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ALT

Il test ALT ? un testo alternativo che viene associato ad un?immagine. In pratica, il testo alt consente che la pagina web sia visibile. E accessibile da parte degli utenti. E non si ha nessuna perdita di funzioni. Anche se il lettore ha disattivato le immagini. Oppure usa un lettore a schermo testuale. L?attributo alt descrive l?immagine in HTML. Questo attributo ? molto utile per le persone che hanno disabilit? visive. Infatti, sono in grado di capire il significato dell?immagine grazie al testo alternativo alt. Ecco come appare in linguaggio HTML:

<img src=?//www.btftraduzioniseoweb.altervista.org/images/cane-sorridente? alt=?cane-sorridente??/>

Photo by?Kat Jayne?from?Pexels

Backlink

Backlink

backlink

I backlink sono la base di ogni strategia SEO professionale. Attualmente il modo migliore per posizionarsi sul motore di ricerca ? ottenere una quantit? rilevante e pertinente di link che puntano al proprio sito Web. Ma perch? questi link sono cos? importanti per Google o altri motori di ricerca?

I backlink sono considerati dal motore di ricerca come una raccomandazione. Questo significa che se i siti con un’alta autorit? di dominio consigliano quel sito Web, implica che il sito Web in questione produce contenuti di qualit?. Ovvero contenuti, che sono utili agli utenti per risolvere un loro problema. Ma perch? ? importante una buona autorit? di dominio?

Non tutti i link provenienti da tutti i siti sono utili per il proprio sito Web. Infatti, ? importante verificare la qualit? del dominio dei siti che puntano al proprio. Questo perch? la qualit? dell’autorit? di dominio del sito che punta al nostro trasferisce tutti i suoi effetti positivi o negativi. Detto ancora pi? semplicemente, se un sito ? considerato spam dal motore di ricerca a sua volta anche il nostro sito sar? considerato spam dai motori di ricerca. Allora come posso verificare che questi link che siano di qualit? e non spam?

? necessario usare degli strumenti SEO. Il consiglio di usare lo strumento gratuito di Moz. Per verificare la qualit? e la natura degli che puntano verso il tuo sito Web. ? sufficiente effettuare la registrazione allo strumento. Ed inserire il link, che trovi in un Google Search Console, nella sezione link. All’interno della barra di ricerca di Link Explorer di Moz. Questo significa che possiedo e pi? aumenter? la visibilit? on-line?

La quantit? non ? indice di qualit?. Infatti, si possono avere meno link ma di altissima qualit?. E migliorare il proprio posizionamento presso la SERP. Ed avere migliaia di, con qualit? scadente. Ed essere considerati dal motore di ricerca come un sito spam. La quantit? non ? un fattore da prendere in considerazione?

La quantit? come la qualit? ? un fattore da prendere in considerazione nella strategia link building. Infatti, attualmente ogni motore di ricerca per verificare l’affidabilit? dei siti Web prende in considerazione il numero dei link in entrata e in uscita. Quindi, i siti Web che hanno meno backlink avranno una considerazione minore da parte tutti i motori di ricerca. Ma questo si riflette nella visibilit? del sito web?


Questo si riflette sulla visibilit?.Infatti, un sito Web che ha una scarsa affidabilit? sar? visitato di meno dal motore di ricerca rispetto ai siti Web che hanno un’autorit? di dominio molto pi? elevata.






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    Brand Awareness

    La Brand Awareness indica quanto ? conosciuto un brand. E? una fattore molto importante per fare business online. E deve essere misurata per verificare quanto il pubblico di potenziali clienti conosce quel marchio. Purtroppo, molto spesso ? sottovalutato dagli addetti ai lavori. Ed ? un grande spaglio di valutazione che un?azienda o un libero professionista possono fare.
    Lo scopo principale della Brand Awareness ? di aiutare i consumatori a far percepire i prodotti o servizi offerti come una risoluzione definitiva ai loro problemi. Diventare la prima scelta nel pensiero del potenziale cliente ? il pilastro che conduce al successo online.
    Ma come misurare un buona performance online ? Ci viene in auto David Aeker con la sua piramide di Aeker. Con questa piramide ha sviluppato una classificazione in gradi di individuare il punto in cui si trova un business. Per far comprendere il punto dello stato attuale del business quanto manca per raggiungere la cima della piramide. E quindi, essere considerato, dagli utenti. La piramide ? uno scala di valori che comprende tutte le fasi del comportamento del potenziale cliente.

    Campo semantico

    Definizione di campo semantico

    Per campo semantico s’intende il concetto o il significato di un termine. E’ usato nella?traduzione professionale?e nella ricerca delle parole chiavi in ambiente SEO. Infatti, tutti i termini che appartengono ad un?campo semantico sono sinonimi che esprimono il medesimo concetto. Sei sei interessato a migliorare la tua visbilita’ online ? Non perdere la guida gratuita sul posizionamento sui motori di ricerca.

    E’ possibile senza incorrere in ambiguit? usare l’una o l’altro termine perch? circoscrivono lo stesso campo semantico. Dall’immagine si comprende che tutte le parole abbracciono lo stesso significato.

    campo semantico

    Facciamo degli esempi con il termine “macchia”:

    • rimuovere una macchia,
    • eliminare una macchia,
    • distruggere una macchia,
    • cancellare una macchia e cosi via.

    Ma cosa definisce un campo semantico ?

    Il campo semantico e’ determinato dal rapporto di ipernomia tra un insieme di parole. Per questa ragione il campo semantico molto spesso e’ anche chiamato ipernomino. L’ipernomino definisce una collezione oppure una categoria che ingloba tutti gli altri iponimi. Adesso spieghiamo cosa s’intente per ipernomia.

    In linguistica un termine e’ chiamato ipernomino di unalto quando racchiude la proprieta’ di un’altra parola. Tali termini sono chiamati iponomi. E defninscono la parola che comprende il significato piu’ generico capace di compredere tutti gli altri.

    Specifichiamo meglio questi due importanti concetti:

    • iperonimo: parola che comprende un significato piu’ ampio e concente di generalizzare un concetto,
    • iponimo: parola che include un signifcato piu’ ristretto e permette di specificare.

    Analizziamo la seguente immagine:

    iperonimo iponimo
    iperonimo iponimo

     

    L’immagine rappresenta un caso interessante d’iperonimia e d’iponomia. Il termine ”mobile” rappresenta la generalizzazione di un concetto. Mentre “tavolo”, “tavolino”, “scrivania” rappresentano la specificazione del termine generale. A sua volta “tavolo” e’ un’iperonimia perche’ rappresenta gli iponimi:

    • tavolino
    • scrivania
    • tavolo da gioco

    Possiamo concludere che l’iponimia e’ verificata quando una parola comprende il significato di un altro termine.

    Inoltre, non si deve dimenticare che le relazioni tra le parole di un campo semantico sono in funzione del contesto della frase e nel testo inn cui sono usate.

     

    Come vedi dagli esempi per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca non e’ necessario e sufficiente avere le keyword con il piu altro traffico e la minore concorrenza. Infatti, puo’ accadere che alcune parole hanno un significato simile ma non possono essere usate in modo intercambiabile.

    Prendiamo come esempio una parole del diritto, “abrogare” che identifica la cancellazione di una legge. Adesso prendiamo un altra parola? che si avvicinia al termine “abrogare”, la parola “sopprimere”. In questo caso i termini non sono sempre intercambiabili in ogni contesto. Perche’ “sopprimere” contiene anche il signficato d’eliminazione di fisica di una persona.

    Il campo semantico presso i motori di ricerca

    Tutte le proprieta’ del campo semantico delle parole sono utilizzate dai motori di ricerca in ogni processo di information retrieval che fondati sulla ricerca semantica.

    L’idea di fondo e’ che determinati termini contengono lo stesso significato nel linguaggio. Ed e’ inutile sviluppare dei risultati differenti per ogni termine letterale o combinazione di lettere.

    Facciamo un esempio per capire al volo. Prendiamo in considerazione queste due stringhe:

    • come cancellare,
    • come rimuovere.

    Se l’uitente cerca “come cancellare” e’ totalmente dispersivo non fargli vedere i contenuti che hanno “come rimuovere” nella loro risorsa. Infatti, entrambe le combinazioni di lettere sono rilevanti e pertinenti per il fruitore finale.

    Adesso osserva con attenzione l’immagine. Si osserva che nel primo risultato non e’ presente il verbo “cancellare” ne nel titolo, nell’anchor text e nel corpo del contenuto. Google ha selezionato questo risultato perche’ appartiene allo stesso campo semantico.

    In questo modo e’ possibile diminuire la quantita’ delle SERP e mettere in concorrenza piu’ risorse sulla stessa domanda fatta dagli utenti. Per selezionare i contenuti che soddisfano nel migliore dei modi il fabbisogno informativo degli utenti.

    cancellare rimuovere

     

     


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      Corporate Blog

      Corporate Blog

      corporate blog
      corporate blog

      Un Corporate Blog e? un blog aziendale. In cui sono trattati temi e questioni che sono attinenti al processo produttivo e decisionale dell?azienda.

      Un blog aziendale ha una grande utilit? per costruire relazioni con futuri potenziali clienti. Infatti, non deve essere usato solo ed esclusivamente per promuovere i prodotti dell?azienda. Ma lo scopo primario e? quello di risolvere un problema agli utenti. Ma se non devo promuovere i prodotti aziendale cosa lo uso a fare ?

      Non usare un Corporate Blog e? un grave errore aziendale. Questo strumento consente di:

      • aumentare la diffusione del marchi aziendale. Infatti, ogni contenuto pubblicato lascer? una traccia indelebile su Google. L?idea che un sito vetrina oggi sia necessario e sufficiente per acquisire clienti e? solo fantasia. I contenuti hanno l?obbiettivo di fidelizzare gli utenti e fargli scoprire che l?azienda e? una professionista nel suo campo. A meno che non sei Apple, Microsoft o Ferrari.
      • consente agli utenti di approfondire le caratteristiche di un prodotto o servizio. Naturalmente la pubblicazione di contenuti non avviene solo sul blog interno all?azienda ma anche in siti web che si occupano delle stesse problematiche dell?azienda facendo del guest post.
      • sviluppa una comunit? intorno ai prodotti e servizi dell?azienda. Questo e? ancora pi? vero se un influencer nota il contenuto dell?azienda e lo condivide nei social media. Inoltre, avere una community e? importante per interagire con i potenziali clienti. E rispondere alle loro domande per consigliarli il prodotto o servizio migliore per il loro caso. Questo consente di usare il Corporate Blog per fare lead generation. Per trasfomrare un lettore occasionale in prospect e da prospect in lead.
      • consente di verificare l?indice di gradimento degli utenti. Infatti, e’ importante misurare il comportamento degli utenti con Google Analytics o Yandex Metrica.
      • promuove nuovi contenuti di qualit? che fanno incrementare il traffico verso il sito web dell?azienda. Ottimi contenuti da pubblicare sono tutorial, white paper ed ebook gratuiti.
      • migliora il posizionamento del sito web aziendale. Se vuoi davvero incrementetare il posizionamento Google crea un team di esperti che lavorino esclusivamente con i contenuti. E che scoprono le esigenze ed i problemi dei potenziali clienti nella nicchia di mercato aziendale.
      • condivisione dei contenuti aziendale nei canali sociali dell?azienda. Tutti i benefici sopra elencati avranno un valore aggiunto grazie alle condivisioni.

      I 9 fattori che portano al successo un blog

      1. Fissare gli obbiettivi da raggiungere in base al tempo a disposizione in correlazione ad altre strategie di marketing.
      2. Individuare gli utenti a cui deve essere rivolta l’attivit? di Content marketing.
      3. Fare una mappa dei sentimenti degli utenti per sviluppare contenuti che emozionino l?utente.
      4. Sviluppare sempre contenuti nuovi per sviluppare le necessita del semplice lettore o di un potenziale cliente. In modo da renderli fidelizzati con l?obbiettivo di portarli a chiedere un preventivo o ad acquistare un prodotto o servizio.
      5. Creare un?interazione fra i lettori ed altri blogger di settore in modo da creare un dialogo su quello che dice l’azienda sul suo settore e su quello che vende.
      6. Avvalersi della professionalit? di un copywriting per la scrittura di testi persuasivi orientati non solo nell?informare ma per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca.
      7. Preparare un piano editoriale e un calendario editoriale per programmare le pubblicazioni future. Per crearli ti consiglio di usare Trello o anche Google Calendar.
      8. Condividere e ripubblicare i tuoi contenuti ad intervalli regolari. Per fare ci? ti consiglio di usare PostPickr. E? una piattaforma italiani con prezzi abbordabili. Esiste anche la versione gratuita ma non e? possibile la ripubblicazione automatica dei post.
      9. Facilita l?esperienza utente facendo notare fin da subito i pulsanti di condivisione.

      Elastic Search

      Come funziona Elastic Search

      elastic search

      Elastic Search ‘e un motore di ricerca interno open source. Grazie alle interfaccie web HTTP e documenti JSON e’ in grado d’interagire in modo semplice? col suo core interno. Questo gli permette di eseguire ricerche full-text molto efficienti.

      La mission di questo progetto di Shay Banon recita: ?Search is something that any application should have?. Che tradotto in italiano diventa: “La ricerca e’ qualocsa che qualunque applicazione dovrebbe avere”. In base, a quella convizione Bannon ha lavorato duramente per anni conducendo la sua azienda nella vetta delll’informatica mondiale.

      Perche’ usare Elastic Search ?

      Oramai tutti i temi in commercio hanno un motore di ricerca interno. Questo non serve solo agli utenti a trovare quello che cercano. Ma serve anche lato SEO per capire che parole o combinazioni di parole usano i potenziali clienti.

      Elastic Search ha una performance migliore dei motori di ricerca standard. Se si usa WordPress questo motore di ricerca permentte di aumentare la velocita d’interrogazione del database. E come fa ?

      Elasti Search crea un indice di tutto il contenuto del database di un sito web. Questo dimunuisce il tempo di ricerca, rispetto ad una query MSQL standard.


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        Google Search Console

        Google Search Console ? lo strumento gratuito per monitorare le prestazione di un sito web. E’ usato da ogni consulente SEO professionista. Diffida sempre da coloro che promettono di eseguire un?posizionamento Google senza l’uso di tale strumento. Il tool offre diverse metriche per capire la migliore strategia SEO da usare, individua:

         

        • il numero di volte che il motore di ricerca ha fatto visita al sito web o blog,
        • le impressioni che i contenuti di un sito web ricevono dopo una determinata ricerca da parte dell’utente,
        • la posizione di un contenuto in base ad una determinata keyword,
        • gli errori presenti nel sito,
        • verifica della sitemap,
        • verifica del file robot.txt,
        • il numero di link interni,
        • il numero dei link esterni,
        • controllo e indicizzazione di nuove pagine web o pagine modificate.

        Queste sono alcune delle funzionalit? dello strumento. Ti consiglio di aprire un account Google per imparare ad usarlo per incrementare le prestazioni del tuo sito web.

         

        Guest post

        Il guest post significa scrivere e pubblicare contenuti per un sito o blog di terze parti. In parole pi? semplici l?autore diventa un ospite di un?altra piattaforma web. Quest’attivit? prende il nome di guest blogging. Agli inizi un sito web non e? autorevole agli occhi di Google. E grazie al guest post e? possibile ottenere backlink (link verso il proprio sito web) per iniziare a fare link building. Tutto ci? funziona soltanto sei si pubblicano articoli su piattaforme web autorevoli. Inoltre, consente ad un autore sconosciuto di farsi conoscere al grande pubblico.

        Riassumo i principali vantaggi dell’attivit? di guest post:

        • Creare nuove relazioni: ancora oggi molte persone sottovalutano l’importanza di costruire relazioni su Internet. Ma un concetto chiave del mondo digital e’ proprio sviluppare nuove relazioni. Infatti, essere in grado di avere nuove relazioni offre opportunit? interessanti nel mondo del lavoro.
        • Incontri un pubblico differente dal tuo: permette di avere piu dati su differenti campioni di fruitori. E’ possibile analizzare il comportamento di persone che si avvicinano al profilo dei consueti lettori.
        • Incrementi l’autorevolezza: scrivere un contenuto su un blog conosciuto e da molto tempo online consente all’autore semisconosciuto di essere pi? credibile agli occhi del grande pubblico.
        • Migliora il posizionamento sui motori di ricerca: questa potrebbe essere un’arma a doppio taglio. Se da un lato i link sono ancora importanti per Google, da un lato creare questi link nel breve periodo pu? essere considerato spam dal motore di ricerca. Infatti, Google per dare autorevolezza ad un sito prende anche in considerazione quanti link puntano a un dato sito web. Questi sono definiti link artificiali.
        Guest posting

        Guest posting

        guest post
        Il guest posting o guest blogging e? un’attivit? che consiste nell’invitare altri autori a scrivere articolo nel proprio blog. Con lo scopo di aumentare la loro popolarit? online. Inoltre, serve anche per acquisire backlink (link building) per aumentare la popolarita di un sito web ogli occhi del motore di ricerca. Ma ci sono altre 9 motivi per cui un’azienda o un professionta dovrebbe inserirlo nella loro strate gia di content marketing.
        I benefici per l?autore ospitato sono:

        1. si sviluppano ottime relazioni con altri blogger: non dimenticare che Internet e? stato pensato come uno spazio sociale. E questo consente di conoscere nuovi professionisti con cui magari potranno nascere nuove collaborazioni. E spesso i post dell?autore ospitato sono condivisi nelle loro piattaforme.
        2. si ottiene maggiore visibilit?: la partecipazione ai guest post consente di farti conoscere da altri lettori oppure nuovi potenziali clienti. Che non molta probabilit? sarebbe stato molto difficile raggiungerli.
        3. Il band dell?azienda o il tuo professionale diventa pi? forte: questo accade per l?aumento di visibilit? che ottieni con questa pratica. Infatti, l?immagine e la reputazione come azienda o professionista aumentano. E i potenziali clienti ti percepiranno come un’autorit? nella tua nicchia di mercato.
        4. Incrementa la collaborazione reciproca: se la relazione tra autori e? andata a buon fine l?autore dell?altro blog sar? pi? predisposto verso di te. E sar? possibile condividere i contenuti tra entrambi.
        5. Diversifica le fonti di traffico: se scrivi contenuti per altri siti web sar?? presente la tua firma con il link del tuo blog. E se il contenuto presente nel sito ospite e? di qualit? sicuramente gli utenti saranno invogliati ad andare nel tuo sito o blog.
        6. Nuovi utenti ti possono seguire sui social media: tutti i contenuti che hai pubblicato sulla piattaforma con cui collabori portano la tua firma. Ed include la tua presentazione, i link dei social media in cui sei presente ed i link al tuo sito web. Questo consente a persone che non seguono molto i canali social media di contattarti, magari per chiedere un consiglio o un preventivo. Se tutto quello che offri e? di valore i tuoi followers aumenteranno.
        7. Ottieni un miglioramento nello scrivere: scrivere abitualmente per altre piattaforme ti permette di affinare le tue qualit? di scrittore.
        8. Pu? essere un’attivit? remunerativa: scrivere per altri giornali online o blog ti conferma come un esperto nel tuo settore. Raggiunto ci? e? possibile che sarai pagato per il tuo lavoro di scrittore.
        9. Aumentare il numero dei clienti: le collaborazioni hanno il grande pregio di aumentare la visibilit? e la reputazione. Ed i potenziali clienti ti riconosceranno come un esperto del settore che pu? soddisfare i loro bisogni.

         






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          Keyword correlate

          Keyword Correlate

          keyword correlate

          Le parole chiave correlate, sono spesso confuse con le parole secondarie. Ma tra i due tipi di keyword esiste una differenza netta. Le parole chiave correlate sono sempre pertinenti con l’oggetto di ricerca. Ma a volte capita che non hanno al loro interno la parola chiave principale. Che cosa sono le keyword correlate?

          Di solito sono dei sinonimi. Potrebbero avere rilevanza minore rispetto alle principali e alle secondarie. Quando la loro rilevanza ? minore consentono di ampliare la struttura del contenuto; in modo da espandere il campo semantico dell’articolo. Scrivere un contenuto con questo metodo di lavoro permette al professionista SEO di abbracciare pi? intenti di ricerca. Questo tipo di parola chiave ha anche un altro nome.

          Questa keyword ? anche detta chiave laterale. Perch? ? in grado di espandere gli argomenti del sito Web o del documento su altri temi molto vicini tra loro ma diversi. Le correlate ha una funzione importante nel posizionamento sui motori di ricerca. Perch? molto spesso l’utente non sa bene quello che cerca pure non conosce la parola chiave principale. Ma perch? dovrei fare un lavoro aggiuntivo per individuare i keyword correlate?
          Il motivo principale ? ai motori di ricerca un contenuto che risponda a pi? esigenze degli utenti. La funzione del motore di ricerca e di trovare dei contenuti, sia scritti oppure video, che rispondano al maggior numero di quesiti degli utenti. E quando questo accade sia un miglioramento sul posizionamento sui motori di ricerca. Questa nuova variabile ha un nome che si chiama LSI ?

          LSI (Latent Semantic Indexing) ? un fattore da non sottovalutare. Le correlate si trovano in fondo alla pagina dopo aver effettuato una ricerca su Google. Ma le correlate relative alla chiave principale non sono solo quelle presentate da Google. Ma come ? possibile sfruttare al meglio questo fattore?

          ? necessario prendere in considerazione il campo semantico. Il campo semantico ? l’insieme di tutti termini che hanno almeno un livello di pertinenza con una parola di partenza. Facciamo subito un esempio per comprendere meglio. Prendiamo in considerazione la parola treno. Nel suo campo semantico si trovano le parole vagoni, binari, ferrovia, passeggeri, espresso, scambio, ed altre parole. Il campo semantico ? un fattore cruciale se si ? intenzionati davvero a posizionare contenuto presso Google. Ma cosa significa?

          Il motore di ricerca si aspetta di trovare all’interno di un contenuto le parole associate a quel termine. Questo ? proprio il significato che hanno le co occorrenze. Infatti, esse si trovano spesso nelle chiavi correlate. Quando un utente utilizza una chiave primaria molto spesso fa anche delle ricerche con le parole chiavi correlate. Molto spesso le keyword correlate non sono prese in considerazione. Ma questo ? un errore grossolano. Perch? usarle ci permette di ampliare il campo semantico del contenuto.






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