Andrea Barbieri, Autore presso BTF Traduzioni SEO Sviluppo Web
Progettazione siti web, una guida per il cliente

E’ utile conoscere i passaggi necessari per una buona progettazione siti web ancora prima di farsi fare uno studio di fattibilità da un professionista o un’agenzia Seo. Questo è lo scopo principale di questo articolo. Inoltre, ti saranno date utili informazioni per la realizzazione sito web che condurrà la piattaforma ad avere successo nel medio e lungo periodo. Tutte queste informazioni ti forniranno un quadro più completo su come deve essere gestita la realizzazione del sito internet. Da ricordare che ancora prima che parte la progettazione è necessario stabilire fin da subito la nicchia di mercato in cui opererà la piattaforma. Non cedere alla tentazione di scegliere la creazione di siti web professionali gratis. Questa guida è stata pensata proprio per prendere una decisione consapevole.

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22 migliori temi Woocommerce
migliori temi woocommerce

WordPress nasce come blog ma è possibile trasformarlo in un meraviglioso ecommerce attraverso il plugin gratuito Woocommerce. Prima ancora di installare il plugin è bene assicurarsi che esso sia compatibile con il tema scelto. In questo articolo ti farò vedere i temi più interessanti e compatibili con Woocommerce.

Se hai una picco media impresa l’estensione Woocommerce va più che bene. Ma per un grande numero di utenti al giorno sarebbe meglio passare a dei CMS pensati appositamente per il commercio elettronico come Magento, Zen Desk o Open Cart.

Se hai già un sito aziendale con WordPress prova Woocommerce e vedi come ti trovi. A volte è soggettivo perché qulo che piace ad una persona non può piacere ad altri. L’importante è sapere che Woocommerce per poter sfruttare a pieno le sue potenzialità ha bisogno di estensioni a pagamento. Ma ancora prima di installare Woocommerce è importante verificare la compatibilità del tema.

Infatti, la compatibilità del tema è il primo passaggio da fare. Perché un tema non compatibile con il plugin darà solo problemi. In questo articolo ti mostro i temi compatibilità è più interessanti. Ecco una lista di siti in cui puoi trovare temi gratuiti o a pagamento. Anche qui non voglio entrare nella discussione se sia meglio un tema gratuito o a pagamento.

Il tema a pagamento avrà sempre più funzioni di quello gratuito. Mentre un tema gratuito può diventare una tela bianca per uno sviluppatore professionale.

Temi gratuiti per Woocommerce:

Temi a pagamento per Woocommerce

Che cosa deve avere un tema WooCommerce

Ogni progetto è diverso dagli altri. Ed è fondamentale individuare un tema che si adatti al progetto che stiamo sviluppando. Questo consente anche di risparmiare soldi perché non sarà necessario codificare altro codice per rendere il tema adatto al progetto in sviluppo. Quali sono le caratteristiche che deve avere un tema per WooCommerce ?

Ecco quello che un tema deve avere:

  • devono essere presenti pagine demo e design che consentono di abbattere il più possibile il lavoro di codifica da parte dello sviluppatore. Molti temi consentono di importare una demo. In questo modo si ha già un sito pronto. È da ricordare che il processo di importazione va eseguito solo quando il sito è vergine e non ha avuto altri temi installati.
  • Il plugin WooCoomerce configura la maggior parte delle caratteristiche del negozio. Ma ci sono temi evoluti che aggiungono delle caratteristiche in più in fase di configurazione del plugin.
  • Hanno caratteristiche di design presenti negli ecommerce professionali. Come per esempio le icone animate dei carrelli della spesa oppure le gallerie di prodotti animati.
  • Sono temi responsivi per tutti i dispositivi mobili come smartphone, iphone o tablet.
  • I temi di qualità sono collegati ai page builder, come Elementor, Divi, Visual Compozer per spostare gli elementi della pagina con la la funzione Draga and Drop. Il lato negativo di questi prodotti che le personalizzazioni si riducono a quelle che il software permette. Andare a toccare il loro codice è sempre rischioso. Per questo non mi piacciono; ma questo è un’opinione mia. Con il tema che ha i page builder è facile creare un sito in autonomia. Ti consiglio di optare per temi che non hanno bisogno del page builder durante la fase di importazione della demo.
  • Possibilità di integrare altri plugin per ampliare le funzioni dell’ecommerce. WordPress già offre un potente strumento per perzonalizzare le pagine, l’editor Gutenberg. Esso consente di inserire i blocchi di WooCommerce all’interno dellapagina senza bisogno di nessuna riga di codice.
  • Integrazione di strumenti di traduzione come Loco Translate o Deepl Translate. Se lavori con l’estero ti consiglio di avvalerti di un servizio di traduzioni professionali.
  • Supporto di un Megamenù nel caso inseriate sempre più prodotti per consentire agli utenti di visionarli insieme.
  • Verifica sempre le recensioni e le opinioni del tema.
  • Il deve deve avere diversi stili e formati per presentare i prodotti.
  • Differenti formati di elenchi per far si di organizzare le gallerie prodotto e servizi nel modo più consono.
  • Non dimenticare di verificare il Corporate Blog presente nel tema. Per far si di controllare che gli sviluppatori non hanno lavorato in modo economico in una zona cosi importante.

Da sottolineare, quanto detto all’inizio dell’articolo, che i temi gratuiti non avranno tutte le caratteristiche sopra menzionate. Per le aziende piccole questo non li creerà un problema. Ma per le aziende che mirano ad un crescita veloce potrebbe essere un problema.

Un tema premium diversamente da uno gratuito, ha un supporto che può aiutare a risolvere diversi problemi.

Come scegliere i temi che funzionano meglio con WooCommerce ?

Questa è la prima domanda da prosi prima di usare WooCommerce. Infatti, c’è una consuetudine errate che tutti i temi sono compatibili con questo plugin.

Di sicuro è possibile installare WooCommerce con il tema in suo ma si possono avere queste situazioni:

  • installazione di WooCommerce andata buon fine. Ma dopo l’attivazione il sistema va in crash,
  • alcuni plugin non funzionano come dovrebbero.
  • Il tema scelto non è stato pensato per poter gestire prodotti o servizi e quindi non è presente nessuna area prodotti.
  • Alcuni temi non includono l’icona del carrello oppure i cursori per mostra nuovi prodotti. In questo caso si può ricorrere a dei plugin appesantendo ancora di più il sito web. Oppure inserendo del codice sviluppatore nel file functions.php.

Per questo motivo è ben scegliere il tema adatto per evitare quelle situazioni. Adesso ti mostro delle linee guida per evitare di incorrere in problemi:

  1. la pagina in cui viene venduto il tema deve menzionare la sua compatibilità con WooCommerce;
  2. usa la demo per assicurarti che una delle pagine è impostata come un negozio online;
  3. considera di acquistare un tema che possiedono un supporto ed una migliore integrazione nell’ecommerce.
  4. Non prendere in considerazioni temi che hanno poche recensione con valutazione molto bassa. Inoltre, evita le recensione molto pompate; potrebbero essere inventate.
  5. Scrivete allo sviluppatore del tema per sapere come il tema si comporta con WooCommerce.
  6. Leggete i commenti e le domande degli utenti per vedere se sono fatti riferimenti a WooCommerce. Di solito sono in questa area che ci trovano commenti imparziali.

Come installare un tema su WordPress

Installare un tema in WordPress è molto semplice. Si possono seguire una di queste due strade:

  1. direttamente da WordPress,
  2. oppure scaricare il pacchetto del tema dallo sviluppatore.

Se sceglia l’opzione 1 è possibile scaricare dalla directory WordPress temi gratuiti o temi freemium come per esempio WpOcean. I temi freemium hanno già le caratteristiche dei temi a pagamento ma per sfruttare le sue potenzialità hanno delle estensioni che devono essere acquistate.

Mentre l’opzione si applica soltanto ai temi a pagamento scaricati direttamente dal sito del produttore.

Adesso vediamo i passaggi per poter installare un nuovo tema. Ecco i passaggi:

  1. Portare il puntatore del mouse su Aspetto nella sidebar di sinistra.
  2. Cliccare su temi.
  3. Clicca su Aggiungi nuovo tema
  4. Scegliere il tema dalla directory di WordPress
  5. Oppure Caricare la cartella in formato compresso zip del tema.
  6. Attivare il tema.

Fatto questo puoi installare WooCommerce come tutti gli altri plugin e poi attivalo.

Come installare Woocommerce su WordPress

Per installare il pugin di WooCommerce porta il mouse nella sezione plugin della sidebar di sinistra. Si apre una finestra e clicca su aggiungi nuovo. Digita WooCommerce nella barra di ricerca. Clicca sul bottone installa.

Quando il plugin è stato installato clicca su attiva.

Come configurare WooCommerce

Quando il plugin è stato attivato torna nella sidebar di sinistra e clicca su WooCoomerce. In questo modo si attiva la configurazione guidata del plugin che ti permette di impostare il tuo negozio online. Ecco ll wizard di configurazione iniziale.

In questo procedimento sono richiesti le informazioni commerciali:

  • indirizzo,
  • la tipologia di prodotti.

Dopo di che sono richieste queste altre informazioni:

  • pagamenti,
  • spedizioni,
  • tasse,
  • impostazioni dell’amministrazione di WooCommerce,
  • Mailchimp,
  • Facebook.

I migliori temi Freemium e gratis per WooCoomerce

Passiamo a presentare i migliori temi frremium per WooCommerce. Come ho già spiegato nell’articolo, i temi freemium sono temi gratuiti con funzionalità già presenti in temi a pagamento. Ma che è possibile estendere le proprie funzionalità acquistando un versione pro.

Overlay

overlay wordpress woocommerce

Overlay ha un design che consente uno sviluppo flessibile per un negozio online. Presenta un layout classico ma professionale. Ed è un’ottima soluzione per le piccole aziende che vogliono farsi notare fin dal primo istante. Inoltre, è un tema leggero e veloce che è in grado di soddisfare un negozio online affiancato da un Corporate Blog.

È un tema che predilige gli ampi spazi e le colonne che hanno come scopo di evitare il disordine. Questo aiuterà i potenziali clienti a non avere distrazioni ed a concentrarsi solo sui prodotti.

Scegli Overlay per queste caratteristiche::

  • per le ottime integrazioni fra gli elementi,
  • la possibilità di sviluppare degli stupendi post sul blog,
  • le meravigliose disposizione degli widfget,
  • footer personalizzabile,
  • personalizzare le impostazioni dei colore pe rendere il marchio ancora più visibile,
  • è completamente responsive,
  • ha integrato meravigliose icone per i social media presenti soltanto nei temi premium.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 5 su 5,
  • Downloads: oltre 1000,
  • Integrazioni: WooCommerce, Elementor ed altri,
  • Facile supporto multi lingua: SI

Se queste caratteristiche hanno acceso la tua curiosità forse Overlay è il tema che fa per te.

Hestia

hestia wordpress woocommerce

Hestia è un tema per WooCommerce si presenta con moltissime recensione degli utenti. La sua interfaccia è molto curata. È un tema sviluppato dalla Themelsle. Se usi questo tema il tuo negozio onlina avrà una visione più moderna rispetto ai classici ecommerce. È un template adatto per le piccole e medie imprese ma anche per le società L’azienda che sviluppa il tema lo propone anche per i creativi, le aziende, i portfolio e i freelancer.

Tutti questi soggetti posso utilizzare le funzionalità di ecommerce proposte dal tema. Il tema si integra in modo perfetto e veloce con il progetto e consente di avere un carrello della spesa perfettamente funzionante.

Hestia è un tema on page. Questo significa che è composto da una sola pagina ed è un’altra tecnica semplice per consentire i potenziali clienti di dargli un percorso semplice e veloce da seguire per il oro acquisti.

Nelle funzioni del tema sono previsti uno:

  • slider parallax,
  • una galleria fotografica,
  • un modulo per le mappe di viaggio.

Hestia combinato con WooCommerce sicuramente aumenterà di molto le tue conversioni.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 5 su 5,
  • Downloads: oltre 100000,
  • Integrazioni: WooCommerce, Flat Parallax Slider, Photo Gallery e Travel Map
  • Facile supporto multi lingua: SI

Neve

neve wordpress woocommerce

Anche Neve è prodotto dalla Themelsle. Questa tema è un’ottima scelta sia per gli sviluppatori avanzati che per i neofiti. Il tema presenta un front-end curato con dei colori brillanti. Inoltre, è possibile personalizzare i font ed il loro colore. Neve è compatibile con la tecnologia AMP. Infatti, la sua visione è di tipo mobile-first. Questo è molto importante perché molti persone fanno acquisti direttamente dal loro dispositivo mobile.

Come tutti i temi proposti dalla Themelsle si hanno sempre degli aggiornamenti affidabili. Con un supporto clienti veloce ed affidabile.

Un’altra caratteristica importante di questo tema è di essere veloce e leggero. Per far si che tutte le pagine, soprattutto quelle che presentano i prodotti si caricano velocemente.

È un tema che ti consente di sbizzarrirti nelle personalizzazioni, infatti, presenta la possibilità di personalizzare :

  • l’header,
  • il footer,
  • di usare opzioni di layout per regolare la larghezza ed alltro.

Modificare i contenuti è molto semplice attraverso le numerose integrazioni. Per di più è possibile importare le varie demo con un clic.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 5 su 5,
  • Downloads: oltre 500000,
  • Integrazioni: WooCommerce, Visual Compozer, Elementor, SiteOrigin, Divi e altri page builder.
  • Facile supporto multi lingua: SI

Tyche

tyche wordpress woocommerce

Tiche possiede uno stile elegante ed offre la possibilità di usare temi più scuri con bottoni con uno stile ricercato. Questo tema consente le slider in ogni pagina. Il layout può essere organizzato con numerose colonne che migliorano l’organizzazione del testo e delle immagini e di altri tipi di contenuto. Questo è un ottimo candidato per essere integrato con Woocommerce.

Nel layout di defualt sono incluse sofisticare collezioni di prodotti. E possono essere usati i widget per creare delle liste come per esempio:

  • prodotti più ricercati,
  • prodotti più recenti.

Tyche è un tema gratuitao e si sta facendo strada davanti a template più conosciuti. Questo grazie alla sua affidabilità e velocità. Ma presenta anche degli altri vantaggi ?

Il tema include:

  • widget per il footer,
  • un logo personalizzato,
  • un menù,
  • una serire di stupende immagini per le aziende che sono intenzionate a scrivere su un blog aziendale per supportare il proprio business.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 4,5 su 5,
  • Downloads: oltre 4000,
  • Integrazioni: WooCommerce
  • Facile supporto multi lingua: Sembra di no.

Allegiant

allegiant wordpress woocommerce

Il tema Allegiant ha molte funzioni consentendoli di essere un tema polivalente per le vendite online. I layout sono predisposti per realizzare ogni tipo di pagina dalla pagina portfolio fino allo sviluppo di siti web aziendali standard.

Questo è un tema molto indicato per le piccole e medie imprese perché è leggero. Inoltre, è predisposto per essere integrato con WooCommerce quando sarà necessario.

Il suo punto di forza è l’inclusione di diversi moduli di contenuto precostituiti. Uno di questi modulo ha lo scopo di mostrare i membri del team aziendale. Mentre un altro è un ottimo candidato per mostrare i loghi dei clienti.

Un’altra sezione importante consente di elencare le testimonianze e i servizi offerti.

Ogni elemento del tema è formattato con meticolosità. Il design responsive è ottimizzato al meglio per ogni dispositivo mobile ed è fantastico.

Unito al supporto di WooCommerce avrai una macchine ben rodata per aumentare le vendite.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 4 su 5,
  • Downloads: oltre 8000,
  • Integrazioni: Contact Form /, WooCommerce, SEO by Yoast e WPML
  • Facile supporto multi lingua: SI

Sparkling

Il tema Sparkling è un tema semplice. Ma presenta interessanti colori e molto spazio libero per offrire al contenuto la possibilità di respirare. Al prima sguardo, sembra che sia adatto solo per un blog. Ma non è cosi ?

Si possono aggiungere le barre laterali con i pulsanti dei social media, la pagina about e il pulsante di download.

Nonostante ciò si integra benissimo con WooCommerce per iniziare a vendere:

  • ebook,
  • corsi,
  • software.

È un tema del tutto gratuito e la funzione responsive permetterà ai lettori del blog e ai potenziali clienti di visionare il sito in un qualsiasi dispositivo mobile.

Il tema presenta una slider che è fantastica. Essa presenta del testo sovrapposto ed un pulsante di caricamento rapido per inserire delle foto ad lata risoluzione nella homepage.

Anche questo tema è sviluppato dalla Colorlib che offre molti temi gratuitamente. Colorlib fornisce un supporto di qualità e aggiornamenti premium se siete interessati a temi con più funzioni.-

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 5 su 5,
  • Downloads: oltre 40000,
  • Integrazioni: WooCommerce, JetPack, ContactForm, bbPress e altro
  • Facile supporto multi lingua: Si.

Activello

activello wordpress woocommerce

Activello è un tema gratutito sviluppato da Colorlib. È un semplice tema per un blog ma è possibile integrarlo con WooCommerce. Può convertirsi in negozio online con estrema semplicità per sviluppare un piccolo negozio online.

E’ un tema pulito con molti spazi bianchi da riempire. Per di più, presenta molte opzioni per le immagini. Il tema offre numerosi widget da aggiungere nelle sezioni About in post recenti.

Il tema Activello con WooCommerde presenta un design minimale. Ma offre anche tutte le caratteristiche necessarie e indispensabili:

  • di reattività,
  • integrazione,
  • Jetpack,
  • piena ottimizzazione Seo.

Presenta una schermata a schermo intero sviluppata appositamente:

  • per catturare l’attenzione
  • strumenti di personalizzazione del contenuto che consentono di cambiare con semplicità colori e font.

Non posso non menzionare:

  • la funzione di scorrimento,
  • le funzionalità di traduzione,
  • le icone Font Awesome.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 5 su 5,
  • Downloads: oltre 10000,
  • Integrazioni: WooCommerce, JeyPack, SEO by Yoast, Gravity Form e W3 Total Cache
  • Facile supporto multi lingua: SI

Dazzling

dazzling wordpress woocommerce

il tema Dizzling è un tema gratuito compatibile con WooCommerce. È ottimo per i blog più piccoli e per le piccole imprese.

Ha un design semplice e basico ma può essere usato per trarne un vantaggio. Perché è molto semplice modificare i colori e cambiare il posizionamento degli widget nella barre laterali.

È interessante l’uso del content slider per mettere in evidenza i propri post più recenti del blog o per caricare immagini con lo scopo di catturare l’attenzione.

Questo tema ha la caratteristica tecnica di poter essere usato con qualsiasi tipo di attività. Infatti, è un tema altamente versatile con il design per un blog ma che un design professionale per aziende che si occupano di sviluppo app, designer, artisti ed agenzie di viaggio.

Il tema Dizzling ha un ottimo supporto per i plugin ed ha integrato le icone FonteAwesome con opzioni di colore illimitate.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 5 su 5,
  • Downloads: oltre 40000,
  • Integrazioni: WooCommerce, ContactForm 7, Bbpress, JetPack e altro
  • Facile supporto multi lingua: SI

Fashion Diva

hion diva wordpress woocommerce

Il tema Fashion Diva è un ottimo trampolino di lancio peri blogger di moda e lyfestyle. Un tema che va solo usato nell’ambito della moda considerando che anche i colori e gli stili di default appartengono a quel mondo.

È un tema dall’aspetto femminile con stupendi colori rosa con integrati i pulsanti dei social media. È possibile usare il cursore dell’immagine per evidenziare i posto del blog. Collegandoli anche ad altriu sezioni come il portfolio e gli articoli del negozio online.

Il tema proposto è un tema child derivato dal tema genitore Blossom Fashion. Per far funzionare il tema avete bisogno di aver installato il tema genitore ed il tema child Fashion diva.

Il tema è stato pensato e sviluppato per tutti coloro che trascorrono molto tempo a pubblicare immagini su Instagram. È possiible condividere da instagram i post direttamente dal sito web ed usare 20 diversi widget per personalizzare l proprio stile.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 5 su 5,
  • Downloads: oltre 1000,
  • Integrazioni: WooCommerce ed i principali social network.
  • Facile supporto multi lingua: Va bene il supporto ma è da migliorare.

Di eCommerce

di ecommerce wordpress woocommerce

il tema Di eCommerce presenta un design simile a quello di un classico negozio online. Ha grandi menù, i pulsanti dei social media sono posizionati in alto mentre il carrello della speso è sempre visibile in modo indipendente dal tipo di pagina che visita l’utente.

Inoltre, ha uno slider di immagini che è un bel incentivo visuale per il potenziale cliente. Il layout presenta delle colonne multiple per evidenziare le funzionalità del negozio oppure le liste dei prodotti.

Anche questo tema è responsive ed ha integrato un blog per le ultime novità della tua azienda. Complessivamente questo tema ha integrato molti elementi con un design moderno.

Per aiutare l’utente a facilitare la navigazione presenta un mega menù ben strutturato. Ma non è tutto. Grazie a:

  • profili sociali,
  • gli sticky menù,

offre il vantaggio di sviluppare un negozio di ecommerce senza compromessi.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 5 su 5,
  • Downloads: oltre 1000,
  • Integrazioni: WooCommerce, PDF Invoices, Easy Forms for MailChimp, Elementor e altro ancora.
  • Facile supporto multi lingua: Niente di eclatante.

Shopper

shopper wordpress woocommerce

il tema Shooper è il più minimalista di quelli presentati in questo articolo. Lo sfondo bianco occupa gran parte del layout. Questo consente di mettere in risalto i prodotti grazie ad una favolosa galleria. La galleria ha la struttura di un portfolio con l’unica differenza che sono presenti i prezzi dei prodotti ed i loro titolo.

Ma niente è lasciato al caso. Infatti, è presente un’area in cui inserire il proprio logo ed un semplice menù accanto alla barra di ricerca. È possibile inserire altri elementi attraverso i widget.

Questo è un tema che si comporta molto bene nel responsive. Infatti, la visione è stupenda sia sugli smartphone, iphone et tablet.

A chi non piace il classico sfondo bianco è possibile cambiare il colore dello sfondo.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 4 su 5,
  • Downloads: oltre 7000,
  • Integrazioni: WooCommerce e YITH WooCommerce Wishlist
  • Facile supporto multi lingua: molto limitata.

Flash

flash wordpress woocommerce

Il tema Flash ha tutte le funzioni di un tema a pagamento. È possibile fare l’aggiornamento alla versione professionale ma già nella versione gratuite offre tutti gli strumenti che un’azienda online necessità. Per questo motivo molte aziende pensano che sia il miglior tema da accosta a WooCommerce. Ma offre molto di più ?

Ha integrato una page builder drag and drop e consente di personalizzare le aree di lavoro attraverso gli widget. Sono presenti 6 aree in cui posizionare gli widget. Aumentando i dettagli che si hanno solo acquistando un tema completo. Se le 6 aree non sono sufficienti è possibile ampliarle acquistando il tema pro.

Lavorando con questo tema si comprende subito quanto siano importanti queste 6 aree di lavoro. Per questo motivo il tema pro mette a disposizione in costuttore di widget personalizzati. E ben 18 widget personalizzabili. Alcuni widget hanno la funzione di condivisione liste, contenuti e menù unici.

È integrato nelle opzioni avanzate un selezionatore di colori. Grazie a questo strumento è possibile scegliere un’ampia gamma di colori che puoi abbinare al logo della tua azienda e ad altri elementi del design. Ma non finisce qui ?

È presenta anche una sezione About personalizzabile. Come vedi il tema Flash offre numerosi gradi di personalizzazione.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 5 su 5,
  • Downloads: oltre 30000,
  • Integrazioni: WooCommerce, SiteOrigin e Flash Toolkit
  • Facile supporto multilingua limitata.

Shopisle

Shopisle wordpress woocommerce

Shopisle è un template creato da Themelsle che come sempre offre un supporto di qualità il tema è basto sul framework Bootstrap. Ed è possibile avere molte integrazioni che soddisfano la platea più ampia.

Tutti i prodotti di Themelsle hanno la qualità di funzionare bene con altri plugin ed il supporto cliente è eccellente. In questo modo hai la sicurezza che per qualunque problema hai un’interlocutore che possa darti una soluzione.

Questo tema è pensato principalmente per un ecommerce e non ha un blog integrato. Quindi se hai come intenzione di fare un blog lo in futuro non ha nessuna intenzione di aprire un ecommerce non lo prendere in considerazione.

Questo tema ha integrato il live cusomizer che consente di trascinare e rilasciare diversi oggetti nel sito.

Questo tema funziona molto bene con i vari page builder:

  • Beaver Builder,
  • SiteOrigin,
  • Divi.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 4,5 su 5,
  • Downloads: oltre 40000,
  • Integrazioni: WooCommerce, Contact Form 7, Mela Slider, Site Origin,Beaver Builder, Divi, WPML ed altro
  • Facile supporto multilingue: Si

Orfeo

orfeo wordpress woocommerce

Orfeo è un tema child di Hestia di Themelsle. Anche questo tema non è stato cocepito per un negozio online. Ma possiede una buona integrazione con WooCommerce.

Questo tema è consigliato per il settore medico, i blog di sport e di moda.

Il suo design di base è soddisfacente per il maggior numero di piccole imprese. Il tema presenta questi elementi ben costruiti:

  • immagine di header,
  • slider,
  • una serie di pulsanti,
  • cal to action in cima alle immagini.

Non dimentichiamo che l’email marketing è un ottimo strumento di vendita. Ed Orfeo ha integrato come strumento di email marketing SendBlue. Questo ti permette:

  • raccoglierei dati dei potenziali clienti,
  • di inviare le newsletter,
  • creare campagne di email marketing automatizzate.

Il tema presenta anche latre interessanti integrazione come:

  • Trvael Map,
  • Elementor
  • Photo Gallery.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 4,5 su 5,
  • Downloads: oltre 40000,
  • Integrazioni: WooCommerce, Contact Form 7, Mela Slider, Site Origin,Beaver Builder, Divi, WPML ed altro
  • Facile supporto multilingue: Si

eStore

estore wordpress woocommerce

eStore presenta un design tradizionale con mega men§ ed icona del arrello nell’header.

Questo tema è sviluppato da ThemeGrill ed è molto polare come tema per WooCommerce. Infatti, non consente di integrare solo WooCommerce ma anche altri plugin utili come YITHCommerce Wishlist.

Questo tema consente anche di scegliere il colore di categoria più adatto al porporino marchio. Inoltre, consente di usare il modello di collezione unica quando avete intenzione di enfatizzare la collezioni dei prodotti su una determinata pagina.

Ha un design responsive che consente di acquista con facilità anche nei dispositivi più piccoli. Per di più sono presenti oltre 10 aree in cui posizionare i widget. Questo ti consentirà di sviluppare un negozio online secondo le tue esigenze. Ma non finisce qui ?

Hai a disposizione oltre 12 differenti widget personalizzabili. Inoltre, il tema è ottimizzato per essere molto veloce nel caricamento delle pagine. È compatibile con il plugin della lingua WPML ed offre anche un meraviglioso slider che ti aiuterà a sfruttare appieno tutte le potenzialità del tema per lo sviluppo del tuo ecommerce.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 4,5 su 5,
  • Downloads: oltre 10000,
  • Integrazioni: WooCommerce, YITH WooCommere Wishlist plugin e pochi altri
  • Facile supporto multilingue: limitata

Easy Store

easy store wordpress woocopmmerce

Il tema Easy Store è molto simile al precedente offendo un layout classico per un’ecommerce. Il tema consente di sviluppare una galleria prodotti nella homepage

I menù si presentano in varie forme:

  • menù a tendina per le categorie,
  • mega menù,
  • pulsante interattivo per il carrello della spesa.

È un tema adatto per quelle aziende che cercano di avvicinarsi allo stile di Amazon. Inoltre, il design mobile riorganizza i contenuti in modo perfetto migliorando l’esperienza di acquisto.

Non solo si integra con WooCommerce ma ci sono altri plugin molto utili in un negozio online come il plugin YIHT Wishlist ed altri plugin per offrire agli utenti più opzioni secondo le loro esigenze. Ma ha altre caratteristiche importanti .

Sono presenti altri elementi importanti:

  • widget nel footer,
  • menù personalizzati,
  • opzioni di traduzioni a più colonne.

Questo è un tema sviluppato dalla Mistery Theme. Che offre sempre temi di qualità con un eccellente supporto alò cliente.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 4 su 5,
  • Downloads: oltre 3000,
  • Integrazioni: WooCommerce e YITH WooCommerce Wishlist
  • Facile supporto multilingue: SI

Ecommerce Gem

ecommerce gen wordpress woocommerce

Ecommerce Gem offre ampi spazi per le immagini e numerose scelte per i banner da inseire nel sito. È un tema multiuso adatto per molte tipologie di negozi online come per esempio:

  • una gioielleria,
  • un negozio di animali.

Questo tema si integra bene con Woocommerce e non ha problemi con plugin di terze parti. Per di più, il tema presenta differenti sezioni per organizzare al meglio la tua homepage.

Inoltre, consente di inserire slider e banner. Il tema presenta anche un carosello di prodotti in vetrina. Questo è molto utile quando hai molti prodotti in promozione oppure nuovi prodotti. I clienti possono cercare per categoria oppure filtrare determinati tag per scegliere il prodotto più soddisfacente ai loro bisogni.

Anche questo tema consente di:

  • avere un logo personalizzato,
  • di un modello di stile per una landing page.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 4 su 5,
  • Downloads: oltre 5000,
  • Integrazioni: WooCommerce
  • Facile supporto multilingue: No

ShoppingCart

shoppingcart-wordpress-woocommerce

Se ti piacciono i temi luminosi per un ecommerce non puoi non prendere in con siderazione ShoppingCart di Theme Freesia. Ha numerose aree per i widget e consente di pubblicare una vasta gamma di banner con differenti dimensioni nella homepage.

È necessario molto impegno per inserire i moduli nella giusta posizione nel tema. Ma l’impegno verrà ripagato perché sarà possibile presentare delle liste di prodotti attraverso:

  • filtri,
  • gallerie di collezioni,
  • barre di ricerca.

I pulsanti dei social media e le informazioni di contato possono essere inseriti nell’header. È molto semplice creare un negozio online con questo tema. Inoltre, presenta tei componenti aggiuntivi che non sempre sono necessari. Ma questo dipende anche dal tuo gusto e da cosa vuoi creare.

Questo è una tema adatto per i negozio ma anche per un portfolio. Molte nicchie di mercato pososno trarre benefici da questo tema soprattutto se si occupano di:

  • abbigliamento,
  • prodotti tecnologici.

Il tema presenta anche delle integrazioni interessanti ed utili come:

  • aggiunta dei breadcrumbs,
  • moduli di contatto,
  • strumenti per il disegno della navigazione,
  • una serie di meravigliosi template per i moduli di contatto,
  • barre laterali,
  • gallerie.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 5 su 5,
  • Downloads: oltre 5000,
  • Integrazioni: WooCommerce, bBpress, Contact Form /, JetPack, Breadcrumb NavXt, WP-PageNavi e molto alltro.
  • Facile supporto multilingue: Si.

WP Store

wp store wordpress woocommerce

Wp Store è stato sviluppato da 8Degree Themes. Ha il miglior design fa tutti i temi gratuiti. Possiede uno stile minimalista e grandi spazi bianchi per i tuoi banner promozionali.

Il tema ha integrato un cursore di immagini per far visionare i nuovi prodotti. Il modulo dell’intestazione ha come opzioni:

  • per il logo,
  • informazioni di contatto,
  • pulsanti del carrello.

È presente anche una funzionale barra di ricerca. In questo modo i clienti ,troveranno rapidamente il loro prodotto senza passare per forza dalla galleria.

Questo tema è una valida soluzione per le piccole imprese integrando anche un blog per promuove il sito.

Il tema presenta un design semplice ma gradevole agli occhi degli utenti. Inoltre, è possibile utilizzare modelli già predisposti:

  • modelli a larghezza piena,
  • colonne multiple,
  • sfondi personalizzati.

Questo non è il tema più conosciuto da abbinare a Woocommerce ma vale la pena provarlo.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 5 su 5,
  • Downloads: oltre 2000,
  • Integrazioni: WooCommerce, alltro.
  • Facile supporto multilingue: No.

Migliori temi premium per WooCommerce

A volte capita che un tema gratuito ha delle caratteristiche interessanti ma ne è privo di altre presenti in altri temi gratuiti. Per questo motivo a volte non è sufficiente appoggiarsi ad un tema gratuito ma è necessario acquistare un tema premium.

Di solito, i tema premium hanno degli strumenti per i social media più avanzati. E lo stesso si può dire delle demo e di gallerie più efficaci.

Fortunatamente i temi premium abbinabili con WooCommerce hanno un costo alla portata di tutte le tasche. Ed hanno sempre un supporto clienti eccellente.

Senza dimenticare che i temi premium permettono l’importazione di una demo senza dover costruire il sito partendo da una pagina bianca.

Porto

porto wordpress woocommerce

Porto è un template professionale per l’ecommerce. Il suo costo è di circa 59 $. Ma acquistandolo consente di avere:

  • 30 demo da importare,
  • un’enorme libreria di layout.

Le demo includono soluzioni per negozi online, siti web aziendali e portfolio. La libreria sopra menzionata include elementi di design fra quali:

  • FAQ,
  • call to action,
  • accordion.

Inoltre, è possibile inserire un elenco di prodotti in un punto qualsiasi del sito, un portfolio o addirittura un conto alla rovescia.

Per quanto concerne i colori è possibile scioglierne in un numero illimitato da abbinare ad esempio al logo aziendale.

Un’altra cosa molto importante è che diversi plugin premium funzionano bene con questo tema. Oltre a tutto ciò insieme al tema viene dato anche il plugin premium Slider Revolution per creare stupende gallerie di immagini e video.E Wp Bakery che è un altro page builder per sviluppare il sito senza toccare codice.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 4,9 su 5,
  • Downloads: oltre 32000,
  • Integrazioni: WooCommerce, MailPoet. WooCommerce Product Filter, GeoDirectory, YITH, WPML ed altri
  • Facile supporto multilingue: E’ necessario installare un plugin.

The Retailer

the retailer wordpress woocommerce

Il tema The Retailer presenta un tema elegante ad un prezzo abbordabile circa 59 $. queste alcune delle sue caratteristiche principali:

  • gallerie per le collezioni,
  • miniature delle immagini,
  • modulo per il carrello della spesa in alto a destra.

Il supporto cliente è ottimo ed in più tema presenta elementi che aiutano a sviluppare il progetto. Infatti, è possibile realizzare un numero illimitato di pagine con caratteristiche uniche. Questo è molto utile quando avrai bisogno di promuovere i tuoi prodotti attraverso le landing page.

Il tema supporta l’editor Gutenberg di WordPress. Ma consente anche di usare altri costruttori di pagine come Elementor, Visual Compozer o WP Bakery.

L’integrazione con WooCommerce include il supporto per i prodotti spedibili e gli articoli scaricabili. Con questo tema è possibile configurare anche un’attività di dropshipping.

Il layout flessibile aiuterà i clienti a spostarsi in modo agevole tra le barre laterali e le colonne. Le caratteristiche di questo tema sono cosi ampie che non è possibile descriverle tutte in un paragrafo.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • stelle: 4,9 su 5,
  • Downloads: oltre 14000,
  • Integrazioni: WooCommerce, WPBakery, Elementor, Visual Compozer ed altri
  • Facile supporto multilingue: Si

Divi

Il tema Divi della Elegant Themes viene offerto con un abbonamento annuale. L’iscrizione annuale ti da diritto all’accesso di tutte le risorse messe online dallo sviluppatore, plugin e temi.

Anche questo tema viene fornito con un page builder che ti aiuterà a sviluppare in modo semplice e veloce ogni pagina del tuo sito web. Questo è vero sopratutto per i progetti più semplici.

Il page builder integrato in Divi ha molti elementi drag and drop per la vendita online come per esempio:

  • call to action,
  • cursori,,
  • gallerie,
  • articoli di pagine di prodotti.

Lo sviluppatore ha previsto anche diversi pacchetti di layout Divi sviluppati soltanto per i negozi ecommerce. Per esempio questi pacchetti includono demo completi per:

  • la moda,
  • il mercato fotografico,
  • negozi online di ebook.

Dopo aver eseguito l’installazione del pacchetto di layout è possibile personalizzare ancora le stupende pagine offerte dal tema come per esempio:

  • i post del blog,
  • le pagine about us,
  • la pagina contatti.

Una licenza costa circa 89 $ all’anno. Ma è possibile ottenere la licenza a vita pagando circa 249 $. a prima vista sembra che il tema sia troppo eccessivo. Ma non è cosi, il tema offre molte funzioni e lo sviluppatore mette in campo molte risorse da usare nel sito. Ma non solo questo ?

Nell’abbonamento è compreso anche un supporto clienti eccellente, con personale qualificato sempre disponibile. Oltre a questo sono disponibili i forum e tutte le aree dedicate alla documentazione del tema ricche di informazioni utili.

Passiamo adesso alla valutazione degli utenti di WordPress.org:

  • woocommerceValutazioni: non sono presenti valutazioni
  • Downloads: nessuna informazione presente
  • Integrazioni: WooCommerce, i maggiori strumenti di email marketing e molto altro,
  • Facile supporto multilingue: Si

Quale tema WooCommerce scegliere ?

In questo articolo ci sono molti temi. Ma online ce ne sono molti di più. Quindi scegliere diventa un’impresa ardua. Ma vediamo se riesco ad aiutarti con questo piccolo vademecum:

  1. scegli sempre un tema gratuito che ti permetta in futuro di passare alla versione professionale. In questa maniera puoi testare il tema e capire se fa al caso tuo. E poi passare alla versione professionale in futuro,
  2. risparmiare non sempre è conveniente. Perché se scegli dei temi gratuiti sono sempre temi standard. E di solito le aziende optano per un tema a pagamento perché vogliono differenziarsi dagli altri. Un altro motivo della scelta di un tema premium è il supporto al cliente che lo sviluppatore del tema offre,
  3. prima ancora di installare un tema crea una lista delle caratteristiche e delle funzioni di cui hai bisogno. Poi scorri la lista delle funzioni che offre un tema e verificate quale tra queste è presente nella tua lista,
  4. dirigi la tua attenzione verso temi che presentano più di una demo da importare. In questo modo hai già un sito pronto e funzionante per il tuo settore di mercato. Ti resta solo da personalizzarlo,
  5. leggi sempre i commenti e opinioni sulla pagina di download prima di procedere all’acquisto. È probabile che alcuni utenti hanno problemi con alcune caratteristiche del tema. Oppure le valutazioni potrebbero non essere veritiere.
  6. Prendi in considerazione di optare per un tema figlio basato su un framework come Bootstrap per esempio. Se hai intenzione in futuro di cambiare un tema e vivi con la paura di perdere contenuti ed elementi di design.

La mia conclusione

Non sono riuscito ad inserire tutti i temi che volevo per ragioni di tempo. Ma in futuro incrementerò l’elenco dei temi. Secondo me il punto non è scegliere solo un buon tema. Scegliere il tema è la punta dell’iceberg.

Non fatevi ingannare dai temi che presentano l’ottimizzazione SEO come cavallo di battaglia. Sicuramente un tema ben scritto con un codice pulito aiuta la velocità, l’indicizzazione ed il posizionamento. Ma tutto questo non basta per rendere un sito visibile agli occhi del motore di ricerca.

Ci sono delle operazioni off page e on page da eseguire che non sono cosi semplici da fare per questo motivo ti consiglio di leggere la mia guida sul posizionmento Google.

Adesso vorrei parlare dei page builder. Come hai visto ci sono molti temi che li usano per creare la demo. Per esempio il tema Neve richiede l’uso di Elementor per crearla. Quindi se non ci fosse Elementor ho un altro page builder il sito non esisterebbe.

Tanto più che se il page builder smettesse di funzionare o ci fossero dei conflitti tra plugin il sito sparirebbe. O meglio, nelle pagine sarebbe presente il codice HTML del page builder.

Questa non è una critica verso i page builder che sono strumenti utili ma hanno delle limitazioni. Per esempio si possono fare delle personalizzazioni imposte solo dal page builder, Ed è completamente inutile andare a emodificare il codice HTML e CSS del page builder; si avranno solamente danni. Ma dove voglio arrivare con questo ragionamento ?

Un sito sviluppato soltanto con un page builder non può avere il costo di un sito che è stato implementato oppure modificato attraverso codice HTML e CSS.

Perché il codice del page builder è un codice di terzi. Ed è probabile che dopo un aggiornamento alla versione successiva non funzioni più.

Ho scritto queste righe non perché ti voglio impedire di utilizzarli ma ho voluto mettere a nudo le problematiche di questi strumenti. I page builder non sempre sono la soluzione.

La soluzione migliore per creare un tema che si adatti alle esigenze di un’azienda sono 3:

  1. prendere un tema senza tanti fronzoli e modificarlo,
  2. prendere un tema premium e modificarlo. Questa è una scelta che non la consiglio ma è possibile lavorarci. Di solito, nei temi complessi che ho presentato si deve entrare nella testa dello sviluppatore. E non sempre è immediato.
  3. Sviluppare un tema che si adatti come un vestito da sarto, all’azienda.

Concludendo questa riflessione. Se si ha intenzione di vendere un sito con il page builder non può avere il costo di un sito scritto a codice. E naturalmente il professionista lo deve dire.

Perché ho scritto questo. Troppe volte sono arrivati clienti con un sito che lo spacciavano per un diamante d’ingegneria. Quando invece era un banale sito WordPress sviluppato con un page builder.

Chi sviluppa siti con i page builder continui pure a farlo, ci mancherebbe. Ma deve avere l’onesta intellettuale di spiegare la differenza tra un sito costruito con la tecnologia dei page builder e la costruzione classica di una piattaforma web.

Inoltre, tutti coloro che sviluppano siti con i page builder evitino di spacciarsi per svilupppatori. Non sono sviluppatori ma solo assemblatori.


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    Ubuntu Linux: 10 motivi per preferirlo a Windows
    ubuntu linux

    Perché preferire Ubuntu Linux a Windows ? Questo articolo non è una critica al sistema operativo di casa Microsoft. Ma ha solo l’obbiettivo di mettere in risalto le differenze tra i due sistemi operativi e ricordare che ci sono altre alternative valide ai sistemi operativi commerciali. Inoltre, voglio incentrare l’attenzione che se un’azienda ha intenzione di sostituire i vecchi computer con nuovi, spendendo molti soldi per licenze e nuovo hardware è possibile risparmiare molti soldi installando una distribuzione Linux. Con Ubuntu e on altre distribuzioni Linux è possibile installarli attraverso una Ubunti Live CD. E’ sufficiente masterizzare un CD o una chiavetta USB e puoi provare il sistema operatico di Canonical senza toccare la partizione in cui è installato Windows. Sono passati gli in cui Linus Torvalds nella sua camera progettava Linux. A quei tempi era tutto da riga di comando. Adesso c’è l’interfaccia grafica come in Windows. Perché non provare Ubuntu Linux ?

    Leggi tutto
    Come programmare davvero in Android: gli strumenti
    come programmare app android da zero

    Come programmare in Android: perché Android ?

    Il sistema operativo Android negli anni ha avuto un’ampia diffusione. E non soltanto su smartphone o tablet. Ha avuto la più veloce diffusione per un sistema operativo mobile. Ma quale sono le motivazioni per la sua diffusione ?

    Le ragioni sono molteplici ma quella più evidente è che Android è figlio di Linux. Quindi appartiene al mondo open source. Essendo open souirce ha attirato l’interesse di molti sviluppatori. Che per molti anni hanno riversato il oro impegno nel software libero.

    Inoltre, questo sistema operativo abbraccia tutto quello che è stato sviluppato per il supporto allo sviluppo web, desktop e mobile. Sia nello sviluppo di pattern progettuali e di librerie software.

    Ma non è sufficiente dire che esperti del settore hanno decretato il successo di Android. Questo non sarebbe stato possibile se non ci fosse stato stato un ampio riscontro dal pubblico. Per di più, Android è stato installato su diversi device mobili e con fascia di prezzo di versa. Questo ne ha consentito un grande diffusione differenziata trasversalmente nelle diverse categorie sociali. Questa nuova organizzazione ha obbligato gli sviluppatori a curare in modo particolare ogni aspetto di adattamento alle caratteristiche dei diversi dispositivi mobili nel creare applicazioni Android sempre più performanti.

    SDK e l’ambiente di sviluppo

    Per poter programmare con Android è necessario avere ha portata di mano tutti gli strumenti di sviluppo di questo linguaggio di programmazione. Essi si trovano con molta facilità online e sono gratuiti. Ecco gli strumenti necessari per sviluppare la tua prima applicazione Android:

    • JDK (Java Development Kit): è l’ambiente di sviluppo per la programmazione in Java. Esso è necessario per la programmazione delle App. Lo puoi scaricare dal sito della Oracle.
    • IDE (ambiente di sviluppo integrato): in questoambiente sono presenti gli strumenti necessari per il programmatore. Per la programmazione Android puoi usare Eclipse o Android Studio; entrambe queste soluzioni sono valide.

    Ma non possiamo sviluppare in Android se non abbiamo l’Android SDK. Questo è il pacchetto che consente di vedere realizzati tutti in nostri programmi Android. Esso viene scaricato attraverso il download di Eclipse o Android Studio. E’ necessario un componente aggiuntivo per programmare in Android ?

    Sul computer deve essere installato l’ambiente di sviluppo JDK di Java. Adesso passiamo in rassegna gli strumenti di sviluppo nativi e non nativi. In modo da farti capire le diverse metodologie di sviliuppo.

    Come installare Eclipse

    Eclipse è un strumento gratis e consente di configurare il tool con varie estensioni. Questo rende Eclipse uno stru,mento molto flessibile per gli svariati usi nella programmazione.Infatti, è posisible adoperare Eclipse anche per altri linguaggi di programmazione come:

    • C/C++,
    • Java,
    • PHP,
    • ed altri.

    Per la programmazione Android installare il plugin chiamato strong-ADT (Android Development Tools). Come si installa Eclipse per Android ?

    È sufficiente seguire questi passaggi:

    1. Scarica Eclipse: per usare questo strumento per la programmazione Android è necessario usare la versione di Eclipse pari o superiore alla 3.7.2 (chiamata Indigo); in questa versione per Java Developer andrà più che bene. Verifica sempre che l’IDE ha già installato il plugin ADT. Mentre nelle versione successive il controllo è superfluo dato che il plugin ADT è già installato.
    2. Installazione del plugin ADT: se il plugin non è presente ti fornisco i passaggi per installarlo. Eclipse viene fornito in versione stand-alone. Questo significa che non è necessario installarlo ma il pacchetto deve essere decompresso ed poi eseguito. Quando Eclipse è stato avviato per installare il plugin ADT seleziona la voce Install New Sofwtare dal menù Help. Il software apre una finestra in cui si trova il pulsante ADD (aggiungi). Grazie a questo pulsante è possibile fornire ad Eclipse l’indirizzo url per poter scarica il plugin ADT. Dopo la connessione al database di Eclipse nella finestra appare la scritta Available Software (software disponibile) in cui apparire il componente richiesto Developer Tools. Adesso è necessario spuntare la checkbox relativa all’estensione da in stallare. Fatto questo per proseguire l’installazione si preme il pulsante Next (successivamente) per scaricare il componente. Finito il download devi accettare la licenza per poter usare il plugin.
    3. Download dell’Android SDK: il plugin che è stato installato in precedenza consente di avere disponibili tutte le voci di menù relative allo sviluppo in ambiente Android all’interno di Eclipse.
    4. Collegare IDE con Android SDK: scaricato il pacchetto dell’ambiente Android deve essere scompattato nel nostro file system. Ad esempio può essere scompattato nella direttory di Eclipse. Comunque, nello scompattamento deve essere sempre indicato il path (percorso) della cartella nelle Preferences di Eclipse. Come è possibile indicare la preferenza ? Seleziona da Eclipse la voce di menù Window Preferences. Mentre nella sezione Android dell’interfaccia che viene mostrata inserire il path del Android SDK nella casella di testo SDK Location.

    Android Studio

    Andiamo più in profondità nella spiegazione dell’ambiente Android SDK. Come ho già detto è già installato in Android Studio o in Eclipse è importante sottolineare che questo strumento è composto da molti tool, programmi, emulatori (si può creare anche un’emulatone personalizzato), piattaforme per ogni versione Android e tanto altro.

    La sua struttura non è immutabile e viene sempre gestita attraverso il programma Android SDK Manager. Ed è avviabile da Eclipse e da Android Studio. Questo Manager permette al programmatore di scegliere le piattaforme e gli strumenti presenti nel SDK più adatti per il progetto in fase di sviluppo.

    E tutto questo con un paio di download e qualche clic per installare e scompattare il pacchetto. Tutto ciò indipendentemente dal sistema operativo Windows, Mac, distro Linux. Per di più l’ambiente di sviluppo Android non ha bisogno di molte operazione per essere subito operativo e allo sviluppo della prima app.

    Android SDK

    Andiamo più in profondità nella spiegazione dell’ambiente Android SDK. Come ho già detto è già installato in Android Studio o in Eclipse è importante sottolineare che questo strumento è composto da molti tool, programmi, emulatori (si può creare anche un’emulatone personalizzato), piattaforme per ogni versione Android e tanto altro.

    La sua struttura non è immutabile e viene sempre gestita attraverso il programma Android SDK Manager. Ed è avviabile da Eclipse e da Android Studio. Questo Manager permette al programmatore di scegliere le piattaforme e gli strumenti presenti nel SDK più adatti per il progetto in fase di sviluppo.

    E tutto questo con un paio di download e qualche clic per installare e scompattare il pacchetto. Tutto ciò indipendentemente dal sistema operativo Windows, Mac, distro Linux. Per di più l’ambiente di sviluppo Android non ha bisogno di molte operazione per essere subito operativo e allo sviluppo della prima app.

    Alternative allo sviluppo nativo

    La programmazione Android è semplificata grazie a questi due aspetti:

    1. strumenti gratuiti,
    2. e creazione dell’ambiente di lavoro con pochi clic.

    Di solito, chi si appresta a programmare con un nuovo linguaggio di programmazione si scoraggia facilmente. Naturalmente è necessario avere le competenze di base per poter approcciare un progetto di programmazione seppur minimo. Questo è ancor più vero nel linguaggio di Android in cui è necessario avere delle competenze ben radicate del linguaggio di programmazione Java.

    Infatti, con il linguaggio Java programmiamo le pagine dell’applicazione. Mentre con il markup xml programmiamo la parte grafica della pagine delle applicazioni. Questo ci porta ad una conclusione semplice.

    Per poter usufruire di tutte le potenzialità del framework è necessario essere degli ottimi programmatori. Infatti, questo è l’unico modo per essere consapevoli delle problematiche della programmazione e come risolverle in tempi celeri.

    Questo molto spesso può scoraggiare i neofiti all’approccio con la programmazione Android nativa. Ma questo non significa che si deve rinunciare a produrre la propria App con Android.

    Ci sono altre metodologia per creare app Android validi attraverso lo sviluppo non nativo. Questo tipo di metodologia ha un approccio più visuale e ancora più familiare per coloro che provengono dal mondo del web deisign. Questa è la lista degli strumenti per lo sviluppo non nativo:

    • Apache Cordova e Steroids provengono dal know-how nello sviluppo per Internet. I fogli di stile, il cosidetto CSS hanno permesso di rendere le applicazioni web eleganti e gradevoli agli occhi. Cosa che prima non poteva accadere con il puro HTML. Inoltre, il Javascript ha dato movimento e l’HTML5 ha rivoluzionato tutto il mondo web. Grazie a tutte queste funzionalità perché non riproporre il tutto anche in chiave mobile. Cordova è la versione open source del progetto PhoneGap. Ed ha come obbiettivo di sviluppare le cosiddette app ibride con un interfaccia sviluppata in modalità web. Queste applicazioni sono in grado di interfacciarsi con il sistema operativo mobile grazie a numerose API. Steroids è stato pensato per superare alcuni limiti individuati in PhoneGap. Ma non c’è stato bisogno di reinventare la ruota. Infatti, si fonda su Cordova. Ma è stato approfondito il legame con lo strato nativo.
    • Corona SDK è un’ambiente pensato per gestire le interazioni come per esempio i videogiochi. È stato sviluppato dai Corona Labs è non ha bisogno di nessuna conoscenza del linguaggio Java. Inoltre, propone come alternativa lo scripting in Lua. Lua è un formalismo con un approccio molto semplice. E consente di personalizzare ancora di puniù le proprie applicazione;
    • Unity è il più conosciuto motore per videogiochi di tutto il mondo. Questo primato è ampiamente meritato perché combina un editor visuale di altissimo livello è la programmazione ad oggetti avanzate come il C#. per di più gestisce tutti gli altri aspetti fondamentali per i videogiochi come grafica, animazione e fisica;
    • App Inventor è di sicuro lo strumento più adatto per coloro che sono degli appassionati di tecnologia amatoriali. Anche per coloro che sono praticamente a digiuno di programmazione possono ottenere dei risultati in breve tempo. È stato sviluppato dai Google Labs come strumento per una veloce modellazione di App Android. E solo successivamente è stato dato al M.I.T. (Mechanical Institute of Technology). Le sue caratteristiche principali sono di essere molto semplice da usare e con un interfaccia molto intuitiva.

    Adesso sorge una domanda. E’ meglio la programmazione nativa o non nativa. Posso dire per certo che entrambe le due tecnologie hanno i loro pro e contro.

    Il processo di sviluppo nativo offre la possibilità di gestire totalmente il dispositivo senza la preoccupazione di trovare dei limiti. Ma dall’altro lato richiede una programmazione molto professionale. E si focalizza solo su una piattaforma di programmazione impedendo la portabilità sui altri mercati del mobile.

    Lo sviluppo non nativo richiede una minore necessità di programmazione. Inoltre, è possibile creare delle applicazioni cross-platform che sono distribuibili in diversi sistemi operatvi.


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      Creare applicazioni Android: elementi ed funzionamento di base di un’applicazione
      creare applicaioni android

      Nel precedente articolo come programmare in Android abbiamo fatto conoscenza con gli strumenti necessari per creare App con Android. Adesso è il momento di conoscere più da vicino il funzionamento della piattaforma Android. Qualsiasi applicazione Android si divide in questi 4 componenti:

      • Activity,
      • Service,
      • Content Provider,
      • Broadcast Receveir.

      Questi elementi consentono all’applicazione di integrarsi in maniera perfetta nell’ambiente Android. Prima di spiegare questi elementi è bene sottolineare i principi che stanno alla base della programmazione Android. Questi 2 principi stanno alla base di molte scelte tecniche e progettuali fatte dai progettisti di Android.

      Ricordarli e tenerli a mente ci aiuta a comprendere l’ambiente Android. Vediamo adesso questi due concetti ispiratori:

      • salvaguardia delle risorse: Android è stato sviluppato per i sistemi embedded. Questo tipo di sistema storicamente è poche risorse di memoria. Android fin dai suoi esordi è stato molto parsimonioso con la memoria. Infatti, le applicazione Android non perdeono user experience e rimangono sempre fluide. Android è molto abile nel distruggere e ricreare parti dell’applicazione senza farlo notare agli utenti. Naturalmente sarà il programmatore a gestire questo aspetto. Fortunatamente non ci sarà bisogno di un’enorme impegno. Ma sarà necessario prendere in considerazione degli accorgimenti da applicare in maniera consapevole.
      • Sicurezza: Android è figlio di Linux, e quindi ha nel suo DNA la ricerca della stabilità. Ogni applicazione è un’utente a sé stante e vive in un processo in cui viene allocata una nuova istanza della virtual machine. Questo per evitare futuri crash delle applicazioni si propaghino in altre app del dispositivo creando cosi un’instabilità. Questo modo di “isolarsi” si riflette anche nella gestione della memoria di massa. Infatti, le applicazioni hanno un loro spazio in cui posso gestire ed elaborare i dati. Per questo motivo è assolutamente sconsigliata, per non dire vieta ogni pratica che conduca un’app ad invadere lo spazio riservata ad un’altra. Ma questo non significa che le applicazioni non possano comunicare tra di loro. Ma Android preferisce un dialogo utile tra di loro creando dei meccanismi per condividere contenuti e funzioni tra le componenti del sistema.

      Sviluppare App Android: le fondamenta

      Android è composto da 5 elementi che regolano il flusso delle informazioni e che servono al programmatore a sviluppare l’app. Vediamo:

      • Activity: è l’interfaccia utente. Ogni volta che si pare un’app per usarla di solito si creare un’interazione con una o più pagine di essa. Con le quali si consultano i dati di interesse o si immettono informazioni di input. Si deve sottolineare subito che la realizzazione dell’Activity è il punto iniziare di un qualunque corso di programmazione Android. Infatti, questo, è l’elemento in cui l’utente ha il contatto principale.
      • Service: questo componente svolge un ruolo opposto all’Activity. È un lavoro che viene svolo in background in cui non è necessari l’interazione con gli utenti. I Service hanno un’importanza fondamentale nella programmazione. Essi devono predisporre i dati che le Activity devono mostrare all’utente. Consentendo una velocità maggiore al momento della visualizzazione.
      • Content Provider: nasce con l’obbiettivo di condividere dati tra le applicazioni. Il suo scopo richiama il principio di sicurezza dell’applicazione trattato un un precedente paragrafo. I Content Provider permettono nell’ambito del sistema di suddividere contenuti custoditi in un database, su file o reperibili attraverso l’accesso ad Internet. Questi contenuti possono essere adoperati da altre applicazioni senza però, invadere lo spazio di memoria di altre applicazioni. Invocando quel dialogo “sano” che è già stato spiegato in precedenza.
      • Broadcast Receiver: è un componente che reagisce all’invio di messaggio al livello di sistema. Questa reazione viene chiamata tecnicamente broadcast. Tramite il broadcast Android notifica un determinato evento come per esempi l’arrivo di un SMS, di un chiamata oppure sollecita l’esecuzione di azione. Questi componente sono estremamente utili per gestire in modo istantaneo eventi di circostanze speciali.
      • Intent: è bene ricordare che una componente può attivarne altri grazie ad apposite invocazioni di sistema. Questo processo è un’intenzione e viene codificata attraverso l’Intent. L’Intent è usabile come un normale classe Java. Inoltre, è un potente strumento .

      Creare un App Android: Ciclo di vita

      Il parametro fondamentale per la sopravvivenza di un sistema mobile è la corretta gestione delle risorse. Il sistema Android conosce bene questo parametro. Basti pensare al funzionamento di uno smartphone. Questo dispositivo si occupa di gestire diverse funzioni, come le chiamate, gli sms, la gestione di pagine web, la gestione dei socil e per molte ore al giorno. Per di più, alcuni non lo spengono. Bloccando in questo modo un processo che è comune nella vita di qualunque PC. Infatti, lo spegnimento ed il conseguente arresto del sistema libera la memoria e pulisce le risorse temporaneamente assegnate alle applicazioni. Ma qual’è il comportamento di Android ?

      Android cercherà di tenere in vita ogni processo il più a lungo possibile. Naturalmente è possibile che in alcune condizioni ed in base alle risorse hardware a disposizione il sistema operativo è obbligato a liberare della memoria uccidendo i processi. Ma quale processo uccidere ?

      Quest’azione di fonda in base a quanto quel processo sia importante per la user experience. Maggiore sarà l’importanza riconosciuta dal sistema minori saranno le possibilità che venga bloccata.

      I processi possono essere classificati, in ordine di importanza decrescente:

      • Processi in foreground: sono tutti quei processi che interagiscono in modo diretto o indiretto con l’utente. Parliamo di quelle applicazioni, che ad esempio, contengono l’Activity attualmente in uso oppure i Service ad essa collegata. Questi sono processi che Android proverà a preservare in modo maggiore. Va sottolineate che anche le applicazioni in Foreground non sono del tutto al sicuro. Infatti, se il sistema non avesse più risorse sufficienti per mantenerli in vita sarebbe costretto a bloccarne qualcuno;
      • Processi visibili: non sono processi importanti come quelli in foreground ma anche loro altamente salvaguardati da Android. Hanno dei componenti ancora visibili agli utenti anche se in quel momento non vi interagiscono più. Ma svolgono un ruolo estremamente importante. Anche in questo caso abbiamo un’insieme di Activity visibili e Service ad esse collegati;
      • Prcessi Service: questi processi hanno dei service in esecuzione. Di solito, eseguono lavori molto utili all’utente. Anche se non sono collegati direttamente con quello che egli vede nel display. Il livello di priorità di questi processi è medio. Sono processi importanti ma non tanto quanto i processi presentati nei punti precedenti;
      • Processi in background: comprendono le Activity non più visibili agli utenti. Questi processi comprendono una categoria molto popolata. Essa è una categoria molto affollata. E comprende un grande numero di applicazioni che l’utente ha usato e poi messo in disparte, ad esempio premendo il tasto Home. Questi processi non sono considerati molti importanti. Infatti, sono degli ottimi candidati alla distruzione nel caso le risorse scarseggiassero;
      • Processi empty: questi sono processi vuoti che non hanno nessuna componente attiva nel sistema. Essi sono conservati soltanto per motivi di cache, per incrementare la velocità di riattivazione; ogni volta si rendesse necessaria. Come è facile comprendere sono i migliori candidati per essere uccisi dal sistema operativo.

      Nei prossimi articoli faremo la conoscenza di altre componenti di Android. Per poi speigare come si installano gli strumenti per programmare in questo ambiente. Non perdere i prossimi articoli.


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        Come migliorare il posizionamento Google in 14 giorni
        posizionamento googe
        Il posizionamento siti web rappresenta le tecniche per ottenere la visibilit? online

        In questo articolo rispondiamo a queste domande:

        • Come stare in prima pagina su Google?
        • Come migliorare la propria posizione su Google?
        • Come far salire un sito nei motori di ricerca?
        • Quanto costa la prima pagina di Google?
        • Come indicizzare una pagina su Google?
        • Come si fa ad essere primi nella ricerca di Google?
        • Come si fa ad essere primi nella ricerca di Google?
        • Come migliorare posizione su google Business?
        • Quanto tempo ci vuole per indicizzare un sito su Google?
        • Come faccio a sapere se il mio sito e indicizzato?
        • Che cosa significa indicizzare le pagine di un sito?

        Come si fa ad essere primi su Google ? Questo tutorial di oltre 15000 parole ti aiuterà già dopo 14 giorni a notare miglioramenti nella ricerca Google. Ancora prima di capire come creare un sito web è necessario comprendere come ottimizzare i contenuti per raggiungere un buon posizionamento Google. Sarebbe difficile posizionare ogni sito web senza conoscere le basi dell’ottimizzazione SEO.

        Come migliorare la SEO di un sito ? Scopo di questa guida è di aiutarti a comprendere la ricerca Google e la Google ricerca per immagini per farti aumentare il posizionamento SEO attraverso l’intento di ricerca.

        Come migliorare la propria posizione su Google ? Il sito internet non è più una mera vetrina senza nessuna utilità pratica. Ma è necessario produrre contenuti utili per i lettore o potenziale cliente. Questo lo si riscontra anche nella ricerca avanzata Google.

        Come aumentare la visibilità di un sito su Google ?Non ti propongo i migliori SEO trucchi per raggiungere la vetta della SERP ma solo tecniche applicabili subito per posizionare sito su Google nel più breve tempo possibile.

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        Seo Trends 2021: come si fa a fare SEO ?
        come si fa a fare seo

        Come si fa a fare SEO nel 2021 ?

        Questo è un articolo molto lungo ma prima di leggerlo tutto ti consiglio di focalizzarti subito su questi concetti:

        1. ottimizza il sito per i dispositivi mobili,
        2. continua a pubblicare contenuti che rispondano alle domande degli utenti (anche se meno di frequente),
        3. non infarcire il contenuto con una miriade di parole chiave, basando la tua strategia SEO solo sul numero di ricerche mensili,
        4. crea contenuti che consentono di avere Featured Snippet nella SERP dei risultati,
        5. installa un certificato SSL sul tuo sito,
        6. non dimenticare di usare le regole base dell’ottimizzazione.

        Fatta questa doverosa premessa ti consiglio di scoprire (se ancora non lo sai) le regole base del posizionamento sui motori di ricerca gratis.

        Centrare la presenza online soltanto sugli annunci a pagamento significa perdere una fetta consistente di potenziali clienti. Anche perché molti consumatori non si soffermano sui risultati a pagamento; anche se molti Seo guri dicono il contrario.

        Sicuramente per ottenere un posizionamento organico è necessario spendere più tempo ed impegno. Ma i risultati nel medio e lungo periodo saranno lungamente ripagati. Se vuoi conoscere. Prima di usare le nozioni di questo contenuto ti consiglio di usare di leggere posizionamento su Google gratis per conoscere tutte le tecniche di base del posizionamento sui motori di ricerca.

        L’intelligenza artificiale impatterà ancora di più nella SEO

        Come migliorare la prorpia posizione su Google ? I motori di ricerca con i continui aggiornamenti continui, stanno apprendendo grazie alle ricerche degli utenti. Detto più semplicemente riescono a “capire” se parliamo di Panda auto, di Panda orso, o di Panda antivirus. Proprio perché ognuno delle entità semantiche ha delle caratteristiche diverse.

        Tutto ciò è regolato dall’agoritmo Rank Brain, sviluppato da Greg Corrado. Google non fornisce dettagli su come sfruttare al meglio questo algoritmo. Come di sempre è necessario fare della retro ingegneria per comprendere il comportamento del motore di ricerca. Analizzando il comportamento delle ricerche delle persone. Allora come usarlo in una strategia di posizionamento SEO ?

        Non conosciamo il suo comportamento ma il comportamento degli utenti ci aiuta. Infatti, curare l’esperienza utente in uno sito o anche in un app di sicuro desta l’interesse del Rank Brain. Che cosa voglio dire con questo ?

        E’ sempre meglio non usare un design ricercato. Io preferisco sempre un design chiaro e pulito. Che aiuti l’utente a trovare il contenuto che cerca. Con un minor possibile numero di clic.

        Inoltre, l’interfaccia e sopratutto il menù principale deve consentire all’utente di trovare subito quello che cerca. Senza bisogno di fare di cliccare link che girano in tondo; come spesso mi è capitato di vedere. Riassumendo il tutto.

        Per attivare il Rank Brain la migliore strategia è migliorare l’esperienza utente. Per raggiungere questo obbiettivo il web designer si deve immedesimarsi nel comportamento dell’utente. E’ inutile girarci intorno ed avere una grafica sbalorditiva quando l’utente deve capire cosa fare. Meglio un layout più pulito ma che aiuti davvero l’utente a raggiungere il suo obbiettivo. Ma non è solo questo fattore che lo attiva ?

        Anche la permanenza sulla pagina è molto importante. Questo significa che il lettore oltre ad aver trovato la risposta alla sua domanda. Ha trovato anche altre informazioni di corredo che gli possono essere utili in futuro per il suo progetto.

        Le ricerche vocali peseranno maggiormente nelle query di ricerca

        Come srare in prima pagina su Google ? La tecnologia do ricerca vocale ha fatto dei passi da gigante. Questo ha consentito ad essa di deventare ancora più popolare. Ma come usare questa tecnologia a proprio vantaggio ?

        E’ necessario studiare il lessico che usano le persone mentre dettano una chiave di ricerca al proprio dispositivo mobile. Ed estrapolare da queste frasi comunemente usate le frasi più lunghe che rappresentano un’entità semantica. Ovvero quelle frasi che sono usate per chiedere al dispositivo mobile di rispondere ad un loro quesito. Ma non finisce qui.

        Di solito, quando usiamo questa tecnologia usiamo abbreviare le frasi

        Ottimizzare i dispositivi mobili avrà un grande impatto nelle classifiche di ricerca

        Come far salire un sito nei motori di ricerca ? Dal 2019 tramite il mobile first, Google ha preso in considerazione l’indicizzazione dei dispositivi mobili. Questo fattore per il 2021 avrà un effetto ancora più trainante. E’ stato stimato che il 73 % degli utenti accederanno ad Internet attraverso i dispositivi mobili.

        Per questo motivo è essenziale verificare che il proprio sito web funzioni bene anche sui dispositivi mobili. Come possiamo verificare che il proprio sito è efficace nei dispositivi mobili ?

        Per scoprire se esistono problemi sui dispositivi mobili possiamo affidarci al test gratuito di Google. Inoltre, non devi dimenticare il rapporto di Usabilità su i dispositivi mobili in Google Search Console. È necessario verificare anche un altro fattore.

        Per essere sicuri che le pagine del sito siano user-friendly è necessario verificare che il robot dei motori di ricerca possano scansionare agevolmente il sito web. Controlla nel tuo file robots.txt che non ci siano delle direttive disallow che bloccano la scansione; e quindi l’indicizzazione del contenuto. Non dimentichiamo la velocità di caricamento dei contenuti.

        Infatti, la velocità di caricamento è uno dei fattori determinanti per il posizionamento. È sufficiente usare la tecnologia lazy load. Se usi WordPress è già inserita nel CMS. Inoltre, se hai Siteground come hosting puoi usare il loro plugin, dedicato a WordPress per implementare il lazy load ed altre tecnologie per migliorare la velocità di caricamento. Un altro passaggio da non dimenticare.

        È molti importante usare gli stessi meta tag robots in entrambi le varianti, desktop e mobile.

        I contenuti che abbracciano il concetto EAT di Google otterranno un posizionamento più alto

        Come si fa ad essere primi su Google ? Google ha sempre evidenziato che la qualità dei contenuti è un pilastro fondamentale per raggiungere un buon posizionamento nella SERP. Adesso si deve stabilire cosa Google intende pa qualità. Google per spiegare questo principio fa riferimento al fattore EAT. Ma cosa significa EAT ?

        Questo concetto rappresenta:

        • competenza (expertise),
        • autorevolezza (authoritativeness),
        • affidabilità (trustworthiness).

        Questi 3 fattori consentono di determinare se una pagina web offre contenuti di qualità. Questo criterio ha una grande rilevanza nelle nicchie aziendali che abbracciano l’etichetta your money, your life (YMYL); rappresenta il settore finanza e salute. Come è possibile creare contenuti di qualità ?

        Ci sono dei passaggi da eseguire prima di sviluppare qualsiasi tipo di contenuto:

        1. creare buyer personas: permettono di comprendere il tipo di contenuto apprezzato dai potenziali clienti.
        2. intento di ricerca: analizzare questo processo è molti importante perché consente di disegnare il comportamento dei potenziali clienti.
        3. analizzare le informazioni: usa le informazioni ricavate nei precedenti passaggi per stabilire quale tipo di contenuto e formato è più adatto e preferito ai tuoi consumatori.

        I passaggi precedenti ci aiutano anche a capire quel’è il formato che gli utenti preferiscono. Per esempio se il sito web ha ache fare con un pubblico giovane molto probabilmente essi preferiranno i video perché sono più immediati e fruibili. Me se i siti si rivolgono a persone più mature o più avanti con l’età preferiranno altri formati perché più fruibili.

        Prima di iniziare ogni contenuti tieni presente i principi dell’EAT. Il pilastro del contenuto sono sempre le idee ma affiancale sempre con il maggior numero possibile di informazioni. Inoltre, linka il contenuto a siti affidabili come “.edu” e “.gov”. Ciò consentirà di ottenere backlink di qualità da siti con molta autorevolezza agli occhi dei motori di ricerca. Per di più è un’altra maniera di rispondere ai requisiti EAT.

        I contenuti long form migliorano il ranking

        Come migliorare il posizionamento su Google ? Semrush ha prodotto un report che dimostra come i contenuti long read di oltre 3000 parole hanno il triplo del traffico ed il quadruplo di condivisioni. Per di più questo tipo di contenuto riceve 3,5 volte di backlink in più in confronto mediamente da contenuti di 900 e 1200 parole.

        Voglio subito sottolineare che non esiste un numero magico di parole. Un contro è scrivere un articolo di 1000 o parole e dare informazioni utili all’utente. Un conto è scrivere un articolo di 10000 parole e non dare nessuna informazione utile. Gli articoli long read funzionano bene perché è possibile approfondire gli argomenti utilizzando i paragrafi.

        Iniziare a sviluppare contenuti long form è un ottimo modo per avere ranking di ricerca più elevati. Ma non va dimenticato che il contenuto deve rispettare i requisiti di qualità. Infatti, lo scopo è quello di dare agli utenti informazioni condivisibili. E che soprattutto li coinvolgono. Come raggiungere tutto questo ?

        Ti consiglio di suddividere il contenuto in varie sezione usano i sottitoli H2 e H3. Questo permette di renderlo più leggibile agli utenti e al motore di ricerca quando scansiona il documento. Inoltre, i sottotitoli sono molto importanti nei dispositivi mobili.

        Non dimenticare di di linkare fonti autorevoli e pertinenti all’argomento trattato nel Corporate Blog del tuo sito; verifica che le fonti linkate hanno un ranking alto. Non dimenticare le condivisioni.

        Aiuta gli utenti a condividere i contenuti in modo semplice e con un clic immediato. Come posso ottimizzare un contenuto ?

        Ti presento una risorsa di Semrush che può essere usare gratis, il Seo Content Template Tool. Questo strumento ti aiuta ad ottimizzare il contenuto. Indicando le parole chiave semanticamente correlte da inserire all’interno ed altri fattori molto importanti per il posizionamento. Sotto un immagine dello strumento di Semrush.

        Usa il Seo Content template tool per le correla<ioni semantiche

        I Featured Snippet saranno ancora più rilevanti

        I Featured Snippet sono apparsi nel 2017 e rappresentano una scorciatoia per incrementare l’autorità su Google. Può capitare che quando si digita una query (richiesta) su Google appaia una casella nella parte superiore della SERP, sopra ai risultati di ricerca; quello che vedi è uno snippet.

        Avere uno snippet in primo piano è una delle strade migliori per meritare la prima pagina dei risultati. Per di più gli snippet tolgono traffico alla concorrenza. Ma cosa mostrano gli snippet ?

        Gli snippet in primo piano mostrano una sezione di informazioni. Di solito, è strutturato come una domanda e risposta, un piccolo elenco puntato o una guida pratica. Gli snippet non sono solo questo.

        Infatti, possono anche mostrare immagini, recensioni con stelle, prezzi dei prodotti ed altre informazioni utili per gli utenti. Ma come si ottengono gli snippet ?

        Per riuscire ad avere gli snippet è importante concentrarsi su tutte quelle query (richieste) che si fondano su parole chiave corrispondenti. Per trovare queste richieste è necessario usare la funzione di Google people also ask (le persone hanno chiesto anche). Adesso ti mostro degli esempi.

        Come fare il caffé
        come conservare impasto pizza

        Ancora una volta sottolineo che non è sufficiente usare un keyword ad alto volume di traffico e con bassa concorrenza. Ma è anche necessario usare il vocabolario e le richieste fatte dagli utenti. Tutte quelle domande devono essere inserite nel contenuto:

        • inserirle in un paragrafo introduttivo e scritte in grassetto: in questo modo durante la scansione del robot trova immediatamente le richieste degli utenti.
        • inserirle alla fine del paragrafo e scritte in corsivo: in questo modo si crea una motivazione in più per l’utente per continuare la lettura.
        • Creare dei sotto paragrafi: sviluppare dei sotto paragrafi che rispondono alla domanda.

        Quindi non ti far intortare solo dalla keyword più bella del mondo. Perché butterai via solo tanti soldi senza ottenere niente in cambio.

        La ricerca predittiva sta migliorando

        Siamo abituati le ricerche sul motore di ricerca attraverso le query (richieste). Ma dal 2017 e’possibile fare nuove ricerche attraverso Discover di Google. Discover e’basato su intelligenza artificiale. Lo strumento che analizza i contenuti e li raccomanda agli utenti identifica i loro modelli comportamentali nel tempo. Esso ne apprende in modo graduale le abitudini. Grazie a queste informazioni Discover e’capace di identificare in maniera accurata la tipologia di contenuti che interessano gli utenti in una determinata nicchia di mercato o settore. Google Discover a oltre 800.000 utenti attivi sulla piattaforma. Come e’possibile comparire sulla piattaforma ?

        E’ necessario che il contenuto sia indicizzato da Google. In questo modo sara’includsa in Discover e catalogata dagli algoritmi che controllano la qualità dei contenuti e l’interesse degli utenti. Come funziona questo processo ?

        Anche in questo caso Google non a rivelato i fattori precisi di catalogazione e verifica del contenuto. Ma ci sono alcuni fattori che potrebbero essere rilevanti:

        • cronologia delle posizioni,
        • cronologia di navigazione,
        • utilizzo app,
        • calendari,
        • cronologia delle ricerche,
        • le posizioni di casa e lavoro.

        Una campagna SEO efficace deve includere video ?

        Tutte le piattaforme video, Youtube in primis, hanno milioni di utenti. Inoltre, con il video e’possibile spiegare ancora meglio l’argomento che si tratta. Questo vale sopratutto per i tutorial. Ma secondo me la cosa migliore e’accompagnare il video da un contenuto come un articolo, un ebook o un infografica gratis.

        Affermare che solo con i video si possono scalare le vette della SERP e’la solita affermazione dei SEO guru. Infatti, partono dal presupposto che Youtube ha oltre 1 miliardo di utenti allora dobbiamo buttarci a fare i video.

        Non voglio dire che i video non sono importanti. Sono molto importanti. Ma fare un video non e’uno scherzo e non e’per tutti. Oltre ai software di editing ci vuole molto impegno. Per esempio su Youtube é’molta concorrenza. Quello che posso dirti di certo che per emergere su Youtube o altre piattaforme e’necessario fare almeno un video al giorno. E’ un bel impegno.

        Sicuramente i video sono molto importanti per la visibilita’online. Infatti, quando si fa una ricerca sul motore di ricerca appaiono prima. Ma quei video appaiono perché hanno molti iscritti e producono molti video alla settimana. Se hai intenzioni di posizionarti solo con i video ti attende molto lavoro da fare. Ma se lo porterai avanti con dedizione ed impegno avrai molte soddisfazione.

        Inoltre, deve essere sottolineato che non tutti i contenuti sono adatti ai video. Valuta caso per caso. Non dimenticare di ottimizzare il profilo Youtube o di altre piattaforme video. Anche i questo caso le keyword sono fondamentali per essere trovati; sceglile con cure.

        Ottimizzare le immagini sarà ancora più importante per la ricerca

        Spendere del tempo nell’ottimizzazione delle immagini significa non perdere quella fetta di traffico (e credimi non e’poca) di utenti che cercano risposte in modo visuale. Ottimizzare un’immagine non e’complicato. Segui questo schema:

        • dare un nome rilevante e pertinente al file e al titolo in base al contenuto che si vuole sviluppare,
        • evita di dare al file immagine nomi strani come [email protected] Non servono al nostro scopo.
        • Inserire sempre l’attributo ALT.
        • Inserire le immagini nella sitemap immagini, io gli do sempre questo nome sitemap-immagini.xml. In questo modo sarà più facile per il crawler scansionarle.

        Le correlazioni semantiche avranno un importanza ancora maggiore

        I motori di ricerca si sono evoluti fino a comprendere delle associazioni semantiche dei termini. Questo significa che per ogni argomento avra un suo vocabolario di riferimenti. Che aiuterà il motore di ricerca a capire di cosa si parla aiutandolo nella classificazione e nell’indicizzazione. Ma cosa significa di tutto questo ?

        Di solito uso sempre questo esempio per far capire al volo di cosa si parla. Ammettiamo che abbiamo come parola di riferimento “panda”. Questa parola senza un contesto puo essere tante cose:

        • l’auto,
        • l’orso,
        • l’antivirus.

        Come possiamo far capire a Google che cosa intendiamo ? E’ sufficiente usare il lessico che ruota intorno all’intento di ricerca dell’utente. In un precedente paragrafo ho parlato di “chiedi a Google”. Questo è un’ottima strategia per individuare l’intento di ricerca dell’utente e per capire le correlazioni semantiche.

        Prendiamo come esempio l’auto costruita dalla Fiat. Ed ammettiamo che gli utenti fanno queste richieste a Google:

        • quale azienda automobilistica a prodotto la Panda?
        • Chi e’stato il designer dell’auto ?

        Gia’ rispondendo a queste due domande si capisce subito che si tratta di un auto. Ma rispondiamo alle due domande:

        • la Panda viene prodotta dalla Fiat
        • il suo designer e’Pininfarina.

        Abbiamo capito 2 cose importanti:

        1. si tratta di un auto e su questo non ci sono ambiguità.
        2. Abbiamo già individuato due correlazioni semantiche: Fiat Pininfarina. Queste due correlazioni semantiche e le altre che troverai devono essere incluse nel documento.

        Queste 2 correlazioni semantiche ci dovrebbero mettere in guardia da coloro che offrono keyword secche con il maggior numero di visite mensili e con minore concorrenza. Inoltre, anche se questo fosse la realtà e’necessario valuta caso per caso se quelle visite mensili sono reali. Infatti, il covid 19 ha letteralmente cambiato le ricerche che facevano gli utenti prima della pandemia.

        È importante comprendere che non è più possibile focalizzarci solo sulle keyword con il maggior numero di visite. Ma è necessario valutare anche altri parametri data l’evoluzione di apprendimento dei motori di ricerca. Come usare la ricerca semantica per aumentare la visibilità online ?

        Si devono produrre contenuti che rispondo alle domande fatte dagli utenti al motore di ricerca. Quest’ultima affermazione dovrebbe farti tornare in mente il paragrafo in cui ti parlavo di “chiedi a Google”. Ancora una volta sottolineo di con focalizzarsi soltanto sulle parole chiave ma di sviluppare gli argomenti in paragrafi e sotto-paragrafi rispondendo ai quesiti che gli utenti pongono ai motori di ricerca. Inoltre, non dimenticare di usare le chiavi laterali, LDA (algoritmo latente di Dirichlet) e l’ontologia laterale.

        Tutti gli elenchi della ricerca locale avranno un’importanza sempre maggiore

        E’ completamente inutile vedere Internet soltanto come un’entità globale. Ma in questo momento e nel futuro sarà necessario vederla come entità locale. Infatti, grazie ai featured snippet, che consentono una ricerca a zero click, trovare quello che ci serve, sarà sempre più veloce. E non sarà necessario cliccare il risultato presentano da Google. Infatti, il maggior numero di questo tipo di ricerche sono locali Come è possibile portare la propria attività in primo piano attraverso gli elenchi locali ?

        È necessario aprire una scheda Google my Business. In questa scheda inseririrai la categoria merceologica della tua azienda, i tuoi prodotti e servizi, orari di apertura e molto altro. Per consentire alle persone di trovarti facilmente nelle ricerche locali.


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          Qual’è il traduttore più affidabile ? Daremo risposta a questa ed altri quesiti. Tutti hanno la possibilità di utilizzare un traduttore inglese italiano grazie ad una connessione Internet. Ma siamo davvero sicuri che tutti i tipi di traduttore inglese a italiano o in altre combinazioni sono sempre adatti ad uno scopo professionale ?

          Quale traduttore mi consigliate ? Non c’è una risposta univoca per tutti. Ognuno di loro ha caratteristiche molto utili e dipende da che uso ne facciamo

          Qual’è la migliore app per tradurre le lingue ? Ogni traduttore frasi italiano inglese è stato testato comprese le app Per ogni strumento vengono presentati i pregi e i difetti. Ma ti consiglio di non scambiarli mai con un traduttore professionale, ovvero l’essere umano.

          Come si traduce una mail da inglese a italiano ? Anche in questo caso i traduttori automatici ci vengono in contro. Ma dobbiamo ricordare che il traduttore online italiano inglese è una risorsa da non escludere a priori. Ma non potrà mai eguagliare una traduzione professionale.

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          Internet e smartworking: come scegliere l’offerta più adatta

          Internet e smartworking: come scegliere l’offerta più adatta

          Internet e smartworking possono essere considerate le parole chiave di questo 2020 italiano. Ecco che risulta fondamentale capire come scegliere l’offerta più adatta alle proprie necessità.

          Infatti, è bene adeguarsi alla trasformazione delle modalità di lavoro, soprattutto perché le aziende stanno preferendo l’erogazione degli incarichi in remoto e non ci si può far trovare impreparati.

          Infatti, è bene adeguarsi alla trasformazione delle modalità di lavoro, soprattutto perché le aziende stanno preferendo l’erogazione degli incarichi in remoto e non ci si può far trovare impreparati.

          Smartworking: lavorare in remoto

          Fino ad oggi lo Smart working era poco conosciuto, sfruttato e perfino poco regolamentato. Lavorare in remoto non rientrava tra le priorità delle aziende, abituate a gestire in tutt’altra maniera le relazioni con i propri dipendenti.

          La situazione ha creato diversi dubbi e controversie. Cerchiamo di analizzare brevemente benefici e svantaggi del lavoro agile.

          I vantaggi dello Smartworking

          Tra i principali vantaggi che si possono annoverare a questa modalità di lavoro vi è certamente un migliore equilibrio della “life-work balance” (ovvero la gestione dei ritmi della vita personale e lavorativa).

          In aggiunta alla questione citata, si possono certamente riportare:

          • miglioramento della produttività;
          • riduzione dell’assenteismo;
          • diminuzione dei costi diretti e indiretti del raggiungimento del posto di lavoro (benzina, pasti ecc).

          Tuttavia, vi è anche un rovescio della medaglia: infatti, lo Smartworking comporta una serie di punti d’ombra oggetto di discussioni tra gli esperti.

          Gli svantaggi dello smartworking

          Gli svantaggi dello smartworking sono riconducibili sia alla sfera emotiva e sociale che a quella economica. Se stando a casa inevitabilmente crescono le spese delle utenze (tra cui i costi per l’abbonamento internet e telefono).

          Oltretutto, bisogna tenere in considerazione anche gli alti livelli di stress causati da malfunzionamenti o rallentamenti della linea Internet e dall’assenza di socialità e contatto con altri colleghi.

          Dunque, vediamo come poter porre rimedio ad alcuni di questi problemi.

          Come scegliere l’abbonamento migliore se si lavora da casa

          Scegliere l’abbonamento migliore se si lavora da casa è essenziale per usufruire di una buona qualità della banda per tutta la durata dell’orario di ufficio.

          Una diminuzione della banda dedicata alle reti domestiche causa non poco stress agli smartworkers.

          Per evitare rallentamenti nel lavoro, quest’ultimi si vedono costretti a adottare una tipologia di connessione che performi meglio.

          Al momento, solo la connessione fibra (FTTH) può garantire prestazioni sufficienti a svolgere un lavoro in piena serenità e a navigare ad alta velocità (fino a 1 Gigabit per secondo) stabilmente.

          Quindi, come per luce e gas, risulta fondamentale consultare e confrontare tutte le offerte proposte dai diversi fornitori, al fine di scegliere il migliore che coniughi servizi adeguati a costi contenuti.

          I principali fornitori sul mercato italiano e i loro punti di forza

          I principali fornitori sul mercato italiano della fibra sono:

          • TIM: il gestore può contare sulla rete più vasta sul territorio nazionale e quindi su una copertura generalmente migliore rispetto alla concorrenza.
          • Vodafone: l’azienda è molto apprezzata per la velocità della rete, per la qualità dell’assistenza e per i servizi accessori che l’azienda propone.
          • Windtre: il fornitore garantisce offerte molto variegate e completamente personalizzabili in base alle proprie esigenze.
          • Fastweb: la compagnia basa la propria operatività sulla trasparenza verso i clienti, includendo nelle offerte molteplici e proponendo costi extra-soglia molto bassi.
          • Tiscali: l’operatore offre molteplici tipologie di abbonamenti internet a navigazione illimitata.

          Al fine di scegliere l’operatore migliore consigliamo di controllare sul sito dell’Agcom la qualità della rete della propria zona visitando questa pagina.

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            Come scrivere un articolo per il blog efficace

            Come scrivere un articolo per il blog

            Sei davvero sicuro di ottimizzare al meglio i tuoi articoli ? Se la risposta è no, in questo articolo trovi ottimi consigli per migliorare la conversione dei tuoi testi. Ogni articolo ha una struttura predeterminata ancora prima ancora di pensare a come scriverlo.

            Esso deve rispettare delle regole precise. Tutti gli articoli devono presentare una coerenza sia dal punto di vista strutturale che stilistico. Ciò non significa che i contenuti sono delle copie di se stessi. Di cosa deve parlare un blog ?

            Gli articoli che proponi devono rispettare gli argomenti del tuo blog. Ti faccio un esempio pratico. Nel mio blog parlo del mondo delle traduzioni e di tutto ciò che riguarda l’informatica ed il mondo del digital marketing. Non scriverei mai una guida su come fare un chignon o farsi lo smalto alle unghie.

            Se il tuo blog è di grandi dimensioni molto spesso è necessario avere dei bravi collaboratori per poterlo portare avanti. Avere dei bravi collaboratori è molto importante. Ma i collaboratori non possono scrivere con i loro stile di scrittura. Perché accade questo ?

            Devono cercare di avvicinarsi il più possibile allo stile di scrittura del proprietario del blog. Chi legge gli articoli deve avere l’impressione che quel contenuto è stato scritto dal proprietario del blog. Tutto quanto scritto sopra ci conduce ad avere un obbiettivo. L’obbiettivo è l’azione che speri che facciano i tuoi lettori.

            L’obbiettivo deve essere specifico e misurabile. Questo consente anche di verificare il successo del tuo articolo. Devi capire fin da subito qual è il tuo target di riferimento. Se ti occupi di parlare di skateboard parlerai ai dei teenager ma non ai dei quarantenni. Per convincere un utente a compiere una determinata azione (cliccare sul tuo articolo) lo devi persuadere. Adesso ci occupiamo delle parti che compongono un articolo.

            Titolo (H1)

            La scelta del titolo è molto importante. Il titolo deve incuriosire il lettore e invogliarlo a leggere. Il titolo è il primo contatto visivo e sarà l’esca per portare traffico al tuo blog. Creare un titolo accattivante consente anche di avere maggiore attenzione da Google.

            Google è sempre alla ricerca di contenuti interessanti in cui inserire le proprie pubblicit. In ottica SEO, il titolo deve avere al massimo la lunghezza di 70 caratteri. Il titolo deve contenere la keyword scelta. La keyword va posta all’inizio del titolo.

            Per aiutarti ti propongo una serie di titoli suddivisi in base alle categorie proposti da Alessio Casarolli. Devi solo aggiungere le parole inerenti alla tua attività/ professione.

            Numeri

            • Come ___ in __ facili passi
            • ___ tendenze per il (ANNO)
            • ___ che tutti ___ dovrebbero possedere
            • ___ che ti motiver? a __
            • ___ che (noi) amiamo
            •  
            • ___ domande che dovresti porti prima di ___
            • __ segreti per ___
            •  
            • __ risorse che ti aiuteranno a diventare ___
            • __ segnali che potrai ___
            •  
            • __ modi per assicurarti che il tuo ___ non ? ___
            • __ modi per ___ senza __
            •  
            • __ utili suggerimenti da ___ per __
            • __ suggerimenti a prova di errore per ___
            • __ suggerimenti per impegnati a ___
            • __ modi pi? popolari per ___
            • __ errori che commetti quando ___
            • __ motivi per i quali non sei riuscito a ___
            • __ esempi di___ per ispirarti
            •  
            • __ benefici chiave di ___
            • __ cose essenziali per___
            • __ abitudini di ___ per __
            • __ regole per ___
            • __ cose che non vuoi sentirti dire riguardo ___
            • __ fatti riguardo ___ che stupiranno i tuoi amici
            • __ fantastiche immagini di ___
            • __ fantastici video di ___
            • __ cose che il tuo capo si aspetta che tu sappia su ___
            • __ inaspettati usi per ___
            • __ facili test che ogni ___ dovrebbe superare
            • __ suggerimenti per scegliere la giusta ___ per la tua azienda
            • __ dei migliori video YouTube su ___

            Comparazione

            • ___ contro ___ : di quale hai bisogno?
            • ___ contro ___ : quale tra questi ? veramente super?
            • Perch? ___ ? meglio di ___

            Come / Cosa / Perché

            • Come cambiare completamente ___
            • Come creare ___ che attiri ___
            • Come usare ___ per emergere dalla massa
            • Come sbarazzarsi di ___
            • Come sapere se il tuo ___ ha uno scopo
            • Come ___ in solo poche ore
            • Come salvare te stesso da ___
            • Come aggiungere pi? ___ al tuo ___
            • Come essere impopolari nel mondo di/del ___
            • Come avere il controllo del tuo ___
            • Come ___ pu? ispirarti per ___
            • Come __ mi ha fatto ___
            • Come ___ potrebbe salvare la tua ___
            • Come ___ pu? essere la tua arma segreta per ___
            • Come evitare efficacemente le insidie in ___
            • Cosa nessuno ti dice riguardo ___
            • Dove trovare ___Cosa fare con ___
            • Cosa Wikipedia non ti pu? dire riguardo ___
            • Perch? non tutto ___ ? stato creato allo stesso modo

            Guide rapide

            • Una guida completa a ___
            • Guida per principianti: ___
            • Guida avanzata: ___
            • Guida definitiva: ___
            • Diventare furbo con ___
            • Fai da te: ___
            • __ Modi poco conosciuti per ___
            • Ecco un modo rapido per ___

            Varie

            • Le uniche risorse ___ di cui avrai mai bisogno
            • Un esperto intervistato riguardo ___
            • L?articolo definitivo per ___
            • Pensi di conoscere ___ ? fai questo test
            • Un nuovo modo di guardare ___
            • __ sorprendenti segreti di ___

            Il corpo del testo

            Il corpo del testoIl corpo è detto anche body copy. All’interno del body copy si trova tutto ciò che scrivi, compreso immagini, video ed altro. Lo scopo del body è di non far sfuggire il lettore. Come si può agganciare l’utente per non farlo scappare ?

            Le prime frasi dell’articolo hanno lo scopo di confermare ed incrementare la curiosità sviluppata dal titolo. Questo è un passaggio fondamentale tra un contenuto di scarso interesse e un contenuto che converte.

            Dopo la fase di agganciamento del lettore è ora di spiegare l’argomento principale dell’articolo. In questa fase è importante approfondire e fare ricerche per soddisfare ogni curiosità del tuo lettore. La sola ricerca non è suffiente per rendere un contenuto efficace.

            Le sole informazioni non bastano per creare un articolo vincente. Tutte le informazioni presenti nel contenuto devono convergere nel risolvere il problema del tuo utente. Come si suole dire, devi fare un operazione di Content Marketing.

            Il corpo del testo finisce con un breve riassunto dell’articolo. Riporta alla fine i concetti più im portanti e consenti ai lettori di fare delle riflessioni se possibile. Cosa importante da ricordare.

            Alla fine dell’articolo cerca di coinvolgere il più possibile il lettore. Cerca di creare un invito che coinvolge. Gli potresti chiedere di commentare l’articolo oppure a seguire successivi articoli che trattano del medesimo tema.

            Sottotitoli (H2, H3, H4, H5, H5)

            sottotitoli
            La figura mostra i vari sottotitoli che puoi usare.

            Ogni testo dovrebbe avere almeno due sottotitoli. Naturalmente, ci si basa sulla lunghezza dell’articolo. Ma qual è la funzione del sottotitolo ? Serve per dividere il testo in più paragrafi.

            In questo modo il contenuto risulta più leggero anche agli occhi. Inoltre, viene stimolata la curiositàdel lettore.Usa sempre nomi accattivanti che riprendono l’argomento di cui stai trattando. Per usare i sottotitoli n HTML devi usare i vari headings come in figura.

            Come scrivere un articolo e aumentare la leggibilità per gli utenti ed i motori di ricerca

            occhiali
            Migliorare la lettura del testo è il primo passo per avere più visibilit

            Migliorare la lettura del testo è il primo passo per avere piùvisibilità. Sicuramente la leggibilitadi un testo influenza in maniera pesante la percezione che i lettori hanno verso le informazioni proposte.

            Si possono proporre dei buoni contenuti ma questo non basta dei buoni contenuti. Ma per farli diventare dei contenuti eccellenti e vriali è necessario prestare attenzione anche alla formattazione della pagina. Di fatto, una scarsa leggibilità del testo oppure una carente formattazione creeranno un forte abbandono da parte dei lettori.

            Mentre, una pagina curata in ogni dettaglio spingerà il lettore a leggerla fino in fondo. Nel 1997 Shari Thurow ha scritto le cinque regole del Web Design. E’ passato molto tempo ma sono valide tutt’oggi. Queste regole sono molto semplici ma fondamentali per fornire agli utenti un’esperienza d’uso positiva.Vediamo le cinque regole:

            • facile da leggere
            • facile da navigare
            • facile da trovare
            • con un layout e un design pulito e coerente
            • veloce da scaricare.

            Anche Google vede di buon occhio l’uso di queste regole per l’user expirience e la velocitàdi caricamento delle pagine.Di fatto, una pagina web deve essere facile da leggere e scansionare.

            Sempre nello stesso anno, Jakob Nielsen ha scritto “Come gli utenti leggono sul web“. Ed ha fornito alcune linee guida per scrivere le pagine web. Entrambi gli scritti portano a questa conclusione:

            “Gli utenti del web amano di solito una scrittura concisa. Questo tipo di scrittura è facile da scansionare e deve avere uno stile oggettivo (non promozionale). Gli utenti del web mettono in relazione la leggibilità con l’impegno necessario a portare a termine la lettura.”

            Di fatto, i lettori hanno una propensione ad impegnarsi verso attività che richiedono uno sforzo minore. Secondo l’esperienza di Shari Thurow anche se una pagina ha un buon posizionamento SEO gli utenti preferiscono abbandonarla se:

            • Il sistema di navigazione è troppo complicato,
            • Il contenuto è molto complicato da leggere.

            Adesso ti mostrerò come fare per migliorare la lettura e scansione del tuo testo web. Anche questo è importante per creare un contenuto di qualità.

            Usare paragrafi corti e concisi

            Usare questo tipo di formattazione rende il testo più leggibile, si scansiona più velocemente e stanca meno gli occhi. Invece di scrivere un paragrafo di questo tipo:

            testo campione
            Un testo di che stanca gli occhi.

            E’ meglio scrivere:

            lorem ipsum
            Un testo suddiviso in piccoli paragrafi facilita la lettura.

            Il lettore che osserva il layout di una pagina viene distratto dal contenuto testuale se questo è leggibile. Lo scopo dell’utilizzo del Lorem Ipsum è che offre una normale distribuzione delle lettere (al contrario di quanto avviene se si utilizzano brevi frasi ripetute, ad esempio testo qui).

            Esso appare come un normale blocco di testo leggibile. Molti software di impaginazione e di web design utilizzano Lorem Ipsum come modello di testo. Molte versioni del testo sono state prodotte negli anni, a volte casualmente, a volte di proposito (ad esempio inserendo passaggi ironici).

            Come ho già scritto in scrivere per il web si deve utilizzare una forma di scrittura a piramide. Nella parte alta della pagina, di solito dopo il titolo, è bene inserire poche righe con i concetti chiave dell’articolo. Infatti, tanti lettori rinunciano a leggerlo perchè non trovano i concetti chiave nel primo paragrafo.

            Link di testo con contenuto rilevante

            Inserire i link testuali con contenuti rilevanti, incoraggia a cliccarci per un ulteriore approfondimento. Questa tecnica ha anche una grande valenza SEO. Infatti, l’utente rimarrà ancora più tempo sul sito.

            Anche in questo modo si acquisisce autorevolezza secondo Google. Anche se i link testuali sono una buona strategia è meglio non abusarne. Se stai lavorando in un contenuto lungo ne potrai usare di più.

            link di testo
            Link cliccabili di contenuti rilevanti.

            Titoli e sottotitoli

            Se il contenuto è stato ideato per la lettura digitale è meglio usare titoli e sottotitoli. Inoltre, aggiungere un colore o un carattere differente consente di attrarre l’occhio di chi legge.

            Cromaticamente èmeglio evitare il colore grigio per titoli o sottotitoli. Infatti, il grigio è un colore che risalta poco agli occhi. Ed è molto più difficile da leggere i caratteri in schermi molto piccoli (smartphone, Iphone, tablet).Per titoli che spiccano usa colori ad alto contrasto. Ho trovato uno strumento che può aiutarti Color Constrast Checker.

            titoli e sottotitoli
            Un testo con titoli e sottotitoli migliora la leggibilit

            Elenchi puntati e numerati

            Se stai sviluppando delle pagine molto lunghe gli elenchi puntati e numerati ti vengono in aiuto la leggibilità del testo. Inoltre, puoi inserire dei link nella zona above the fold diretti alla sottosezione della pagina. Una frase che contiene molte virgole è piùefficiente se scritta all’interno di un elenco puntato o numerato..

            Usare le citazioni

            Un altro modo per rendere più leggibile un testo è quello di usare le citazioni. E’ più importante dare a questi piccoli blocchi di testo un layout rappresentativo. Il layout distintivo ha il compito di aiutare l’utente a focalizzarsi sulle parole chiave.

            Il testo della citazione andrebbe allineato sulla sinistra. Per facilitare la lettura e la scansione oculare..Sarebbe opportuno evitare l’uso del javascript o altri sistemi che impediscono la corretta indicizzazione del contenuto presso i motori di ricerca. Valutate caso per caso.

            Usare le didascalie nelle immagini

            Quando s’inizia a sviluppare un’idea per un nuovo post o articolo non si pensa soltanto a come scrivere un articolo. Ma anche a come presentare l’articolo ai lettori. Ma qual è lo scopo dell’articolo ?

            Lo scopo di un articolo è dare delle informazioni al lettore. Deve presentare un argomento con uno stile accattivante. Questa regola si applica anche alle immagini.

            Le foto usate con l’obbiettivo di riempire il contenuto non hanno nessun significato. E’ sempre bene perdere del tempo per fare una ricerca per la migliore foto da inserire nell’articolo.

            Quando s’inizia a sviluppare un’idea per un nuovo post o articolo non si pensa soltanto a come scrivere un articolo ma anche a come presentare l’articolo ai lettori.

            Le immagini inserite in un contenuto devono avere un scopo. Non si mettono solo perchè tutti lo fanno. Infatti, l’uso dell’immagine va oltre l’estetica. Il compito dell’immagine è di aiutare ad aumentare le conversioni.

            L’immagine guida l’occhio del lettore verso una parte interessante del contenuto. Inoltre, fa riposare gli occhi dalla lettura.All’interno delle immagini si possono scrivere delle:

            • Intestazioni,
            • Didascalie,
            • Testo correlato,

            Per consentire ai motori d ricerca e agli utenti di comprendere meglio l’argomento proposto è preferibile allineare a sinistra il titolo dell’immagine o della didascalia per aumentare la leggibilità.

            Video con didascalie

            Come per le immagini, anche i video devono avere uno scopo che non sia solo estetico. Anche nei video è bene usare del testo pertinente che serva a capire meglio di cosa si parla nel testo.

            Grassetto e corsivo

            Migliora la leggibilità di un testo è usando il grassetto oppure il corsivo. Per enfatizzare i concetti chiave del contenuto. Inoltre, è possibile usare il grassetto in un elenco puntato o numerato .Il corsivo deve essere usato con molta parsimonia perchè implica peggiorare la leggibilità del testo.

            Numeri, maiuscole e caratteri speciali

            I numeri incrementano la leggibilità del testo. Questo è utile soprattutto quando gli utenti cercano dei dati. Per esempio il numero 3, scritto con il simbolo decimale, cattura maggiormente l’attenzione dello stesso numero scritto in lettere.

            Si può dire lo stesso per i caratteri speciali come la percentuale (%) oppure i simboli delle valute (€ o $).

            Anche inserire parole di uso raro o straniere può catturare l’attenzione del lettore

            Annotazione e note a pié di pagina

            Un contenuto deve fornire informazioni utili al lettore. Le annotazioni e note a pié di pagina sono elementi molto trascurati. Possono aggiungere molte informazioni nel contesto incluse le parole chiave del testo.

            Come scrivere un articolo: scegli l’immagine migliore per il tuo contenuto

            tramonto
            Un immagine suggestiva in relazione con l’articola oltre a far riposare gli occhi invoglia il lettore a continuare la lettura.

            Come ho detto precedentemente l’immagine in un articolo è importante non soltanto come un valore estetico. E perderci del tempo per trovarla ci ripagherà in futuro con l’aumento delle visualizzazioni.

            Ho scelto 14 siti web che offrono immagini ad alta risoluzione gratuite. Adatte sia per i web designer sia ai designer. Non impazzire per cercare la tua foto adatta prova questi siti prima. Non dimenticare di fare l’ottimizzazione immagini prima di caricarle sul proprio sito.

            Le immagini sono importanti anche in ottica SEO. Se hai dei dubbi su come fare SEO leggi posizionamento siti internet. Questa è la lista di siti web di immagini gratuite scelte per te.

            Pixbay

            leopardo albero
            Un esempio di foto che puoi trovare su Pixbay.

            Pixbay è una piattaforma web di livello internazionale per condividere foto, illustrazioni, grafica vettoriale e video senza nessun diritto d’autore.

            Tutte le immagini sono pubblicate su licenza Creative Commons. Nel settembre 2016 erano presenti su Pixbay oltre 750.000 foto, illustrazione e 3100 video.Le immagini proposto sono tutte favolose e spaziano in molti campi.

            Scegli il motore di ricerca interno per trovare le foto più attinenti al tuo progetto. Per scaricare la foto ti sarà richiesto di risolvere un captcha. Per evitarlo iscriviti al sito. L’iscrizione è gratuita. Inoltre, puoi anche scegliere la dimensione della foto.

            Unsplash

            cielo stellato
            Un esempio di paesaggio che poi trovare su Unsplash.

            Unsplash, ogni 10 giorni, aggiunge 10 nuove e meravigliose foto gratis. Di solito, le foto rappresentano meravigliosi paesaggi ad alta risoluzione.

            Ogni foto presente nel sito è sotto licenza Creative Common Zero. Questa licenza consente di copiare, modificare, distribuire e usare le foto anche per scopi commerciali. Senza essere obbligati ad chiedere permessi o attribuzioni al fotografo o ad Unsplash. Tutto ciò è riassunto nella citazione presente nel sito:

            All photos published on Unsplash are licensed under Creative Commons Zero which means you can copy, modify, distribute and use the photos, even for commercial purposes, all without asking permission from or providing attribution to the photographer or Unsplash.

            Superfamous

            mare
            Una splendida foto marina che puoi trovare su Superfamous.

            Superfamous è un sito curato dall’artista danese Folert Gorter ed i suoi colleghi graphic designer. Il sito raccoglie stupende immagini ad alta risoluzione. Queste foto si adattano per essere usare nel design di un sito web oppure come sfondo per computer.

            Picijumb

            colazione di mattina
            Un esempio di foto che puoi trovare su PicJumbo.

            Picijumb è un sito con una navigazione molto semplice e tutte le sue foto sono ad alta risoluzione. Questo sito pubblica foto di cibi eprodotti alimentari. Se gestisci un ristorante o comunque un’azienda che si trova nell’enogastronomia questo è un sito molto adatto.

            IM Free

            smartphone in Manhattan
            Un esempio di foto .tecnologia presente su IM Creator

            IM Free. Questo sito offre uno strumento online per creare siti web. E’ una collezione di foto gratuite di elevata qualità. Queste foto necessitano dell’attribution. Sono foto talmente belle che dare l’attribution (citazione dell’autore) non sarà un problema.

            Se hai intenzione di ottimizzare un testo per il web hai bisogno di tutti i consigli che trovi in questo articolo.Se hai altri metodi per ottimizzare un testo lascialo nei commenti.

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            Come scrivere un articolo per un blog ed aumentare la leggibilit? – di Andrea Barbieri – BTF Traduzioni SEO Sviluppo Web,June 17, 2017

             

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