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Ciao sono Andrea Barbieri, il mio studio migliora la comunicazione delle aziende. Con la progettazione di siti web, localizzazione sito web, Web Marketing, Social Media Manager, Copywriting e traduzioni professionali.

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Come guadagnare scrivendo articoli: marketplace o paid to write ?

In questo articolo vediamo come guadagnare scrivendo online con due diversi modi:

  1. content marketplace,
  2. paid to write.

Nella guida incontrerai diversi siti come paid to write come blasting news e tanti altri. Sia che tu sia un appassionato di scritture oppure un blogger alle prime armi non perdere la possibilità di diventare un’articolista online. Magari scrivendo articoli che interessano una vasta platea di pubblico. Essere pagato per scrivere o scrivere articoli online per le varie testate online significa mettere alla prova le tue competenze. E far conoscere le tua abilita’ non solocome acrittore ma anche come autore. Adesso puoi lavorare scrivendo, perche’ non provarci ?

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Come creare un blog di successo: 52 passaggi a costo zero

Quando s’inizia non sapiamo come fare successo con un blog. Questo e’ un problema comune a tutti. E se il tuo scopo e’ di guadagnare con un blog la lista che ho preparato può esserti di aiuto. Per creare un blog di successo devi cancellare dalla tua mente le paure più comuni che tutti i blogger hanno. Sono dei blocchi mentali, creati da te stesso, che se non rimossi subito portano alla disfatta del tuo progetto web. Sono tutte problematiche che ho affrontato sulla mia pelle. Spero che quello che troverai potrà aiutarti per capire come creare un blog di successo che genera profitto fin dal primo giorno.

Come creare un blog in 52 semplici passaggi

Come creare un blog personale di successo ? Se dovessi rispondere rispondere a questa domanda direi: non lo so. Perché ogni giorno apprendo nuovi strumenti, imparo nuove nozioni. E soprattutto il mio metodo di lavoro si evolve. Ti consiglio di da subito a capire qual’è il tuo metodo di lavoro. E quando l’hai trovato non renderlo rigido. Ma consenti di tenerlo aperto alle novità. Questa lista e l’infografica in fondo all’articolo sono uno spaccato del mio metodo di lavoro. Magari non sei d’accordo con tutti i punti. O forse troverai degli argomenti adatti per il tuo business. In questo articolo trovi tutti i passaggi per fare un blog. Adesso tocca a te. Buona lettura !

  1. Fissa i tuoi appuntamenti. Usa il servizio Calendly. Anche nella sua versione gratuita e’ molto valida. Io lo uso da anni soprattutto per le consulenze. Anche quelle gratutite.
  2. Scelta dell’hosting. Per poter avere un sito web è necessario un hosting in cui registrare il dominio e memorizzare tutti i file e le cartelle. Ti consiglio di usare Siteground che attualmente l’hosting più performante. Ma puoi provare anche Bluehost e GoDaddy.
  3. Struttura del sito web. Per poter far comprendere al motore di ricerca di cosa parli la migliore struttura è quella a silo. Nella progettazione siti web questa è una variabile che decreta il successo o l’insuccesso del sito web. Ammettiamo che il blog parli di pastore tedesco. Se inserisci quella keyword in Google troverai le correlazioni.  In WordPress è semplice creare sotto menù per ogni elemento del menù principale.
  4. Verifica delle fonti: evita discrivere fake news. Sono sempre controproducenti/ Per evitarlo verfica sempre le fonti ed esegui un Fact checking journalism.
  5. Chiedi dei guest post e interviste a personaggi del tuo settore.
  6. Cita e linka persone famose e blog della tua nicchia di mercato.
  7. Non scrivere contenuti che annoiano. Usa le tecniche della SEO Copywriting per creare titoli ed incipit ad effetto. Per far si di agganciare potenziali clienti. Ti consiglio di leggere Seo Copywriting quantistico di Massimo Petrucci.
  8. Imparare la Seo e’ di fondamentale importanza. Per migliorare il posizionamento Google è necessario seguire una serie di passaggi che hanno come obbiettivo l’ottimizzazione del blog. Ti consiglio il libro Seo Garden del Seo Francesco Margherita.
  9. Usa Yandex Metrica. Come Google Analytics mostra il traffico web. Ma ha altre funzioni utili. Come la heat map e la video registrazione. La heat map è una mappa di calore che indica dove l’utente posiziona il cursore e dove clicca. Molto utile per capire se le call to action funzionano. La video registrazione registra una sessione del blog. Anche in questo si vede il comportamento dell’utente.
  10. Iscriviti a Google My Business. Google My Business è un strumento gratuito di Google. Il suo scopo principale è di rendere visibile un’azienda localmente (SEO Locale). Oppure in aree scelte dall’utente.
  11. Metti da parte la tua aspirazione di venditore. Sviluppa un comunicazione tra te il potenziale cliente. La gente non ama che qualcuno gli venda qualcosa. Ma adora alla follia essere aiutata per risolvere un loro problema.
  12. Non esiste la lunghezza del testo magica. Sicuramente un testo molto lungo consente di raggiungere il maggior numero di oc-occorrenze. E’ importante trovare i quesiti posti dagli utenti al motore di ricerca. Per poi rispondere a quei quesiti con i tuoi articoli.
  13. I post nei Social Media non devono essere dei papiri. Ma con la massimo 70 caratteri sviluppa un titolo che agganci gli utenti, incuriosendoli. E spingendoli a cliccare. Questo e’ un ottimo modo per portare traffico al sito web.
  14. Apri una pagina Facebook se ancora non l’hai fatto. E non usare il profilo personale per fare business. Ti consiglio di leggere il libro di Veronica Gentili, Strategie e tattiche di Facebook Marketing.
  15. Utilizza le liste numerate. A Google piacciono e anche gli utenti le apprezzeranno.
  16. Usa paragrafi, sotto paragrafi ed intestazioni nell’articolo. Per creare una struttura più leggibile. E per affaticare meno gli occhi.
  17. Usa i sistemi di email marketing come Mailchimp, GetResponse e Aweber per rispondere ai tuoi utenti attraverso l’autoresponder. Agli inizi ti consiglio di usare Mailchimp. Nella versione gratuita ti consente di avere un lista di 2000 persone.
  18. Crea un Corporate Blog. Ti consiglio di usare WordPress se ti trovi agli inizi.
  19. Il design del sito web deve essere il tuo marchio di fabbrica.
  20. Impara a sfruttare tutta la potenza di WordPress. La semplicità di utilizzo di questo CMS ti consentirà di configurarlo al meglio. Inoltre, non necessita essere un programmatore o avere conoscenze di programmazione. il suo sistema di plugin riesce a risolvere ogni problema dell’utente.
  21. Il semaforo di Yoast per WordPress. Installa il plugin Yoast SEO. E’ uno strumento meraviglioso per i neofiti con tante funzioni. Ha incorporato anche gli Open Graph. Ma non dare ascolto la semaforo durante la revisione dell’articolo.
  22. Questi metatag aumentano la visibilità nei Social Media. Essi consentono al Social Media di acquisire l’anteprima dell’immagine ed altri importanti fattori come: autore, contenuto, video o immagini.
  23. Scegli la tua nicchia di interesse. Studia per trovare una micro nicchia. Se la nicchia ancora non esiste creala.
  24. Scrivi contenuti informativi. I contenuti che risolvano i problemi degli utenti sono molto amati dal motore di ricerca.
  25. Il marketing è l’anima del commercio. Devi studiare il marketing per capire le tecniche ed i comportamenti sociali degli individui.
  26. Crea una newsletter. Dai il benvenuto ai nuovi contatti invitandoli a iscriversi alla tua newsletter Usa i social media al meglio per diffondere i tuoi contenuti. .
  27. Diffondi i contenuti attraverso i Social Media. I Social Medie ogni giorno sono visitati da migliaia di persone. E sicuramente saranno presenti persone interessate a quello che scrivi.
  28. Individua un post che funzioni e sponsorizzalo. Se pubblichi un post nella tua pagina Facebook e riesce ad ottenere un buona visibilità organica conviene sponsorizzarlo. Non sempre accade questo ma a volte succede.
  29. Condividi i tuoi post su forum, blog, gruppi, Social. Iscriviti a gruppi Facebook in tema con il tuo argomento.
  30. Scansiona il web per trovare le notizie fresche. E pubblicarle prima dei tuoi concorrenti. Ti consiglio di usare Google Alert per individuare le news.
  31. Articoli sono approfonditi piacciono al motore di ricerca. Ma può capitare di trovare contenuti che non hanno molto testo ma soddisfano le esigenze degli utenti. E per questo motivo hanno un buon posizionamento.
  32. Crea un account Skype. Skype e’ molto usato per fare delle consulenza a distanza. Vedrai che i tuoi lettori l’ameranno.
  33. Parla di argomenti, problemi e soluzioni pertinenti alla tua nicchia di mercato. Molti tendono a non rivelare i propri segreti professionali. Per paura che i concorrenti le rubano. Farli conoscere e’ un ottimo modo di promozione. Infatti, se uno ha trovato un metodo, conosce le problematiche e le soluzioni per risolverlo. Di fatto, concorrenti dovranno sviluppare nuove soluzioni per raggiungere la concorrenza.
  34. I testimonial sono importanti. I clienti soddisfatti sono il miglior modo di farti promozione.
  35. Non dimenticare che Internet e’ anche un modello sociale. Commenta anche blog pertinenti alla tua nicchia di mercato.
  36. Diffondi le tue conoscenze. Con il content marketing e l’inbound marketing.
  37. Crea una Community. Che usa abitualmente i tuo prodotti o servizi.
  38. Il blocco dello scrittore. Siamo umani. Smetti di produrre contenuti e rilassati un paio di giorni.. Ma per il lato Seo ti consiglio di aggiornare un articolo al giorno.
  39. Gli scrittori non sempre hanno l’ispirazione. Di solito, scrivono dei paragrafi che messi insieme e riadattati formano un buon contenuto. Infatti, l’ispirazione viene scrivendo .
  40. Traffico web non è un condizione necessaria e sufficiente per poter vendere. E’ necessario intercettare persone interessate a quello che offriamo.
  41. Prodotto o servizio da vendere Senza un prodotto o servizio da vendere è inutile spendere soldi per la gestione di un sito web.
  42. Guadagnare con i banner pay per click. Per ottenere discreti risultati da Adsense o altri servizi di banner pay per click ha bisogno di molto traffico web.
  43. Affittare una pagina web ad alto traffico a terzi. Se possiedi una pagina con molto traffico la puoi usare per sponsorizzare i prodotti o servizi di altri. Previo pagamento dello spazio web. Per guadagnare ancora di più potresti usare l’affiliate marketing.
  44. Supporta gli altri blog con commenti. Ti aiuterà ad essere più visibile online e migliorare la autorevolezza.
  45. Mettici la faccia subito. Fai vedere ai tuoi potenziali clienti che non sei un avatar ma una persona in carne ed ossa. Inserisci una foto possibilmente professionale. Ma va bene anche quella scattate con gli Smartphone o altri dispositivi mobili.
  46. Prima studi e prima si guadagna. E’ inutile girarci intorno. Se non studi non arriverai da nessuna parte. Compra libri sull’argomento. Fai ricerche online su siti web autorevoli.
  47. Leggi i libri di Seth Godin, Warren Buffett, Dale Carnagy, Anthony Robbins, Tim Ferry, Elon Mask e lo psicologo americano Robert Cialdini.
  48. Calendario editoriale. Crea un calendario editoriale per programma i post sui Social Media ed i contenuti da pubblicare sul blog. Ti consiglio di prendere 1 giorno alla settimana per quest’attività.
  49. Bigliettini da visita. I bigliettini da visita potrebbero essere ancora utili.
  50. Non fare copia incolla. Oltre a diventare sgradito ai motori di ricerca non otterrai nessun risultato tangibile.
  51. Ogni visitatore è un potenziale cliente. La prima nota positiva conosce la tua azienda. E forse in futuro potrebbe avere bisogno del tuo prodotto o servizio.
  52. Rispondi sempre ai commenti negativi i modo propositivo. E’ sempre meglio rispondere ai commenti negativi in modo costruttivo. Senza mai attaccare l’interlocutore oppure fare la parte del leone. Se il cliente ha usato un nostro prodotto e non è rimasto soddisfatto non dire mai una frase del genere: i nostri prodotti sono i migliori è lei che non sa usarlo. Anche se fossi così, sarebbe inutile proseguire con quella strada. Il cliente deve essere coccolato e si deve sentire importante agli occhi dell’azienda.
  53. Usa BuzzSumo per creare post virali. Questo strumento consente di studiare i post più condivisi del web secondo una nicchia ed una keyword. E’ necessario inserire la parola chiave d’interesse, scegliere l lingua ed il paese. Infine, cliccare su cerca. E’ uno strumento a pagamento. Ma c’è anche una versione gratuita con un numero limitato di ricerche.

Adesso trovi un’infografica con i punti più salienti per rendere un blog proficuo.

guadagnare con un blog
Un’infografica con i passaggi fondamentali per guadagnare con un blog
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Vendere foto online del tuo blog di viaggi, una rendita sicura

Vendere foto online come funziona

vendere foto online
vendere foto online

Vendere foto online è un altro modo per guadagnare con un blog di viaggi. Le foto devono essere di alta qualità e professionali. Molto spesso quando si viaggia in una paese straniero capitano sempre occasioni per fare uno scatto originale. E questo scatto è un altro modo per monetizzare il tuo blog. Non è necessario avere un macchina professionale. Puoi usare anche Smarthphone e Iphone. Oramai, la loro tecnologia è talmente avanzata che non hanno niente da invidiare alle macchine fotografiche professionali. Cosa significa vendere le proprie fotografie ?

La vendita di una foto rappresenta la cessione dei diritti a terzi in cambio si una somma prestabilita. Il fotografo ha la scelta di vendere le foto direttamente al cliente. Oppure rivolgendosi alle agenzie specializzate. In quest’ultimo caso, i potenziali clienti aumentano notevolmente. L’unico aspetto negativo l’agenzia trattiene una commissione ogni volta che una foto è venduta. Ma quali sono le agenzie interessate ?

Sul mercato si trovano due tipi di agenzie che si occupano di vendere le foto online:

  • agenzie microstock
  • agenzie macrostock

Le agenzie del tipo microstock collezionano milioni di foto, compresi file vettoriali e stock footage. Le fotografie provengono da autori di ogni parte del mondo. Tutte le foto sono vendute con licenza Royalty Free. Che cos’è una licenza Royalty free.

La Royalty free è una licenza che consente l’uso di una risorsa con limitate restrizioni sul suo utilizzo. La risorsa digitale può essere un video, una foto o un audio. Per usufruirne è necessario pagare una cifra iniziale contenuta. Ma come si comporta il fotografo con questo tipo di agenzia ?

Il fotografo ha la scelta di lavorare in esclusiva per una sola agenzia. Che in cambio del suo lavoro gli offrirà un guadagno maggiore sul prezzo di vendita. Tale scelta può essere fatta sulla foto singola e non soltanto con l’intero portfolio presentato dall’autore. Ma qual’è la caratteristica principale delle agenzie microstock ?

Il prezzo di vendita per ogni file digitale è molto basso. Di solito intorno ai 0,25$. Con prezzi cosi sarà molto facile vendere lo stesso contenuto decine, se non centinaia di volte. In questo modo, l’autore guadagnerà tanto. Anche se i prezzi sono molto bassi. Le agenzia microstock piu importanti sono:

iStock Shutterstoke Deamstime

Fotolia 123rf Pond5

Le agenzie macrostock prendono la fetta piu grande del mercato. Queste agenzie vendono foto a prezzi maggiori. E molto spesso la vendita è conclusa in RM: Royalty Manged. Che tipo di Royalty è ?

La Royalty Managed è una licenza che da diritto all’acquirente di usare una risorsa pagandola per ogni utilizzo. Ed in base a limitazioni determinate, quali tempo, luogo, spazio ed esclusività. Tutto ciò sta a significare che si può fruire di una foto grafia un determinato numero di volte. Stabilito durante l’acquisto del prodotto. Rispetto alla precedente Royalty è un limite che incide molto nell’attività del cliente. Infatti, se il compratore desidera usare di nuovo la fotografia deve acquistare una nuova licenza. Ma quali sono le agenzie macrostock più importanti ?

Adesso è giunto il momento di fare un quadro completo tra le due agenzie. Molti fotografi si rivolgerebbero ad un’agenzia Macrostock. Infatti, hanno la possibilità di guadagnare molto di più. Ma come sempre mettiamoci dalla parte del consumatore. Come si comporterà in questo caso ?

Il consumatore tenderebbe ad andare dove spende di meno. Adesso ti spiego con un esempio. Sono alla ricerca di una foto per scrivere un contenuto. Non andrei mai a spendere 1000 $ o più per una foto. Che userò in un solo articolo. Questo è la causa principale della sparizione delle agenzie macrostock. Le agenzie macrostock piu importanti sono:

Alamy GettyImages

Come vendere le tue foto online direttamente dal tuo sito

Hai l’opzione di vendere le tue foto per conto tuo. Tramite il tuo sito web. In questo caso, non è cosi semplice come può sembrare. Prima di tutto, sarà necessario avere un grande spazio sull’hosting dove risiede il sito. Più è grande lo spazio web e più aumenta il costo. Quali altri problemi riscontrai con questa scelta ?

Sarà necessario sviluppare un struttura di vendita. Le foto di qualità sono molto pesanti a livello di mega byte. Spesso superano di 10 MB. Inoltre, sarà necessario creare un e-commerce. E non tutti sanno sviluppare un negozio online. Oppure hanno il budget per farselo costruire. Qual’è la soluzione migliore ?

Ci sono siti specializzati per creare un portfolio online. Grazie al pagamento di un abbonamento consentono di sviluppare un portfolio online integrato con un e-commerce. In pratica, puoi vendere il tuo prodotto anche per conto tuo. Perché pagare un abbonamento ?

Memorizzare migliaia di foto richiede un grande hosting. Il servizio offerto da Blumelon è molto conveniente. Ti garantisce due servizi in uno. E trattiene solo una commissione di circa l’8 %. Ed è un costo irrisorio se confrontato con Istock. La sua commissione è molto più alta, insieme ad un piano annuale da scegliere in base alle esigenze. Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi ?

Analizziamo i vantaggi e gli svantaggi di questa scelta: Vantaggi:

  • l’autore della foto ha il controllo sul prezzo di vendita della fotografia ed il tipo di licenza in uso.
  • È possibile integrare l’account aperto su Bluemelon con il tuo sito web
  • si crea un contatto diretto con i potenziali clienti.

Svantaggi:

  • è necessario pagare un abbonamento (prezzi in dettaglio)
  • è necessario fare un buona campagna di marketing per raggiungere i potenziali clienti in target.

Il marketing è il nodo dolente di questo sistema. Ma se riesci a farlo bene, il guadagno è sicuramente maggiore delle agenzie di stock. Ed è sicuramente una strategia da nono sottovalutare.

Vendere foto online vendere foto online" Vendere foto online

Rated 5/5 based on 650 customer reviews

Descrizione del prodotto: Molto spesso quando si viaggia in una paese straniero capitano sempre occasioni per fare uno scatto originale. E questo scatto è un altro modo per monetizzare il tuo blog. Non è necessario avere un macchina professionale. Puoi usare anche Smarthphone e Iphone. Oramai, la loro tecnologia è talmente avanzata che non hanno niente da invidiare alle macchine fotografiche professionali. Recensione dei clienti:

Vendere foto online del tuo blog di viaggi, una rendita sicura – di , April 9, 2017

5/ 5stars
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Come guadagnare con un blog di viaggi: diventa un professionista

Tante persone desiderano creare un blog di viaggi per far diventare realtà il loro sogno da bambini. Ma va ricordato che questo settore e’ gia molto saturo. E non e’ semplice raggiungere la propria meta. Ma questo non significa che non possiamo cambiare le cose. Impegnandosi ogni giorno con costanza. Credimi non basta scattare un foto e scrivere un articoletto per raggiungere il cuore dei lettori. Questa guida ha l’obbiettivo tutti i concetti che stanno dietro a questa nicchia di mercato.Ma se sei interessato a passare alla pratica clicca uno sei seguenti bottoni per raggiungere il tuo contenuto.Guadagnare con un blog Vendere foto online

Come guadagnare con un blog di viaggi, gli inizi

Solo il tuo impegno potrà trasformare la tua passione nel tuo lavoro.

Hai un grande passione per i viaggi ? Hai delle competenze in questo settore ? Allora questo articolo fa per te. Ti mostrerò i passaggi necessari per guadagnare con un blog di viaggi. Ma ti dico fin da subito che questo è un settore di mercato molto inflazionato. Ed è necessario lavorarci molto prima di vedere i primi risultati. Oggi tutti hanno intenzione di guadagnare con un blog. E’ emozionante parlare delle proprie esperienze di vita in paesi lontani. Di cui si conosce ancora molto poco. Ma questo fuoco che arde non è sufficiente per ottenere un guadagno mensile.Come sempre dico che i contenuti solo il pilastro cardine di ogni blog. E senza contenuti validi non andrai oltre il palmo del tuo naso. Non penserai di fare soldi online senza impegnarti ?Se non lavori sodo ed in modo costante il tuo progetto si affosserà prima ancora di iniziare.La prima cosa da chiedersi prima di andare è porsi questa domanda: cos’è un blog di viaggiQuesto tipo di blog è un diario di tutti viaggio che l’autore ha fatto in giro per il mondo. E’ un diario molto utile per i viaggiatori perché può offrire molte informazioni utili sul paese da visitare. Come Hotel, B&B. Questo tipo di blog usa l’inbound marketing. Ed attrae le persone nel momento che hanno bisogno di informazioni prima di fare una vacanza. L’autore degli articoli di questo tipo di blog si chiama travel blogger.Ti voglio dare dei suggerimenti su come è possibile guadagnare con un blog di viaggi. E quali schemi di business prendere in considerazione. Fare il travel blogging sembra il lavoro più fantastico che ci sia. Quando si tratta di spiegare come funziona questo lavoro molto spesso ci sono dei punti oscuri.

Il primo passo da fare è prendere in considerazione questi due concetti:

  • Mercato di riferimento: rispetto al resto d’Europa o nei paesi del Nord America il travel blogger in Italia non è ancora sfruttato come dovrebbe. Infatti, il mercato italiano non è ancora preparato a questo tipo di figura professionale. E non comprende il valore che può portare al settore turistico.
  • Il valore del sito: un travel blogger professionista ha un media kit. Il media kit è un documento che comprende tutte le informazioni su lavoro del travel blogger e del sito web. Inoltre, comprende le statistiche dei progetti in cui lavora. E della rassegna stampa che ogni giorno fa. Si deve anche considerare il traffico del sito web e quello proveniente dai social media. Fatto questo confronta i dati con la concorrenza. Ed adatta ogni servizio per offrire un’offerta migliore della concorrenza.

Come diventare travel blogger ?

Ti dico fin da subito che molti giovani in Europa e non amano diventare un travel blogger. Naturalmente si deve scegliere se farlo per hobby o per professione. La prima cosa da fare è aprire un blog. Credimi non è necessario andare presso una web agency e spendere miglia di euro per un blog. Ti consiglio d’iniziare subito con WordPress. E’ molto semplice usarlo. Ed ha una comunity molto ampia che ti può aiutare in ogni momento. Ma prima ancora di mettere le mani sul tuo blog è necessario:

  • Individuare una nicchia di mercato
  • Trovare un nome da dare al blog
  • Essere in grado di scrivere contenuti utili

Ma cosa deve fare un travel blogger per conquistare seguaci ?Deve offrire ai propri lettori foto emozionanti dei propri viaggi. Deve raccontare le sue emozionanti avventure. In modo, da farle rivivere nel lettore. Naturalmente questo è solo un buon inizio. Per farla diventare una professione ci vuole molto di più.Non basta solo la passione per i viaggi. Ci vuole molta costanza. Se al primo scoglio molli tutto questa strada non è per te. Se si ha intenzione di raggiungere dei risultati nel medio e lungo periodo.Non basta scrivere e pubblicare sul blog. Questi sono i mie consigli:

  • Tutti giorni scrivi qualcosa. Non deve esistere la scusa che non hai 15 minuti per scrivere qualcosa di nuovo. Per essere visibile devi mostrare al motore di ricerca che il tuo blog è vivo. E’ inutile pubblicare se nessuno legge quello che hai prodotto. Ti consiglio di leggere la mia guida gratuita posizionamento sui motori di ricerca. Se credevi di fare solo ciò che ti piace questo mondo non fa per te. E’ importante conoscere tutti gli aspetti della SEO e le intenzioni di ricerca degli utenti. Studiare, studiare, studiare deve essere il tuo mantra ogni giorno.
  • Quando scrivi un articolo non lo scrivere solo per te. Ma pensa ai bisogni dei tuoi lettori. Chiediti sempre, di cosa hanno bisogno oggi. Nessuno ti seguirà se scriverai solo quello che piace a te. E’ vero un blog di viaggi serve per raccontare degli eventi di un viaggio. Ma serve, soprattutto per dare emozioni per dei lettori che non si possono permette di viaggiare.
  • Il traffico web è importante. Un blog senza visite è un blog che è morto ancora prima di nascere. Iniziare ad usare Google Analytics di Google e Google Search Console. Per misurare i tuoi successi. Ci vorrà almeno 12 mesi prima che il motore di ricerca di abbia dato una certa autorevolezza. E vedrai dopo quel tempo arriveranno molte visite.

Come creare un blog di viaggi

Adesso conosci le fasi principali per poter aprire un blog di viaggi. Ma sei ancora a un livello amatoriale. E come diventare un professionista ?Come ho detto nel precedente paragrafo scegli una nicchia di mercato non affollata. E’ inutile scegliere un argomento oramai inflazionata da altri blog di viaggi che possiedono una grande autorità agli occhi di Google. Sei obbligato a scegliere una sotto nicchia di mercato. Cerca di occuparti di viaggio che non tutti fanno. Avere un blog non è uno scherzo da niente. Creare sempre contenuti nuovi che rispecchiano le esigenze delle persone è una sfida di tutti i giorni. E credimi e difficile anche per me. Fare una campagna SEO che produca dei risultati è un altro impegno gravoso sulle tue spalle. Ti consiglio di chiedere aiuto ad un SEO Specialist. Per monitorare il comportamento del sito web con vari strumenti della SEO. Non prendere fin da subito l’idea che potrai fare SEO da solo. Anche la guida che ti ho linkato nel presente articolo anche se valida non può racchiudere tutto quello che la SEO rappresenta. Ma agli inizia ti basterà per ottimizzare i tuoi contenuti.Tieni ben presente che ci sono molte possibilità di guadagno con questo blog fra cui:

  • Adsense di Google: i banner di Google sono ancora validi. Ma per poter essere remunerati c’è bisogno di un alto volume di traffico giornaliero almeno 2000 o 3000 visite al giorno.
  • Affiliate marketing: ci sono vari servizi. In cui ti puoi iscrivere gratuitamente e guadagni una percentuale sull’acquisto di un prodotto o servizio. Anche in questo caso il guadagno è reale se si ha un alto traffico web.
  • Scrivere per giornali specializzati: questo è un guadagno più sicuro. Scrivi articoli per giornali di viaggi oppure per enti nazionali, europei o internazionali che si occupano di turismo.

Se hai intenzione di fare il travel blogger l’ultimo caso è il traguardo finale. All’inizio è meglio iniziare con i primi due casi. Questo per far si di migliorare il tuo personal branding. Non solo agli occhi di Google ma agli occhi dei tuoi potenziali lettori.Per raggiungere gli obbietti devi farti conoscere online.La prima cosa da fare è iscriversi a Linkedin e aprire una pagina azienda presso Linkedin. In questo modo puoi far conoscere a tutti le tue competenze e pubblicare anche i tuoi articoli.Nel blog viaggi, quello che tira di più sono le foto ed i video. Per avere il massimo rendimento da questi contenuti visivi è importante usare:

Nei post pubblicati in questi sue due social network visivi inserirai il link del tuo articolo. Aumentando il numero di visitatori nel tuo blog.

Come diventare travel blogger su Instagram

Instagram è uno strumento molto potente per presentare tutti i tuoi viaggi. Le tue emozioni ed i posti dove ci hai lasciato il cuore. Ma come usare al meglio Instagram ?

  1. Quando la mattina e fai colazione.
  2. Quando sei a pranzo.
  3. Quando sei in giro ed immortali il paesaggio della zona.
  4. Quando sei a cena.
  5. Quando esci a divertirti.

Questo schema può essere modificato adatto secondo le tue esigenze. Non fare solo foto. Ma anche i video sono importanti per avere del coinvolgimento.Ma nasce il grande problema di come avere follower ?Se pubblichi ottime immagini o video arriveranno. Ma per velocizzare il tutto ti consiglio d’installare in Chrome l’estensione Everliker. Everliker è un bot automatico. Il suo scopo è di mettere mi piace alle fotoo video di altri profili. E per il principio di reciprocità otterrai velocemente più seguaci. Inoltre, non dimenticare di usare gli hastag per aumentare la visibilità dei tuoi contenuti.Questi sono solo alcuni consigli per guadagnare con un blog di cucina ma ti saranno molto utili per muovere i primi passi.

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Guadagnare con un blogcome guadagnare con un blog di viaggi" Come guadagnare con un blog di viaggi

 

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Descrizione del prodotto: Hai un grande passione per i viaggi ? Hai delle competenze in questo settore ? Allora questo articolo fa per te. Ti mostrerò i passaggi necessari per guadagnare con un blog di viaggi. Ma ti dico fin da subito che questo è un settore di mercato molto inflazionato. Ed è necessario lavorarci molto prima di vedere i primi risultati. Oggi tutti hanno intenzione di guadagnare con un blog. E’ emozionante parlare delle proprie esperienze di vita in paesi lontani. Di cui si conosce ancora molto poco. Ma questo fuoco che arde non è sufficiente per ottenere un guadagno mensile.Come sempre dico che i contenuti solo il pilastro cardine di ogni blog. E senza contenuti validi non andrai oltre il palmo del tuo naso. Non penserai di fare soldi online senza impegnarti ?Se non lavori sodo ed in modo costante il tuo progetto si affosserà prima ancora di iniziare.. Recensione dei clienti:

Traduzione inglese italiano, come fare – di Andrea Barbieri – BTF Traduzioni SEO Sviluppo Web,March 22, 2018

 

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Come guadagnare con un blog di cucina, tutti i passaggi

Come guadagnare con un blog di cucina, tutti i passaggi

come guadagnare con un blog di cucina
Un blog di cucina può dare molte soddisfazioni a patto che si acquisiscono le competenze necessarie.

Guadagnare con un blog di cucina e’ un ottimo modo per sfruttare le potenzialità dell’inbound marketing.Nel precedente articolo guadagnare con un blog ti ho dato gli strumenti necessari per monetizzare un blog. Strumenti che ti serviranno anche per ricette di cucina retribuite.Il guadagno e’ possibile solo se il tuo blog di cucina e’ in grado d’intercettare tutti i bisogni dei tuoi potenziali lettori. Infatti, e’ necessario sviluppare una strategia di marketing molto ampia per questo tipo di blog. Ma e’ fondamentale tenere presente che ci sono molti blog molto autorevoli in campo di cucina, come per esempio Giallo Zafferano. Sara molto difficile all’inizio riuscire a competere anche a livello SEO e di contenuti con i siti piu’ autorevoli della categoria.Prima d’iniziare un qualsiasi progetto web e’ bene avere in mente tutte le tecniche del posizionamento sui motori di ricerca per creare un blog funzionamento nel medio e lungo periodo.

Se non disponi di molti soldi per andare da un web designer puoi creare il tuo sito. Con le tue mani. Ti consiglio di scegliere WordPress, facile, pratico e veloce per aprire un blog di cucina. La strategia di marketing migliore e’ produrre contenuti che soddisfano le necessita del lettore. Possono essere articoli, video, ebook, podcast. Qualunque cosa possa aiutare il potenziale lettore per preparare il piatto o il dolce che desidera. Nel tuo blog non dimenticare mai di inserire un modulo informazioni per la newsletter. La newsletter deve essere un mezzo per migliorare la comunicazione con i tuoi lettori. Non deve essere un modo per costringerli a compare qualcosa. Spammando email nella loro casellla di posta elettronica. Questo ‘e il peggior inizio che tu possa avere.

Quanto costa aprire un blog di cucina

Non ho nessuna intenzione
Se non sei pratico di strumenti web usa WordPress per il tuo blog di cucina. Semplice ed intuivo.

Rispetto al passato aprire un blog adesso è possibile per tutti. Infatti, lo spazio hosting (quello in cui risederà il blog) può arrivare tra le 80 e 100 € all’anno. Un prezzo abbordabile per tutti. Per di più non hai bisogno di una web agency per creare il tuo blog. Ma puoi usare direttamente i CMS come WordPress, Joomla o Drupal per svilupparlo. Ti consiglio come CMS di usare WordPress che è più facile ed intuito degli altri due. Quando farai l’abbonamento per lo spazio hosting ti verrà anche chiesto quale CMS scegliere. Tu scegli WordPress e tutto sarà semplificato. Fatto tutto ciò un blog o un sito web per funzionare ha bisogno un template o tema. E qui si apre una parentesi tra quali temi scegliere, se un tema gratuito o pagamento.

Non ho nessuna intenzione di giudicare i due tipi di template. All’inizio se non hai molta disponibilità economica puoi usare anche un tema gratuito direttamente dal database di WordPress. Però va detto, che ci sono temi premium che hanno anche funzioni SEO. Inoltre, permettono delle configurazioni, anche tramite shortcode che un tema gratuito non ha. In questo caso di parla di aprire un blog di cucina. Se fossi un programmatore web potresti modificare un tema child per WordPress. Ma dato che non tutti si dilettano per lavoro o passione nella programmazione. Il tema a pagamento è la strada migliore. Con un tema a pagamento hai un supporto e tutto l’aiuto che ti serve nell’uso. E molte funzioni per creare un sito web di cucina professionale. Un template a pagamento in media può costare sui 60 $. Ma sono soldi ben spesi.

Se invece non ti senti di fare da solo e dare il lavoro ad un webmaster i costi lievitano. Di solito, per un sito web si parte da 1500 € in su. Molto dipende dalle richieste sono fatte alla web agency. Ma non finisce qui. Ci sono anche i costi per promuovere il blog anche usando una pagina Facebook aziendale. Ed essere in grado di scrivere post coinvolgenti su Facebook e ottimi testi sul blog. Se non riesci dovrai assumere un Seo Copywriting.Nel blog di cucina le immagini fanno l’80 – 90 % del successo. Infatti, si dice che prima si mangia con gli occhi e poi con la bocca. Con i telefoni di ultima generazione è possibile fare foto e video in alta definizione. Non è necessario, secondo me, affidarvi ad un fotografo professionista. Questa è una mansione che potete fare da soli. Considerando anche il budget che avete. Saper usare bene Intagram, Pinterest, Forsquare e anche Facebook è il jolly più importante nella carriera di food blogger.

Come chiamare un blog di cucina

Come ogni blog il titolo deve rappresentare la sintesi di quello che proponi nella tua piattaforma web. Deve far capire al primo colpo d’occhio cosa offri oppure quali sono i tuoi servizi. Il nome che sceglierai dovra essere attinente alla sotto nicchia di mercato. Se hai scelto di trattare la cucina toscana e’ inutile che inserisci ricette campane. Se lo fai ci deve essere un nesso logica con la cucina toscana.In linea di massima, il nome deve far capire al potenziale lettore di cosa tratta il tuo sito web di cucina. Non ci deve essere nessuna ambiguità in questo. Le ambiguità portano solo distrazioni.Se proprio non ti viene in mente nessun nome per il tuo blog di cucina ci sono altre strade che potrebbero aiutarti:Usa il tuo nome: Se sei un freelance o un’azienda questa e’ la strategia migliore. Ci metti fin da subito la faccia. Viene usata anche da coloro che sono professionisti del web. E’ una tecnica che ti consente di fare personal branding come non mai. Il tuo nome e cognome riuscirà a far volare la tua attivita professionale.Un soprannome: immagine un soprannome divertente e che lascia un’emozione al lettore. Si imprimeranno fin da subito il tuo marchio. Un questo caso ci vuole un’accortezza. E’ importante pensare se in un futuro quel soprannome e’ modificabile. Eessere abili nel manipolare le parole puo portare a creare dei termini di marketing interessanti. Il blending e’ un artificio linguistico che fonde due o più termini in uno solo. Ci sono diverse strutture linguistiche di blending.

Vediamole separatamente:

  • Fusione tra l’inizio e la fine di due parole:
  • Fusione tra l’inizio di due parole:
  • Fusione tra due parole in base ad una concordanza sonora:

Questa tecnica e’ in grado di sintetizzare i concetti fondendoli in uno solo. Ma il vantaggio più grande e’ di essere unico. Infatti e’ creato dal blogger stesso,Trovato il nome devi trovare dli strumenti necessari per comunicare con i tuoi lettori o potenziali clienti.Hai bisogno di uno strumento che gestisce l’email e di un autoresponder. L’autoresponder si occupa di rispondere al posto tuo. Pesna se avessi un lista do 2000 contatti e dovresti rispondere a manina uno alla volta. Non finiresti mai di arrivare alla fine questo noioso lavoro. L’autoresponder fa questo lavoro per te. Io ti consiglio due servizi per gestione email ed autoresponder:

Usando questi sofware stai facendo lead generation. Ossia la raccolta di contatti. Ma il tuo obbiettivo non e’ la raccolta di contatti. Il tuo obbiettivo essendo un imprenditore e’ di quadagnare.I sowtare sopramenzionati ti aiutano molto. Vediamo il loro funzionamento, con un esempio.Hai preparato una landing page, tramite questi servizi. E decidi di regalare un ebook sulla cucina della tua zona.Ogni volta che l’utente inserisce i dati nel modulo informazioni. L’autoresponder gli inviera’ un email. Dicendoli dove puo’ scaricare l’ebook gratuito.Questo e’ un processo meccanico ed automatico. Ma e’ necessario imparare come scegliere un nicchia di mercato e capire le motivazioni di acquisto di un cliente.Determinare la tua nicchia di mercato e’ importante. La cucina e’ una nicchia di mercato molto ampia. Difficilmente riuscirai ad avere visibilità con i portali web più anziani ed autorevoli.

Devi essere in grado di creare un sotto nicchia o micro target.L’insieme cucina e’ composto da altri sottoinsieme che in un modo o nell’altro sono collegati con il termine cucina.Adesso ti scrivo delle nicchie fino a restringere il loro campo specifico:

  • cucina mondiale
  • cucina europea
  • cucina italiana
  • cucina regionale italiana
  • cucina regionale locale
  • vendere tovaglie e bicchieri
  • articoli e libri sul bon ton a tavola
  • tovaglie e tovaglioli
  • tovagliette
  • bicchieri colorati
  • recensione libri di cucina

Sono alcune delle sotto nicchie dell’insieme cucina. Naturalmente sono solo degli esempi. Cerca di trovarne altri e scrivile nei commenti. Li aggiungerò nell’articolo’.Naturalmente per trovare queste sotto nicchie puoi usare Google trends. Google Trends ha la caratteristica di mostrare l’evoluzione di ricerca di una determinata parola chiave.

Creare un blog di cucina:

Trovare l’argomento attuale

Come ho detto all’inizio il posizionamento su Google e’ importante per ottenere la visibilità gratuita. Ma ottenere questo e’ necessario scovare degli argomenti che interessano il pubblico. Questo ti consentirà di offre ai tuoi lettori argomenti sempre nuovi ed attuali sulle ricerche più cercate.Per trovare nuove idee ti consiglio di usare AnswerthePublic.

Evita ogni tecnicismo, parla chiaramente

I lettori del web non amano molto i tecnicismi. Ma cercano velocemente l’informazione che gli serve. Cerca di eliminare ogni elemento che non porta nessuna nuova informazione. Ti consiglio di usare il principio KISS (Keep It Simple Stupid), rimani sul semplice, stupido. Questo acronimo significa scrivere nella maniera più semplice possibile. Ed arrivare subito al nocciolo della questione. Questo principio e’ usato nella programmazione di codice sorgente. Ma si può adattare ad ogni tipo di progetto.Di solito, quando si inizia una qualsiasi tipo di progetto si introducono molti argomenti. Molti interessanti, altri inutili. Infatti, un blog di cucina e’ molto complesso. Ed il principio KISS ti consente di comprendere quando fare una pausa. E riflettere su quali siano gli argomenti da inserire nel calendario editoriale.

Sviluppa un articolo facile da usare

Quando si tratta di ricette la facilita di uso deve essere il primo pilastro a cui pensare. Inoltre, dividi la spiegazione della ricetta in singoli blocchi. Per far si che anche un novizio sia in grado di seguire tutti i passaggi del piatto. In questa maniera il tuo lettore sarà in grado di prepararsi il pranzo o la cena oppure una sfiziosa merenda.

L’immagine della ricetta e’ la migliore forma di promozione

Il detto si mangia con gli occhi prima che con la bocca funziona ancora. Usa delle immagini ad alta definizione per far conoscere le tue ricetta al tuo potenziale lettore. Per di più, la foto ha una grande probabilità di essere condivisa sui social media.Ma non ti fermare solo ad inserire una foto statica. Crea anche delle immagini dinamiche creando un video. Magari da inserire nel canale YouTube del blog di cucina.Inserendo un video su Youtube svilupperai il bersonal branding del blog di cucina. Ed otterai traffico verso il tuo sito web.

Non dimenticare i Social Network

Questo tipo di blog e’ sopratutto visuale che di testo. Gli utenti prima di leggere la ricetta vedono le immagini. Ed e’ utile usare i social visuali come:

Anche Facebook e’ utile per questo tipo di blog. Peccato che dopo gli ultimi aggiornamento dell’algoritmo la visibilità organica sia ancora diminuita.

Aggiorna il blog in modo costante

Se vuoi ottenere dei risultati di visibilita e’ necessario pubblicare contenuti freschi almeno 1 o 2 volte alla settimana. La cosa migliore e’ pubblicare nuovi contenuti utili ogni giorno. Questa regola vale per tutti i blog non solo per quello che riguarda ricette e dolci. Infatti, se non si producono nuovi contenuti frequentemente i motori di ricerca faranno scendere dalla classifica il blog. La conseguenza più immediata e’ la perdita di visitatori.Inoltre, tutti i contenuti potranno essere condivisi attraverso i social network con una duplice funzione:

  • aumento del traffico per il blog
  • fare personal branding

Come vedi ci vuole molto lavoro per strutturare questo tipo di blog. Ti consiglio prima d’iniziare questo progetto web di documentarti sui tipi di cucina che ci sono. E cercare di capire qual’è il settore che fa per te. Oltre a verificare che esiste un mercato per la nicchia scelta.

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Descrizione del prodotto: Guadagnare con un blog di cucina e’ un ottimo modo per sfruttare le potenzialità dell’inbound marketing.Nel precedente articolo guadagnare con un blog< ti ho dato gli strumenti necessari per monetizzare un blog. Strumenti che ti serviranno anche per ricette di cucina retribuite.Il guadagno e’ possibile solo se il tuo blog di cucina e’ in grado d’intercettare tutti i bisogni dei tuoi potenziali lettori. Infatti, e’ necessario sviluppare una strategia di marketing molto ampia per questo tipo di blog. Ma e’ fondamentale tenere presente che ci sono molti blog molto autorevoli in campo di cucina, come per esempio Giallo Zafferano. Sara molto difficile all’inizio riuscire a competere anche a livello SEO e di contenuti con i siti piu’ autorevoli della categoria.Prima d’iniziare un qualsiasi progetto web e’ bene avere in mente tutte le tecniche del posizionamento sui motori di ricerca per creare un blog funzionamento nel medio e lungo periodo.. Recensione dei clienti:

Come guadagnare con un blog di cucina, tutti i passaggi – di Andrea Barbieri – BTF Traduzioni SEO Sviluppo Web,April 9, 2017

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Come guadagnare con un blog 1000 € al mese gratis

In questo articolo trovi un caso di studio di un’azienda e i passaggi base per aprire un’attività online. Guadagnare con un blog e’ possibile. Ma non puoi raggiungere questo risultato a breve termine. Devi considerare l’obbiettivo nel medio e lungo periodo. E prima ancora di iniziare la tua attività di blogger hai bisogno di una partita IVA. Subito dopo devi pensare di cosa ti occuperai. Solo dopo ti porrai il problema di come creare un blog. E togliti subito dalla testa quanto si può guadagnare con un blog. Ti porterebbe solo fuori strada. Preoccupati di produrre contenuti che intercettano i potenziali clienti. E non ti fissare solo sulla parola chiave con il maggior numero di ricerche. Ma fai anche un ricerca approfondita sull’intento di ricerca. Quanto si puo’ guadagnare con un sito dipende solo da te. Dal tuo impegno e dagli obbiettivi che ti sei posto. Voglio sottolineare che non esistono soldi facili.Se la pensi cosi e’ inutile che leggi l’articolo.

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