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Posizionamento Google GRATUITO in 14 Giorni: oltre 30 consigli per la visibilità
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Il posizionamento siti web rappresenta le tecniche per ottenere la visibilit? online

Come migliorare la propria posizione su Google ? Sono sicuro che tutti i giorni ti poni questa domanda. Ho preparato questa guida di oltre 15000 parole per rispondere alle domande e ai dubbi di neofiti e di tutti coloro che possiedono un sito web. Se cerchi trucchi magici per il posizionamento Googlere questa guida non fa per te. Se invece vuoi capire davvero com migliorare la tua posizione online non puoi non leggere questa guida gratuita.

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Traduttore online affidabile, documenti a rischio indicizzazione

Traduttore online affidabile, scegli la traduzione umana

La traduzione online affidabile ? solo umana
Le piattaforme online di traduzione possono lavorare con migliaia di traduttori nel mondo. Ma il cliente non potrà comunicare con loro durante lo svolgimento del lavoro.

Ti sei mai chiesto se il traduttore online è davvero sicuro per il tuo business ? Ti conviene veramente usare questi siti web online per il servizio di traduzione dei tuoi documenti aziendali ?

I traduttori automatici online hanno ancora molte problematiche. Sicuramente lo fai per risparmiare tempo ma i rischi sono dietro l’angolo. In, questo articolo ti voglio far conoscere i rischi della traduzione automatica. Ma questo può accadere anche con agenzie di traduzioni online in si inserisce direttamente il testo via browser. Per poi passarlo passarlo a dei traduttori umani. Attraverso un modulo predisposto dal sito web di traduzione. Ma l’uso di questi strumenti ha dei rischi. Il miglior traduttore è sempre un traduttore professionista o un?agenzia di traduzione.

Ti racconto cosa è successo in Norvegia con l’uso della piattaforma online di traduzione Translate.com. Quello che è accaduto con questa sito web online di traduzione poterebbe accadere anche con altri. Trovi tutti i dettagli in Warning about translation web site: Passwords and contracts accessible on the Internet. Tutto quello che è scritto in questo articolo è da prendere in considerazioni anche per i laureandi. Che hanno bisogno di tradurre alcune pagine della loro tesi di laurea.

Usando le solite ricerche su Google è stato possibile trovare pagine web che avevano i testi tradotti usando la piattaforma web Translate.com. Le società Teckna e NRK hanno trovato molti esempi di testi tradotti che non erano destinati al pubblico. Entrambe le società hanno ritrovato traduzioni online di avvisi di licenziamento, piani per la riduzione del personale e di outsourcing, password ed informazioni di vari contratti.

Questo è quanto ha affermato Lise Lygsnes Radenberg, presidente di Teckna (società norvegese di professionisti tecnici e scientifici). Infatti, Teckna ha effettuato varie ricerche su Google collegate con il sito web di Tranlsate.com. Il Presidente di Teckna Radenberg ha spiegato che il testo che è stato tradotto tramite il sito è stato memorizzato nel cloud. Ed è diventato accessibile a chiunque online. In molti casi è stata violata la privacy dei cittadini. In altri casi, si tratta di informazioni sensibili delle più importanti aziende della Norvegia che potrebbero influenzare il mercato azionario.

I dipendenti di Teckna hanno scoperto che i testi che erano stati tradotti potevano essere visionati dal pubblico. Infatti, tutto quello che era stato digitato sulla piattaforma web al momento dell’inserimento del contenuto da tradurre poteva essere rintracciato tramite una ricerca online.

E’ stato molto semplice cercare il testo tradotto attraverso il sito web translate.com. Per di più, maggior parte dei documenti da tradurre aveva un accordo di riservatezza. E’ prassi comune per velocizzare la traduzione ed abbattere i costi usare le piattaforme di traduzione online.Le piattaforme online di traduzione in alcuni casi memorizzano parti del documento tradotto e anche password.

Le password molto spesso sono le chiavi di accesso a dei documenti ritenuti importanti per le aziende. Potrebbero essere manuali che spiegano il montaggio di nuovi modelli di auto, brevetti ingegneristici. E questo solo alcuni esempi che mi vengono in mente scrivendo questo articolo. Per un’azienda questo è un grave problema oltre che ad un futuro danno economico e di immagine.

E come ho dico sempre ai miei clienti non è sempre una buona idea usarle. Anche se fanno risparmiare tempo e sono quasi a costo zero. Ci sono molti rischi ad usare questo tipo di piattaforme. Soprattutto se il documento da tradurre appartiene alla categoria di un accordo di non divulgazione,

Un accordo di non divulgazione (non-disclosure agreement in lingua inglese) è un accordo di riservatezza. Questo accordo designa informazioni confidenziali che le parti in causa si impegnano a mantenerle segrete. Quando si usa questo tipo di accordo si pretende la massima serietà dal traduttore o dalla agenzia di traduzione.

Ma se ci rivolgiamo ad una piattaforma di traduzione online può capitare di ritrovare il testo in giro per internet. E’ sempre meglio affidarsi ad un traduttore oppure un agenzia di traduzioni professionali. Non hanno bisogno di far incollare nessuna parte del documento all’interno della loro piattaforma per portare al termine la traduzione.I clienti che affidano i loro documenti esigono sempre la massima discrezione dal traduttore che lavora per loro.

Traduzione online, offrire una semplice rimozione

NRK ha contattato translate.com. Il sito ha spiegato, senza nascondere niente, che tutti i testi sono inviati alla società con lo scopo di migliorare la qualità delle traduzioni. Translate.com spiega che alcune di queste traduzioni sono state indicizzate da Google. La società offre una semplice soluzione per tutti coloro che hanno intenzione di cancellare le traduzioni che appaiono durante la ricerca con il motore di ricerca.

Tramite email a NRK la Translate.com indica un modo per cancellare le traduzioni online: è sufficiente scrivere al Team di supporto di Translate.com. Per esempio, la società di traduzione online ha scritto che tutte le traduzioni riguardante Statoil furono rimosse rapidamente quando il committente lo fece presente alla piattaforma web. Nonostante ciò, in pochi minuti NRK è stata capace di trovare i documenti con semplici ricerche.

Traduzione professionale via web: avvisare le aziende norvegesi

Secondo il presidente Randenberg i test effettuati da Teckna dimostrano che le aziende norvegesi non conoscono tutte le condizioni imposte dal sito online di traduzioni; è importante che quando si usa una piattaforma di traduzione online. Queste piattaforme di traduzione devono offrire un buon servizio di riservatezza per i suoi clienti. Se hai intenzione di usare questo tipo di sito web devi essere consapevoli anche del rischio che puoi incorrere.Inoltre, è bene formare i dipendenti a non usare questo tipo di servizio di traduzione per velocizzare le loro pratiche. Per di più, devi anche considerare che usando questo modo tradurre non si avrà mai la possibilità discutere con il traduttore su eventuali incongruenze della traduzione.

La traduzione automatizzata non sempre funziona

Molto spesso mi è capitato di vedere delle pagine web tradotte in modo automatico. E lo si capisce subito. Già dalle prime proposizioni si nota che gli aggettivi non concordano con il sostantivo. Oppure i tempi della frase sono diversi. E’ sicuramente una cattiva traduzione. Che nessuna azienda o professionista vorrebbe presentare ai suoi clienti.

Le traduzioni automatizzate sembrano la soluzione veloce a tutti i problemi. Ma non è cosi. Anzi, molto spesso porta con se molti problemi.Gli strumenti per questa traduzione sono molteplici online. Promettono a tutti una traduzione professionale senza nessun errore. Hanno anche dei vantaggi che non hanno niente a che fare con la qualità della traduzione:

  • La facilità di uso
  • La rapidità di utilizzo
  • L’accesso gratuito

E’ meglio rivolgersi ad un traduttore professionista o alle agenzie di traduzione. I benefici sopramenzionati celano nel loro funzionamento enormi problemi strutturali. Infatti, senza nessun controllo di un traduttore professionista si ricevono documenti molto imbarazzanti. Che possono danneggiare anche il personal branding dell’azienda o del professionista.

E’ sempre bene valutare se conviene veramente risparmiare o migliorare il proprio persona branding. Soprattutto se si ha intenzione di avere un’espansione commerciale a livello internazionale. Questo tipo di traduzione online automatica traduceva in modo letterale agli inizi. Ma la tecnologia è andata avanti e nuovi modelli matematici sono stati scoperti. Sto parlando delle reti neurali. Questo tipo di rete è in grado di memorizzare ed imparare le metafore che gli consentono di evitare la traduzione letterale.

Anche se gli strumenti automatici di traduzione migliorano di giorno in giorno. Non sono ancora in grado di apprendere le varie sfumature culturali che la stessa frase può avere in diversi contesti socio culturali. Può capitare anche che una frase venga tradotta in una maniera accettabile in una lingua. Mentre la stessa frase può essere tradotta in un altro idioma presentando una traduzione offensiva per l’interlocutore.

Il funzionamento del traduttore automatico usa le traduzioni precedenti in siti web e articoli. Il controllo è fatto solo dagli algoritmi e non da traduttori umani.Ma quali sono le sfide che i progettisti di questo tipo di traduzione devono risolvere ? La lingua è un’entità viva e varia a seconda della cultura. Infatti, i traduttori automatici riscontrano ancora queste problematiche:

  • Non sono ancora in grado di riconoscere i plurali, tempi dei verbi e pronomi;
  • Delle lingue usano sostantivi indicandone il sesso. Mentre altri idiomi no.
  • Una lingua può descrivere meglio una circostanza mentre altre no. Per esempio l’italiano o il francese sono molto più descrittive della lingua inglese. Infatti, la lingua inglese è molto più coincisa delle altre due;
  • Questo tipo di software è valido per una traduzione letterale. Ma purtroppo non sarà in grado di offrire il senso reale del testo.

Ti faccio un esempio pratico per capire meglio. Prendiamo un termine medico in prestito dalla lingua inglese: white matter. Questo termine in medicina si traduce in italiano con sostanza bianca. Il traduttore automatico nella maggioranza dei casi lo traduce letteralmente in “sostanza bianca“. In altri casi, la traduzione è esatta ma solo perché nella frase ci sono termini che si riferiscono al campo medico.

Perché affidarsi ad un traduttore professionista o ad un’agenzia di traduzioni ?

Coloro che si occupano professionalmente di traduzione conoscono bene la lingua, la cultura del paese e il settore merceologico. Quando si traduce un testo non ? importante solo conoscere il lessico di un settore. Ma è anche importante fare molta ricerca nella branca di ricerca in cui ci si appresta a tradurre. Scegliere un professionista della traduzione garantisce una:

  • comprensione completa del documento. E potrai sempre comunicare con il traduttore o l’agenzia di traduzione anche durante lo svolgimento della traduzione. Magari anche per dare maggiori dettagli sul lavoro in corso;
  • il professionista della traduzione è in grado di trattare il contenuto del documento secondo le tradizioni locali della nazione;
  • il traduttore professionista conosce bene il settore di mercato in cui dovrà lavorare.
  • il traduttore professionista o i traduttori di un’agenzia di traduttori devono essere empatici.

I programmi di traduzione e i siti web di traduzione online hanno un importante ruolo ma hanno anche delle grandi limitazioni. Un’azienda o un professionista serio che lavorano con l’estero devono curare tutti i dettagli della loro comunicazione internazionale. Questo tipo di traduzione non lo può fare. Scegliere un professionista della traduzione è la chiave di volta per una comunicazione vincente nel mondo.

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Traduzioni siti

Traduzioni siti: crea le basi per comunicare con il resto del mondo

traduzioni siti

Le aziende sono al centro di una grande rivoluzione. Questa rivoluzione può essere paragonata alla scoperta della stampa. Per questo la traduzioni siti è diventata molto importante per fare business online.

Da un lato la rivoluzione economica su scala globale. Dall’altro lato una rivoluzione nella comunicazione attraverso i mezzi digitali.

Anche l’attività di traduzione siti web è diventata una discriminante importante per tutte quelle imprese che hanno come obbiettivo quello di ottenere la visibilità internazionale.

Possedere una comunicazione chiara ed efficace, soprattutto con i mezzi digitali, è oramai un pilastro fondamentale. Questo richiede il confronto con culture linguistiche differenti.

Utilizzando il nostro servizio di traduzioni siti web puoi raggiungere con facilità e con una comunicazione chiara e diretta i tuoi potenziali clienti.

In tutte le traduzioni viene messo in primo piano il contesto culturale della lingua di arrivo.

Per questo motivo, non ci fermiamo solo alla traduzione professionale. Ma offriamo anche un’ulteriore servizio alla traduzione sito internet. Infatti, la sola traduzione non è in grado di posizionarsi sui motori di ricerca esteri. Sono necessari altri servizi per portare il messaggio delle aziende ai potenziali clienti.

Sviluppiamo un processo di analisi e ricerca della terminologia. In questo modo i contenuti tradotti siano rilevanti e pertinenti e soprattutto vicini al potenziale cliente. Ma ancora non basta per raggiungere l’obbiettivo.

La precedente fase preliminare è utile anche per il posizionamento Google. Forniamo un completo servizio SEO che comprende:

  • analisi della struttura del sito,
  • analisi e ottimizzazione delle parole chiave,
  • analisi della concorrenze delle parole chiave.

Questo ci consente di comprendere i passi da fare per rendere il sito visibile anche neo motori di ricerca esteri. In questo mondo non solo aumenteremo il traffico ma attrarremo anche nuovi backlink.

Quando la traduzione è stata completata passa al processo di controllo qualità con la revisione di un traduttore madrelingua professionista. Al fine di:

  • evitare errori di battitura,
  • evitare errori grammaticali,
  • far si che il contenuto tradotto sia conforme al contesto socio culturale e linguistico della lingua di arrivo.

Questo grande lavoro permette anche di migliorare l’esperienza utente. L’esperienza utente è molto importante perché è uno dei fattori chiave per il posizionamento sito web. Presentare le informazioni in modo chiaro consente di aumentare la visibilità sui motori di ricerca. Ma tutto ciò non è sufficiente.

Per far si che il crawler del motore di ricerca comprenda bene il contenuto è necessario inserire anche i microdati in formato JSON. Non solo avrai una traduzione sito web che è conforme al contesto linguistico. Ma aumenterai anche la visibilità del tuo sito web.

Traduzione siti web: non è mai stato così importante?

Sempre più persone per traviare una risposta alla loro domanda interrogano i motori di ricerca attraverso una query (richiesta).

Questo accade per ogni tipo di richiesta:

  • informazionale,
  • navigazionale,
  • transazionale.

E questo vale anche per i potenziali clienti che faranno una richiesta transazionale con un intento di ricerca basato sull’acquisto.

In questo nuovo scenario anche le aziende hanno dovuto modificare il modo di comunicare. Infatti, il sito web rappresenta il loro biglietto da visita. Gli utenti giudicano le aziende in base ai contenuti pubblicati nel Corporate Blog.

Per questo motivo è importante comunicare bene il messaggio anche a culture differenti. Per rendere possibile un aumento di fiducia del marchio aziendale anche nei paesi stranieri.

Un utente straniero preferisce visitare un sito e fruire dei suoi contenuti nella propria lingua nativa. In questo modo aumentano anche le conversioni. E questo è molto semplice da capire.

Le persone acquistano soltanto quello che capiscono. Dare contenuti nella loro lingua madre è il primo passaggio da fare. Ancora prima di scrivere un calendario editoriale oppure fare campagne di email marketing.

Avere un sito multilingua è un pilastro in cui si basa tutta la strategia di internazionalizzazione. Un sito dovrebbe essere tradotto e localizzato in queste lingue:

  • inglese,
  • francese,
  • tedesco,
  • spagnolo,
  • russo,
  • portoghese,
  • giapponese,
  • cinese,
  • arabo.

Come tradurre un sito web

Le traduzioni di siti web hanno come scopo di adattarsi al contesto culturale della lingua di arrivo. In questo modo, siamo in grado di implementare un sito multilingue cucito su misura per ogni fruitore estero. Aumentandone anche la percezione del brand online.

Le traduzioni di siti internet non è la classica traduzione. La traduzione siti web è la creazione di un processo di:

  • comprensione,
  • integrazione,
  • adattamento dei contenuti al contesto socio culturale del paese di riferimento.

Per raggiungere questi scopi è necessario usare traduttori madrelingua esperti in una determinata nicchia di mercato. Per avere la certezza di offrire al cliente un prodotto di alta qualità che raggiunga gli obbiettivi prefissati.

Traduzione ecommerce

Tante aziende hanno preso la palla al balzo della rivoluzione digitale creando un’ecommerce per la vendita dei loro prodotti o servizi. Il commercio elettronico ha avuto un forte impatto sopratutto nei settori di:

  • moda,
  • bellezza,
  • tecnologia.

L’ecommerce è entrato a pieno titolo come strumento di business. Questo si è reso necessario perché gli utenti dovevano essere forniti di una serie di strumento che lo aiutassero a concludere un acquisto. Proprio per questo motivo la versione multilingua di un sito è fondamentale. E solo usando le traduzioni siti attraverso l’uso di traduttori siti web madrelingua è possibile sviluppare un messaggio chiaro e non ambiguo.

Per poter eseguire una buona traduzione dell’ecommerce è necessario valutari vai parametri:

  • analizzare il sito,
  • analizzare la tecnologia usata per realizzarlo,
  • processo di creazione dei contenuti,
  • la missione dell’azienda.

Lo scopo principale della traduzione siti internet è di dare agli utenti la migliore esperienza di acquisto possibile. In questo modo è possibile aumentare il livello di soddisfazione dell’utente. Riuscendo a sviluppare una forte relazione duratura con loro.

La traduzione di siti web è completamente diversa dalla traduzione di documenti

Tradurre siti web significa andare oltre alla classica traduzione di documenti. Un sito web tradotto come un documento non raggiungerà mai gli obbiettivi di posizionamento e di conversione di un ecommerce.

Infatti, la traduzione sito web ha bisogno di una traduzione capace di comprendere ed integrare la localizzazione riferita al contesto.

Solo in questa maniera l’esperienza utente e l’usabilità del sito web aiuteranno a migliorare l’uso del sito web agli utenti esteri. Potresti avere bisogno di un sito multilingua. Vediamo insieme i passaggi.

Realizzazione sito multilingua

Lo scopo principale è realizzare il sito multilingua partendo dalla lingua italiana e traducendole alle lingue richieste. La strategia SEO sarà implementata per la lingua italiana e le altre lingue estere. Ma quanto dura questo progetto ?

Durata del progetto

La durata del progetto è in base alle dimensioni del sito e dal numero dei contenuti presenti. Per portare a termine il progetto sono necessari almeno 4 mesi fino un massimo di 12 mesi in casi eccezionali o per progetti molto complessi.

Prezzo del sito multilingua

Il prezzo di un sito multilingua dipende:

  • dal numero di lingue,
  • modelli di pagina da creare,
  • numero di testi per le categorie,
  • servizi e articoli del blog da realizzare in italiano
  • necessità o meno di creare immagini personalizzate per il sito web.

Se usi WordPress ci sono plugin come WPML che creano con pochi clic un sito multilingue. Ed altri plugin che effettuano la traduzione automatica. Ti consiglio di far eseguire sempre la traduzione da un traduttore madrelingua; lascia perdere i traduttori automatici.

Mentre per la creazione del sito multilingua eviterei il plugin ma questo richiederebbe un lavoro ulteriore ed una maggiore spesa.

SEO per i siti multilingua

La SEO per i siti multilingua si fonda su le regole sul posizionamento già note. In questo caso dobbiamo prendere in considerazione il tag della lingua hreflang. Per indicare al motore di ricerca quale lingua sta usando il sito web. Ma non è tutto.

Come succede nella lingua italiana è necessario fare un esame approfondito della keyword principale e di tutto l’universo di parole chiave che ruotano intorno alla principale.

Queste parole chiave rappresentano il concetto semantico espresso dalla keyword principale. È falso andare a raccontare che il procedimento di una campagna SEO è diversa da lingua a lingua.

Per poter essere visibili ci dobbiamo basare sui concetti espressi da parole e frasi. Facciamo n esempio per capire italiano:

  • Fiat,
  • quattro ruote,
  • motore Fire,

Adesso in inglese:

  • Panda,
  • four wheels,
  • Fire engine.

Abbiamo espresso il solito concetto ma in una lingua diversa.

Parliamo sicuramente di un auto perché:

  • ha 4 ruote,
  • ha il motore fire.

Quindi Panda non si può riferire:

  • al simpatico orsetto Panda,
  • non si può riferire al antivirus.

Tutti gli altri discorsi che è più complesso sono frottole. Questo non solo dimostra che non si conoscono le strutture linguistiche. Ma sopratutto non si conosce il significato di semantica di un linguaggio.

Ma c’è una differenza da non sottovalutare. La strategia di promozione deve basarsi sul contesto socio culturale dove dovrà operare.

Costo sito multilingua con SEO per il mercato B2B

Come ho detto, ci sono molti parametri che vanno a comporre il prezzo finale di questo tipo di sito. Vediamo con un esempio chiarificatore di capire le varie discriminanti che formeranno il prezzo finale.

Ammettiamo di avere la necessita di questo sito multilingua:

  • il sito ha come lingue di riferimento italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo.
  • Il sito deve soddisfare le esigenze del mercato di riferimento,
  • i file multimediali come foto e video sono già presenti e ottimizzati per la SEO,
  • il sito contiene già tutte le pagine necessarie per renderlo funzionale:
    • Home page,
    • Chi siamo,
    • Blog,
    • Archivio categorie,
    • pagina contatti.
  • La strategia SEO per i contenuti in italiano non saranno meno 30.

Come definire il mercato per il sito multilingue

L’errore che molto spesso vedo fare è di credere che una nazione sia un altro mercato. A grandi linee questo è vero. Ma scegliere di comunicare con un’altra lingua significa anche segmentare il tipo di pubblico a cui ci si rivolge. Ma cosa significa questo ?

Significa che un sito multilingua non è condizione necessaria e sufficiente per poter considerare un’azienda internazionale. Per potersi condizionare a pieno titolo internazionale le aziende dovranno creare delle loro strutture nei paesi in cui svolgerà la sua azione economica. Ma come si progetta un sito multilingua ?

Le fasi non sono poi molto diverse da un sito classico. Ti consiglio di leggere la mia guida progettazione sito web guida per il cliente. Andiamo a riassumere le varie fasi per un sito multilingua tralasciano i passaggi tecnici che trovi nella guida che ti ho linkato:

  1. creare il piano di promozione,
  2. analizzare il mercato di riferimento,
  3. analizzare le keyword della lingua in esame. L’analisi non si ferma alla parola chiave con più traffico e meno concorrenza ma dobbiamo scoprire il ruolo della keyword nel suo contesto,
  4. creare l’albero logico dela struttura del sito,
  5. scegliere il CMS,
  6. scegliere il template
  7. sceglie il piano hosting,
  8. creare il piano editoriale,
  9. creare la grafica personalizzata e le immagini fotografiche,
  10. il cliente visiona il prototipo e approva la grafica del sito,
  11. creazione del sito,
  12. caricamento dei contenuti,
  13. il progetto è online.
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23 migliori temi Woocommerce per un ecommerce esplosivo
migliori temi woocommerce

WordPress nasce come blog ma è possibile trasformarlo in un meraviglioso ecommerce attraverso il plugin gratuito Woocommerce. Prima ancora di installare il plugin è bene assicurarsi che esso sia compatibile con il tema scelto. In questo articolo ti farò vedere i temi più interessanti e compatibili con Woocommerce.

Se hai una picco media impresa l’estensione Woocommerce va più che bene. Ma per un grande numero di utenti al giorno sarebbe meglio passare a dei CMS pensati appositamente per il commercio elettronico come Magento, Zen Desk o Open Cart.

Se hai già un sito aziendale con WordPress prova Woocommerce e vedi come ti trovi. A volte è soggettivo perché qulo che piace ad una persona non può piacere ad altri. L’importante è sapere che Woocommerce per poter sfruttare a pieno le sue potenzialità ha bisogno di estensioni a pagamento. Ma ancora prima di installare Woocommerce è importante verificare la compatibilità del tema.

Infatti, la compatibilità del tema è il primo passaggio da fare. Perché un tema non compatibile con il plugin darà solo problemi. In questo articolo ti mostro i temi compatibilità è più interessanti. Ecco una lista di siti in cui puoi trovare temi gratuiti o a pagamento. Anche qui non voglio entrare nella discussione se sia meglio un tema gratuito o a pagamento.

Il tema a pagamento avrà sempre più funzioni di quello gratuito. Mentre un tema gratuito può diventare una tela bianca per uno sviluppatore professionale.

Temi gratuiti per Woocommerce:

Temi a pagamento per Woocommerce

Che cosa deve avere un tema WooCommerce

Ogni progetto è diverso dagli altri. Ed è fondamentale individuare un tema che si adatti al progetto che stiamo sviluppando. Questo consente anche di risparmiare soldi perché non sarà necessario codificare altro codice per rendere il tema adatto al progetto in sviluppo. Quali sono le caratteristiche che deve avere un tema per WooCommerce ?

Ecco quello che un tema deve avere:

  • devono essere presenti pagine demo e design che consentono di abbattere il più possibile il lavoro di codifica da parte dello sviluppatore. Molti temi consentono di importare una demo. In questo modo si ha già un sito pronto. È da ricordare che il processo di importazione va eseguito solo quando il sito è vergine e non ha avuto altri temi installati.
  • Il plugin WooCoomerce configura la maggior parte delle caratteristiche del negozio. Ma ci sono temi evoluti che aggiungono delle caratteristiche in più in fase di configurazione del plugin.
  • Hanno caratteristiche di design presenti negli ecommerce professionali. Come per esempio le icone animate dei carrelli della spesa oppure le gallerie di prodotti animati.
  • Sono temi responsivi per tutti i dispositivi mobili come smartphone, iphone o tablet.
  • I temi di qualità sono collegati ai page builder, come Elementor, Divi, Visual Compozer per spostare gli elementi della pagina con la la funzione Draga and Drop. Il lato negativo di questi prodotti che le personalizzazioni si riducono a quelle che il software permette. Andare a toccare il loro codice è sempre rischioso. Per questo non mi piacciono; ma questo è un’opinione mia. Con il tema che ha i page builder è facile creare un sito in autonomia. Ti consiglio di optare per temi che non hanno bisogno del page builder durante la fase di importazione della demo.
  • Possibilità di integrare altri plugin per ampliare le funzioni dell’ecommerce. WordPress già offre un potente strumento per perzonalizzare le pagine, l’editor Gutenberg. Esso consente di inserire i blocchi di WooCommerce all’interno dellapagina senza bisogno di nessuna riga di codice.
  • Integrazione di strumenti di traduzione come Loco Translate o Deepl Translate. Se lavori con l’estero ti consiglio di avvalerti di un servizio di traduzioni professionali.
  • Supporto di un Megamenù nel caso inseriate sempre più prodotti per consentire agli utenti di visionarli insieme.
  • Verifica sempre le recensioni e le opinioni del tema.
  • Il deve deve avere diversi stili e formati per presentare i prodotti.
  • Differenti formati di elenchi per far si di organizzare le gallerie prodotto e servizi nel modo più consono.
  • Non dimenticare di verificare il Corporate Blog presente nel tema. Per far si di controllare che gli sviluppatori non hanno lavorato in modo economico in una zona cosi importante.

Da sottolineare, quanto detto all’inizio dell’articolo, che i temi gratuiti non avranno tutte le caratteristiche sopra menzionate. Per le aziende piccole questo non li creerà un problema. Ma per le aziende che mirano ad un crescita veloce potrebbe essere un problema.

Un tema premium diversamente da uno gratuito, ha un supporto che può aiutare a risolvere diversi problemi.

Come scegliere i temi che funzionano meglio con WooCommerce ?

Questa è la prima domanda da prosi prima di usare WooCommerce. Infatti, c’è una consuetudine errate che tutti i temi sono compatibili con questo plugin.

Di sicuro è possibile installare WooCommerce con il tema in suo ma si possono avere queste situazioni:

  • installazione di WooCommerce andata buon fine. Ma dopo l’attivazione il sistema va in crash,
  • alcuni plugin non funzionano come dovrebbero.
  • Il tema scelto non è stato pensato per poter gestire prodotti o servizi e quindi non è presente nessuna area prodotti.
  • Alcuni temi non includono l’icona del carrello oppure i cursori per mostra nuovi prodotti. In questo caso si può ricorrere a dei plugin appesantendo ancora di più il sito web. Oppure inserendo del codice sviluppatore nel file functions.php.

Per questo motivo è ben scegliere il tema adatto per evitare quelle situazioni. Adesso ti mostro delle linee guida per evitare di incorrere in problemi:

  1. la pagina in cui viene venduto il tema deve menzionare la sua compatibilità con WooCommerce;
  2. usa la demo per assicurarti che una delle pagine è impostata come un negozio online;
  3. considera di acquistare un tema che possiedono un supporto ed una migliore integrazione nell’ecommerce.
  4. Non prendere in considerazioni temi che hanno poche recensione con valutazione molto bassa. Inoltre, evita le recensione molto pompate; potrebbero essere inventate.
  5. Scrivete allo sviluppatore del tema per sapere come il tema si comporta con WooCommerce.
  6. Leggete i commenti e le domande degli utenti per vedere se sono fatti riferimenti a WooCommerce. Di solito sono in questa area che ci trovano commenti imparziali.

Come installare un tema su WordPress

Installare un tema in WordPress è molto semplice. Si possono seguire una di queste due strade:

  1. direttamente da WordPress,
  2. oppure scaricare il pacchetto del tema dallo sviluppatore.

Se sceglia l’opzione 1 è possibile scaricare dalla directory WordPress temi gratuiti o temi freemium come per esempio WpOcean. I temi freemium hanno già le caratteristiche dei temi a pagamento ma per sfruttare le sue potenzialità hanno delle estensioni che devono essere acquistate.

Mentre l’opzione si applica soltanto ai temi a pagamento scaricati direttamente dal sito del produttore.

Adesso vediamo i passaggi per poter installare un nuovo tema. Ecco i passaggi:

  1. Portare il puntatore del mouse su Aspetto nella sidebar di sinistra.
  2. Cliccare su temi.
  3. Clicca su Aggiungi nuovo tema
  4. Scegliere il tema dalla directory di WordPress
  5. Oppure Caricare la cartella in formato compresso zip del tema.
  6. Attivare il tema.

Fatto questo puoi installare WooCommerce come tutti gli altri plugin e poi attivalo.

Come installare Woocommerce su WordPress

Per installare il pugin di WooCommerce porta il mouse nella sezione plugin della sidebar di sinistra. Si apre una finestra e clicca su aggiungi nuovo. Digita WooCommerce nella barra di ricerca. Clicca sul bottone installa.

Quando il plugin è stato installato clicca su attiva.

Come configurare WooCommerce

Quando il plugin è stato attivato torna nella sidebar di sinistra e clicca su WooCoomerce. In questo modo si attiva la configurazione guidata del plugin che ti permette di impostare il tuo negozio online. Ecco ll wizard di configurazione iniziale.

In questo procedimento sono richiesti le informazioni commerciali:

  • indirizzo,
  • la tipologia di prodotti.

Dopo di che sono richieste queste altre informazioni:

  • pagamenti,
  • spedizioni,
  • tasse,
  • impostazioni dell’amministrazione di WooCommerce,
  • Mailchimp,
  • Facebook.

I migliori temi Freemium e gratis per WooCoomerce

Passiamo a presentare i migliori temi frremium per WooCommerce. Come ho già spiegato nell’articolo, i temi freemium sono temi gratuiti con funzionalità già presenti in temi a pagamento. Ma che è possibile estendere le proprie funzionalità acquistando un versione pro.

Overlay

overlay wordpress woocommerce

Overlay ha un design che consente uno sviluppo flessibile per un negozio online. Presenta un layout classico ma professionale. Ed è un’ottima soluzione per le piccole aziende che vogliono farsi notare fin dal primo istante. Inoltre, è un tema leggero e veloce che è in grado di soddisfare un negozio online affiancato da un Corporate Blog.

È un tema che predilige gli ampi spazi e le colonne che hanno come scopo di evitare il disordine. Questo aiuterà i potenziali clienti a non avere distrazioni ed a concentrarsi solo sui prodotti.

Scegli Overlay per queste caratteristiche::

  • per le ottime integrazioni fra gli elementi,
  • la possibilità di sviluppare degli stupendi post sul blog,
  • le meravigliose disposizione degli widfget,
  • footer personalizzabile,
  • personalizzare le impostazioni dei colore pe rendere il marchio ancora più visibile,
  • è completamente responsive,
  • ha integrato meravigliose icone per i social media presenti soltanto nei temi premium.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 5 su 5,
  • Downloads: oltre 1000,
  • Integrazioni: WooCommerce, Elementor ed altri,
  • Facile supporto multi lingua: SI

Se queste caratteristiche hanno acceso la tua curiosità forse Overlay è il tema che fa per te.

Hestia

hestia wordpress woocommerce

Hestia è un tema per WooCommerce si presenta con moltissime recensione degli utenti. La sua interfaccia è molto curata. È un tema sviluppato dalla Themelsle. Se usi questo tema il tuo negozio onlina avrà una visione più moderna rispetto ai classici ecommerce. È un template adatto per le piccole e medie imprese ma anche per le società L’azienda che sviluppa il tema lo propone anche per i creativi, le aziende, i portfolio e i freelancer.

Tutti questi soggetti posso utilizzare le funzionalità di ecommerce proposte dal tema. Il tema si integra in modo perfetto e veloce con il progetto e consente di avere un carrello della spesa perfettamente funzionante.

Hestia è un tema on page. Questo significa che è composto da una sola pagina ed è un’altra tecnica semplice per consentire i potenziali clienti di dargli un percorso semplice e veloce da seguire per il oro acquisti.

Nelle funzioni del tema sono previsti uno:

  • slider parallax,
  • una galleria fotografica,
  • un modulo per le mappe di viaggio.

Hestia combinato con WooCommerce sicuramente aumenterà di molto le tue conversioni.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 5 su 5,
  • Downloads: oltre 100000,
  • Integrazioni: WooCommerce, Flat Parallax Slider, Photo Gallery e Travel Map
  • Facile supporto multi lingua: SI

Neve

neve wordpress woocommerce

Anche Neve è prodotto dalla Themelsle. Questa tema è un’ottima scelta sia per gli sviluppatori avanzati che per i neofiti. Il tema presenta un front-end curato con dei colori brillanti. Inoltre, è possibile personalizzare i font ed il loro colore. Neve è compatibile con la tecnologia AMP. Infatti, la sua visione è di tipo mobile-first. Questo è molto importante perché molti persone fanno acquisti direttamente dal loro dispositivo mobile.

Come tutti i temi proposti dalla Themelsle si hanno sempre degli aggiornamenti affidabili. Con un supporto clienti veloce ed affidabile.

Un’altra caratteristica importante di questo tema è di essere veloce e leggero. Per far si che tutte le pagine, soprattutto quelle che presentano i prodotti si caricano velocemente.

È un tema che ti consente di sbizzarrirti nelle personalizzazioni, infatti, presenta la possibilità di personalizzare :

  • l’header,
  • il footer,
  • di usare opzioni di layout per regolare la larghezza ed alltro.

Modificare i contenuti è molto semplice attraverso le numerose integrazioni. Per di più è possibile importare le varie demo con un clic.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 5 su 5,
  • Downloads: oltre 500000,
  • Integrazioni: WooCommerce, Visual Compozer, Elementor, SiteOrigin, Divi e altri page builder.
  • Facile supporto multi lingua: SI

Tyche

tyche wordpress woocommerce

Tiche possiede uno stile elegante ed offre la possibilità di usare temi più scuri con bottoni con uno stile ricercato. Questo tema consente le slider in ogni pagina. Il layout può essere organizzato con numerose colonne che migliorano l’organizzazione del testo e delle immagini e di altri tipi di contenuto. Questo è un ottimo candidato per essere integrato con Woocommerce.

Nel layout di defualt sono incluse sofisticare collezioni di prodotti. E possono essere usati i widget per creare delle liste come per esempio:

  • prodotti più ricercati,
  • prodotti più recenti.

Tyche è un tema gratuitao e si sta facendo strada davanti a template più conosciuti. Questo grazie alla sua affidabilità e velocità. Ma presenta anche degli altri vantaggi ?

Il tema include:

  • widget per il footer,
  • un logo personalizzato,
  • un menù,
  • una serire di stupende immagini per le aziende che sono intenzionate a scrivere su un blog aziendale per supportare il proprio business.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 4,5 su 5,
  • Downloads: oltre 4000,
  • Integrazioni: WooCommerce
  • Facile supporto multi lingua: Sembra di no.

Allegiant

allegiant wordpress woocommerce

Il tema Allegiant ha molte funzioni consentendoli di essere un tema polivalente per le vendite online. I layout sono predisposti per realizzare ogni tipo di pagina dalla pagina portfolio fino allo sviluppo di siti web aziendali standard.

Questo è un tema molto indicato per le piccole e medie imprese perché è leggero. Inoltre, è predisposto per essere integrato con WooCommerce quando sarà necessario.

Il suo punto di forza è l’inclusione di diversi moduli di contenuto precostituiti. Uno di questi modulo ha lo scopo di mostrare i membri del team aziendale. Mentre un altro è un ottimo candidato per mostrare i loghi dei clienti.

Un’altra sezione importante consente di elencare le testimonianze e i servizi offerti.

Ogni elemento del tema è formattato con meticolosità. Il design responsive è ottimizzato al meglio per ogni dispositivo mobile ed è fantastico.

Unito al supporto di WooCommerce avrai una macchine ben rodata per aumentare le vendite.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 4 su 5,
  • Downloads: oltre 8000,
  • Integrazioni: Contact Form /, WooCommerce, SEO by Yoast e WPML
  • Facile supporto multi lingua: SI

Sparkling

Il tema Sparkling è un tema semplice. Ma presenta interessanti colori e molto spazio libero per offrire al contenuto la possibilità di respirare. Al prima sguardo, sembra che sia adatto solo per un blog. Ma non è cosi ?

Si possono aggiungere le barre laterali con i pulsanti dei social media, la pagina about e il pulsante di download.

Nonostante ciò si integra benissimo con WooCommerce per iniziare a vendere:

  • ebook,
  • corsi,
  • software.

È un tema del tutto gratuito e la funzione responsive permetterà ai lettori del blog e ai potenziali clienti di visionare il sito in un qualsiasi dispositivo mobile.

Il tema presenta una slider che è fantastica. Essa presenta del testo sovrapposto ed un pulsante di caricamento rapido per inserire delle foto ad lata risoluzione nella homepage.

Anche questo tema è sviluppato dalla Colorlib che offre molti temi gratuitamente. Colorlib fornisce un supporto di qualità e aggiornamenti premium se siete interessati a temi con più funzioni.-

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 5 su 5,
  • Downloads: oltre 40000,
  • Integrazioni: WooCommerce, JetPack, ContactForm, bbPress e altro
  • Facile supporto multi lingua: Si.

Activello

activello wordpress woocommerce

Activello è un tema gratutito sviluppato da Colorlib. È un semplice tema per un blog ma è possibile integrarlo con WooCommerce. Può convertirsi in negozio online con estrema semplicità per sviluppare un piccolo negozio online.

E’ un tema pulito con molti spazi bianchi da riempire. Per di più, presenta molte opzioni per le immagini. Il tema offre numerosi widget da aggiungere nelle sezioni About in post recenti.

Il tema Activello con WooCommerde presenta un design minimale. Ma offre anche tutte le caratteristiche necessarie e indispensabili:

  • di reattività,
  • integrazione,
  • Jetpack,
  • piena ottimizzazione Seo.

Presenta una schermata a schermo intero sviluppata appositamente:

  • per catturare l’attenzione
  • strumenti di personalizzazione del contenuto che consentono di cambiare con semplicità colori e font.

Non posso non menzionare:

  • la funzione di scorrimento,
  • le funzionalità di traduzione,
  • le icone Font Awesome.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 5 su 5,
  • Downloads: oltre 10000,
  • Integrazioni: WooCommerce, JeyPack, SEO by Yoast, Gravity Form e W3 Total Cache
  • Facile supporto multi lingua: SI

Dazzling

dazzling wordpress woocommerce

il tema Dizzling è un tema gratuito compatibile con WooCommerce. È ottimo per i blog più piccoli e per le piccole imprese.

Ha un design semplice e basico ma può essere usato per trarne un vantaggio. Perché è molto semplice modificare i colori e cambiare il posizionamento degli widget nella barre laterali.

È interessante l’uso del content slider per mettere in evidenza i propri post più recenti del blog o per caricare immagini con lo scopo di catturare l’attenzione.

Questo tema ha la caratteristica tecnica di poter essere usato con qualsiasi tipo di attività. Infatti, è un tema altamente versatile con il design per un blog ma che un design professionale per aziende che si occupano di sviluppo app, designer, artisti ed agenzie di viaggio.

Il tema Dizzling ha un ottimo supporto per i plugin ed ha integrato le icone FonteAwesome con opzioni di colore illimitate.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 5 su 5,
  • Downloads: oltre 40000,
  • Integrazioni: WooCommerce, ContactForm 7, Bbpress, JetPack e altro
  • Facile supporto multi lingua: SI

Fashion Diva

hion diva wordpress woocommerce

Il tema Fashion Diva è un ottimo trampolino di lancio peri blogger di moda e lyfestyle. Un tema che va solo usato nell’ambito della moda considerando che anche i colori e gli stili di default appartengono a quel mondo.

È un tema dall’aspetto femminile con stupendi colori rosa con integrati i pulsanti dei social media. È possibile usare il cursore dell’immagine per evidenziare i posto del blog. Collegandoli anche ad altriu sezioni come il portfolio e gli articoli del negozio online.

Il tema proposto è un tema child derivato dal tema genitore Blossom Fashion. Per far funzionare il tema avete bisogno di aver installato il tema genitore ed il tema child Fashion diva.

Il tema è stato pensato e sviluppato per tutti coloro che trascorrono molto tempo a pubblicare immagini su Instagram. È possiible condividere da instagram i post direttamente dal sito web ed usare 20 diversi widget per personalizzare l proprio stile.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 5 su 5,
  • Downloads: oltre 1000,
  • Integrazioni: WooCommerce ed i principali social network.
  • Facile supporto multi lingua: Va bene il supporto ma è da migliorare.

Di eCommerce

di ecommerce wordpress woocommerce

il tema Di eCommerce presenta un design simile a quello di un classico negozio online. Ha grandi menù, i pulsanti dei social media sono posizionati in alto mentre il carrello della speso è sempre visibile in modo indipendente dal tipo di pagina che visita l’utente.

Inoltre, ha uno slider di immagini che è un bel incentivo visuale per il potenziale cliente. Il layout presenta delle colonne multiple per evidenziare le funzionalità del negozio oppure le liste dei prodotti.

Anche questo tema è responsive ed ha integrato un blog per le ultime novità della tua azienda. Complessivamente questo tema ha integrato molti elementi con un design moderno.

Per aiutare l’utente a facilitare la navigazione presenta un mega menù ben strutturato. Ma non è tutto. Grazie a:

  • profili sociali,
  • gli sticky menù,

offre il vantaggio di sviluppare un negozio di ecommerce senza compromessi.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 5 su 5,
  • Downloads: oltre 1000,
  • Integrazioni: WooCommerce, PDF Invoices, Easy Forms for MailChimp, Elementor e altro ancora.
  • Facile supporto multi lingua: Niente di eclatante.

Shopper

shopper wordpress woocommerce

il tema Shooper è il più minimalista di quelli presentati in questo articolo. Lo sfondo bianco occupa gran parte del layout. Questo consente di mettere in risalto i prodotti grazie ad una favolosa galleria. La galleria ha la struttura di un portfolio con l’unica differenza che sono presenti i prezzi dei prodotti ed i loro titolo.

Ma niente è lasciato al caso. Infatti, è presente un’area in cui inserire il proprio logo ed un semplice menù accanto alla barra di ricerca. È possibile inserire altri elementi attraverso i widget.

Questo è un tema che si comporta molto bene nel responsive. Infatti, la visione è stupenda sia sugli smartphone, iphone et tablet.

A chi non piace il classico sfondo bianco è possibile cambiare il colore dello sfondo.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 4 su 5,
  • Downloads: oltre 7000,
  • Integrazioni: WooCommerce e YITH WooCommerce Wishlist
  • Facile supporto multi lingua: molto limitata.

Flash

flash wordpress woocommerce

Il tema Flash ha tutte le funzioni di un tema a pagamento. È possibile fare l’aggiornamento alla versione professionale ma già nella versione gratuite offre tutti gli strumenti che un’azienda online necessità. Per questo motivo molte aziende pensano che sia il miglior tema da accosta a WooCommerce. Ma offre molto di più ?

Ha integrato una page builder drag and drop e consente di personalizzare le aree di lavoro attraverso gli widget. Sono presenti 6 aree in cui posizionare gli widget. Aumentando i dettagli che si hanno solo acquistando un tema completo. Se le 6 aree non sono sufficienti è possibile ampliarle acquistando il tema pro.

Lavorando con questo tema si comprende subito quanto siano importanti queste 6 aree di lavoro. Per questo motivo il tema pro mette a disposizione in costuttore di widget personalizzati. E ben 18 widget personalizzabili. Alcuni widget hanno la funzione di condivisione liste, contenuti e menù unici.

È integrato nelle opzioni avanzate un selezionatore di colori. Grazie a questo strumento è possibile scegliere un’ampia gamma di colori che puoi abbinare al logo della tua azienda e ad altri elementi del design. Ma non finisce qui ?

È presenta anche una sezione About personalizzabile. Come vedi il tema Flash offre numerosi gradi di personalizzazione.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 5 su 5,
  • Downloads: oltre 30000,
  • Integrazioni: WooCommerce, SiteOrigin e Flash Toolkit
  • Facile supporto multilingua limitata.

Shopisle

Shopisle wordpress woocommerce

Shopisle è un template creato da Themelsle che come sempre offre un supporto di qualità il tema è basto sul framework Bootstrap. Ed è possibile avere molte integrazioni che soddisfano la platea più ampia.

Tutti i prodotti di Themelsle hanno la qualità di funzionare bene con altri plugin ed il supporto cliente è eccellente. In questo modo hai la sicurezza che per qualunque problema hai un’interlocutore che possa darti una soluzione.

Questo tema è pensato principalmente per un ecommerce e non ha un blog integrato. Quindi se hai come intenzione di fare un blog lo in futuro non ha nessuna intenzione di aprire un ecommerce non lo prendere in considerazione.

Questo tema ha integrato il live cusomizer che consente di trascinare e rilasciare diversi oggetti nel sito.

Questo tema funziona molto bene con i vari page builder:

  • Beaver Builder,
  • SiteOrigin,
  • Divi.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 4,5 su 5,
  • Downloads: oltre 40000,
  • Integrazioni: WooCommerce, Contact Form 7, Mela Slider, Site Origin,Beaver Builder, Divi, WPML ed altro
  • Facile supporto multilingue: Si

Orfeo

orfeo wordpress woocommerce

Orfeo è un tema child di Hestia di Themelsle. Anche questo tema non è stato cocepito per un negozio online. Ma possiede una buona integrazione con WooCommerce.

Questo tema è consigliato per il settore medico, i blog di sport e di moda.

Il suo design di base è soddisfacente per il maggior numero di piccole imprese. Il tema presenta questi elementi ben costruiti:

  • immagine di header,
  • slider,
  • una serie di pulsanti,
  • cal to action in cima alle immagini.

Non dimentichiamo che l’email marketing è un ottimo strumento di vendita. Ed Orfeo ha integrato come strumento di email marketing SendBlue. Questo ti permette:

  • raccoglierei dati dei potenziali clienti,
  • di inviare le newsletter,
  • creare campagne di email marketing automatizzate.

Il tema presenta anche latre interessanti integrazione come:

  • Trvael Map,
  • Elementor
  • Photo Gallery.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 4,5 su 5,
  • Downloads: oltre 40000,
  • Integrazioni: WooCommerce, Contact Form 7, Mela Slider, Site Origin,Beaver Builder, Divi, WPML ed altro
  • Facile supporto multilingue: Si

eStore

estore wordpress woocommerce

eStore presenta un design tradizionale con mega men§ ed icona del arrello nell’header.

Questo tema è sviluppato da ThemeGrill ed è molto polare come tema per WooCommerce. Infatti, non consente di integrare solo WooCommerce ma anche altri plugin utili come YITHCommerce Wishlist.

Questo tema consente anche di scegliere il colore di categoria più adatto al porporino marchio. Inoltre, consente di usare il modello di collezione unica quando avete intenzione di enfatizzare la collezioni dei prodotti su una determinata pagina.

Ha un design responsive che consente di acquista con facilità anche nei dispositivi più piccoli. Per di più sono presenti oltre 10 aree in cui posizionare i widget. Questo ti consentirà di sviluppare un negozio online secondo le tue esigenze. Ma non finisce qui ?

Hai a disposizione oltre 12 differenti widget personalizzabili. Inoltre, il tema è ottimizzato per essere molto veloce nel caricamento delle pagine. È compatibile con il plugin della lingua WPML ed offre anche un meraviglioso slider che ti aiuterà a sfruttare appieno tutte le potenzialità del tema per lo sviluppo del tuo ecommerce.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 4,5 su 5,
  • Downloads: oltre 10000,
  • Integrazioni: WooCommerce, YITH WooCommere Wishlist plugin e pochi altri
  • Facile supporto multilingue: limitata

Easy Store

easy store wordpress woocopmmerce

Il tema Easy Store è molto simile al precedente offendo un layout classico per un’ecommerce. Il tema consente di sviluppare una galleria prodotti nella homepage

I menù si presentano in varie forme:

  • menù a tendina per le categorie,
  • mega menù,
  • pulsante interattivo per il carrello della spesa.

È un tema adatto per quelle aziende che cercano di avvicinarsi allo stile di Amazon. Inoltre, il design mobile riorganizza i contenuti in modo perfetto migliorando l’esperienza di acquisto.

Non solo si integra con WooCommerce ma ci sono altri plugin molto utili in un negozio online come il plugin YIHT Wishlist ed altri plugin per offrire agli utenti più opzioni secondo le loro esigenze. Ma ha altre caratteristiche importanti .

Sono presenti altri elementi importanti:

  • widget nel footer,
  • menù personalizzati,
  • opzioni di traduzioni a più colonne.

Questo è un tema sviluppato dalla Mistery Theme. Che offre sempre temi di qualità con un eccellente supporto alò cliente.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 4 su 5,
  • Downloads: oltre 3000,
  • Integrazioni: WooCommerce e YITH WooCommerce Wishlist
  • Facile supporto multilingue: SI

Ecommerce Gem

ecommerce gen wordpress woocommerce

Ecommerce Gem offre ampi spazi per le immagini e numerose scelte per i banner da inseire nel sito. È un tema multiuso adatto per molte tipologie di negozi online come per esempio:

  • una gioielleria,
  • un negozio di animali.

Questo tema si integra bene con Woocommerce e non ha problemi con plugin di terze parti. Per di più, il tema presenta differenti sezioni per organizzare al meglio la tua homepage.

Inoltre, consente di inserire slider e banner. Il tema presenta anche un carosello di prodotti in vetrina. Questo è molto utile quando hai molti prodotti in promozione oppure nuovi prodotti. I clienti possono cercare per categoria oppure filtrare determinati tag per scegliere il prodotto più soddisfacente ai loro bisogni.

Anche questo tema consente di:

  • avere un logo personalizzato,
  • di un modello di stile per una landing page.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 4 su 5,
  • Downloads: oltre 5000,
  • Integrazioni: WooCommerce
  • Facile supporto multilingue: No

ShoppingCart

shoppingcart-wordpress-woocommerce

Se ti piacciono i temi luminosi per un ecommerce non puoi non prendere in con siderazione ShoppingCart di Theme Freesia. Ha numerose aree per i widget e consente di pubblicare una vasta gamma di banner con differenti dimensioni nella homepage.

È necessario molto impegno per inserire i moduli nella giusta posizione nel tema. Ma l’impegno verrà ripagato perché sarà possibile presentare delle liste di prodotti attraverso:

  • filtri,
  • gallerie di collezioni,
  • barre di ricerca.

I pulsanti dei social media e le informazioni di contato possono essere inseriti nell’header. È molto semplice creare un negozio online con questo tema. Inoltre, presenta tei componenti aggiuntivi che non sempre sono necessari. Ma questo dipende anche dal tuo gusto e da cosa vuoi creare.

Questo è una tema adatto per i negozio ma anche per un portfolio. Molte nicchie di mercato pososno trarre benefici da questo tema soprattutto se si occupano di:

  • abbigliamento,
  • prodotti tecnologici.

Il tema presenta anche delle integrazioni interessanti ed utili come:

  • aggiunta dei breadcrumbs,
  • moduli di contatto,
  • strumenti per il disegno della navigazione,
  • una serie di meravigliosi template per i moduli di contatto,
  • barre laterali,
  • gallerie.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 5 su 5,
  • Downloads: oltre 5000,
  • Integrazioni: WooCommerce, bBpress, Contact Form /, JetPack, Breadcrumb NavXt, WP-PageNavi e molto alltro.
  • Facile supporto multilingue: Si.

WP Store

wp store wordpress woocommerce

Wp Store è stato sviluppato da 8Degree Themes. Ha il miglior design fa tutti i temi gratuiti. Possiede uno stile minimalista e grandi spazi bianchi per i tuoi banner promozionali.

Il tema ha integrato un cursore di immagini per far visionare i nuovi prodotti. Il modulo dell’intestazione ha come opzioni:

  • per il logo,
  • informazioni di contatto,
  • pulsanti del carrello.

È presente anche una funzionale barra di ricerca. In questo modo i clienti ,troveranno rapidamente il loro prodotto senza passare per forza dalla galleria.

Questo tema è una valida soluzione per le piccole imprese integrando anche un blog per promuove il sito.

Il tema presenta un design semplice ma gradevole agli occhi degli utenti. Inoltre, è possibile utilizzare modelli già predisposti:

  • modelli a larghezza piena,
  • colonne multiple,
  • sfondi personalizzati.

Questo non è il tema più conosciuto da abbinare a Woocommerce ma vale la pena provarlo.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 5 su 5,
  • Downloads: oltre 2000,
  • Integrazioni: WooCommerce, alltro.
  • Facile supporto multilingue: No.

Migliori temi premium per WooCommerce

A volte capita che un tema gratuito ha delle caratteristiche interessanti ma ne è privo di altre presenti in altri temi gratuiti. Per questo motivo a volte non è sufficiente appoggiarsi ad un tema gratuito ma è necessario acquistare un tema premium.

Di solito, i tema premium hanno degli strumenti per i social media più avanzati. E lo stesso si può dire delle demo e di gallerie più efficaci.

Fortunatamente i temi premium abbinabili con WooCommerce hanno un costo alla portata di tutte le tasche. Ed hanno sempre un supporto clienti eccellente.

Senza dimenticare che i temi premium permettono l’importazione di una demo senza dover costruire il sito partendo da una pagina bianca.

Porto

porto wordpress woocommerce

Porto è un template professionale per l’ecommerce. Il suo costo è di circa 59 $. Ma acquistandolo consente di avere:

  • 30 demo da importare,
  • un’enorme libreria di layout.

Le demo includono soluzioni per negozi online, siti web aziendali e portfolio. La libreria sopra menzionata include elementi di design fra quali:

  • FAQ,
  • call to action,
  • accordion.

Inoltre, è possibile inserire un elenco di prodotti in un punto qualsiasi del sito, un portfolio o addirittura un conto alla rovescia.

Per quanto concerne i colori è possibile scioglierne in un numero illimitato da abbinare ad esempio al logo aziendale.

Un’altra cosa molto importante è che diversi plugin premium funzionano bene con questo tema. Oltre a tutto ciò insieme al tema viene dato anche il plugin premium Slider Revolution per creare stupende gallerie di immagini e video.E Wp Bakery che è un altro page builder per sviluppare il sito senza toccare codice.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 4,9 su 5,
  • Downloads: oltre 32000,
  • Integrazioni: WooCommerce, MailPoet. WooCommerce Product Filter, GeoDirectory, YITH, WPML ed altri
  • Facile supporto multilingue: E’ necessario installare un plugin.

The Retailer

the retailer wordpress woocommerce

Il tema The Retailer presenta un tema elegante ad un prezzo abbordabile circa 59 $. queste alcune delle sue caratteristiche principali:

  • gallerie per le collezioni,
  • miniature delle immagini,
  • modulo per il carrello della spesa in alto a destra.

Il supporto cliente è ottimo ed in più tema presenta elementi che aiutano a sviluppare il progetto. Infatti, è possibile realizzare un numero illimitato di pagine con caratteristiche uniche. Questo è molto utile quando avrai bisogno di promuovere i tuoi prodotti attraverso le landing page.

Il tema supporta l’editor Gutenberg di WordPress. Ma consente anche di usare altri costruttori di pagine come Elementor, Visual Compozer o WP Bakery.

L’integrazione con WooCommerce include il supporto per i prodotti spedibili e gli articoli scaricabili. Con questo tema è possibile configurare anche un’attività di dropshipping.

Il layout flessibile aiuterà i clienti a spostarsi in modo agevole tra le barre laterali e le colonne. Le caratteristiche di questo tema sono cosi ampie che non è possibile descriverle tutte in un paragrafo.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 4,9 su 5,
  • Downloads: oltre 14000,
  • Integrazioni: WooCommerce, WPBakery, Elementor, Visual Compozer ed altri
  • Facile supporto multilingue: Si

Divi

Il tema Divi della Elegant Themes viene offerto con un abbonamento annuale. L’iscrizione annuale ti da diritto all’accesso di tutte le risorse messe online dallo sviluppatore, plugin e temi.

Anche questo tema viene fornito con un page builder che ti aiuterà a sviluppare in modo semplice e veloce ogni pagina del tuo sito web. Questo è vero sopratutto per i progetti più semplici.

Il page builder integrato in Divi ha molti elementi drag and drop per la vendita online come per esempio:

  • call to action,
  • cursori,,
  • gallerie,
  • articoli di pagine di prodotti.

Lo sviluppatore ha previsto anche diversi pacchetti di layout Divi sviluppati soltanto per i negozi ecommerce. Per esempio questi pacchetti includono demo completi per:

  • la moda,
  • il mercato fotografico,
  • negozi online di ebook.

Dopo aver eseguito l’installazione del pacchetto di layout è possibile personalizzare ancora le stupende pagine offerte dal tema come per esempio:

  • i post del blog,
  • le pagine about us,
  • la pagina contatti.

Una licenza costa circa 89 $ all’anno. Ma è possibile ottenere la licenza a vita pagando circa 249 $. a prima vista sembra che il tema sia troppo eccessivo. Ma non è cosi, il tema offre molte funzioni e lo sviluppatore mette in campo molte risorse da usare nel sito. Ma non solo questo ?

Nell’abbonamento è compreso anche un supporto clienti eccellente, con personale qualificato sempre disponibile. Oltre a questo sono disponibili i forum e tutte le aree dedicate alla documentazione del tema ricche di informazioni utili.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • woocommerceValutazioni: non sono presenti valutazioni
  • Downloads: nessuna informazione presente
  • Integrazioni: WooCommerce, i maggiori strumenti di email marketing e molto altro,
  • Facile supporto multilingue: Si

Sober

sober wordpress woocommerce

Il tema Sober ti permette di sviluppare il tuo progetto web attraverso il page builder Visual Composer. Puoi costruire il tuo sito professionale spostando gli elementi desiderati sullo schermo grazie alla funzione drag and drop. Senza la necessità di lavorare con il codice sorgente.

Caratteristiche interessante di questo tema sono le favolose pagine dei prodotti. Esse consentono ti creare delle pagine uniche a seconda del prodotto da proporre.

Il tema ha diversi stili differenti per l’header. Hanno l’obbiettivo di guidare i potenziali clienti ai pulsanti dei social media, menù e molto altro. Questo evita di eliminare un clic per andare direttamente alla pagina prodotti e scegliere il prodotto da inserire nel carrello.

WooCommerce ha un’ottima integrazione con Sober. Inoltre, ha una buona velocità di caricamento anche con il plugin Woocommerce attivato.

La struttura del tema è stata implementata per aiutare il potenziale cliente. Infatti, fornisce la visualizzazione rapida del prodotto cliccando sul pulsanti Aggiungi al carrello.

È prevista anche una favolosa sezione portofolio. Con cui è possiible creare una meravigliosa ed efficace gallerie die prodotti preferiti da far visionare al cliente.

Anche in questo tema è previsto il blog aziendale. È composto da meravigliose barre laterali e una serie di spazi bianchi per rendere la lettura più scorrevole. Ma non finisce qui ?

Il tema ha integrato:

  • strumenti di traduzione,
  • libreria topografica comleta,
  • e ottimi strumenti Seo.

Il suo design è stato pensato per essere responsive ed adattarsi ad ogni tipo di schermo dei dispositivi mobili.

Anche questo tema ha una demo che può essere installata. La sua installazione richiede solo pochi minuti. E puoi mettere il tuo progetto online in pochi minuti.

Il tema presenta anche 12 tipi di homepage predefinite. Le differenti homepage ti consentono di scegliere fa un layout moderno oppure qualcosa di più classico

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • Valutazioni: 4,77 su 5
  • Downloads: oltre 4000
  • Integrazioni: WooCommerce, EasyCart, WPBakery, Visual Composer e altro
  • Facile supporto multilingue: Si

Quale tema WooCommerce scegliere ?

In questo articolo ci sono molti temi. Ma online ce ne sono molti di più. Quindi scegliere diventa un’impresa ardua. Ma vediamo se riesco ad aiutarti con questo piccolo vademecum:

  1. scegli sempre un tema gratuito che ti permetta in futuro di passare alla versione professionale. In questa maniera puoi testare il tema e capire se fa al caso tuo. E poi passare alla versione professionale in futuro,
  2. risparmiare non sempre è conveniente. Perché se scegli dei temi gratuiti sono sempre temi standard. E di solito le aziende optano per un tema a pagamento perché vogliono differenziarsi dagli altri. Un altro motivo della scelta di un tema premium è il supporto al cliente che lo sviluppatore del tema offre,
  3. prima ancora di installare un tema crea una lista delle caratteristiche e delle funzioni di cui hai bisogno. Poi scorri la lista delle funzioni che offre un tema e verificate quale tra queste è presente nella tua lista,
  4. dirigi la tua attenzione verso temi che presentano più di una demo da importare. In questo modo hai già un sito pronto e funzionante per il tuo settore di mercato. Ti resta solo da personalizzarlo,
  5. leggi sempre i commenti e opinioni sulla pagina di download prima di procedere all’acquisto. È probabile che alcuni utenti hanno problemi con alcune caratteristiche del tema. Oppure le valutazioni potrebbero non essere veritiere.
  6. Prendi in considerazione di optare per un tema figlio basato su un framework come Bootstrap per esempio. Se hai intenzione in futuro di cambiare un tema e vivi con la paura di perdere contenuti ed elementi di design.

La mia conclusione

Non sono riuscito ad inserire tutti i temi che volevo per ragioni di tempo. Ma in futuro incrementerò l’elenco dei temi. Secondo me il punto non è scegliere solo un buon tema. Scegliere il tema è la punta dell’iceberg.

Non fatevi ingannare dai temi che presentano l’ottimizzazione SEO come cavallo di battaglia. Sicuramente un tema ben scritto con un codice pulito aiuta la velocità, l’indicizzazione ed il posizionamento. Ma tutto questo non basta per rendere un sito visibile agli occhi del motore di ricerca.

Ci sono delle operazioni off page e on page da eseguire che non sono cosi semplici da fare per questo motivo ti consiglio di leggere la mia guida sul posizionmento Google.

Adesso vorrei parlare dei page builder. Come hai visto ci sono molti temi che li usano per creare la demo. Per esempio il tema Neve richiede l’uso di Elementor per crearla. Quindi se non ci fosse Elementor ho un altro page builder il sito non esisterebbe.

Tanto più che se il page builder smettesse di funzionare o ci fossero dei conflitti tra plugin il sito sparirebbe. O meglio, nelle pagine sarebbe presente il codice HTML del page builder.

Questa non è una critica verso i page builder che sono strumenti utili ma hanno delle limitazioni. Per esempio si possono fare delle personalizzazioni imposte solo dal page builder, Ed è completamente inutile andare a emodificare il codice HTML e CSS del page builder; si avranno solamente danni. Ma dove voglio arrivare con questo ragionamento ?

Un sito sviluppato soltanto con un page builder non può avere il costo di un sito che è stato implementato oppure modificato attraverso codice HTML e CSS.

Perché il codice del page builder è un codice di terzi. Ed è probabile che dopo un aggiornamento alla versione successiva non funzioni più.

Ho scritto queste righe non perché ti voglio impedire di utilizzarli ma ho voluto mettere a nudo le problematiche di questi strumenti. I page builder non sempre sono la soluzione.

La soluzione migliore per creare un tema che si adatti alle esigenze di un’azienda sono 3:

  1. prendere un tema senza tanti fronzoli e modificarlo,
  2. prendere un tema premium e modificarlo. Questa è una scelta che non la consiglio ma è possibile lavorarci. Di solito, nei temi complessi che ho presentato si deve entrare nella testa dello sviluppatore. E non sempre è immediato.
  3. Sviluppare un tema che si adatti come un vestito da sarto, all’azienda.

Concludendo questa riflessione. Se si ha intenzione di vendere un sito con il page builder non può avere il costo di un sito scritto a codice. E naturalmente il professionista lo deve dire.

Perché ho scritto questo. Troppe volte sono arrivati clienti con un sito che lo spacciavano per un diamante d’ingegneria. Quando invece era un banale sito WordPress sviluppato con un page builder.

Chi sviluppa siti con i page builder continui pure a farlo, ci mancherebbe. Ma deve avere l’onesta intellettuale di spiegare la differenza tra un sito costruito con la tecnologia dei page builder e la costruzione classica di una piattaforma web.

Inoltre, tutti coloro che sviluppano siti con i page builder evitino di spacciarsi per svilupppatori. Non sono sviluppatori ma solo assemblatori.


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    Come velocizzare un sito web con CloudFlare WordPress
    cloudflare wordpress

    CloudFlare WordPress: che cosa è una CDN ?

    Non sai come velocizzare il tuo sito web ? Hai provato di tutto per rendere il tuo sito veloce ? Ogni tipo di plugin ? Forse hai saltato un passaggio fondamentale. Quello d’installare una CDN (Content DElivery Network). Una CDN ha come obbiettivo di velocizzare il caricamento delle pagine e di proteggere il sito da vari attacchi hacker. Ha una duplice funzione ma è molto importante per la visibilità. Infatti, usando una CDN si hanno tempi di caricamento dimezzati. Sempre ammesso che il sito sia ottimizzato per bene lato SEO.

    Andando nello specifico una CDN è una rete di server chi si distribuisce in tutto il mondo. Ha diversi data center connessi tra di loro. Il server in uscita tiene a disposizione i contenuti originali ed attuali dei siti web. Lo scopo di questi server è di replicare una copia dei contenuti.

    Essi prendono i dati dal server originale e li verificano per controllare la loro attualità. Quando un’utente visita una pagina web richiama in modo automatico i dati del server più vicino all’utente o da dove è stata fatta la richiesta. Ma cosa significa questo per il posizionamento ?

    Significa che minore è la distanza tra l’utente ed il serer che fornisce i dati e minore sarà il tempo di caricamento del sito. Infatti, Google come fattore di posizionamento prende in considerazione anche la velocità di caricamento.

    Inoltre, da questo aumento di velocità ne trae vantaggio anche il buffering dei dati sul server della CDN. Questi dati di solito sono usati dai siti web statici come immagini, javascript, CSS. Le CDN servono anche a gestire la velocità di caricamento di video ed audio.

    Come la CDN aiuta l’ottimizzazione per i motori di ricerca

    Usare una CDN porta una grande vantaggio per l’ottimizzazione dei motori di ricerca. Infatti, la CDN riduce di molto il tempo di caricamento di una pagina web. Infatti, più tempo passa per far caricare la pagine e più alta è la probabilità che l’utente vada a cercare la risposta da qualche altra parte.

    Come installare Cloudflare nel sito

    CloudeFlare è un’azienda americana che si occupa di fornire una rete di contenuti (CDN), DNS, protezione DdoS e servizi di sicurezza. Quest’azienda è diventata famosa nel mercato delle prestazioni web per veloci tempi di risoluzione del DNS. Hanno una solida rete con oltre 100 differenti data center sparsi per il mondo.

    Sono supportati da grandi nomi dell’informatica come Google, Microsoft e Qualcomm. Per di più tra i loro clienti ci sono Cisco, Zendesk, Nasdaq, Digital Ocean. Questo afferma quanto Cloudflare sia affidabile.

    Se il tuo obbiettivo è migliorare la velocità del tuo sito web e migliorare la sicurezza del tuo sito Cloudflare è la soluzione adatta al tuo business.

    È possibile usare Clodflare subito utilizzando il loro piano gratuito. Il piano gratuito offre una larghezza di banda illimitata. Segui tutti i passaggi indicati e con pochi clieca avrai Cloudflare attivato sul tuo sito.

    Installare Cloudflare

    Per poter installare CloudFlare è necessario iscriversi gratuitamente al sito web di Cloudflare per avere un account gratuito.

    Passaggio 1

    Dopo aver creato l’account gratuito vai alla dashboard di CloudFlare e clicca su “+Add Site”. Inserisci il nomde del dominio del sito web e clicca su “Begin Scan”. Non importa aggiungere il suffisso www oppure i protocolli HTTP/HTTPS.

    come velocizzare sito web

    Saranno necessari qualche minuto per la scansione. Dopo di che clicca su “Continue Set up”

    Passaggio 2

    Arrivati a questo punto CloudFlare offre 2 opzioni:

    • CDN e protection che aumenta la velocità di caricamento e protegge il sito da eventuali minacce.
    • Scegliere di usare i loro DNS.

    Di solito, la maggioranza dei clienti offre la prima opzione. Questo è il motivo perché tutti i siti devono avere un CDN.

    Controlla se il dominio è abilitato per usare CloudFlare. Controllando che il cloud sia evidenziato di arancione. Inoltre, se avere ulteriori record DNS come per esempio quelli di posta (record MX) , devono essere disattivati in CloudFlare (colore grigio).

    Dopo avere controllato tutto clicca su continua. È sempre possibile modificare questi record in futuro.

    come velocizzare wordpress

    Passaggio 3

    Nella schermata successiva ti verrà chiesto di scegliere un loro pacchetto. Sceglia il piano gratutito che è più che sufficiente pert la gestione della vlocità e della sicurezza di un sito web.

    Passaggio 4

    Adesso è venuto il momento di cambiare il server dei nomi sul dominio dove è ospitato il sito web. Per far si che punti a quelli di CloudFlare ( usa solo quelli che fornisce CloudFlare).

    Essendo CloudFlare un servizio di proxy la sua azione è di indirizzare il dominio dei siti web su CloudFlare. Non ti preoccupare non ci sono tempi di inattività mentre si cambiano i server dei nomi. Di seguito, trovi alcuni tutorial per modificare i DNS:

    • come cambiare i nameserver con Namecheap,
    • come cambiare i nameserver con GoDaddy,
    • come cambiare i nameserver con Google Domains,
    • come cambiare i nameserver con BluHost,
    • come cambiare i nameserver con SiteGround.

    Come vedi dalla seguente figura CloudFlare indica in grassetto in nameserver che devono essere inseriti al posto di quelli forniti dal tuo hosting. La propagazione dei nuovi nameserver non dovrebbe molto tempo. Di solito, 24 ore bastano

    cambiare nameserver

    Passaggio 5

    Adesso è necessario nell’area dei DNS in cui è ospitato il sito web dove risiede il sito web nell’hosting. Per chi non è addetto ai lavoro può risultare difficile. L’immagine seguente presenta la conclusione dei CloudFlare. Le nuvole arancioni indicano che CloudFlare è attivo. Se hai WordPress l’installazione e la configurazione è semplificate attraverso un plugin.

    cloudflare dns

    Passaggio 6 (solo per gli utenti WordPress)

    Questo è un passaggio opzionale. Se usi WordPress è consigliabile installare il plugin ufficiale di CloudFlare direttamente del repository di WordPress o alla pagina ufficiale del plugin. Questo plugin ha le seguenti funzionalità:

    1. correzione dei commenti che provengono dallo stesso ip,
    2. eliminazione automatica della cache,
    3. riscrittura dell’header per evitare un loop di redirect quando è attivo l’Universal SSL di CloudFlare,
    4. modica delle impostazioni all’interno del plugin (eliminazione della cache, livello di sicurezza ed altro ),
    5. visualizzare le statistiche come i visitatori toali, larghezza di banda risparmiata e minaccie bloccate,
    6. Supporto di HTTP/Server Push.

    Quando il plugin è stato installato è necessario attivarlo. Fatto questo è necessario andare nella dashboard di CloudFlare e recuperare le chiavi api. Devo copiare le chiavi api Global api Key. Ed inserirli nel plugin come in figura e salvare. E’ possibile installare CloudFlre anche con il plugin per la cache W3 Total Cache come leggerai nel proseguo dell’articolo. Scegli soltanto una delle due modalità.

    cloudflare api

    Dopo aver cliccato salva configurazione appare la scheda “Home” in cui vengono applicate le impostazioni predefinite. Oppure si può scegliere di aggiornarle in base alle proprie esigenze.

    impostazioni plugin cloudflare

    Nella scheda “Impostazioni” è possibile attivare l’ottimizzazione delle immagini (soltanto con un piano pro), attivare la modalità di sviluppo, cambiare il livello di sicurezza ed abilitare le riscritture automatiche HTTPS.

    cloudflare speed

    Quando tutto è stato configurato puoi vedere le statistiche cliccando su “Analitycs” sul numero di richieste, la larghezza di banda risparmiata e le minacce bloccate.

    CloudFlare Caching: le impostazioni

    Nel pannello di controllo di CloudFlare puoi configurare queste impostazioni:

    • Development Mode: è consigliabile mantenere questa funzione disabilitata a meno che non sia strettamente necessario configrare CloudFlare in modalità sviluppo. Quando CloudFlare si trova in modalità sviluppo, l’edge caching, la minificazione e l’ottimizzazione sono disabilitate per molte ore. Questa funzionalità consente di verificare subito gli aggiornamenti dei file CSS e JS. Inoltre, è molto utile per la risoluzione dei problemi,
    • Cache Level: per il maggior numero di siti è consigliabile usare il livello di cache “Standard”. Questa modalità offre una risorsa differente ogni qualvolta che si ha una differente query string. Se invece, sei sicuro al 100 % che il tuo sito WordPress non usi la query string per dare contenuti dinamici puoi usare tranquillamente l’impostazione “Ignore Query String”,
    • Broweser Cache TTL: ti consiglio d’impostare la cache del browser di ClouDflare TTL a 31536000 secondi; essa equivale ad 1 anno,
    • Challenge TTL: CloudFlare offri ai propri utenti svariate funzioni sulla sicurezza. Infatti, se CloudFlare percepisce un’utente malintenzionato oppure dei comportamenti strani apparirà un messaggio di prova sotto forma di CAPTCHA. L’impostazione Challenge TTL ha la funzione di stabilire dopo quanto tempo un’utente avrà accesso al sito dopo aver completato questa prova. Utilizzando l’impostazione predefinita di 3600 secondi (1 ora), l’utente che è stato soggetto alla prova potrà accedere di nuovo al sito solo dopo che è passata un’ora. Prima di avere la possibilità di effettuare una nuova prova,
    • Egde Cache TTL: questo settaggio verifica perquanto tempo gli asset saranno memorizzati nella cahe degli edge server di CloudFlare. Ti consiglio di impostarlo al valore limite di 31536000 secondi oppure 1 anno.

    Elaborazioni delle immagini in CloudFlare

    Passiamo a vedere come CloudFlare gestisce ed elabora le immagini:

    • Hotlink Protection: scegliendo di abilitare la protezione hotlink non è più possibile per altri siti incorporare le immagini presenti nel tuo sito web. Infatti, può capitare di avere un consumo anomalo nei limiti di larghezza di banda a causa proprio degli incorporamenti esterni non autorizzati. Abilitare Hotlink Protection aiuta a ridurre l’utilizzo di banda non autorizzata,
    • Mirage (Pro): questa funzione ottimizza la trasmissione delle immagini ai dispositivi ed allre reti a bassa larghezza di banda. Questa funzione è disponibile solo sul piano CloudFlare Pro o superiori.,
    • Polish (pro): la funzionalità Polish ottimizza le immagini del sito. Ed inoltre,può anche essere usata per servire le immagini WEPB, un nuovo formato che aiuta a caricare più velocemente le immagini. Anche questa funzione è disponibile soltanto nel piano CloudFlare Pro e superiori.

    Protezione CloudFlare

    Una delle caratteristiche principali di CloudFlare sofisticato firewall che è in grado di aiutarti a proteggerti dagli attacchi DdoS e da utenti malintenzionati. Vediamo le impostazioni di sicurezza proposte da CloudFlare:

    • Security Level: questa impostazione controlla la sensibilità del firewall e delle regole di sicurezza di CloudFlare. Ti consiglio di impostare il Security Level su Medium.
    • Browser Integrity Check: questa funzione ha l’obbiettivo di individuare comportamenti scorretti ed user agent sospetti. Se viene rilevata un’attività sospetta CloudFlare si attiva in modo automatico. Ti consiglio di abilitare questa funzione.
    • Always Online: questa funzione ha come scopo quello si servire agli utenti le pagine HTML statiche del sito in caso di down. Ti consiglio di abilitarla.
    • Web Application Firewall: Il WAF di CloudFlare oppure firewall delle applicazioni web scnasiona il traffico in entrata. E filtrerà il traffico non autorizzato non consentendoli di raggiungere. Ti consiglio di abilitare questa funzione.
    • Advance DdoS Protection: questa funzione è abilitata di default. E non può essere disabilita fino a quando il proxy di CloudFlare è attivo. La protezione Ddos consente ti proteggere il tuo sito da attacchi di distributed denial of service.
    • Max Upload: consente di impostare la dimensione massima dei file da scaricare sul sito. Verifica che questa impostazione sia uguale o superiore alla dimensione massima consentita per il caricamento dei file in WordPress.

    CloudFlare SSL

    Per far funzionare in modo corretto CloudFlare è importante controllare che ogni impostazione si configurata nel modo corretto:

    • SSL: se hai un sito ospitato su Siteground dei optare per il settaggio Full (Strict). L’opzione Full (Strict) richiede un SSL da un’autorità di certificazione valida. Mentre l’opzione Full supporta anche gli SSL autofirmati. Mentre l’opzione Flexible non ha biosgno di un certificato SSL sul server in cui è ospitato il sito. Ti consiglio di non usare mai l’opzione Flexible perché è quella meno sicura.
    • TLS 1.2 Only: il TLS (Transport Layer Security) è un protocollo sicuro per trasferire dati su una rete. Alcuni standard di conformità PCI necessitano di eliminare il supporto per il TLS 1.1 e successivi. Se questa è un impostazione per il tuo sito puoi abilitare l’impostazione TLS 1.2 Only in CloudFlare. Ed impostare la versione minima TLS su 1.2

    Come configurare CloudFlare con W3 Total Cache plugin

    Come sempre WordPress offre altre soluzione per implementare CloudFlare su un sito web. Se usi W3 Total Cache come strumento di caching esso consente di integrarsi con altri servizi di terzi:

    • Amp,
    • Cloudflare,
    • Google FeedBurner,
    • Fragment Cache,
    • Genesis Framework,
    • New Relic,
    • Swarmify,
    • Yoast SEO,
    • WPML.

    Se nella tua installazione WordPress ha uno di questi servizi ti consiglio di installare l’estensione relativa per avere una piena compatibilità con W3 Total Cache. Noi analizzeremo soltanto l’estensione per CloudFlare.

    Per integrare CloudFlare in W3 Total Cache è necessario reperire due informazioni dalla bacheca CloudFlare:

    • email dell’account in suo,
    • chiave api.

    L’email dell’account è la solita che usi per entrare nel pannello di amministrazione di CloudFlare. Quello che ci serve adesso è capire come ottenere la chiave api.

    Nella bacheca di CloudFlare, fai clic sulla scheda “Overview”. Fatto questo scorri la pagina in basso e clicca su Ottieni api Token nella barra laterale a destra.

    cloudflare api token

    Adesso vai in basso e clicca su Ottieni il token api. Si aprirà una nuova pagina. Clicca su Token api. Poi clicca su Global api Key. Fatto questo si aprirà un popup che richiederà la password di accesso a CloudFlare ed un CAPTCHA da risolvere. Infine, puoi copiare la chiave.

    È importante che non condividi con nessuno questa chiave. La devi inserire solo in W3 Total Cache che gli servirà per collegarsi con CloudFlare.

    Fatto questo, attiva l’estensione di CloudFlare nella pagina Estensioni di W3 Total Cache. Infine, clicca su Settings. Nella sezione Credentials clicca sul pulsante Authorize.

    cloudflare w3 total cache

    Adesso si apre un popou in cui devi inserire l’email con cui accedi con CloudFalre e la chiave api ottenuta. Se ottieni un messaggio di errore verifica che l’indirizzo email e la chiave api siano corretti.

    Quando le credenziali sono state autorizzate dovrebbero apparire le impostazioni aggiuntive di CloudFlare nella pagina.

    Adesso vediamo le impostazioni di CloudFlare in W3 Total Cache:

    • Widget Statistic Internal: questa opzione prende in considerazione il tempo coperto dal widget CloudFlare in W3 Total Cache. Per impostazione predefinita è 30 minuti. Se hai bisogno di un tempo più lungo lo puoi modificare in tutta tranquillità,
    • Cahe Time: è la quantità di tempo in cui i dati del widget di CloudFlare sono memorizzati nella cache. Se non hai intenzione di usare questo widget ti consiglio di aumentare il suo numero per consentire la riduzione del numero di richieste a CloudFlare da parte del sito web,
    • Page Caching: se CloudFlare è stato configurato per inserire in cache le pagine HTML del tuo sito WordPress, abilita quest’impostazione per eliminare in modo automatico la cache di CloudFlare ogni volta che hai inserito nuovi contenuti oppure hai fatto delle modifiche,

    Un comune problema durante l’installazione di CloudFlare

    Molto spesso può accadere che quando gli Utenti WordPress installano CloudFlare avvenga questo errore ERR_TOO_MANY_REDIRECTS in Chrome oppure “La pagina non sta reindirizzando correttamente” in Firefox

    cloudflare problema installazione

    Questo accade perché è già stato configurato SSL sul server dove è ospitato il tuo sito web contemporaneamente all’attivazione di Flexible SSL in CloudFlare.

    Per evitare questo problema è necessario passare la modalità SSL in Full. Se usi Siteground la modalità da usare è Full (Strict).

    cloudflare cirttografia ssl

    Oppure puoi creare una regola di pagina per risolvere il problema. Ma ti consiglio la prima modalità. Più semplice ed immediata.

    Come eliminare la cache di CloudFlare

    Può capitare di avere dei problemi sulla visualizzazione del sito. È sarà necessario cancellare (purgare) la cache di CloudFlare. Per fare questo ci sono due modalità.

    1) Cancellare la cache di CloudFlare attraverso il plugin WordPress

    Se hai installato il plugin WordPress di CloudFlare cancella la cache cliccando Impostazioni nella sidebar di sinistra e poi CloudFlare. Come vedi da figura clicca su Purge Cache.

    cloudflare purge cache plugin wordpress

    2) Cancellare la cache di CloudFlare dal Pannello di Controllo

    L’altro modo è cancellare la cache direttamente dal pannello di controllo. Adesso è sufficiente fare clic sulla scheda “Caching” è poi su “Purge Everything”.

    cloudflare cancellare cache pannello di controllo

    Quando tutto starà funzionando in modo corretto è più conveniente cancellare la cache soltanto per i file individuali. CloudFlare ti permette di farlo in modo semplice.

    cloudflare purge personalizzata

    Ti avverto che se cancelli la cache con molta probabilità la velocità di caricamento del sito peggiorerà. Questo perché sarà necessario memorizzare di nuovo tutte le risorse statiche del sito.

    A volte questa è l’unica soluzione valida per far funzionare di nuovo il sito o una parte di essere. Sopratutto se non siamo sicuri quali script o risorse stanno dando il problema.


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      Progettazione siti web, una guida per il cliente

      E’ utile conoscere i passaggi necessari per una buona progettazione siti web ancora prima di farsi fare uno studio di fattibilità da un professionista o un’agenzia Seo. Questo è lo scopo principale di questo articolo. Inoltre, ti saranno date utili informazioni per la realizzazione sito web che condurrà la piattaforma ad avere successo nel medio e lungo periodo. Tutte queste informazioni ti forniranno un quadro più completo su come deve essere gestita la realizzazione del sito internet. Da ricordare che ancora prima che parte la progettazione è necessario stabilire fin da subito la nicchia di mercato in cui opererà la piattaforma. Non cedere alla tentazione di scegliere la creazione di siti web professionali gratis. Questa guida è stata pensata proprio per prendere una decisione consapevole.

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      Ubuntu Linux: 10 motivi per preferirlo a Windows
      ubuntu linux

      Perché preferire Ubuntu Linux a Windows ? Questo articolo non è una critica al sistema operativo di casa Microsoft. Ma ha solo l’obbiettivo di mettere in risalto le differenze tra i due sistemi operativi e ricordare che ci sono altre alternative valide ai sistemi operativi commerciali. Inoltre, voglio incentrare l’attenzione che se un’azienda ha intenzione di sostituire i vecchi computer con nuovi, spendendo molti soldi per licenze e nuovo hardware è possibile risparmiare molti soldi installando una distribuzione Linux. Con Ubuntu e on altre distribuzioni Linux è possibile installarli attraverso una Ubunti Live CD. E’ sufficiente masterizzare un CD o una chiavetta USB e puoi provare il sistema operatico di Canonical senza toccare la partizione in cui è installato Windows. Sono passati gli in cui Linus Torvalds nella sua camera progettava Linux. A quei tempi era tutto da riga di comando. Adesso c’è l’interfaccia grafica come in Windows. Perché non provare Ubuntu Linux ?

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      Come programmare davvero in Android: gli strumenti
      come programmare app android da zero

      Come programmare in Android: perché Android ?

      Il sistema operativo Android negli anni ha avuto un’ampia diffusione. E non soltanto su smartphone o tablet. Ha avuto la più veloce diffusione per un sistema operativo mobile. Ma quale sono le motivazioni per la sua diffusione ?

      Le ragioni sono molteplici ma quella più evidente è che Android è figlio di Linux. Quindi appartiene al mondo open source. Essendo open souirce ha attirato l’interesse di molti sviluppatori. Che per molti anni hanno riversato il oro impegno nel software libero.

      Inoltre, questo sistema operativo abbraccia tutto quello che è stato sviluppato per il supporto allo sviluppo web, desktop e mobile. Sia nello sviluppo di pattern progettuali e di librerie software.

      Ma non è sufficiente dire che esperti del settore hanno decretato il successo di Android. Questo non sarebbe stato possibile se non ci fosse stato stato un ampio riscontro dal pubblico. Per di più, Android è stato installato su diversi device mobili e con fascia di prezzo di versa. Questo ne ha consentito un grande diffusione differenziata trasversalmente nelle diverse categorie sociali. Questa nuova organizzazione ha obbligato gli sviluppatori a curare in modo particolare ogni aspetto di adattamento alle caratteristiche dei diversi dispositivi mobili nel creare applicazioni Android sempre più performanti.

      SDK e l’ambiente di sviluppo

      Per poter programmare con Android è necessario avere ha portata di mano tutti gli strumenti di sviluppo di questo linguaggio di programmazione. Essi si trovano con molta facilità online e sono gratuiti. Ecco gli strumenti necessari per sviluppare la tua prima applicazione Android:

      • JDK (Java Development Kit): è l’ambiente di sviluppo per la programmazione in Java. Esso è necessario per la programmazione delle App. Lo puoi scaricare dal sito della Oracle.
      • IDE (ambiente di sviluppo integrato): in questoambiente sono presenti gli strumenti necessari per il programmatore. Per la programmazione Android puoi usare Eclipse o Android Studio; entrambe queste soluzioni sono valide.

      Ma non possiamo sviluppare in Android se non abbiamo l’Android SDK. Questo è il pacchetto che consente di vedere realizzati tutti in nostri programmi Android. Esso viene scaricato attraverso il download di Eclipse o Android Studio. E’ necessario un componente aggiuntivo per programmare in Android ?

      Sul computer deve essere installato l’ambiente di sviluppo JDK di Java. Adesso passiamo in rassegna gli strumenti di sviluppo nativi e non nativi. In modo da farti capire le diverse metodologie di sviliuppo.

      Come installare Eclipse

      Eclipse è un strumento gratis e consente di configurare il tool con varie estensioni. Questo rende Eclipse uno stru,mento molto flessibile per gli svariati usi nella programmazione.Infatti, è posisible adoperare Eclipse anche per altri linguaggi di programmazione come:

      • C/C++,
      • Java,
      • PHP,
      • ed altri.

      Per la programmazione Android installare il plugin chiamato strong-ADT (Android Development Tools). Come si installa Eclipse per Android ?

      È sufficiente seguire questi passaggi:

      1. Scarica Eclipse: per usare questo strumento per la programmazione Android è necessario usare la versione di Eclipse pari o superiore alla 3.7.2 (chiamata Indigo); in questa versione per Java Developer andrà più che bene. Verifica sempre che l’IDE ha già installato il plugin ADT. Mentre nelle versione successive il controllo è superfluo dato che il plugin ADT è già installato.
      2. Installazione del plugin ADT: se il plugin non è presente ti fornisco i passaggi per installarlo. Eclipse viene fornito in versione stand-alone. Questo significa che non è necessario installarlo ma il pacchetto deve essere decompresso ed poi eseguito. Quando Eclipse è stato avviato per installare il plugin ADT seleziona la voce Install New Sofwtare dal menù Help. Il software apre una finestra in cui si trova il pulsante ADD (aggiungi). Grazie a questo pulsante è possibile fornire ad Eclipse l’indirizzo url per poter scarica il plugin ADT. Dopo la connessione al database di Eclipse nella finestra appare la scritta Available Software (software disponibile) in cui apparire il componente richiesto Developer Tools. Adesso è necessario spuntare la checkbox relativa all’estensione da in stallare. Fatto questo per proseguire l’installazione si preme il pulsante Next (successivamente) per scaricare il componente. Finito il download devi accettare la licenza per poter usare il plugin.
      3. Download dell’Android SDK: il plugin che è stato installato in precedenza consente di avere disponibili tutte le voci di menù relative allo sviluppo in ambiente Android all’interno di Eclipse.
      4. Collegare IDE con Android SDK: scaricato il pacchetto dell’ambiente Android deve essere scompattato nel nostro file system. Ad esempio può essere scompattato nella direttory di Eclipse. Comunque, nello scompattamento deve essere sempre indicato il path (percorso) della cartella nelle Preferences di Eclipse. Come è possibile indicare la preferenza ? Seleziona da Eclipse la voce di menù Window Preferences. Mentre nella sezione Android dell’interfaccia che viene mostrata inserire il path del Android SDK nella casella di testo SDK Location.

      Android Studio

      Andiamo più in profondità nella spiegazione dell’ambiente Android SDK. Come ho già detto è già installato in Android Studio o in Eclipse è importante sottolineare che questo strumento è composto da molti tool, programmi, emulatori (si può creare anche un’emulatone personalizzato), piattaforme per ogni versione Android e tanto altro.

      La sua struttura non è immutabile e viene sempre gestita attraverso il programma Android SDK Manager. Ed è avviabile da Eclipse e da Android Studio. Questo Manager permette al programmatore di scegliere le piattaforme e gli strumenti presenti nel SDK più adatti per il progetto in fase di sviluppo.

      E tutto questo con un paio di download e qualche clic per installare e scompattare il pacchetto. Tutto ciò indipendentemente dal sistema operativo Windows, Mac, distro Linux. Per di più l’ambiente di sviluppo Android non ha bisogno di molte operazione per essere subito operativo e allo sviluppo della prima app.

      Android SDK

      Andiamo più in profondità nella spiegazione dell’ambiente Android SDK. Come ho già detto è già installato in Android Studio o in Eclipse è importante sottolineare che questo strumento è composto da molti tool, programmi, emulatori (si può creare anche un’emulatone personalizzato), piattaforme per ogni versione Android e tanto altro.

      La sua struttura non è immutabile e viene sempre gestita attraverso il programma Android SDK Manager. Ed è avviabile da Eclipse e da Android Studio. Questo Manager permette al programmatore di scegliere le piattaforme e gli strumenti presenti nel SDK più adatti per il progetto in fase di sviluppo.

      E tutto questo con un paio di download e qualche clic per installare e scompattare il pacchetto. Tutto ciò indipendentemente dal sistema operativo Windows, Mac, distro Linux. Per di più l’ambiente di sviluppo Android non ha bisogno di molte operazione per essere subito operativo e allo sviluppo della prima app.

      Alternative allo sviluppo nativo

      La programmazione Android è semplificata grazie a questi due aspetti:

      1. strumenti gratuiti,
      2. e creazione dell’ambiente di lavoro con pochi clic.

      Di solito, chi si appresta a programmare con un nuovo linguaggio di programmazione si scoraggia facilmente. Naturalmente è necessario avere le competenze di base per poter approcciare un progetto di programmazione seppur minimo. Questo è ancor più vero nel linguaggio di Android in cui è necessario avere delle competenze ben radicate del linguaggio di programmazione Java.

      Infatti, con il linguaggio Java programmiamo le pagine dell’applicazione. Mentre con il markup xml programmiamo la parte grafica della pagine delle applicazioni. Questo ci porta ad una conclusione semplice.

      Per poter usufruire di tutte le potenzialità del framework è necessario essere degli ottimi programmatori. Infatti, questo è l’unico modo per essere consapevoli delle problematiche della programmazione e come risolverle in tempi celeri.

      Questo molto spesso può scoraggiare i neofiti all’approccio con la programmazione Android nativa. Ma questo non significa che si deve rinunciare a produrre la propria App con Android.

      Ci sono altre metodologia per creare app Android validi attraverso lo sviluppo non nativo. Questo tipo di metodologia ha un approccio più visuale e ancora più familiare per coloro che provengono dal mondo del web deisign. Questa è la lista degli strumenti per lo sviluppo non nativo:

      • Apache Cordova e Steroids provengono dal know-how nello sviluppo per Internet. I fogli di stile, il cosidetto CSS hanno permesso di rendere le applicazioni web eleganti e gradevoli agli occhi. Cosa che prima non poteva accadere con il puro HTML. Inoltre, il Javascript ha dato movimento e l’HTML5 ha rivoluzionato tutto il mondo web. Grazie a tutte queste funzionalità perché non riproporre il tutto anche in chiave mobile. Cordova è la versione open source del progetto PhoneGap. Ed ha come obbiettivo di sviluppare le cosiddette app ibride con un interfaccia sviluppata in modalità web. Queste applicazioni sono in grado di interfacciarsi con il sistema operativo mobile grazie a numerose API. Steroids è stato pensato per superare alcuni limiti individuati in PhoneGap. Ma non c’è stato bisogno di reinventare la ruota. Infatti, si fonda su Cordova. Ma è stato approfondito il legame con lo strato nativo.
      • Corona SDK è un’ambiente pensato per gestire le interazioni come per esempio i videogiochi. È stato sviluppato dai Corona Labs è non ha bisogno di nessuna conoscenza del linguaggio Java. Inoltre, propone come alternativa lo scripting in Lua. Lua è un formalismo con un approccio molto semplice. E consente di personalizzare ancora di puniù le proprie applicazione;
      • Unity è il più conosciuto motore per videogiochi di tutto il mondo. Questo primato è ampiamente meritato perché combina un editor visuale di altissimo livello è la programmazione ad oggetti avanzate come il C#. per di più gestisce tutti gli altri aspetti fondamentali per i videogiochi come grafica, animazione e fisica;
      • App Inventor è di sicuro lo strumento più adatto per coloro che sono degli appassionati di tecnologia amatoriali. Anche per coloro che sono praticamente a digiuno di programmazione possono ottenere dei risultati in breve tempo. È stato sviluppato dai Google Labs come strumento per una veloce modellazione di App Android. E solo successivamente è stato dato al M.I.T. (Mechanical Institute of Technology). Le sue caratteristiche principali sono di essere molto semplice da usare e con un interfaccia molto intuitiva.

      Adesso sorge una domanda. E’ meglio la programmazione nativa o non nativa. Posso dire per certo che entrambe le due tecnologie hanno i loro pro e contro.

      Il processo di sviluppo nativo offre la possibilità di gestire totalmente il dispositivo senza la preoccupazione di trovare dei limiti. Ma dall’altro lato richiede una programmazione molto professionale. E si focalizza solo su una piattaforma di programmazione impedendo la portabilità sui altri mercati del mobile.

      Lo sviluppo non nativo richiede una minore necessità di programmazione. Inoltre, è possibile creare delle applicazioni cross-platform che sono distribuibili in diversi sistemi operatvi.


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        Creare applicazioni Android: elementi ed funzionamento di base di un’applicazione
        creare applicaioni android

        Nel precedente articolo come programmare in Android abbiamo fatto conoscenza con gli strumenti necessari per creare App con Android. Adesso è il momento di conoscere più da vicino il funzionamento della piattaforma Android. Qualsiasi applicazione Android si divide in questi 4 componenti:

        • Activity,
        • Service,
        • Content Provider,
        • Broadcast Receveir.

        Questi elementi consentono all’applicazione di integrarsi in maniera perfetta nell’ambiente Android. Prima di spiegare questi elementi è bene sottolineare i principi che stanno alla base della programmazione Android. Questi 2 principi stanno alla base di molte scelte tecniche e progettuali fatte dai progettisti di Android.

        Ricordarli e tenerli a mente ci aiuta a comprendere l’ambiente Android. Vediamo adesso questi due concetti ispiratori:

        • salvaguardia delle risorse: Android è stato sviluppato per i sistemi embedded. Questo tipo di sistema storicamente è poche risorse di memoria. Android fin dai suoi esordi è stato molto parsimonioso con la memoria. Infatti, le applicazione Android non perdeono user experience e rimangono sempre fluide. Android è molto abile nel distruggere e ricreare parti dell’applicazione senza farlo notare agli utenti. Naturalmente sarà il programmatore a gestire questo aspetto. Fortunatamente non ci sarà bisogno di un’enorme impegno. Ma sarà necessario prendere in considerazione degli accorgimenti da applicare in maniera consapevole.
        • Sicurezza: Android è figlio di Linux, e quindi ha nel suo DNA la ricerca della stabilità. Ogni applicazione è un’utente a sé stante e vive in un processo in cui viene allocata una nuova istanza della virtual machine. Questo per evitare futuri crash delle applicazioni si propaghino in altre app del dispositivo creando cosi un’instabilità. Questo modo di “isolarsi” si riflette anche nella gestione della memoria di massa. Infatti, le applicazioni hanno un loro spazio in cui posso gestire ed elaborare i dati. Per questo motivo è assolutamente sconsigliata, per non dire vieta ogni pratica che conduca un’app ad invadere lo spazio riservata ad un’altra. Ma questo non significa che le applicazioni non possano comunicare tra di loro. Ma Android preferisce un dialogo utile tra di loro creando dei meccanismi per condividere contenuti e funzioni tra le componenti del sistema.

        Sviluppare App Android: le fondamenta

        Android è composto da 5 elementi che regolano il flusso delle informazioni e che servono al programmatore a sviluppare l’app. Vediamo:

        • Activity: è l’interfaccia utente. Ogni volta che si pare un’app per usarla di solito si creare un’interazione con una o più pagine di essa. Con le quali si consultano i dati di interesse o si immettono informazioni di input. Si deve sottolineare subito che la realizzazione dell’Activity è il punto iniziare di un qualunque corso di programmazione Android. Infatti, questo, è l’elemento in cui l’utente ha il contatto principale.
        • Service: questo componente svolge un ruolo opposto all’Activity. È un lavoro che viene svolo in background in cui non è necessari l’interazione con gli utenti. I Service hanno un’importanza fondamentale nella programmazione. Essi devono predisporre i dati che le Activity devono mostrare all’utente. Consentendo una velocità maggiore al momento della visualizzazione.
        • Content Provider: nasce con l’obbiettivo di condividere dati tra le applicazioni. Il suo scopo richiama il principio di sicurezza dell’applicazione trattato un un precedente paragrafo. I Content Provider permettono nell’ambito del sistema di suddividere contenuti custoditi in un database, su file o reperibili attraverso l’accesso ad Internet. Questi contenuti possono essere adoperati da altre applicazioni senza però, invadere lo spazio di memoria di altre applicazioni. Invocando quel dialogo “sano” che è già stato spiegato in precedenza.
        • Broadcast Receiver: è un componente che reagisce all’invio di messaggio al livello di sistema. Questa reazione viene chiamata tecnicamente broadcast. Tramite il broadcast Android notifica un determinato evento come per esempi l’arrivo di un SMS, di un chiamata oppure sollecita l’esecuzione di azione. Questi componente sono estremamente utili per gestire in modo istantaneo eventi di circostanze speciali.
        • Intent: è bene ricordare che una componente può attivarne altri grazie ad apposite invocazioni di sistema. Questo processo è un’intenzione e viene codificata attraverso l’Intent. L’Intent è usabile come un normale classe Java. Inoltre, è un potente strumento .

        Creare un App Android: Ciclo di vita

        Il parametro fondamentale per la sopravvivenza di un sistema mobile è la corretta gestione delle risorse. Il sistema Android conosce bene questo parametro. Basti pensare al funzionamento di uno smartphone. Questo dispositivo si occupa di gestire diverse funzioni, come le chiamate, gli sms, la gestione di pagine web, la gestione dei socil e per molte ore al giorno. Per di più, alcuni non lo spengono. Bloccando in questo modo un processo che è comune nella vita di qualunque PC. Infatti, lo spegnimento ed il conseguente arresto del sistema libera la memoria e pulisce le risorse temporaneamente assegnate alle applicazioni. Ma qual’è il comportamento di Android ?

        Android cercherà di tenere in vita ogni processo il più a lungo possibile. Naturalmente è possibile che in alcune condizioni ed in base alle risorse hardware a disposizione il sistema operativo è obbligato a liberare della memoria uccidendo i processi. Ma quale processo uccidere ?

        Quest’azione di fonda in base a quanto quel processo sia importante per la user experience. Maggiore sarà l’importanza riconosciuta dal sistema minori saranno le possibilità che venga bloccata.

        I processi possono essere classificati, in ordine di importanza decrescente:

        • Processi in foreground: sono tutti quei processi che interagiscono in modo diretto o indiretto con l’utente. Parliamo di quelle applicazioni, che ad esempio, contengono l’Activity attualmente in uso oppure i Service ad essa collegata. Questi sono processi che Android proverà a preservare in modo maggiore. Va sottolineate che anche le applicazioni in Foreground non sono del tutto al sicuro. Infatti, se il sistema non avesse più risorse sufficienti per mantenerli in vita sarebbe costretto a bloccarne qualcuno;
        • Processi visibili: non sono processi importanti come quelli in foreground ma anche loro altamente salvaguardati da Android. Hanno dei componenti ancora visibili agli utenti anche se in quel momento non vi interagiscono più. Ma svolgono un ruolo estremamente importante. Anche in questo caso abbiamo un’insieme di Activity visibili e Service ad esse collegati;
        • Prcessi Service: questi processi hanno dei service in esecuzione. Di solito, eseguono lavori molto utili all’utente. Anche se non sono collegati direttamente con quello che egli vede nel display. Il livello di priorità di questi processi è medio. Sono processi importanti ma non tanto quanto i processi presentati nei punti precedenti;
        • Processi in background: comprendono le Activity non più visibili agli utenti. Questi processi comprendono una categoria molto popolata. Essa è una categoria molto affollata. E comprende un grande numero di applicazioni che l’utente ha usato e poi messo in disparte, ad esempio premendo il tasto Home. Questi processi non sono considerati molti importanti. Infatti, sono degli ottimi candidati alla distruzione nel caso le risorse scarseggiassero;
        • Processi empty: questi sono processi vuoti che non hanno nessuna componente attiva nel sistema. Essi sono conservati soltanto per motivi di cache, per incrementare la velocità di riattivazione; ogni volta si rendesse necessaria. Come è facile comprendere sono i migliori candidati per essere uccisi dal sistema operativo.

        Nei prossimi articoli faremo la conoscenza di altre componenti di Android. Per poi speigare come si installano gli strumenti per programmare in questo ambiente. Non perdere i prossimi articoli.


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          Seo Trends 2021: come si fa a fare SEO ?
          come si fa a fare seo

          Come si fa a fare SEO nel 2021 ?

          Questo è un articolo molto lungo ma prima di leggerlo tutto ti consiglio di focalizzarti subito su questi concetti:

          1. ottimizza il sito per i dispositivi mobili,
          2. continua a pubblicare contenuti che rispondano alle domande degli utenti (anche se meno di frequente),
          3. non infarcire il contenuto con una miriade di parole chiave, basando la tua strategia SEO solo sul numero di ricerche mensili,
          4. crea contenuti che consentono di avere Featured Snippet nella SERP dei risultati,
          5. installa un certificato SSL sul tuo sito,
          6. non dimenticare di usare le regole base dell’ottimizzazione.

          Fatta questa doverosa premessa ti consiglio di scoprire (se ancora non lo sai) le regole base del posizionamento sui motori di ricerca gratis.

          Centrare la presenza online soltanto sugli annunci a pagamento significa perdere una fetta consistente di potenziali clienti. Anche perché molti consumatori non si soffermano sui risultati a pagamento; anche se molti Seo guri dicono il contrario.

          Sicuramente per ottenere un posizionamento organico è necessario spendere più tempo ed impegno. Ma i risultati nel medio e lungo periodo saranno lungamente ripagati. Se vuoi conoscere. Prima di usare le nozioni di questo contenuto ti consiglio di usare di leggere posizionamento su Google gratis per conoscere tutte le tecniche di base del posizionamento sui motori di ricerca.

          L’intelligenza artificiale impatterà ancora di più nella SEO

          Come migliorare la prorpia posizione su Google ? I motori di ricerca con i continui aggiornamenti continui, stanno apprendendo grazie alle ricerche degli utenti. Detto più semplicemente riescono a “capire” se parliamo di Panda auto, di Panda orso, o di Panda antivirus. Proprio perché ognuno delle entità semantiche ha delle caratteristiche diverse.

          Tutto ciò è regolato dall’agoritmo Rank Brain, sviluppato da Greg Corrado. Google non fornisce dettagli su come sfruttare al meglio questo algoritmo. Come di sempre è necessario fare della retro ingegneria per comprendere il comportamento del motore di ricerca. Analizzando il comportamento delle ricerche delle persone. Allora come usarlo in una strategia di posizionamento SEO ?

          Non conosciamo il suo comportamento ma il comportamento degli utenti ci aiuta. Infatti, curare l’esperienza utente in uno sito o anche in un app di sicuro desta l’interesse del Rank Brain. Che cosa voglio dire con questo ?

          E’ sempre meglio non usare un design ricercato. Io preferisco sempre un design chiaro e pulito. Che aiuti l’utente a trovare il contenuto che cerca. Con un minor possibile numero di clic.

          Inoltre, l’interfaccia e sopratutto il menù principale deve consentire all’utente di trovare subito quello che cerca. Senza bisogno di fare di cliccare link che girano in tondo; come spesso mi è capitato di vedere. Riassumendo il tutto.

          Per attivare il Rank Brain la migliore strategia è migliorare l’esperienza utente. Per raggiungere questo obbiettivo il web designer si deve immedesimarsi nel comportamento dell’utente. E’ inutile girarci intorno ed avere una grafica sbalorditiva quando l’utente deve capire cosa fare. Meglio un layout più pulito ma che aiuti davvero l’utente a raggiungere il suo obbiettivo. Ma non è solo questo fattore che lo attiva ?

          Anche la permanenza sulla pagina è molto importante. Questo significa che il lettore oltre ad aver trovato la risposta alla sua domanda. Ha trovato anche altre informazioni di corredo che gli possono essere utili in futuro per il suo progetto.

          Le ricerche vocali peseranno maggiormente nelle query di ricerca

          Come srare in prima pagina su Google ? La tecnologia do ricerca vocale ha fatto dei passi da gigante. Questo ha consentito ad essa di deventare ancora più popolare. Ma come usare questa tecnologia a proprio vantaggio ?

          E’ necessario studiare il lessico che usano le persone mentre dettano una chiave di ricerca al proprio dispositivo mobile. Ed estrapolare da queste frasi comunemente usate le frasi più lunghe che rappresentano un’entità semantica. Ovvero quelle frasi che sono usate per chiedere al dispositivo mobile di rispondere ad un loro quesito. Ma non finisce qui.

          Di solito, quando usiamo questa tecnologia usiamo abbreviare le frasi

          Ottimizzare i dispositivi mobili avrà un grande impatto nelle classifiche di ricerca

          Come far salire un sito nei motori di ricerca ? Dal 2019 tramite il mobile first, Google ha preso in considerazione l’indicizzazione dei dispositivi mobili. Questo fattore per il 2021 avrà un effetto ancora più trainante. E’ stato stimato che il 73 % degli utenti accederanno ad Internet attraverso i dispositivi mobili.

          Per questo motivo è essenziale verificare che il proprio sito web funzioni bene anche sui dispositivi mobili. Come possiamo verificare che il proprio sito è efficace nei dispositivi mobili ?

          Per scoprire se esistono problemi sui dispositivi mobili possiamo affidarci al test gratuito di Google. Inoltre, non devi dimenticare il rapporto di Usabilità su i dispositivi mobili in Google Search Console. È necessario verificare anche un altro fattore.

          Per essere sicuri che le pagine del sito siano user-friendly è necessario verificare che il robot dei motori di ricerca possano scansionare agevolmente il sito web. Controlla nel tuo file robots.txt che non ci siano delle direttive disallow che bloccano la scansione; e quindi l’indicizzazione del contenuto. Non dimentichiamo la velocità di caricamento dei contenuti.

          Infatti, la velocità di caricamento è uno dei fattori determinanti per il posizionamento. È sufficiente usare la tecnologia lazy load. Se usi WordPress è già inserita nel CMS. Inoltre, se hai Siteground come hosting puoi usare il loro plugin, dedicato a WordPress per implementare il lazy load ed altre tecnologie per migliorare la velocità di caricamento. Un altro passaggio da non dimenticare.

          È molti importante usare gli stessi meta tag robots in entrambi le varianti, desktop e mobile.

          I contenuti che abbracciano il concetto EAT di Google otterranno un posizionamento più alto

          Come si fa ad essere primi su Google ? Google ha sempre evidenziato che la qualità dei contenuti è un pilastro fondamentale per raggiungere un buon posizionamento nella SERP. Adesso si deve stabilire cosa Google intende pa qualità. Google per spiegare questo principio fa riferimento al fattore EAT. Ma cosa significa EAT ?

          Questo concetto rappresenta:

          • competenza (expertise),
          • autorevolezza (authoritativeness),
          • affidabilità (trustworthiness).

          Questi 3 fattori consentono di determinare se una pagina web offre contenuti di qualità. Questo criterio ha una grande rilevanza nelle nicchie aziendali che abbracciano l’etichetta your money, your life (YMYL); rappresenta il settore finanza e salute. Come è possibile creare contenuti di qualità ?

          Ci sono dei passaggi da eseguire prima di sviluppare qualsiasi tipo di contenuto:

          1. creare buyer personas: permettono di comprendere il tipo di contenuto apprezzato dai potenziali clienti.
          2. intento di ricerca: analizzare questo processo è molti importante perché consente di disegnare il comportamento dei potenziali clienti.
          3. analizzare le informazioni: usa le informazioni ricavate nei precedenti passaggi per stabilire quale tipo di contenuto e formato è più adatto e preferito ai tuoi consumatori.

          I passaggi precedenti ci aiutano anche a capire quel’è il formato che gli utenti preferiscono. Per esempio se il sito web ha ache fare con un pubblico giovane molto probabilmente essi preferiranno i video perché sono più immediati e fruibili. Me se i siti si rivolgono a persone più mature o più avanti con l’età preferiranno altri formati perché più fruibili.

          Prima di iniziare ogni contenuti tieni presente i principi dell’EAT. Il pilastro del contenuto sono sempre le idee ma affiancale sempre con il maggior numero possibile di informazioni. Inoltre, linka il contenuto a siti affidabili come “.edu” e “.gov”. Ciò consentirà di ottenere backlink di qualità da siti con molta autorevolezza agli occhi dei motori di ricerca. Per di più è un’altra maniera di rispondere ai requisiti EAT.

          I contenuti long form migliorano il ranking

          Come migliorare il posizionamento su Google ? Semrush ha prodotto un report che dimostra come i contenuti long read di oltre 3000 parole hanno il triplo del traffico ed il quadruplo di condivisioni. Per di più questo tipo di contenuto riceve 3,5 volte di backlink in più in confronto mediamente da contenuti di 900 e 1200 parole.

          Voglio subito sottolineare che non esiste un numero magico di parole. Un contro è scrivere un articolo di 1000 o parole e dare informazioni utili all’utente. Un conto è scrivere un articolo di 10000 parole e non dare nessuna informazione utile. Gli articoli long read funzionano bene perché è possibile approfondire gli argomenti utilizzando i paragrafi.

          Iniziare a sviluppare contenuti long form è un ottimo modo per avere ranking di ricerca più elevati. Ma non va dimenticato che il contenuto deve rispettare i requisiti di qualità. Infatti, lo scopo è quello di dare agli utenti informazioni condivisibili. E che soprattutto li coinvolgono. Come raggiungere tutto questo ?

          Ti consiglio di suddividere il contenuto in varie sezione usano i sottitoli H2 e H3. Questo permette di renderlo più leggibile agli utenti e al motore di ricerca quando scansiona il documento. Inoltre, i sottotitoli sono molto importanti nei dispositivi mobili.

          Non dimenticare di di linkare fonti autorevoli e pertinenti all’argomento trattato nel Corporate Blog del tuo sito; verifica che le fonti linkate hanno un ranking alto. Non dimenticare le condivisioni.

          Aiuta gli utenti a condividere i contenuti in modo semplice e con un clic immediato. Come posso ottimizzare un contenuto ?

          Ti presento una risorsa di Semrush che può essere usare gratis, il Seo Content Template Tool. Questo strumento ti aiuta ad ottimizzare il contenuto. Indicando le parole chiave semanticamente correlte da inserire all’interno ed altri fattori molto importanti per il posizionamento. Sotto un immagine dello strumento di Semrush.

          Usa il Seo Content template tool per le correla<ioni semantiche

          I Featured Snippet saranno ancora più rilevanti

          I Featured Snippet sono apparsi nel 2017 e rappresentano una scorciatoia per incrementare l’autorità su Google. Può capitare che quando si digita una query (richiesta) su Google appaia una casella nella parte superiore della SERP, sopra ai risultati di ricerca; quello che vedi è uno snippet.

          Avere uno snippet in primo piano è una delle strade migliori per meritare la prima pagina dei risultati. Per di più gli snippet tolgono traffico alla concorrenza. Ma cosa mostrano gli snippet ?

          Gli snippet in primo piano mostrano una sezione di informazioni. Di solito, è strutturato come una domanda e risposta, un piccolo elenco puntato o una guida pratica. Gli snippet non sono solo questo.

          Infatti, possono anche mostrare immagini, recensioni con stelle, prezzi dei prodotti ed altre informazioni utili per gli utenti. Ma come si ottengono gli snippet ?

          Per riuscire ad avere gli snippet è importante concentrarsi su tutte quelle query (richieste) che si fondano su parole chiave corrispondenti. Per trovare queste richieste è necessario usare la funzione di Google people also ask (le persone hanno chiesto anche). Adesso ti mostro degli esempi.

          Come fare il caffé
          come conservare impasto pizza

          Ancora una volta sottolineo che non è sufficiente usare un keyword ad alto volume di traffico e con bassa concorrenza. Ma è anche necessario usare il vocabolario e le richieste fatte dagli utenti. Tutte quelle domande devono essere inserite nel contenuto:

          • inserirle in un paragrafo introduttivo e scritte in grassetto: in questo modo durante la scansione del robot trova immediatamente le richieste degli utenti.
          • inserirle alla fine del paragrafo e scritte in corsivo: in questo modo si crea una motivazione in più per l’utente per continuare la lettura.
          • Creare dei sotto paragrafi: sviluppare dei sotto paragrafi che rispondono alla domanda.

          Quindi non ti far intortare solo dalla keyword più bella del mondo. Perché butterai via solo tanti soldi senza ottenere niente in cambio.

          La ricerca predittiva sta migliorando

          Siamo abituati le ricerche sul motore di ricerca attraverso le query (richieste). Ma dal 2017 e’possibile fare nuove ricerche attraverso Discover di Google. Discover e’basato su intelligenza artificiale. Lo strumento che analizza i contenuti e li raccomanda agli utenti identifica i loro modelli comportamentali nel tempo. Esso ne apprende in modo graduale le abitudini. Grazie a queste informazioni Discover e’capace di identificare in maniera accurata la tipologia di contenuti che interessano gli utenti in una determinata nicchia di mercato o settore. Google Discover a oltre 800.000 utenti attivi sulla piattaforma. Come e’possibile comparire sulla piattaforma ?

          E’ necessario che il contenuto sia indicizzato da Google. In questo modo sara’includsa in Discover e catalogata dagli algoritmi che controllano la qualità dei contenuti e l’interesse degli utenti. Come funziona questo processo ?

          Anche in questo caso Google non a rivelato i fattori precisi di catalogazione e verifica del contenuto. Ma ci sono alcuni fattori che potrebbero essere rilevanti:

          • cronologia delle posizioni,
          • cronologia di navigazione,
          • utilizzo app,
          • calendari,
          • cronologia delle ricerche,
          • le posizioni di casa e lavoro.

          Una campagna SEO efficace deve includere video ?

          Tutte le piattaforme video, Youtube in primis, hanno milioni di utenti. Inoltre, con il video e’possibile spiegare ancora meglio l’argomento che si tratta. Questo vale sopratutto per i tutorial. Ma secondo me la cosa migliore e’accompagnare il video da un contenuto come un articolo, un ebook o un infografica gratis.

          Affermare che solo con i video si possono scalare le vette della SERP e’la solita affermazione dei SEO guru. Infatti, partono dal presupposto che Youtube ha oltre 1 miliardo di utenti allora dobbiamo buttarci a fare i video.

          Non voglio dire che i video non sono importanti. Sono molto importanti. Ma fare un video non e’uno scherzo e non e’per tutti. Oltre ai software di editing ci vuole molto impegno. Per esempio su Youtube é’molta concorrenza. Quello che posso dirti di certo che per emergere su Youtube o altre piattaforme e’necessario fare almeno un video al giorno. E’ un bel impegno.

          Sicuramente i video sono molto importanti per la visibilita’online. Infatti, quando si fa una ricerca sul motore di ricerca appaiono prima. Ma quei video appaiono perché hanno molti iscritti e producono molti video alla settimana. Se hai intenzioni di posizionarti solo con i video ti attende molto lavoro da fare. Ma se lo porterai avanti con dedizione ed impegno avrai molte soddisfazione.

          Inoltre, deve essere sottolineato che non tutti i contenuti sono adatti ai video. Valuta caso per caso. Non dimenticare di ottimizzare il profilo Youtube o di altre piattaforme video. Anche i questo caso le keyword sono fondamentali per essere trovati; sceglile con cure.

          Ottimizzare le immagini sarà ancora più importante per la ricerca

          Spendere del tempo nell’ottimizzazione delle immagini significa non perdere quella fetta di traffico (e credimi non e’poca) di utenti che cercano risposte in modo visuale. Ottimizzare un’immagine non e’complicato. Segui questo schema:

          • dare un nome rilevante e pertinente al file e al titolo in base al contenuto che si vuole sviluppare,
          • evita di dare al file immagine nomi strani come [email protected] Non servono al nostro scopo.
          • Inserire sempre l’attributo ALT.
          • Inserire le immagini nella sitemap immagini, io gli do sempre questo nome sitemap-immagini.xml. In questo modo sarà più facile per il crawler scansionarle.

          Le correlazioni semantiche avranno un importanza ancora maggiore

          I motori di ricerca si sono evoluti fino a comprendere delle associazioni semantiche dei termini. Questo significa che per ogni argomento avra un suo vocabolario di riferimenti. Che aiuterà il motore di ricerca a capire di cosa si parla aiutandolo nella classificazione e nell’indicizzazione. Ma cosa significa di tutto questo ?

          Di solito uso sempre questo esempio per far capire al volo di cosa si parla. Ammettiamo che abbiamo come parola di riferimento “panda”. Questa parola senza un contesto puo essere tante cose:

          • l’auto,
          • l’orso,
          • l’antivirus.

          Come possiamo far capire a Google che cosa intendiamo ? E’ sufficiente usare il lessico che ruota intorno all’intento di ricerca dell’utente. In un precedente paragrafo ho parlato di “chiedi a Google”. Questo è un’ottima strategia per individuare l’intento di ricerca dell’utente e per capire le correlazioni semantiche.

          Prendiamo come esempio l’auto costruita dalla Fiat. Ed ammettiamo che gli utenti fanno queste richieste a Google:

          • quale azienda automobilistica a prodotto la Panda?
          • Chi e’stato il designer dell’auto ?

          Gia’ rispondendo a queste due domande si capisce subito che si tratta di un auto. Ma rispondiamo alle due domande:

          • la Panda viene prodotta dalla Fiat
          • il suo designer e’Pininfarina.

          Abbiamo capito 2 cose importanti:

          1. si tratta di un auto e su questo non ci sono ambiguità.
          2. Abbiamo già individuato due correlazioni semantiche: Fiat Pininfarina. Queste due correlazioni semantiche e le altre che troverai devono essere incluse nel documento.

          Queste 2 correlazioni semantiche ci dovrebbero mettere in guardia da coloro che offrono keyword secche con il maggior numero di visite mensili e con minore concorrenza. Inoltre, anche se questo fosse la realtà e’necessario valuta caso per caso se quelle visite mensili sono reali. Infatti, il covid 19 ha letteralmente cambiato le ricerche che facevano gli utenti prima della pandemia.

          È importante comprendere che non è più possibile focalizzarci solo sulle keyword con il maggior numero di visite. Ma è necessario valutare anche altri parametri data l’evoluzione di apprendimento dei motori di ricerca. Come usare la ricerca semantica per aumentare la visibilità online ?

          Si devono produrre contenuti che rispondo alle domande fatte dagli utenti al motore di ricerca. Quest’ultima affermazione dovrebbe farti tornare in mente il paragrafo in cui ti parlavo di “chiedi a Google”. Ancora una volta sottolineo di con focalizzarsi soltanto sulle parole chiave ma di sviluppare gli argomenti in paragrafi e sotto-paragrafi rispondendo ai quesiti che gli utenti pongono ai motori di ricerca. Inoltre, non dimenticare di usare le chiavi laterali, LDA (algoritmo latente di Dirichlet) e l’ontologia laterale.

          Tutti gli elenchi della ricerca locale avranno un’importanza sempre maggiore

          E’ completamente inutile vedere Internet soltanto come un’entità globale. Ma in questo momento e nel futuro sarà necessario vederla come entità locale. Infatti, grazie ai featured snippet, che consentono una ricerca a zero click, trovare quello che ci serve, sarà sempre più veloce. E non sarà necessario cliccare il risultato presentano da Google. Infatti, il maggior numero di questo tipo di ricerche sono locali Come è possibile portare la propria attività in primo piano attraverso gli elenchi locali ?

          È necessario aprire una scheda Google my Business. In questa scheda inseririrai la categoria merceologica della tua azienda, i tuoi prodotti e servizi, orari di apertura e molto altro. Per consentire alle persone di trovarti facilmente nelle ricerche locali.


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