocco note o Note Pad. In ambente Linux ti consiglio di usare Gedit. E? possibile usare Gedit in ambiente Windows.Adesso ti propongo un istruzione del C:printf(?Ciao Mamma?);Questa istruzione chiede al computer di stampare una stringa di testo, in questo caso Ciao Mamma. Il comando che permette di fare questo ? la funzione di libreria printf().Ricordati che ogni istruzione C alla fine si chiude con il punto e virgola. Questo non accade nelle istruzioni condizionali come if, for, while e do while. Ma vedremo meglio tutto ci? nel proseguo di articoli successivi.

      Come compilare il codice sorgente

      Il computer non ? capace di capire quello che il programmatore ha scritto nel codice sorgente. Ma necessita di un ulteriore passaggio. Il computer ha bisogno di istruzioni binarie o digitali scritte in linguaggio macchina o linguaggio assembly. Infatti, prima che un programma possa girare su un computer deve essere tradotto dal formato sorgente al linguaggio assembly. Questo procedimento, che ? il secondo passaggio del ciclo di sviluppo di un programma, ? effettuato dal un programma detto compilatore che svolge il procedimento di compilazione di un programma in C.

      Creazione del file eseguibile attraverso il linking per il linguaggio C

      Prima di far girare un programma in linguaggio C ? fondamentale un ultimo passaggio. Il linguaggio possiede varie librerie che contengono il codice oggetto di tutte le funzioni del linguaggio. Questo codice oggetto ? gi? precompilato. Di fatto, rappresentano le funzioni predefinite di questo linguaggio. Le funzioni predefinite C hanno un codice gi? pronto da passare direttamente al compilatore per creare il codice eseguibile. Queste funzioni svolgono molte funzioni, fra cui per esempio la stampa di caratteri a video come printf(). Oppure l?inserimenti di caratteri grazie all?uso della funzione scanf(). Le funzioni di libreria che ho sopra descritto le incontrerete in ogni programma perch? saranno indispensabili. Il file oggetto creato a partire dal codice sorgente sar? combinato con le funzioni di libreria del C. In questo modo ? possibili generare un programma eseguibile. Questo procedimento ? chiamato linking. Il procedimento di linker ? condotto a termine da un programma che si chiama linker.

      Completamento del ciclo di sviluppo del linguaggio C

      Terminata la compilazione e linkato il software si esegue digitando il nome nel prompt di sistema. Se dal suo funzionamento si ottengono dei risultati diversi da quelli voluti ? necessario tornare al primo passaggio. Si deve fare un processo di debugging e correggere il codice sorgente.Quando si esegue una modifica al codice sorgente si deve rieseguire la compilazione e linkare nuovamente per generare la nuova versione. Si ripete questo passaggio fino a quando il programma non risponde alle specifiche richieste. Ho parlato del processo di compilazione e linking come se fossero due processi separati. Di fatto, la maggior parte dei compilatori esegue questi due processi in un solo procedimento. Ma si deve fare un distinzione. Il processo di compilazione e di linking sono due procedimenti distinti.

      Storia e caratteristiche del linguaggio C

      Il linguaggio C ? stato sviluppato nel 1972 da Dennis Ritchie e Ken Thompson presso i laboratori della Bell Telephone. Questo linguaggio fu progettato per consentire lo sviluppo del sistema operativo UNIX, un sistema ancora attivo in molti computer. Una curiosit? il nome C ? derivato da un precedente linguaggio, chiamato appunto B. Il linguaggio fu realizzato da Ken Thompson sempre per la Bell Telehpone. E? facile intuire perch? si chiamava linguaggio B; b era la prima lettera della Bell. Il linguaggio C ? stato pensato per essere il pi? pratico possibile. Fin dalle prime sperimentazioni questo linguaggio dimostrava di essere potente e flessibile. Questo ebbe una diffusione rapida anche esternamente ai laboratori della Bell Telephone.

      Infatti, molti programmatori iniziarono ad usarlo per i loro progetti.La diffusione di questo linguaggio di programmazione port? anche una conseguenza negativa. Prima di andare avanti diamo la sua definizione per comprendere meglio il ruolo che il linguaggio ha in uno processo di programmazione applicata. Il linguaggio di programmazione ? un linguaggio formale costituito da una sintassi ben definita. E? usato per scrivere dei programmi che implementano degli algoritmi.[/quote]Molte aziende iniziarono ad usare delle versioni proprietarie di questo linguaggio e si svilupparono sottili differenze di implementazione che ancora oggi causano problemi ai programmatori.

      Per arginare questo problema l?istituto statunitense degli standard ANSI (American National Standard Institute) mise in piedi, nel 1983, un comitato per definire in maniera univoca uno standard da seguire che da quel momento ? stato chiamato ANSI C.Se sei interessato a studiare linguaggio di programmazione Java per lo sviluppo delle tue applicazioni web, studiare il C ti aiuter? a comprendere meglio il linguaggio orientato ad oggetti Java. In questo video tutorial sono state spiegate le parti fondamentali del linguaggio che ti consiglio di vedere prima di proseguire la lettura dell?articolo.

      Con che linguaggio iniziare a programmare ? Il C ? il primo linguaggio da prendere in considerazione. Di fatto, programmare in C permette di costruire il primo pilastro per diventare un programmatore esperto in altri linguaggi. Le strutture di questo linguaggio sono fondamentali per comprendere come imparare a programmare in altri linguaggi di orientati agli oggetti, come il linguaggio C++ e il Java, per esempio. Nell’articolo troverai alcuni i comandi Linux da terminale che si usano nella distribuzione Debian, Ubuntu e loro derivate. Nelle distribuzioni Linux il terminale ha una funzione molto importante. Con il terminale si pu? aggiornare la distribuzione Linux

      • aggiornare la distribuzione Linux,
      • verificare che tutti i driver sono installati,
      • eseguire l?avanzamento della distribuzione alla successiva,
      • controllare il corretto funzionamento del motore grafico Xorg molto altro. ?

      Ma stai tranquillo che si pu? anche programmare in C su Windows.Attualmente la maggior parte dei compilatori C moderni si uniforma a questo linguaggio, tranne poche eccezioni.Attualmente ci sono molti tipi di linguaggi di programmazione che possono essere scelti per implementare i nostri progetti, per esempio, oltre a questo linguaggio, abbiamo anche il Perl, il BASIC o Java. Sono tutti linguaggi di programmazione utili alla maggior parte dei problemi che possono essere risolti in via automatica, cio? utilizzando algoritmi.

      Ma ci sono molte motivazioni per cui molti programmatori professionisti ritengono che questo linguaggio si il migliore per questi motivi:?

      • il linguaggio ? potente e flessibile.
      • le potenzialit? di questo linguaggio sono limitate solamente dall?immaginazione del programmatore.
      • il linguaggio non pone nessuna barriera alla creazione di nuovi costrutti.

      Vediamo pi? da vicino l’utilizzo del linguaggio C:

      • implementazione di sistemi operativi
      • elaboratori di testo
      • programmi di grafica
      • fogli elettronici
      • compilatori per altri linguaggi di programmazione.

      Analizziamo altre caratteristiche di questo linguaggio di programmazione:

      • Il C ha una popolarit? molto ampia nell?ambiente della programmazione professionale. Infatti, ? possibile trovare molti tipi di compilatori e di strumenti per lo sviluppo ed il debug dei programmi.
      • ?Il C ? portabile. Infatti, ? possibile trovare molti tipi di compilatori e di strumenti per lo sviluppo ed il debug dei programmi. E? una caratteristica molto importante di questo linguaggio perch? un programma scritto con questo linguaggio, progettato in maniera specifica per una piattaforma hardware pu? essere compilato ed eseguito anche su piattaforme diverse con modifiche minime. Per di pi?, un programma scritto per il sistema operativo Windows pu? essere eseguito in un macchina con sistema operativo Linux, con nessuna modifica o modifiche minime. La portabilit? ? stata ulteriormente migliorata grazie anche al rilascio dello standard ANSI. L?ANSI ha determinato in maniera univoca un insieme di parametri a cui tutti i compilatori C devono conformarsi.
      • Il C ha poche istruzioni chiamate parole chiave. Tutte le funzionalit? del linguaggio si fondano sull?uso delle parole chiave. Si potrebbe pensare che un linguaggio fornito da molte istruzioni sia pi? potente di un altro linguaggio che ne possegga molte di meno. Ma questo non ? vero. Pi? si avr? confidenza con il C ? pi? si diventa consapevoli che come pu? essere usato per ogni tipo di problema.
      • ?Il C ? modulare. Il codice di ogni programma pu? (e dovrebbe essere) scritto per procedure. Queste procedure sono chiamate tecnicamente funzioni. Le funzioni possono essere eseguite anche all?interno di altri programmi. Infatti, ? possibile progettare delle funzioni che svolgono un determinato compito ed usare quel blocco di codice in altri programmi che necessitano di risolvere lo stesso compito. Di fatto, passando dei blocchi di informazione (detti parametri) alle funzioni ? possibile sviluppare codice riutilizzabile

      Da questo elenco di motivazioni si comprende bene come il linguaggio C sia la scelta migliore per apprendere un nuovo linguaggio. Ma c?? anche un altro motivo perch? conviene studiare questo linguaggio. Molti linguaggi come per esempio il C++ rappresentano un estensione del C. Alcuni si potrebbero chiedere perch? studiare il C quando si pu? passare direttamente al C++ ?Certo ? possibile passare direttamente dal C al C++.

      E? bene ricordare che il C++ essendo un estensione del C contiene tutte le istruzioni del C e presenta altre istruzioni usate per la programmazione ad oggetti. Tutti coloro che hanno intenzione di apprendere il C++ utilizzeranno tutti i costrutti presenti nel C.Studiare questo linguaggio significa apprendere uno dei linguaggi di programmazione pi? usati e potenti.

      E? un linguaggio propedeutico alla programmazione orientata agli oggetti. Un altro linguaggio di programmazione che come il C++ si basa sul C ? il linguaggio Java anch?esso sviluppato per la programmazione a oggetti molto importante. Il Java ? utilizzato molto nelle applicazioni che girano sui dispositivi mobili come Iphone, Smartphone e Tablet.Scegliere di studiare il C vi consente di creare delle buone fondamenta per la vostra carriera di programmatore professionista vi permette di approfondire altri linguaggi di programmazione mentre li state studiando.

      Fonti

      • Programmare in C – Guida completa C – Peter Aitken e Bradley L. Jones edito da Apogeo
      • Linguaggio C – Bellini e Guidi edito da Mc Graw Hill


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