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Campo semantico

Definizione di campo semantico

Per campo semantico s’intende il concetto o il significato di un termine. E’ usato nella?traduzione professionale?e nella ricerca delle parole chiavi in ambiente SEO. Infatti, tutti i termini che appartengono ad un?campo semantico sono sinonimi che esprimono il medesimo concetto. Sei sei interessato a migliorare la tua visbilita’ online ? Non perdere la guida gratuita sul posizionamento sui motori di ricerca.

E’ possibile senza incorrere in ambiguit? usare l’una o l’altro termine perch? circoscrivono lo stesso campo semantico. Dall’immagine si comprende che tutte le parole abbracciono lo stesso significato.

campo semantico

Facciamo degli esempi con il termine “macchia”:

  • rimuovere una macchia,
  • eliminare una macchia,
  • distruggere una macchia,
  • cancellare una macchia e cosi via.

Ma cosa definisce un campo semantico ?

Il campo semantico e’ determinato dal rapporto di ipernomia tra un insieme di parole. Per questa ragione il campo semantico molto spesso e’ anche chiamato ipernomino. L’ipernomino definisce una collezione oppure una categoria che ingloba tutti gli altri iponimi. Adesso spieghiamo cosa s’intente per ipernomia.

In linguistica un termine e’ chiamato ipernomino di unalto quando racchiude la proprieta’ di un’altra parola. Tali termini sono chiamati iponomi. E defninscono la parola che comprende il significato piu’ generico capace di compredere tutti gli altri.

Specifichiamo meglio questi due importanti concetti:

  • iperonimo: parola che comprende un significato piu’ ampio e concente di generalizzare un concetto,
  • iponimo: parola che include un signifcato piu’ ristretto e permette di specificare.

Analizziamo la seguente immagine:

iperonimo iponimo
iperonimo iponimo

 

L’immagine rappresenta un caso interessante d’iperonimia e d’iponomia. Il termine ”mobile” rappresenta la generalizzazione di un concetto. Mentre “tavolo”, “tavolino”, “scrivania” rappresentano la specificazione del termine generale. A sua volta “tavolo” e’ un’iperonimia perche’ rappresenta gli iponimi:

  • tavolino
  • scrivania
  • tavolo da gioco

Possiamo concludere che l’iponimia e’ verificata quando una parola comprende il significato di un altro termine.

Inoltre, non si deve dimenticare che le relazioni tra le parole di un campo semantico sono in funzione del contesto della frase e nel testo inn cui sono usate.

 

Come vedi dagli esempi per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca non e’ necessario e sufficiente avere le keyword con il piu altro traffico e la minore concorrenza. Infatti, puo’ accadere che alcune parole hanno un significato simile ma non possono essere usate in modo intercambiabile.

Prendiamo come esempio una parole del diritto, “abrogare” che identifica la cancellazione di una legge. Adesso prendiamo un altra parola? che si avvicinia al termine “abrogare”, la parola “sopprimere”. In questo caso i termini non sono sempre intercambiabili in ogni contesto. Perche’ “sopprimere” contiene anche il signficato d’eliminazione di fisica di una persona.

Il campo semantico presso i motori di ricerca

Tutte le proprieta’ del campo semantico delle parole sono utilizzate dai motori di ricerca in ogni processo di information retrieval che fondati sulla ricerca semantica.

L’idea di fondo e’ che determinati termini contengono lo stesso significato nel linguaggio. Ed e’ inutile sviluppare dei risultati differenti per ogni termine letterale o combinazione di lettere.

Facciamo un esempio per capire al volo. Prendiamo in considerazione queste due stringhe:

  • come cancellare,
  • come rimuovere.

Se l’uitente cerca “come cancellare” e’ totalmente dispersivo non fargli vedere i contenuti che hanno “come rimuovere” nella loro risorsa. Infatti, entrambe le combinazioni di lettere sono rilevanti e pertinenti per il fruitore finale.

Adesso osserva con attenzione l’immagine. Si osserva che nel primo risultato non e’ presente il verbo “cancellare” ne nel titolo, nell’anchor text e nel corpo del contenuto. Google ha selezionato questo risultato perche’ appartiene allo stesso campo semantico.

In questo modo e’ possibile diminuire la quantita’ delle SERP e mettere in concorrenza piu’ risorse sulla stessa domanda fatta dagli utenti. Per selezionare i contenuti che soddisfano nel migliore dei modi il fabbisogno informativo degli utenti.

cancellare rimuovere

 

 


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    Erasmus

    Il programma Erasmus (European?Region?Action?Scheme for the?Mobility of?University?Students) ? un programma di mobilit? studentesca creato nel 1987 dall’Unione Europea. Questo programma offre ad uno studente presso un’universit? europea di studiare di studiare in un universit? straniera europea per un periodo di studio riconosciuto legalmente dall’universit? di provenienza. Il nome di questo programma proviene dall’umanista e teologo olandese Erasmo da Rotterdam, che viaggio per alcuni anni in ogni parte dell’Europa. Per comprendere le diverse culture del continente. Dal 2014 il programma ha preso il nome di Erasmus+ per l’istruzione, la formazione, giovent? e sport.

    La prima intenzione per raggiungere uno scambio culturale tra studenti del continente ebbe la sua origine nel 1969. Questo grazie all’intuito dell’italiana Sofia Corradi, pedagogista e consulente scientifica presso la Conferenza permanente dei Rettori?delle universit? d’italia. Questo importante ruolo, li consent? di far conoscere la propria idea in ambienti accademici ed istituzionali.

    Semantica

    semanticaSemantica

    La semantica e? un ramo della linguistica. Studia il significato del linguaggio e la sua evoluzione nel tempo. I primi studi di questa disciplina risalgono al XIX secolo. Questo concetto e? importante per i traduttori professionali e per il posizionamento sui motori di ricerca. In questo contenuto dare uno spaccato per poterlo usare con profitto per entrambi i settori sopra citati.

    Semantica sincrona e diacronica (storica)

    Lo studio della semantica e? suddivisa in due settori separati la semantica sincronica e la semantica diacronica. Vediamo insieme di cosa si tratta:

    1. La semantica sincronica studia il significato del linguaggio in una determinata epoca storica. Questo succede anche nel tempo presente esaminando le relazioni che intercorrono tra le parole, le frasi ed il loro significato.
    2. La semantica diacronica analizza l?evoluzione del significato del linguaggio nel corso del tempo. Per questa ragione e? anche definita come semantica storica.

    In questi due rami prendono vita 3 tipi di verifica semantica:

    1. analisi semantica: e? il procedimento che consente di stabilire il significato delle parole contenuta in una frase, in una discussione orale oppure in un documento scritto.
    2. <semantica lessicale: studia le relazione esistente tra i linguaggio ed il significato prendendo in considerazione tutto il vocabolario della lingua (ogni parola del linguaggio)./li>
    3. errore semantico: e? una tipologia di errore lessicale. Durante la comunicazione si riscontrano errori semantici tutte quelle volte che si usano un termine al posto di un altra. Associando alla parola un significato che non gli appartiene. Infatti, chi parla comunica all?altra parte una cosa con l?intenzione di dirne un?altra.

    Funzione dell?analisi semantica

    L?analisi semantica e? cercare il significato di una parola o di una frase. E? un procedimento d?interpretazione che gli esseri umani usano quando devono comunicare con i propri simili.

    L?obbiettivo e? di dare un significato alle parole, attribuendoli il significato migliore tra le scelte possibili. Questo procedimento di scelta dei significati si chiama disambiguazione.

    Molto spesso le parole indicano cose astratte. Lo stesso concetto pu? essere espresso con molti sinonimi. Questi sinonimi si chiamano lessicazioni oppure synset. Questi sinonimi pur avendo una grafia diversa posseggono lo stesso significato.
    Le relazioni che intercorrono tra i concetti ed i synset permettono di costruire una struttura a rete chiamata ontologia.

    Differenza tra la semantica lessicale e la semantica del motore di ricerca

    La linguistica studia il linguaggio nella sue completezza senza porsi alcun limite. La linguistica lessicale analizza il senso del linguaggio e dei suoi dialetti. Il campo di analisi e? accademico ed e? molto ampio.

    Invece, i motori di ricerca prendono in considerazione solo quello che gli utenti ritengono pi? importante per loro. Rispetto alla linguistica lessicale il campo di analisi dei motori di ricerca e? molto pi? limitato.

    Google non e? interessato a capire ed analizzare tutte le variabili possibili di un linguaggio. Lo scopo dei motori di ricerca e? quello di dare una risposta rilevante e pertinente alla richiesta degli utenti. E nel modo pi? efficace e rapido possibile. Facciamo un esempio per capire meglio.

    Se un termine possiede N significati in una lingua ma l?utente usa solo una keyword per rappresentare quel concetto durante la query. Quella keyword sar? considerata il significato rilevante della parola. Tutti gli altri N-1 significati sono esclusi dalle ricerche.

    Questa e? una considerazione molto importante perch? restringe la semantica del search engine dentro un insieme pi? piccolo rispetto a quello che viene utilizzato in linguistica.






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      Traduzione a cartella

      Traduzione a cartella

      traduzione a cartella

      Il costo di una traduzione a cartella era usata da traduttori negli anni 90. Anche se questa forma di preventivo, oggi, ? meno usata viene ancora adoperata dai professionisti della traduzione. Ma come si calcola il costo di una traduzione?
      La cartella di traduzione ? un’unit? di misura che ha come scopo quello di orientare il traduttore sul lavoro da svolgere. Inoltre, l’aiuta a fare il preventivo per il cliente. Ma come ? composta una cartella di traduzione?

      Una cartella standard ? composta da 1500 caratteri, compresi gli spazi, del documento di partenza. Sono conteggiati i caratteri perch? tutte le battute che il traduttore deve digitare, inclusi gli spazi, richiedono lavoro e fanno parte dell’intero documento. Ma ci sono altri tipi di cartelle?
      Abbiamo ancora due tipi di cartelle, la cartella legale e la cartella editoriale. La cartella legale ? composta da 1375 battute del testo di origine. Mentre la cartella editoriale, che si applica solamente al settore dell’editoria ? formata da 1800 caratteri, spazi inclusi. Ma come viene calcolata la cartella di traduzione?
      A seconda del tipo di documento da tradurre, e quando ? stato stabilito che ? documento tecnico, legale o letterario, per conoscere quante cartelle incluse il documento da tradurre, ? necessario eseguire questi passaggi:

      • usando <strong>Microsoft Word</strong>, ? sufficiente evidenziare il testo con la combinazione di tasti <strong>CTRL+A</strong>,
      • ed infine, con il mouse la sezione strumenti e poi conteggio parole.

      Quando ? stato stabilito il numero di cartelle, tale numero viene moltiplicato per la tariffa della traduzione. In questo modo, si otterr? il prezzo finale della traduzione professionale. Ci sono due modi per arrivare al prezzo finale di una traduzione a cartella?

      Alcuni traduttori preferiscono calcolare la cartella sul testo finale, quindi quando la traduzione ? stata eseguita. Mentre altri conteggiano la cartella sul testo di partenza. Tra i due modi di calcolo ? bene far presente al cliente le diversit??

      Spesso la cartella finale (il documento tradotto) ? molto pi? lunga rispetto al conteggio della cartella testo di origine. Posso darti un consiglio per evitare tutto ci??
      Il consiglio che posso darti, quando chiedi preventivo di traduzione, ? stare all’erta quando non ti viene dato subito l’importo finale del lavoro.
      Infatti se l’agenzia di traduzione o il traduttore calcola il prezzo del lavoro sul documento finale ? possibile avere un prezzo di traduzione maggiore rispetto al prezzo presente nel preventivo.

      Per motivi di trasparenza, nei confronti del cliente nel mio studio calcolo sempre le cartelle di traduzione, e quindi il prezzo finale a partire dal testo di origine. Per inserire il prezzo finale della traduzione dell’ordine che viene inviato al cliente.






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        Traduzione automatica

        Le prime sperimentazioni di?traduzione automatica?sono stati eseguiti negli anni 30 del secolo passato. Da Georges Artsrouni, franco armeno. E dal russo Petr Smimov-Trokanskij. Il fulcro della sperimentazione era un cervello meccanico sviluppato Artsrouni. Ma in realt?, era un dispositivo per il trattamento generale delle informazioni su nastro (archiviazione, ricerca, consultazione). Questa macchina poteva essere usata come un dizionario bilingue tramite un meccanismo che sostituiva parola per parola. Mentre il modello progettato da Smimov-Trokanski usava un dizionario bilingue ed un metodo che metteva in correlazione ogni ruolo grammaticale presente in lingue diverse. il processo di traduzione si svolgeva in 3 fasi:

        1. trasformazione del testo originale in un modello logico modellato sulla base della lingua di partenza;
        2. trasformazione del modello logico in un altro modello logico modellato sulla base della lingua di arrivo;
        3. trasformazione dell’ultima forma logica in un documento della lingua di arrivo.

        Un approccio ulteriore a questo tipo di traduzione avviene nel 1949. Quando l’ingegnere e matematico Warren Weaver, per primo propose di implementare un programma informatico capace di tradurre un testo. Dalla lingua di partenza alla lingua di arrivo senza nessun intervento umano. Nel documento intitolato Translation?scritto per la Rockfeller’s Foundation Natural Science Division. Weaver formulava ipotesi e potenzialit? della traduzione automatica. Inoltre, sosteneva il metodo della sostituzione parola per parola. E propose di integrarlo con le tecniche di statistica applicata. Per individuare il tipo di frequenza che hanno le parole in testi paralleli. L’intuizione di Weaver desto’ l’interessa di tante aziende che finanziarono il suo progetto.

        Negli anni cinquanta iniziarono ad intravedersi i primi limiti della traduzione automatica Durante una conferenza tenuta nel 1952 da Yehoshua Bar-Hillel supervisore di nuovi progetti presso il MIT (Massachusetts Institute of Technology) ha riconosciuto primo fra tutti questi limiti. Infatti, una traduzione completamente automatizzata poteva essere ottenuta accettando un certo grado di trascuratezza. Inoltre, FAHQT (Fully Automatic High Quality Translation) era un traguardo irraggiungibile. Bar-Hillel? fondava le sue convinzioni che l’ambiguit? semantica e la complessit? sintattica erano le difficolt? maggiori per qualsiasi tipo di sistema di traduzione automatica.

        Per questo motivo, sviluppo’ un traduttore automatico che utilizzava strutture linguistiche d’inglese semplificate, come il?Basic English. Linguaggio creato dal linguista e scrittore Charles Ogden circa negli anni trenta.

        Nel 1952 si tiene la prima conferenza sulla traduzione automatica che fu il primo passo per l’implementazione del primo software di traduzione automatica. Questo software venne sviluppato dalla IBM.? Nel 1954 a New York, nella sede della IBM e’ stata eseguita la prima dimostrazione pubblica sul funzionamento di un sistema di traduzione automatica in collaborazione con l’universit? di Georgetown. Durante questo esperimento furono tradotte 49 frasi dal russo all’inglese. Con un elaboratore che disponeva 250 parole di vocabolario. E di 6 regole grammaticali. Questo esperimento fu una grande successo. Perch? convinse l’opinione pubblica che eravamo molti vicini alla traduzione automatica. Per di pi?, stimolo’ anche il finanziamento alla ricerco di questo nuovo campo scientifico, soprattutto, negli Stati Uniti.

        Nel 1966 l’ALPAC (Automatic Language Processing Advisory Committee) in contrasto con il precedente esperimento pubblico un rapporto che smorzo’ di molto l’entusiasmo iniziale e tutti gli studi sulla traduzione automatica. Infatti, sottolineava l’assenza di progressi compiuti nel campo. E concludeva che la traduzione automatica era pi? costosa e meno accurata della traduzione umana. Dopo questo rapporto i finanziamenti statali furono destinati soltanto ai progetti di traduzione automatica pi? meritevoli. Mentre l’interesse dei ricercatori fu diretto alle applicazioni di traduzione assistita (Trados, MemoQ). Nel 1983 usci il TSS (Translation Support System) il primo programma di traduzione automatica da usare su computer. Questo software fu prodotto dalla ALPS, un’azienda americana che opera in applicazioni linguistiche. Il TSS fu immediatamente usato da molte grandi societ?. Come per esempio, IBM per il processo di traduzione interna.