Crea sito
IpCeI-Pagina-Facebook
0577980092 3296664935

BTF Traduzioni SEO Sviluppo Web

Ciao sono Andrea Barbieri, il mio studio migliora la comunicazione delle aziende. Con la progettazione di siti web, localizzazione sito web, Web Marketing, Social Media Manager, Copywriting e traduzioni professionali.

andrea barbieri
btf freccia

COVID-19 e le variazioni sulle ricerche su Google, da SEOZoom il primo algoritmo per misurare l’impatto

covid-19 variazioni ricerche google seozoom

COVID-19 e le variazioni delle ricerche su Google, da SEOZoom il primo algoritmo per misurare l’impatto

La pandemia di COVID-19 non ha soltanto modificato la nostra vita ma ha anche variato le ricerche su Google. La suite SEOZoom e’ stata la prima ad approntare un algoritmo che misurasse queste variazione sulle ricerche su Google per effetto del coronavirus. Che senza ombra di dubbio ha avuto effetti drammatici anche sulle richieste fatte al motore di ricerca.

Questa nuova opzione, ha come scopo di migliorare la comprensione del trend di ricerca digitale per tutte le aziende che lavorano nel campo digital come:

  • consulenti professionali,
  • chi si occupa di blog,
  • giornali.

Prima di andare avanti ti consiglio di vedere il video tutorial per scoprire i vantaggi e come usare questa nuova funzionalita’ della piattaforma.

Infatti, le normali ricerche sono state travolte dal coronavirus. Perché le persone hanno cambiato il loro comportamento adattandosi alla nuova realtà che li circonda. Una realtà composta:

  • dall’isolamento,
  • dal distanziamento sociale,
  • dal lavoro da casa (smart working),
  • ansia e depressione,
  • non avere più la possibilità di vivere come prima,
  • fare lezioni a distanza.

Queste modifiche si riflettono anche sulle ricerche che tutti i giorni facciamo online. E Google più di altri ha capito questi mutamenti, ancora prima dei media tradizionali. Possiamo dire senza dubbi che Google e’ il mezzo di comunicazione più usato da milioni di Italiani per cercare una risposta; sicuramente la parte del gigante sono le ricerche fatte da dispositivi mobili.

Per le aziende che hanno un sito web e un Corporate Blog e ad ogni modo lavorano nel settore del digital marketing sono interessati ad ottenere in formazioni sulla variazione del comportamento ed abitudini su Google. E tutto ciò e’ un pilastro fondamentale per continuare ad essere competitivi. Ed intercettare i nuovi bisogni che si sono sviluppati e le intenzioni di ricerca delle persone.

Tutti gli strumenti che conosciamo danno solo una fotografia basate su medie statistiche in relazione ai periodi normali precedenti al coronavirus. E per questo motivo non sono più attendibili. Proprio per l’evento pandemico ed improvviso hanno completamente invalidato il loro modo di raggiungere il risultato statistico.

Questo accade perché il calcolo della media tradizionale basata su 12 mesi precedenti non ha più una continuità costante. Ma deve agire in uno scenario completamente diverso. Ed i volumi di ricerca di parole chiave dati da strumenti anche noti non sono più affidabili e precisi. SEOZoom per voce di Ivano Di Biasi (fondatore di SEOZoom) e Giuseppe Liguori CEO di SEOZoom sono giunti ad una constatazione che fotografa l’attuale scenario delle ricerche sui motori di ricerca:

Ci siamo resi conto che il COVID-19 sta cambiando il mondo Search, che sta cambiando i search intent degli utenti e abbiamo realizzato un algoritmo per comprendere le oscillazioni del mercato legato all’evento straordinario COVID-19

Negli anni passati la variazione dei flussi di ricerca degli utenti su Google presentavano un andamento regolare. Molto spesso regolato dai ritmi stagionali. L’impatto del COVID-19 ha stravolto in modo drastico lo scenario del flusso delle ricerche. Ed e’ stato necessario intervenire per dare maggiori risposte a tutti coloro che lavorano online. Continuano ancora De Biasi e Liguori:

Noi teniamo molto alla precisione dei dati e abbiamo voluto offrire una funzione innovativa e utile ai nostri utenti, che così possono avere informazioni chiare e capire cosa sta succedendo alle ricerche oggi, praticamente in tempo reale

Il nuovo algoritmo coronavirus, novità assoluta nel panorama SEO mondiale, e’ capace di proiettare l’interesse degli utenti dei 12 mesi precedenti riflettendolo sullo scenario attuale. Usando trend di ricerca, ed e’ già stato inserito ed in funzione per tutti gli abbonati alla piattaforma.

Per capire tutto ciò e’ necessario prendere delle keyword che rispecchiano i vecchi flussi di ricerca e quelli nuovi come:

  • viaggi,
  • pane fatto in casa,
  • attrezzatura da palestra.

Rispettivamente queste tre ricerche avevano mensilmente 22.200, 18100 e 1000 ricerca. Come potrai anche verificare dalle immagini sottostanti.

viaggi

Dall’immagine si nota bene la linea rossa che mostra l’andamento delle ricerche nel periodo COVID-19. E come era lecito aspettarsi la keyword viaggi ha perso molto del suo flusso di ricerca. Ma andiamo ad analizzare un altra immagine.

pane fatto a casa

In questo caso si nota subito che durante il periodo del lockdown la ricerca della keyword pane fatto in casa ha subito un’impennata. Cosa che invece non accadeva nelle ricerche tradizionali stagionali.

Passiamo ad analizzare la query (ricerca) attrezzatura da palestra.

attrezzatura da palestra

Anche il questo caso l’algoritmo coronavirus mostra un’inesorabile declino della kewyord. E anche adesso nel meso di Maggio 2020 non riesce ad avere un trend positivo. Con tutte le restrizioni previste dal governo sarà dura che in breve tempo questa parola chiave raggiunga i flussi ordinari. Ma quali sono i motivi di questa perdita d’interesse per queste keyword ?

Andiamo a scoprire anche parole chiave che venivano cercato prima della pandemia e che adesso hanno avuto un forte decremento. Ne ho scelte due:

  • posizionamento google,
  • nicchia di mercato.
posizionamento google

Dall’analisi dei grafici si nota immediatamente come quelle keyword hanno perso interesse per le persone. Ma perché’ e’ accaduto questo ?

Il motivo oramai e’ sotto l’occhio di tutti. Queste oscillazioni abbracciano l’attuale periodo storico ed ai nuovi bisogni primari delle persone. Di sicuro, in una pandemia globale non vado di certo a pensare a viaggiare. E tutto ciò si e’ riflesso nel settore turistico in modo molto pesante. Infatti, i siti online che si occupano di turismo hanno avuto una riduzione drastica del flusso di visitatori e di ricerche.

In una situazione del genere le priorità sono cambiate. E’ più importante riscoprire arti e mestieri persi, come per esempio imparare a farsi il pane da solo. Oppure capire come mantenersi in forma (attualmente le palestre sono ancora chiuse) per i DCPM (decreti del presidente del consiglio).

Chi si occupa di posizionamento su Google deve tenere conto di queste mutazioni e questo nuovo strumento aiuterà tutti i professionisti del settore e non solo.

Hai bisogno di aiuto ?








Budget Annuale SEO e Pay per click


(richiesto) GDPR: Ho preso visione della Privacy Policy e do il consenso al trattamento dei dati personali.

Desideri iscriverti alla newsletter ? (non richiesto) SI Newsletter

BTF Traduzioni SEO Sviluppo Web | Poggibonsi | Siena | Firenze | Andrea Barbieri andrea barbieri
BTF Traduzioni SEO Sviluppo Web
Piazza Giuseppe Mazzini, 46
Poggibonsi, Siena, 53036 Italia
+393296664935
traduzione, traduttore, programmatore, blogger, realizzazione siti web, Web Marketing, lezioni private di lingua,

Come fare SEO durante l’emergenza covid-19

Come fare SEO durante l’emergenza covid-19

Perché è importante continuare a fare SEO durante l’emergenza COVID-19 ?

In questo periodo di emergenza sanitaria stanno accadendo dei fatti che chi si occupa di business online non può trascurare. E dimostra che anche il posizionamento sui motori di ricerca deve essere rivisto. Vediamo insieme cosa sta accadendo per poi approfondirlo nell’articolo. E perché è necessario fare SEO anche in questo momento delicato:

  • le ricerche su Google sono cambiate. Infatti, le persone non hanno smesso di fare richieste al motore di ricerca. Anzi, cercano ancora più di prima le informazioni di cui hanno bisogno. Ma cercano cose completamente diverse,
  • alcuni prodotti possono essere venduti online e questo è il momento di usare questa alternativa di commercio se prima non è mai stata usata. E’ consigliabile riflettere sulla possibilità di attivare un sito e-commerce. Infatti, è stato dimostrato che molte persone hanno acquistato online per necessità anche se prima non lo facevano. E di sicuro continueranno a farlo nel futuro,
  • non dimenticare di usare Google My Business per fare SEO Locale, ovvero per essere visibile nella zona della tua attività commerciale. Aggiorna sempre la scheda con le informazioni utili per i clienti. Ed inoltre, rispondi sempre alle recensioni.

Occuparsi di SEO e di tutte le attività di Digital Marketing nell’emergenza di COVID-19 potrebbe sembrare una follia o comunque un qualcosa che non serve. Ma è proprio qui che si compie un grosso errore commerciale. Infatti, saranno proprio le attività online a supportare il business in questo momento cupo per tutti.

Questo è ancora più vero in una futura riapertura delle attività commerciali. È necessario essere pronti anche dal punto di vista delle riaperture. E sarà estremamente importante implementare nuove strategie coerenti con le nuove ricerche degli utenti. Tutto ciò avrà un’influenza dei contenuti ?

Certo, i contenuti dovranno adattarsi alle nuove esigenze degli utenti. In cui la user experience sarà ancora più importante. Gli utenti cercheranno il prima possibile la risposta alla loro domanda. E sarà completamente inutile, utilizzare dei trucchetti per invogliarlo a leggere l’articolo fino in fondo dove si trova la risposta da loro cercata. All’inizio dell’articolo ho evidenziato delle parti che danno subito al lettore quello che cerca: perché continuare a fare SEO anche durante il COVID-19 ?

Inoltre, i siti internet non devono essere chiusi in questo momento. Ma dovranno essere adottate altre metodologie più utili al proprio business.Ma questo virus ha portato anche ad un cambiamento sociale nel commercio.

La chiusura di tutti i negozi fisici ed il distanziamento sociale ha portato ad un incremento notevole delle vendite online. Cambiando in modo radicali le abitudini di acquisto degli utenti. Soltanto nel mese di Marzo il valore delle transazioni online ha raggiunto il 75 %. E fa parte di un gruppo di persone che non avevano mai acquistato online; ma che sicuramente continueranno anche in futuro.

Il 75 % delle spese online è stato fatto da persone che non avevano mai fatto un acquisto online. Il dato è stato acquisito da NetComm

Questo è davvero il momento d’iniziare a fare vendite online senza pensarsi più sopra. E’ possibile aprire anche piccoli ecommerce senzaspendere enormi cifre . Ma il grafico che hai appena visto va oltre un semplice dato statistico.

Le aziende o gli studi professionali sono costretti a reinventarsi. Alcuni stanno vendendo i loro prodotti attraverso consegne a domicilio. Altri forniscono i loro servizi del terziario attraverso telefono oppure in video conferenza. Tutto serve per andare avanti. Chi invece possiede un ecommerce ha cambiato in modo radicale la gestione della logistica. Per garantire la sicurezza e le consegne puntuali. E questo ci fa capire subito una cosa.

L’italiano medio ha modificato le sue abitudini. E questo è dimostrato anche da un report di SEOZoom, Impatto Covid-19 sulle ricerche organiche. Questo report non dimoostra solo che le persone hanno cambiato abitudini. Ma sottolinea anche, che gli utenti stando a casa per effetto del lockdown fanno ricerche continuamente. Persone che mai avrebbere pensato di fare spese online. Ma sicuramente faranno altri acquisti online nel prossimo futuro. Trovando la cosa molto comoda e semplice da fare. Tutto questo dovrebbe far riflettere tutti coloro che fanno commercio e offrono servizi tutti i giorni. Vediamo cosa è cambiato nelle ricerche.

Quello che è cambiato è cosa cercano le persone online:

  • ricette di cucina,
  • informazioni sul mondo delle auto, anche se non la usano vogliono rimanere informati,
  • home fitness, fare esercizi da casa attraverso tutorial o video tutorial,
  • beauty, tutorial e video tutorial di belezza e di cura del corpo,
  • libri,
  • tendenze di moda,anche se stanno a cosa vogliono essere preparati per la fase 2 che già è in atto,
  • viaggi, con un numero di ricerche ridotto in maniera drastica.

Analizzando in manera specifica si capisce al volo che le persone hanno l’esigenza principale di informarsi. Sei pronto a dare tutte queste informazioni ai tuoi lettori o clienti potenziali ? Se possiedi un attivittà locale deve necessariamente rivedere il modo di comunicare online ed intercettare ricerche attuali. Qual’è la prima cosa da fare ?

Come fare SEO Locale al tempo del COVID-19 ?

Il prima passaggio da fare in ottica di SEO Locale è curare la scheda Google my Business. Probabilmente dall’inizio del lockdown nella tua scheda è apparsa la dicitura chiusa definitivamente. E’ apparsa perché Google ha seguito una direttiva del governo. Ma in un secondo momento ha fatto un’ammissione di colpa. E tale dicitura è stata sostituta con la dicitura chiusa temporaneamente. Per la SEO Locale è importante curare questo aspetto. E fornire informazioni sempre aggiornate agli utenti. Inoltre, è importante sottolineare un altro aspetto.

In passato una scheda Google my Business chiusa temporanenamente perdeve ranking. In questo momento tutte le schede che hanno la dicitura “chiusa temporanementea causa dell’emergenza Covid 19 non subiranno la perdita del ranking. E saranno considerate come schede aperte.

Come lavorare in SEO Locale con la scheda Google My business ?

Attualmente ci sono attività che non si possono fare. Vediamole insieme:

  • scrivere recensioni: le recensioni sono un’importante fattore di posizionamento locale. In questo momento, sono temporaneamente bloccate. E’ un comportamento sensato. Cosi si evita d’intasare le schede degli ospedali per i ringraziamenti. Oppure di gestire rencesioni che hanno solo lo scopo di fare un’inutile polemica,
  • rispondere alle domande,
  • in alcuni casi aprire nuove schede.

Adesso passiamo a quello che si può fare:

  • per alcune categorie commerciali come per esempio ristoranti e negozi è stata introdotta da poco la possibilità di rispondere alle recensioni. E’ molto importante riflettere prima di rispondere. Anche questo è un fattore importante. Non pensare solo al fattore di ranking. Ma cerca anche di stare vicino ai tuoi clienti, dimostra di essere umano,
  • quando la sezione domande e risposte sarà di nuovo attiva rispondi a tutte le domande che ti faranno le persone. Probabilmente saranno molto preoccupati su come raggiungere la tua attività oppure fare acquisti da te. Sfrutta questo momento per fare brand awareness e dai tutte le informazioni che le persone richiedono. In questo modo la scheda sarà valutata in modo positivo dagli utenti e da Google,
  • è importante curare tutti gli aspetti della scheda. Se l’attività non è chiusa ma avete cambiato il modo con cui le persone possono usufruire dei tuoi prodotti o servizi deve essere comunicato, come per esempio gli orari di apertura e chiusura.

La SEO sara’ fondamentale per la crisi

Mentre il ssitema economico mondiale sta vacillando a causa del coronavirus, le aziende sono costrette a cambiare strategia. E si stanno preparando al peggio. Infatti, anche in questa situazione drammatica, la SEO e’ ancora uno strumento troppo importante per le aziende.

Tutte le aziende sono capaci di fare un passo in avanti anche in periodi d’inatitvita’ come questo. Tutto coloro che investiranno tempo e denaro sui motori di ricerca saranno in grado di differenziarsi dalla concorrenza. Ti elenco 5 motivi per proseguire a puntare sul posizionamento presso i motori di ricerca al tempo del coronavirus. Elenchiamo i 5 motivi per poi approfondirli seapratamente:

  • la SEO genera molti vantaggi,
  • l’influenza delle nuove ricerche,
  • i beni di prima necessita producono ricerche,
  • le persone sono sempre alla ricerca di beni,
  • e’ necessario pensare al domani.

La SEO genera molti vantaggi

Le persone che si trovano in quarantena cotinuano a fare acquisti online. Inserendo, una marca nelle prime posizioni, il cliente dimostra di tenere a quel brand. E’ consigliabile compensare le eventuali perdite attraverso l’investimento di un programma di marketing rivolto ai motori di ricerca. Quest’azione ti consentira’ di essere visibile ai clienti che hanno come pensiero quello di acquistare.

Le persone in quarantena continuano a fare acquisti online.  Mettendo il tuo brand nelle prime posizioni, il cliente ti terrà in considerazione. Puoi anche compensare potenziali perdite investendo in un programma di marketing per motori di ricerca completo. Questa azione ti renderà visibile ai clienti che per ora hanno solo in mente di acquistare.

L’influenza delle nuove ricerche

Le strategie da adottare nei prossimi messi devono riflettere i comportamenti delle persone. Questo e’ il prezzo da pagare per assicurarsi i risultati. E per essere in grado di cambiare le tattiche conseguentemente. E’ importante fare un analisi delle keyword piu’ ricercate ed asseganre una parte del budget solo a quest’attivita’. Un’altra strategia da non dimenticare e’ quella di creare contenuti (articoli, video, audio) capaci di migliorare l’umore dei potenziali clienti.

I beni di prima necessita producono ricerche

Il primo passaggio da fare e’ individuare i beni piu’ cercati. I SEO professionisti eseguiranno campagne di link building che ruoteranno intorni a prodotti alternativi molto difficili da trovare. Ci sara’ una conseguenza inevitabile. Il costo delle parole chiave di tali prodotti aumentera’ all’aumentare della domanda.

Le persone sono sempre alla ricerca di beni

Essere confinati in casa non vuol dire cessare di comporare bene o di aver bisogno di serivizi. In questo confinamento obbligatorio, l’unica maniera per giungere ai consumatori e’ fare maketing attraverso il motore di ricerca. Creare una campagna di annunci pay per clic su Google ed individuando le keyword migliori e’ un modo per essere visibile sul motore di ricerca. Questo tipo di campagna e’ impostata facilmente ed in pochi minuti. Per avere dei risulati e’ importante targhettizzare la campagna secondo le caratteristiche del cliente che si vuole raggiungere come area geografica, eta’, interessi. Quindi posso lasciar stare il posizinamento organico ?

Assolutamente no. Usa questo tipo di campagna quando hai degli eventi o promozioni che devono essere visti subito dai tuoi potenziali clienti. Invece, avere un posizionamento organico significa ottenre una fetta del traffico web che l’hai ottenuta con molto sforzo. E difficilmente potranno portarti via.

E’ necessario pensare al domani

Iniziare fin da subito a mettere in pratica un pragramma di marketing sui motori ri ricerca nel tempo d’inattivita’ significa essere pronti quando la minaccia del coronavirus sara’ scomparso. Di solito, per molte campagna per portare dei risultati sono necessari del tempo. E raggiungere i risultati sperati con questo metodo fa la differenza nell’aiutare la tua atitvita’ a superare i momenti economici piu’ critici.

Le strategie SEO per difendersi dal coronavirus

Quest’epidemia di coronavirus sta condizionando in maniera pesante ogni settore, anche se in modo differente. Per esempio il distanziamento sociale, mai provato prima, ha promosso il concetto di cibo non deteriorabile. Inoltre, le notizie la percezione della realta’. E quindio le aziende sono obbligate ad usare nuove strategie SEO contro il coronavirus.

Gli eventi causati dal virus stanno influenzando ogni settore in modo diverso. Una misura importante come il distanziamento sociale, ad esempio, ha favorito la ricerca del concetto di “cibo non deperibile”: le notizie alterano immediatamente la realtà e le aziende sono costrette ad adattare le nuove strategie SEO al coronavirus.

Ti presento 7 casi in cui il COVID-19 sta influenzando le metriche SEO. Ed alcuni suggeirmenti per adeguarsi ai nuovi cambiamenti:

  1. aziende online che si occupano di vendita di prodotti di prima necessita’,
  2. ricerche indirizzate alla salute ed al benessere,
  3. siti web di ricette enogastronomiche,
  4. siti web dedicati a determinati argomenti,
  5. ristoranti e negozio di alimentari,
  6. agenzie di viaggio online,
  7. altri settori.

Aziende online che si occupano di vendita di prodotti di prima necessita’

Le grandi aziende di e-commerce che si occupano della vendita di beni essenziali hanno avuto un incremento notevole sulle impressioni e sui dati del traffico web come per esempio:

  • carta igenice,
  • gel disnfettanti,
  • mascherine chirugiche,
  • termometri.

I prodotti sopra menzionati risultano ai primi posti per le ricerche fatte dagli utenti.Questo comportamente e’ comprensibile visto l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo. E anche le ricerche degli utenti si sono adeguate al questo periodo come per esempio:

  • disinfettante mani fatto in casa,
  • disinfettante mani,
  • disinfettare fai da te,
  • disinfettante per le mani vicino a casa mia,
  • disinfettante coronavirus.

Dal altro lato tutti ibeni non essenziali come per esempio il trucco hanno subito un forte decremento. O lo stesso si puo’ dire di tutti i prodotti che ruotano intorno al turismo, come per esempio valigie e zaini. Che cosa e’ necessario fare per diminuire le perdite ?

E’ sufficiente visitare il pannello rendimenti in Google Search Console e sviluppare un segmento di prodotto molto richiesto in relazione alle impressioni e ai dati del traffico. In modo da dare priorita’ alle pagine che hanno quelle caratteristiche. E monitorarle in modo continuato per individuare errori.

posizionamento sui motori di ricerca
Tab Rendimento per l’analisi dei dati di Google Search Console

Questo per eivtare che il bot del motore di ricerca riesca a scansionare in modo agevole tutte le pagine web del sito. E fai in modo che tutti i contenuti siano facili da trovare dagli utenti. Crea un percorso dedicato per quest’azione.

Ricerche indirizzate alla salute ed al benessere

Come c’era d’aspettarsi i siti web che si occupando di salute e bennessere stanno registrando un forte aumento nelle impressioni e nel traffico web. Da quando e’ iniziata la pandemia la query (ricerca) principale e’ stanta “sintomi da coronavirus” sue derivati. Inoltre, sono amentate le consultazioni online sui possiibli rimedi naturali contro il viruso come “rimedi alle erbe“, “oli essenziali anti batterici“, e “alimenti antivirali“.

Solo le piattaforme web che negli hanno ottenuto autorita’ dal motore di ricerca e fiducia dagli utenti saranno di competere per la battaglia sui contenuti. Le persone chiedono aiuto ai motori di ricerca per avere risposte ai loro quesiti medici (non ti fermare solo al motore di ricerca chiedi anche al tuo medico di fiducia). Questa ‘e una grande responsabilita’ per i siti web professionali che si occupano di questo argomento cosi delicato. Ed e’ proprio per questo motivo che e’ importante dare informazioni verificate. E che rispondono ai dubbi che gli utenti cercano online.

La lotta per esperienza, autorità e fiducia in questo tipo di contenuti è cruciale in questo momento. Le persone si rivolgono ai motori di ricerca per ottenere risposte alle loro domande mediche, una grande responsabilità per questi siti Web. Per questo motivo, è necessario offrire informazioni veritiere e molto utili che rispondano alle risposte che queste persone cercano su Internet.

Siti web di ricette enogastronomiche

Se possiedi un sito di ricette puoi miigliorare la SEO proponendo ricette che hanno bisogno di pochi ingredienti. E che possono essere acquistati nei negozi di quartiere senza la necessita’ di fare grande distanze.

L’obbligo di stare in casa ha fatto nascere in noi l’esigenza di cucinare piatti nuovi. Questo accade perche’ npn e’ piu’ possibile andare al bar o al ristorante come facevamo prima. Ed anche oggi 4 maggio 2020 dove’ possibile l’asporto da questi locali non sara’ mai come andarci come facevamo prima. Infatti, la socializzazione e’ fortemente limitata. I siti web che si occupano di ricette di cucina stanno avendo un icremento esponenziale di clic e di impressioni.

L’allarme pandemia non e’ stato tolto anche se siamo nella fase 2. E questo influenza in moso positivo le piattaforme web che si occupando di cucina. Sicuramente rimarra tutto cosi fino a quando i negozi di alimentare non riprenderanno la loro attivita’ normalmente; senza limitazioni per il distanziamento sociale. E fino a quando rimarra’ cosi le persone dovranno necessariamente affidarsi a queste pagine web. Ma e’ possibile migliorare ancora di piu’ la visibilita’ ?

Usare i dati strutturati per migliorare la maniera in cui sono visualizzati nei risultati di ricerca. Troppo spesso si dimentica l’uso dei dati strutturati (ne parlo piu’ avanti indicandoti i dati strutturati da usare in questo momento) per migliorare la visibilita’. Piu’ informazioni in rete su piatti necessita’ di offrire nuovi servizi. E differenziarsi dalla concorrenza.

Siti web dedicati a determinati argomenti

I siti che si occupano di notizie stanno avendo un’enorme aumento del traffico. Perche’ gli utenti sono spaventati da questo nuovo tipo di coronavirus. E sono sempre alla ricerca di nuove infomazioni su un’eventuale vaccino, sulle guarigioni e decessi.

Avere messo in atto nuove strategie SEO contro il coronavirus e’ fondamentale per ediori e giornalisti. Se possiedi questo tipo di sito web verifica in periodicamente i dati dati da Google Search Console e Google Analytics. Inoltre, verifica sempe che le pagine AMP non presentino errori. Da non dimenticare, la verifica della data di pubblicazione delle pagine. Per consentire ai boto di eseguire la scnasione delle nuove pagine il prima possibile.

I contenuti proposti devono sempre abbracciare l’intento di ricerca degli utenti. In questo modo sarai certo di offrire contenuti ricercati dal pubblico. E vanno anche ridiscussi le tematiche stagionali che andranno adattate a questo problema sanitario mondiale.

Ristoranti e negozio di alimentari

Nel campo della ristorazione il coronavirus sta avendo un forte impatto negativo. Tutti i locali che sono stati costretti a chiudere nel lockdown i stanno occupando di portare i loro prodotti direttamente a casa del cliente oppure ritiro presso il locale. Pero’ grazie alle nuove piattaforme di consegna online e’ sufficiente inserire il ristorante in modo da farsi trova piu’ facilmente dai clienti come per esmpio:

Queste applicazioni stando dando un enorme supporto al campo della ristorazione. E’ sufficiente iscriversi gratuitamente e fai volare di nuovo il tuo business.

Se l’attivita’ e’ ancora chiusa per COVID-19 e’ consigliabile segnalarlo attraverso la scheda di Google My business.

Agenzie di viaggio online

Anche se siano confinati nelle nostre abitazioni e la fase 2 ci sta dando meno limitazione lo nostra mente continua ad immaginare di viaggiare. I siti web che si occupano di turismo hanno aumentato il traffico web. Ed in questo sono individuati 2 casi:

  • le persone che hanno intenzione di annullare un viaggio,
  • gli utenti che sono intenzionati a trovare delle occasioni.

Il settore che piu’ e’ stato colpito da questa fluttuzione di traffico e’ il mercato dei voli. Per esempio, la ricerca voli economici” e’ andate alle stelle nelle ultime settimane. E non credo che si arrestera’ cosi presto. Perche’ in qualche modo le compagnie aeree dovranno pur compensare le perdite. Ma abbiamo anche un contro altare turistico. I siti turistici che sono stati chiusi dal governo per evitare assembramenti, come parchi di divertimento hanno avuto una diminuzione drastica del traffico web e delle impressioni.

Anche le compagnie aeree per supera la crisi economica sviluppata dal coronavirus dovranno necessariamente modifiche le loro strategie di SEO. Un punto fondamentale per raggiungere l’obbiettivo e’ migliorare il servizio clienti. Per riuscici le compagnie aeree devono monitorare le ricerche fatte dai potenziali clienti ed adeguarsi di conseguensa.

Alla stessa maniera anche i contenuti presenti nei siti web di settore devono adeguarsi alle nuove domande dei viaggiatori colpiti da questa crisi sanitaria ed economica.

Il consulente SEO deve in ogni momento minitorare in modo continuo e costante le ultime tendenze cercate dagli utenti. Questo consente di avere piu’ dati possibili per eseguire scelte oculate e consapevole pero portrare avanti un business turistico.

Altri settori

In questo momenti di grave crisi nel web la fa da padrona la volatilita’ ed interessa pagine di ogni nicchia di mercato. Il miglior modo per affrontare la crisi e’ di avere un comportamento empatico di fronte ai cliente che sono impauriti e cercano soluzioni ai loro dubbi. E per questo motivo i contenuti devono dare risposte immediate all’utente. Inoltre, monitorare sempre i dati generali. Ma non dimenticare di andare sui dati specifici perche’ ogni sito web ha un suo comportamento. E personalizzare le risposta in base ai propri utenti e’ la migliore arma che si puo’ avere.

La volatilità dei dati sta interessando pagine di ogni tipo. In questi tempi complessi, le strategie SEO contro il coronavirus devono dare la priorità al servizio clienti. L’empatia con il cliente è essenziale. Devi provare a offrire soluzioni a problemi e dubbi che sorgono durante la crisi. Pertanto, è fondamentale adattare i contenuti alle esigenze degli utenti. Prendere dati generali va bene, ma ogni sito web richiede un monitoraggio personalizzato. Questo darà spazio alle esigenze del tuo pubblico.

Come comportarsi con la SEO nella pandemia di COVID-19 ?

Sicuramente le aziende che vendono prodotti essenziali o di prima necessità potrebbero non aver visto grandi variazioni negative nella vendita. Ma in alcuni casi è possibile che abbiano registrato un incremento del traffico organico. Perché accade questo ?

Da quanto è stato inserito il lockdown, con tutte le sue restrizioni sociali, gli utenti cercano sempre di più informazioni online. E soprattutto è stato registrato un’enorme incremento di vendite online attraverso gli e-commerce. L’aumento del commercio elettronico è dato sopratutto dai beni di prima necessità ma non solo. Cosa ci fa capire tutto questo ?

Le aziende stanno avendo più problemi sono quelle che non hanno nessuna presenza online. Ma è necessario sottolineare che anche il modo di fare commercio dovrà cambiare. Per rimanere competitivi in una futura nuova apertura. Si capisce subito che smette di fare posizionamento Google è un’enorme errore. Quindi bloccare il sito online è sbagliato ?

Oltre ad essere sbagliato è un grosso errore. Perché ci saranno sicuramente dei concorrenti che continueranno a comunicare con gli utenti attraverso i loro contenuto. Ma vediamo in dettaglio cosa può accadere:

  • i clienti non riceveranno più aggiornamenti dall’azienda. E non sapranno cosa sta accadendo a essa,
  • le persone non troveranno più tutte le informazioni riguardanti prodotti o servizi offerti,
  • il knowledge panel di Google potrebbe perdere tutte le informazioni acquisite in anni,
  • non avrai più accesso a tutti i dati degli strumenti di misurazione di Google (Google Search Console, Google Analytics),
  • sarà molto difficile recuperare posizioni nella SERP. Ed inoltre, recuperare traffico organico sarà ancora più complicato.

Per evitare tutto questo è necessario fare delle modifiche al sito web.

Come modificare il sito web per sopravvivere al COVID-19

Sicuramente l’epidemia di COVID-19 ha modificato la portata organica di molti siti web. Tanto più che la stessa Google ha preso accordi con i governi per far apparire nelle zone più calde della SERP informazioni sulla pandemia globale. E non poteva essere altrimenti. Chiunque cerca informazioni su qualcosa che uccide.

Ma quello che tutti devono fare è di ridurre al minimo le conseguenze sul posizionamento organico. Con la prospettiva futura di riacquistare parte della visibilità nel più breve tempo possibile. E far conoscere ai potenziali clienti le attività aziendali. Come riuscire a fare questo ?

Continuando a dare agli utenti informazioni. Prendiamo in esame un e-commerce che non vende beni di prima necessità. Questo tipo di negozio online sicuramente avrà problemi a vendere suoi prodotti o servizi. Ma ci sono delle azioni che possono contribuire a mantenere le informazioni tra i clienti e l’azienda. Vediamolo singolarmente:

  • limitare la quantità di prodotti disponibili,
  • inserire un form per sapere quando il prodotto sarà di nuovo disponibile,
  • creare una lista dei desideri o lista dei preferiti.

Sulla lista dei preferiti una precisazione. Dovrebbe essere presente in ogni e-commerce professionale. Ma oggi come non mai risulta importante. Se usi WordPress è possibile implementarla attraverso il plugin Wishlist. E’ sufficiente andare a plugin → nuovo plugin → aggiungi plugin ed inserire in cerca il nome del plugin.

In questa maniera, sarà sempre possibile ottenere informazioni sulle caratteristiche ed i prezzi di prodotti o servizi. Ma non finisce qui il vantaggio.

Attraverso il form (non dimenticare il GDPR), gli utenti si iscrivono anche alla newsletter del Corporate Blog. In questo modo è possibile avere un rapporto intimo con gli utenti. E fornirgli aggiornamenti del blog con tutorial e dimostrazioni su come usare i prodotti/ servizi dell’azienda con tanto di vantaggi. Anche le recensioni dei clienti giocano un ruolo chiave per ristabilire una parte di traffico web perso. Per un e-commerce generalista cosa accade ?

In questo caso è necessario ragionare in un altro modo. Conviene bloccare in modo temporaneo i prodotti non considerati di prima necessità. Già Amazon ha seguito questa strada il 14 Marzo 2014. Ma non possiamo fermarci soltanto a questi consigli.

E’ importante far vedere che l’azienda funziona anche in questo momento di epidemia globale. Vediamo cosa fare:

  • sviluppare un banner pubblicitari oppure una pagina apposita per il COVID-19: entrambi devono includere gli orari di apertura e chiusura. Inoltre, non va dimenticato di far presente se si lavora in smart working. Se l’azienda spedisce parlare dei temi di spedizioni oppure di eventuali ritardi. Puoi inserire tutto ciò anche nella FAQ del sito web.
  • usare Google My Business ed i profili sociali in cui è presente l’azienda: è importante far sapere agli utenti i cambiamenti di orario oppure chiusure temporanee; per far si di aggiornare le persone in ogni momento. Puoi usare i post per far conoscere gli eventuali aggiornamenti (inventario, promozioni, iniziative).
  • Schema.org: è stato rilasciati nuovi dato strutturat che includono “SpecialAnnouncement”, “eventAttendanceMode” e “CovidTestingFacility” . Puoi trovare maggiori informazioni Schema.org Launches New SEO Structured Data Types For Coronavirus-Related Searches

Vediamo cosa significano i nuovi dati strutturati:

  • SpecialAnnouncement: questo dato strutturato ha il compito di segnalare gli annunci speciali (come per esempio la chiusura di scuole, il blocco di mezzi pubblici, le linee guida per la quarantena, le informazioni su come sottoporsi ai test/tamponi per verificare il contagio al COVID-19.
  • EventAttendanceMode: questo dato strutturato ha l’obbiettivo di far presente se un evento sarà cancellato, rinviato, posticipato oppure trasmesso in streaming.
  • CovidTestingFacility: questo dato strutturato indica le cliniche in cui è possibile eseguire il tampone per il test del coronavirus. Questo dato strutturato è molto importante per tutte le aziende che hanno un negozio fisico. E’ consigliabile aggiornare i dati strutturati delle attività locali con i nuovi dati strutturati.

Andiamo avanti con i consigli da attuare:

  • chiedere a Google di scansionare un numero limitato di pagine: prendi in considerazione i beni o servizi più importanti o beni di prima necessità in questo momento di pandemia. Per fare ciò usa Google Search Console e trasmetti di nuovo la sitemap.xml.
  • rimanere in contatto con il proprio pubblico: è consigliabile dare rassicurazioni e non dimenticare mai la connessione sociale. Inoltre, offri sempre un supporto clienti funzionale. Per tutto il periodo di quest’emergenza usa un risponditore automatico (chatbot). Per consentire agli utenti di ottenere in maniera rapida le informazioni di cui hanno bisogno. Oltre a questo è possibile usare il Direct Email Marketing, ed i profili sociali per mantenere viva la relazione tra gli utenti e le aziende. Ma è possibile fare ancora di più per rafforzare il legame tra utenti ed azienda. Si possono programmare delle live streming per gli iscritti alla newsletter. Per parlare del trend del settore e come sempre aiutare l’utente a risolvere un suo problema. Per fare questo ti consiglio di usare l’applicazione https://zoom.us/. E’ sufficiente iscriversi gratuitamente al sito web. Scaricare l’applicazione ed installarla sul computer. E’ un software specifico per il web meeting. Ed è molto più funzionale di Skype. Ma se preferisci Skype puoi usare quello.
  • Contenuti informativi: i nuovi contenuti non devono mai mancare anche in questo tragico momento. Ma devono essere appropriati con l’emergenza sanitaria ed in linea con le tendenze del momento. Se la tua azienda non fa parte di quelle definite essenziali non è il momento di fare business. Ma è importante continuare a dare valore agli utenti attraverso i contenuti.
  • Per un attimo abbandona i principia di urgenza e scarsità; l’epidemia di coronavirus a stravolto i giochi, ed è necessario pensare in maniera diversa. Il momento che viviamo è molto difficile e le aziende come tutte le partite iva stanno subendo in prima persona le difficoltà economiche. Se non vendi beni di prima necessità ma offri servizi supporta le aziende e i liberi professionisti anche gratis. Lo so che può sembrare una follia. Ma in questo modo puoi farli scrivere alla newsletter e dargli contenuti sempre freschi. Che possano aiutarli in questo momento di difficoltà. Crea un modulo pop up e lancia un messaggio di supporto alle aziende con un modulo informazioni integrato. Ricorda che il gratis attira sempre l’attenzione.

Come strutturare la strategia dei contenuti con un intento di ricerca mutevole ?

Il comportamento della ricerca degli utenti è velocemente cambiato. Da quando l’emergenza sanitaria di coronavirus a preso piede nel paese. E sicuramente proseguirà il suo mutamento anche nei mesi prossimi.

Dal momento che le persone sono state obbligate a rimanere a case per evitare il contagio da COVID-19 l’ago del consumismo si è spostato da prodotti e servizi che si fondavano sul desiderio ai bisogni primari o essenziali (cibo e farmaci). E questo cosa significa per il commercio ?

Questo significa che le intenzioni di ricerca degli utenti hanno avuto un cambiamento rifugiandosi ai tutorial presenti online ed a prodotti acquistabili online. Facciamo degli esempi al volo:

  • le persone che spesso usufruivano dei servizi di un centro estetico, come per esempio la manicure adesso cercano tutorial per farsele da solo,
  • tutti coloro che spesso si facevano tagliare i capelli o la tinta dal proprio parrucchiere di fiducia anche loro cercano tutorial online per farseli da casa.

Questo fa capire immediatamente che è necessario produrre dei contenuti con sono in linea con le nuove ricerche. Definire una strategia di contenuti non è semplice neanche in tempi normali. Figuriamoci in una pandemia globale. Allora come fai per ottenere dei contenuti ricercati dagli utenti ?

Ti indico dei punti importanti da analizzare:

  • analizzare il comportamento dei concorrenti: questo consente di migliorare il posizionamento Google del tuo sito web,
  • usare Google Trends per conoscere come variano le ricerche degli utenti,
  • modificare il Tone of Voice: cercare di essere meno commerciali e più propositivi. Perché sicuramente gli utenti indirizzeranno le loro spesi verso prodotti o servizi di prima necessità. Sfruttare quest’opportunità attraverso un pop up o banner con un form integrato. In modo, di aumentare la lista contatti. E costantemente inviare nuovi contenuti e farli diventare in un prossimo futuro clienti.
  • Se hai un negozio e non hai la possibilità di acquistare un sito web prova con la piattaforma Ecwid. Purtroppo nella versione gratuita a poche funzioni. Ma il piano superiore Venture al 15 € al mese. Oppure puoi usare la piattaforma Ebay. Se vuoi vendere in questo momento devi farti trovare. Tanto più che le vendite online dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono aumentate a livelli mai visti prima. Mai come in questo momento essere presente online è fondamentale. Non solo è possibile vendere in zona attraverso le consegne a domicilio. Ma puoi vendere in tutto il mondo.

Questi sono solo alcuni suggerimenti. Ma trasforma questa brutta situazione in un’opportunità. Coltiva il terreno fino a quando non saremo tornati alla normalità.

Hai bisogno di aiuto ?








Budget Annuale SEO e Pay per click


(richiesto) GDPR: Ho preso visione della Privacy Policy e do il consenso al trattamento dei dati personali.

Desideri iscriverti alla newsletter ? (non richiesto) SI Newsletter

BTF Traduzioni SEO Sviluppo Web | Poggibonsi | Siena | Firenze | Andrea Barbieri andrea barbieri
BTF Traduzioni SEO Sviluppo Web
Piazza Giuseppe Mazzini, 46
Poggibonsi, Siena, 53036 Italia
+393296664935
traduzione, traduttore, programmatore, blogger, realizzazione siti web, Web Marketing, lezioni private di lingua,

Perché è importante continuare a fare SEO durante l’emergenza COVID-19 ?
on
Le problematiche del COVID-19 spiegata in ottica SEO. Una guida per superare questo difficile momento
Rating: 5

Come posizionare un sito web su Google senza buttare via soldi

Posizionare un sito web su Google non e’ semplice. Ci vuole molto lavoro ed ogni giorno e’ diverso dai precedenti. Quello che e’ certo che un consulente SEO professionista non userebbe solo il traffico a pagamento. Ma punterebbe a raggiungere il traffico organico (quello gratuito). Nell’articolo viene spiegato perche’ e’ conveniente avere anche il traffico organico. E quali sono le richieste che Google richiede per rendere un sito auotorevole nel suo settore. Se qualcuno vi propone solo Google Ads (traffico a pagamento) guardatevi intorno ed informatevi prima di firmare un contratto.

Read moreCome posizionare un sito web su Google senza buttare via soldi

5 leggende metropolitane sulla SEO da cancellare

5 errori seo da evitare

5 miti SEO da eliminare subito non vuoi perdere altri soldi

La SEO negli anni ha vissuto notevoli mutamenti, dall’evoluzione degli algoritmi di Google fino al miglioramento dell’esperienza utente. Tutto ciò si può riassumere nella creazione di contenuti di qualità e di valore per intercettare lettori oppure potenziali clienti. Se sei interessato ad aumentare la visibilità del tuo sito ti consiglio di leggere la mia guida fattori di posizionamento Google.

Tutte le aziende che hanno come scopo di aumentare la loro visibilità online devono necessariamente sviluppare dei contenuti che abbracciano un determinato campo semantico. Quindi non più contenuti generalisti ma contenuti che si rivolgono ad una determinata cerchia di utenti. Ed inoltre, devono abbandonare, quell’idea malsana di vedere una campagna SEO come un insieme di keyword da inserire all’interno di un contenuto alla rinfusa.

Oltre a peggiorare la lettura, molte keyword sono mal viste dal motore di ricerca. Come se fossero una sorta di spam che non offrono niente all’utente che fruisce del contenuto. Come evitare di fare errori ?

Ho identificato 5 categorie da evitare per ottenere risultati in una campagna SEO:

  1. La keyword density garantisce il posizionamento sito web: aumentare il numero delle parole chiave non ha nessuna influenza sull’incremento della visibilità. Veniva usata molto tempo fa. Inserendo tante keyword per aumentare la visibilità del contenuto; questa tecnica si chiama keyword stuffing. Questo e’ un concetto degli anni ‘60. Ed e’ stato provato che non funziona. Chi ancora la usa o la propone non ha la minima idea di come funzionino i motori di ricerca. Il motore di ricerca ha la funzione di dare all’utente, che ha fatto una richiesta (query), di presentarli il maggior numero di risultati pertinenti e rilevanti la sua richiesta. Naturalmente, la qualità del contenuto attraverso quella tecnica obsoleta non era delle migliori. E non ci si preoccupava minimamente dell’esperienza utente. Mentre oggi l’esperienza utente e’ uno dei fattori di ranking per il posizionamento sui motori di ricerca. In modo progressivo, Google, ha penalizzato i siti web che usavano questa tecnica. Prediligendo i siti web che sviluppano contenuti utili al lettore. Contenuti che hanno come obbiettivo di aiutare il lettore a risolvere un suo problema ed abbracciando l’intento di ricerca degli utenti. Seguendo queste nuove linee guida gli ultimi aggiornamenti dell’algoritmo di Google hanno reso il suo comportamento semantico, circoscrivendo la comprensione del contenuto attraverso termini e chiavi a coda lunga di un determinato argomento. In questa fase, sono entrati in gioco oltre che alle keyword, le co-occorrenze, le co-citazioni e l’ontologia laterale e le keyword correlate. Il miglior modo di usare questi ultimi concetti e’ di creare un insieme di topic (piccoli articoli contenuti in un contenuto) nel contenuto sfruttandoli per ampliare il loro concetto semantico. Se usi WordPress ed hai installato il plugin Yoast, che e’ molto utile, lascia stare il suo semaforo che indica la qualità del contenuto.
  2. La SEO porta risultati immediati: e’ impensabile ottenere risultati tangibili nel breve periodo o dopo pochi giorni. Ci sono in gioco troppe variabili. Tanti piccoli tasselli che giorno dopo giorno devono essere inseriti nel giusto incastro. Il tempo per vedere i primi risultati sono circa 6 mesi. Ma e’ solo un fattore indicativo. Perché’ dipende anche dalla concorrenza che il sito web ha nella sua nicchia di mercato. E dalla qualità e “quantità” dei contenuti presenti nel Corporate Blog. Di sicuro nel medio e lungo periodo s’inizia a vedere i miglioramenti sulla visibilità dei sito web.E’ solo continuando a lavorare nel tempo che i miglioramenti aumentano in modo costante.
  3. Non esistono i trucchi SEO: se esistessero dei trucchi per migliorare la visibilità tutti quanti noi saremo visibili senza nessuna fatica. Nella realtà dei fatti non e’ cosi. I posizionamenti si vincono grazie alla struttura del sito web e alla pubblicazione costante di contenuti che aiutano il potenziale cliente. Lascia stare la posizione strategica delle keyword all’interno del contenuto. E’ fondamentale osservare cosa accade nella SERP dei risultati. Ed interpretare i dati per comprendere dove il motore di ricerca vuole andare. Dietro all’aumento della visibilità del sito web ci sono delle logiche ben precise che vanno oltre a dei semplici trucchi da baraccone.
  4. Google Ads aumenta il posizionamento presso il motore di ricerca: la pubblicità pay per clic e’ uno strumento di marketing molto potente. Ma questo non significa che va abusato. Quando si paga Google e’ ovvio che il motore di ricerca ti renderà visibile. Ma in questo caso non valuta l’autorevolezza del sito. Lo fa soltanto perché lo si paga. Al momento che si smette di pagare Google considera il sito web per quello che vale. Questo tipo di pubblicità e’ utile quando un sito web e giovane e ha iniziato da poco a lavorare sulla SEO oppure per far conoscere un prodotto o servizio attraverso le landing page e Squeeze page.
  5. Backlink meglio la quantità che la qualità: per migliorare il posizionamento presso il motore di ricerca e’ necessario costruire una rete di link. E’ completamente inutile basarsi sulla quantità dei link. Ma e’ meglio soddisfare la qualità dei link. Meno link e’ sempre meglio di più link se essi sono collegamenti nocivi. Per di più, va considerato che essi devono essere rilevanti e pertinenti con quello che il sito tratta. E non ti far incantare sulle piattaforme web che ti vendono link. Con la promessa che arriverai in prima pagina. Oltre ad essere una pratica non ammessa da Google che ti porterà di sicuro ad una forte penalizzazione. Ti venderanno link di dubbia provenienza.

Fare mente locale su questi errori e’ gia’ un ottimo inizio. Se ne trovi degli altri scrivilo nei commenti. E le inseriro’ nell’articolo per aiutare il maggior numero di persone possibili.

logo btf andrea barbieri
BTF Traduzioni SEO Sviluppo Web
Piazza Giuseppe Mazzini, 46
Poggibonsi, Siena, 53036 Italia
+393296664935
traduzione, traduttore, programmatore, blogger, realizzazione siti web, Web Marketing, lezioni private di lingua,

Attributo nofollow diventa un suggerimento per il ranking

rel=nofollow

Il posizionamento sito su Google e’ un’insieme di fattori di posizionamento Google non ancora resi noti dal motore di ricerca. Finalmente un annuncio ufficiale da un ‘arma’ in più per il posizionamento siti web. Leggendo l’articolo scoprirai la nuova rivoluzione dei link no follow. Adesso potranno essere considerati suggerimenti, come già’ accade per i link juice, per incrementare la visibilità e l’autorevolezza del sito web. Scopri le novità.

Read moreAttributo nofollow diventa un suggerimento per il ranking

Come migliorare il posizionamento Google in 14 giorni

Indice

  • 3 Come essere primi su Google: le basi
  • 4 Fattori che influiscono sul posizionamento Seo per il ranking dei contenuti
  • 5 Come verificare posizionamento Google con lo strumento di Google
  • 6 Crea contenuti di qualità su i Social Media
  • 7 Altri fattori di ranking SEO
  • 8 Come salire di posizione su Google con i Rich Snippet
  • posizionamento googe
    Il posizionamento siti web rappresenta le tecniche per ottenere la visibilità online

    Come migliorare il posizionamento Google ? Per posizionare siti web ed essere trovati facilmente dagli utenti è fondamentale trovare l’intento di ricerca. E non individuare la keyword “secca” con il maggior numero di visite. Infatti, intorno alla keyword principale ruotano altri tipi di keyword. Ma prima di fare ciò è necessario chiarire alcuni concetti di base.

    Quello che trovi in questo articolo è applicabile non solo per il posizionamento su Google per aziende ma anche per tutti coloro che hanno un blog che desiderano far conoscere. Avrai tutti gli strumenti per essere primi su Google gratis.

    Non ti propongo i migliori SEO trucchi per raggiungere la vetta della SERP di Google ma solo tecniche applicabili subito per posizionare sito su Google nel più breve tempo possibile. Continua a leggere per scoprire come migliorare il posizionamento di un sito su Google. Lo scopo dell’articolo è farti capire in modo semplice come migliorare il posizionamento su Google.

    Read moreCome migliorare il posizionamento Google in 14 giorni

    Posizionamento sito in Google: 20 risposte sulla SEO che non sai

    Il posizionamento Google gratis e’ un insieme di competenze che si fondono in un unico ambito. molto spesso non e’ chiamo come la SEO impatta sui motori di ricerca per far scegliere un contenuto rispetto ad un altro. E’ un’atitvita’ molto impegnativa che se svolta con coscienza e professionalita’ porta i suoi frutti nel medio e lungo periodo. Piu’ traffico web, piu’ potenziali clienti, piu’ vendite. Ignora tutto coloro che dicono che la SEO e’ morta, non serve oppure usa dei software futuristici. Senza la SEO non avrai nessuna chance di visiblita’. Spero che queste domande con risposta ti siano di aiuto.

    20 domande e risposte sulla SEO

    posizionamento sito in google

    Prima di affrontare una posizionamento su Google oppure rivolgersi ad un consulente SEO per una consulenza SEO nascono molte domande a cui spesso di primo impatto non si trova subito una risposta. Ho trovato venti domande con risposta che potrebbero esserti di aiuto. Nello sviluppare la tua strategia SEO. Se non hai ancora letto la mia guida sul posizionamento Google ti consiglio di leggerla prima di leggero questo articolo.

    Che cos’e’ la SEO e come funziona ?

    La SEO e’ l’acronimo inglese Search Engine Optimization (ottimizzazione per i motori di ricerca). ha un ruolo fondamentale per consentire al tuo sito web di fornire le informazioni di cui le persone hanno davvero bisogno. Per la maggior parte delle aziende, questo significa informazioni sui problemi che i potenziali clienti devono risolvere. Se il tuo sito web non appartiene a questo gruppo e’ bene che inizi subito a sviluppare un Corporate Blog.

    Tutto il posizionamento sui motori di ricerca e’ un processo per comprendere i problemi dei clienti ed i termini di ricerca che usano quando cercano soluzioni online. Una volta stabilito, il SEO si basa sull’impiego di metodi comprovati per dare in pasto ai motori di ricerca queste informazioni. Per farle apparire più in alto nelle pagine dei risultati del motore di ricerca o nelle SERP.

    Non si tratta semplicemente di fornire informazioni sui prodotti e servizi offerti; si tratta di comprendere i problemi che i clienti ideali devono risolvere. Le aziende che lo comprendono e creano contenuti utili ottengono la maggior parte del traffico dai motori di ricerca, richieste e vendite online.

    Cosa significa SEO ?

    SEO significa ottimizzazione per i motori di ricerca. È il processo di creazione di un sito Web che aiuta le persone a risolvere i loro problemi rispondendo ai quesiti fatti attraverso le query (ricerca) al motore di ricerca.

    Perché la SEO e’ importante ?

    Se la tua azienda desidera attirare nuovi clienti dai motori di ricerca, la SEO sarà un aspetto essenziale della tua strategia di marketing digitale.

    Una strategia SEO ben eseguita assicurerà che il tuo sito Web venga trovato dalle persone giuste al momento giusto. Creerà un flusso costante di richieste da parte dei vostri clienti ideali, persone che cercano di risolvere i problemi che l’azienda, grazie alle sue competenze risolve.

    Questo non significa che non si deve usare il pay per clic (Google Adsens o altri servizi simili) per pormuovere un sito aziendale. Sono servizi utili ma devono essere usati per scopi precisi come per esempio:

    • far conoscere un nuovo sito,
    • far conoscere un nuovo servizio o prodotto offertto,
    • nelle landing page (pagina di vendita),
    • nelle sqeeze page (pagina di raccolta contatti).

    Continuare ad usare la forma promozionale a pagamento e’ un suicidio; almeno che l’uso non appartenga ai casi sopra citati. Perche quando i soldi finiscono e non potete piu’ usare il servizio Google si dimentica del sito. E questo avviene perche’ non si e’ lavorato sul traffico organico.

    Non ti fare intortare che basti solo il pay per clic per essere visbili. E’ una falsita’. Perche’ continuare a spendere quando e’ possibile usfruire del traffico organico che e’ gratutito ? Le soluzioni sono 2:

    • o non lo sanno fare,
    • oppure voglio guadagni veloci.

    Inoltre, ti consiglio di farti sempre dare i report di Google Search Console e Google Analytics. Soprattuto se vedi un calo del traffico. E chi si occupa del sito non ti da una risposta certa.

    Purtroppo ci sono ancora ‘professionisti’ che dicono che la SEO non serve. E fanno spendere 1000 euro ai clienti senza nessun nesso logico. Usano questo sistema a dire loro prche’ si fa prima. Certo che si fa prima. Si paga il motore di ricerca. E ritorniamo ai casi sopra citati.

    Che cos’è’ la scrittura SEO ?

    In termini semplici, significa scrivere contenuti che utilizzano le parole e le frasi utilizzate dai clienti ideali durante la digitazione di domande o query nei motori di ricerca.

    Il termine scrittura SEO è abbastanza fuorviante. Una migliore descrizione della scrittura SEO sarebbe il content marketing o la creazione di contenuti che aiutino i tuoi clienti ideali a risolvere i loro problemi. In questa fase e’ necessario abbracciare termini che descrivono un determinato settore. Detto piu’ semplicemte significa trovare l’intento di ricerca del potenziale cliente. Cerchiamo di capire con un esempio. Prendiamo in considerazione la parola ‘panda’. Essa puo’ essere:

    • l’auto
    • l’orsetto
    • l’antivirus

    A seconda del campo semantico si usano termini e concetti che non si troveranno negli altri due campi semantici.

    Che cosa sono gli strumenti SEO ?

    Molti strumenti software possono aiutarti a eseguire la SEO in modo più efficace. Ad esempio, lo strumento di velocità della pagina di Google può aiutarti a migliorare la velocità del tuo sito Web. Un altro fattore di classificazione e’ lo strumento dei dati strutturati per aiutare il loro motore di ricerca a comprendere meglio i contenuti presenti nel sito web. Verifica sempre che il sito abbia i microdati e i microformati. E’ possibile verificare la presenza di questi elementi gratuitamente.

    Strumenti commerciali come SEMRush possono aiutarti ad analizzare i siti Web della concorrenza e a trovare termini di ricerca da utilizzare nei tuoi contenuti.

    Come posso fare SEO gratis ?

    Se hai tempo o se non puoi permetterti di assumere un esperto di marketing digitale, puoi imparare SEO gratuitamente usando una delle tante eccellenti risorse online. Inizia a consultare anche la guida SEO di Moz.

    Quanto costa la SEO ?

    Il costo del SEO dipende dalla natura della tua attività e dal mercato in cui operi. Se, ad esempio, vendi solo localmente e non hai molta concorrenza, assicurarti la prima pagina per un termine di ricerca specifico sarà semplice. Un appunto sull’essere in prima pagina.

    Essere in prima pagina non e’ strettamente necessario oggi. E’ importante individuare l’intento di ricerca del potenziale cliente o lettore. Anche in questo caso non farti fregare dai paroloni e dalla sfera magica.

    Se stai operando in un mercato globale, cercando di competere per termini di ricerca competitivi, il tuo budget di marketing digitale e SEO dovrà essere molto più alto.

    Il SEO conta davvero?

    Il SEO è importante se la tua strategia aziendale dipende dall’attrazione di potenziali clienti online. Non è l’unico aspetto che devi considerare, PPC (pay per clic) e i social media sono altri due, ma se vuoi che le persone che cercano su Google trovino la tua attività, non puoi escludere a priori un’attivita’ professionale SEO.

    Quanto tempo impiega la SEO per funzionare?

    Una strategia di marketing digitale ben studiata, compreso il SEO, richiederà probabilmente dai 6 ai 9 mesi per iniziare a lavorare in modo efficace.

    Ci sono delle eccezioni. Ad esempio, se il vostro sito web è buono ma necessita di alcuni miglioramenti SEO, potreste vedere i risultati molto più rapidamente. Al contrario, se il vostro sito web è nuovo e state operando in un mercato competitivo, potrebbe essere necessario molto più tempo per assicurare le richieste di informazioni a seguito della comparsa di una delle tue pagine web in un risultato di ricerca di Google.

    Come posso imparare il SEO?

    È possibile imparare il SEO utilizzando uno dei tanti eccellenti tutorial di formazione SEO disponibili online. Il nostro preferito è quello fornito da Moz.

    Quali sono i vantaggi della SEO?

    Un’efficace strategia SEO fa sì che i vostri clienti ideali trovino il vostro sito web. Creando un flusso costante di traffico e richieste.

    Se gestite queste richieste in modo corretto, ciò genererà a sua volta entrate per il vostro business. Quindi il principale vantaggio del SEO può essere la crescita del business.

    Con quale frequenza si deve effettuare il SEO?

    Il SEO è un processo continuo per assicurarsi che il contenuto del vostro sito web risponda alle domande che i vostri clienti ideali si pongono. Pertanto, il SEO non deve essere visto come un compito una tantum, ma come parte della vostra attività di settimana in settimana.

    Quanto è efficace il SEO?

    Un SEO ben eseguito può essere un modo molto efficace per far crescere il vostro business facendo in modo che i vostri clienti ideali trovino il vostro sito web nei risultati di ricerca.

    L’efficacia complessiva dipende dall’avere una buona strategia, insieme ad un’eccellente esecuzione.

    Il SEO è facile da imparare?

    Per la maggior parte delle persone, imparare il SEO non è difficile. Ci sono alcuni aspetti tecnici, ma lo strumento SEO più potente è la capacità di comprendere le necessita’ dei clienti e di creare i contenuti di cui hanno bisogno. Per fare tutto cio’ e’ necessario sapere cosa sono e come si sviluppano le buyer personas.

    Quali competenze sono necessarie per il SEO ?

    Ottime capacità analitiche e la capacità di creare contenuti mirati, interessanti e avvincenti.
    Ci sono alcuni aspetti tecnici del SEO, ma non vanno al di là delle competenze della maggior parte delle persone.

    Quali sono le basi del SEO?

    Le basi della SEO implicano lo sviluppo di una comprensione dei tuo clienti ideali. Queste informazioni vengono utilizzate per creare il contenuto che fornisce le risposte che cercano quando effettuano una ricerca online. Non e’ sufficiente trovare keyword ad alto volume di traffico. Ma sono anche necessarie competenze sociologiche. Che consentono di comprendere i comportamenti degli individui.

    Con quale frequenza si dovrebbe tenere un blog per il SEO?

    Più spesso è possibile creare contenuti interessanti per attirare i tuoi clienti ideali, meglio è. Questo non significa creare brevi post di blog di bassa qualità, ma creare il tipo di contenuti che la gente si divertirà a leggere e troverà utili.

    In che modo le aziende utilizzano il SEO?

    Le aziende utilizzano il SEO per attirare potenziali clienti che cercano risposte alle loro domande online.
    Lo fanno assicurandosi di capire chi sono i loro clienti ideali e i problemi che cercano di risolvere.

    Come si scrive un buon blog?

    Lo scopo di un blog è quello di educare e aiutare i lettori. Pertanto, se volete scrivere un buon blog, assicuratevi di capire le domande che la gente si pone e poi fornite una risposta ben studiata e ben scritta nel vostro post sul blog.

    Come si fa il SEO on page?

    Non è difficile capire le basi del SEO on-page. Assicurati semplicemente di utilizzare i termini di ricerca che stai cercando di classificare nell’elemento del titolo della pagina e assicurati di utilizzare gli stessi termini di ricerca, insieme alle parole correlate, nel contenuto della tua pagina.

    Per una spiegazione più dettagliata, consultate la guida di Moz.

    logo btftraduzoniseoweb andrea barbieri
    BTF Traduzioni SEO Sviluppo Web
    Piazza Giuseppe Mazzini, 46
    Poggibonsi, Siena, 53036 Italia
    +393296664935
    traduzione, traduttore, programmatore, blogger, realizzazione siti web, Web Marketing, lezioni private di lingua,

    Consulente SEO, come diventarlo davvero ?

    Questo articolo offre interessanti spunti per coloro che desiderano entrare nel mondo della Seo come professionisti. Aumentare la visibilità di un sito web è un pilastro fondamentale per tutti gli imprenditori che hanno deciso di sfruttare le potenzialità del web. La visibilità online ha la capacità di far esplodere tutte le strategie di inbound marketing. Con il solo obbiettivo d’intercettare i potenziali clienti in target per poi condurli verso i contenuti del Corporate Blog. E’ assolutamente sbagliato pensare che questa figura professionale si occupi solo di ottimizzazione Seo. E’ un professionista multidisciplinare. Infatti, deve conoscere materie come il Seo Copywriting, marketing, sociologia, programmazione HTML e CSS. Ma in concreto che cosa fa un consulente Seo

    Read moreConsulente SEO, come diventarlo davvero ?

    Google Sitelink: come ottenerli in SERP

    Cosa sono i sitelink

    I link visualizzati sotto ai risultati di ricerca sono chiamati sitelink. Ed hanno l’obbiettivo di migliorare la navigazione dei lettori del sito web. I sitelink sono link relativi ad un sito web. Che Google mostra molto pertinenti al risultato visualizzato in base ad un determinata ricerca (query) I sitelink puntano a pagine oppure a categorie del sito web. Che i motori di ricerca considerano il pilastro principale del dominio mostrato nella SERP. E sono generati in modo automatico dagli algoritmi del motore di ricerca. Ma come compaiono i sitelink ?

    Sono mostrati sulla barra di ricerca di Google. associati allo snippet relativo da un determinato risultato di ricerca ed una data keyword. Di solito compaiono per la ricerca del brand. Tendenzialmente sono mostrati in coppia (ma non sempre) con la keyword ed il nome del brand. Questa e’ la sitelink di questo sito scelta da Google nel momento che sto scrivendo l’articolo.

    sitelink

    I sitelinik sono importanti per migliorare l’esperienza utente. Lo scopo di questo articolo e’ capire come ottenere i sitelink su Google. I sitelink si trovano sotto il nome del brand. Ogni coppia di sitelink mostra un risultato in meno (dei 10 proposti dalla SERP). Per questo motivo, in alcuni casi, la pima pagina della ricerca mostra pochi risultati. Oltre a quelli del dominio cercato.

    I sitelink non so visualizzati solo per la ricerca del marchio di un’azienda. Ma anche per parole chiave generiche. Prima ancora di svelarti come e’ possibile averli ti dico subito che non e’ possibile inserirli o rimuovere automaticamente. E’ il motore di ricerca che decide quale tipo di sitelink e’ utile all’utente. Ma se il tuo sito web non e’ in grado di ottenere i sitelink e’ possibile lavorare su alcuni aspetti del sito che aumentano la probabilità che i motori di ricerca inseriscono i sitelink sotto la nome del brand.

    Circa 10 anni fa era possibile rimuovere i sitelink. quest’opzione e’ stata rimossa nel 2016. Quando Google Search Console si chiamava Google Webmaster Tools. Andiamo a vedere i passaggi necessari per avere i sitelink. Nel prossimi paragrafi i metodi che ti consentono di ottenerli. ho preparato quest’infografica che li riassume.

    come ottenere sitelink
    come ottenere sitelink

    Scegliere il nome del dominio

    La scelta del nome del dominio e’ ancora un fattore importante. E anche per avere i sitelink e’ una vera colonna portante. E’ fondamentale creare un nome unico per il tuo brand. Facciamo un esempio per capire meglio. Siamo stati fortunati a prendere un dominio a chiave esatta. Questa sara la chiava con cui dobbiamo lavorare per posizionarla nella SERP. Ammettiamo che il dominio sia ristorantesiena.it. Quasi sicuramente quel sito non ottiene i sitelink. Perché ?

    La scelta del nome di un marchio scelto come dominio identifica un sito web. Questa identificazione invia una segnale Google che chi cerca quel nome sta cercando proprio noi. A differenza dell’esempio precedente, ristorantesiena.it. Ma e’ anche possibile avere i sitelink con un nome generico del brand.

    Struttura gerarchica del sito web

    E’ necessario presentare una struttura allo spider del motore di ricerca che si accessibile in ogni pagina web inoltre, e’ necessario anche una struttura gerarchica definita di tutte le pagine presenti nel sito. Il menu principale può essere preso in esame da Google. Infatti, il motore di ricerca potrebbe estrapolare i sitelink dal menu’ principale. Ma questa regola non sempre e’ valida. E’ possibile che i motori di ricerca consideri anche altre pagine del sito web.

    Google usa diversi criteri per scegliere la pagine da mostrare come sitelink. Potrebbero essere:

    • pagine istituzionali,
    • articoli del blog (che riscuotono successo da parte degli utenti),
    • categorie che raccolgono una collezione di post.

    Per ottenere i sitelinik e’ necessario sviluppare un struttura gerarchia web lineare e logica. Senza dimenticare di organizzare le categorie e tag.

    Primi su Google

    Google attribuisce i sitelink al primo risultato posizionato. Quindi e’ necessario raggiungere la prima posizione. Questo passaggio e’ collegato alla scelta del nome. Infatti, avere un nome che nessuno ha e’ di aiuto. In questo caso, raggiungere la prima posizione non e’ una cosa impossibile. Se lavoriamo su un sito nuovo sarà necessario del tempo affinché Google scansioni la sua struttura ed i suoi contenuti.

    Link interni

    I link interni sono un’eccezionale autostrada per dire allo spider del motore di ricerca la rilevanza di alcune pagine rispetto ad altre. Che cosa serve per ottenere la rilevanza di pagine ? E’ necessario avere una struttura organizzata dei link interni. Questo consente anche di ottenere i sitelink.

    Google Search Console oltre ai tanti strumenti ha una sezione che mostra quale sono le pagine del sito web che ricevono più link interni. Le pagine con maggiori link interni hanno la caratteristica di essere le piu importanti in base al business del sito web.

    Tag Title

    I tag title ottimizzati consentono a Google d’interpretare di cosa parla la pagine web. In questo modo il motore di ricerca sceglie i sitelink più opportuni da mostrare agli utenti. Infatti, sono i title che appaiono nella SERP che identificano il sitelink.

    Sitemap

    L’utilità della sitemap e’ direttamente proporzionale alla grandezza del sito web. Per siti web di modesta dimensione, soprattutto se le pagine sono linkate al menu principale, la sua importanza e’ relativa.

    Mentre per i siti web di grandi dimensione e’ tutt’altro discorso. Infatti, il compito della sitemap aiuta Google a comprendere la struttura del sito web. Anche con l’obbiettivo su selezionare sitelink più opportuni.

    Da un punto di vista dell’osservazione ci sono delle costanti che aiutano il sito ad ottenere i sitelink:

    • i sitelink sono assegnati a siti con un alta popolarità e con una quantità dei contenuti rilevanti e pertinenti,
    • un buon ranking del sito (Page rank e trust rank),
    • un alto volume di ricerca organica che include il sito ed i click ricevuti,
    • siti web con una buona struttura e con grande facilita di scansione da parte del motore di ricerca hanno maggiori probabilità di avere i sitelink,
    • sembra che le parole chiave con maggiori accessi al sito contribuiscono ad identificare i vari sitelink. Facciamo un esempio per capire meglio.

    Hai bisogno di aiuto ?


    (richiesto) GDPR: Ho preso visione della Privacy Policy e do il consenso al trattamento dei dati personali.

    Come essere primi su google gratis: analizza l’intento di ricerca

    Nel posizionamento sui motori di ricerca non ci si deve focalizzare solo sulle keyword. Ma con i nuovi aggiornamenti dell’algoritmo di Google e’ importante individuare l’intento di ricerca degli utenti. E’ fondamentale fare un analisi per comprendere quali sono i reali bisogni degli utenti. E non come si faceva 10 0 15 anni fa inserire molte parole chiave senza alcun senso logico. Questo articolo ti offre le basi per individuare l’intento di ricerca degli utenti o potenziali clienti.

    Read moreCome essere primi su google gratis: analizza l’intento di ricerca