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Ciao sono Andrea Barbieri, il mio studio migliora la comunicazione delle aziende. Con la progettazione di siti web, localizzazione sito web, Web Marketing, Social Media Manager, Copywriting e traduzioni professionali.

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CMS WordPress, Drupal e Joomla a confronto

CMS WordPress, Drupal e Joomla a confronto: quale scegliere ?

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Prima ancora di preoccuparsi del posizionamento sui motori di ricerca e’ importante definire quale CMS e’ più adatto per il proprio progetto web. Senza ascoltare che da per scontato la vittoria dell’uno rispetto all’altro. Inoltre, se vuoi guadagnare con un blog la scelta di un CMS rispetto all’altro sarà fondamentale per ottenere risultati apprezzabili. Questo vale soprattutto se sei un’azienda o un libero professionista che necessita di un Corporate Blog per la sua attività commerciale.

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Come usare Filezilla: guida di configurazione del client FTP

Filezilla e’ un client FTP ed usato per spostare file dal client al server in cui e’ ospitato il sito web (o viceversa). E’ un applicazione open source sviluppata da Tim Kosse nel 2001. Ci sono anche altre software, oltre a Filezilla, che si occupano di tutto ciò. Ma Filezilla e’ quello più famoso e secondo me anche il migliore. Soprattutto per le funzioni che offre che ne hanno decretato il client più usato.

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Come posizionare un sito web su Google senza buttare via soldi

Posizionare un sito web su Google non e’ semplice. Ci vuole molto lavoro ed ogni giorno e’ diverso dai precedenti. Quello che e’ certo che un consulente SEO professionista non userebbe solo il traffico a pagamento. Ma punterebbe a raggiungere il traffico organico (quello gratuito). Nell’articolo viene spiegato perche’ e’ conveniente avere anche il traffico organico. E quali sono le richieste che Google richiede per rendere un sito auotorevole nel suo settore. Se qualcuno vi propone solo Google Ads (traffico a pagamento) guardatevi intorno ed informatevi prima di firmare un contratto.

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SEO Backlink, crea la tua reputazione

SEO Backlink: a cosa servono ?

seo backlink
Se vuoi migliorare il posizionamento di un sito web devi fare attività di Link Building. E costruire una rete di backlink dofollow di qualità .

Ti hanno detto che la strategia di link building ti avrebbe aiutato a posizionare il tuo sito web meglio ? Ma ancora non hai avuto i risultati sperati ? Allora questo articolo e’ per te. Si parla di un concetto fondamentale per il posizionamento dle sito web; l’attivita’ di link building. Per posizionare un sito web non bastano le strategie SEO Copywriting oppure le basilari regole SEO. Un elemento che Google, ancora oggi, prende in grande considerazione sono i link in entrata verso un sito web.Google preferisce link naturali, ovvero quei link che puntano spontaneamente verso un sito web. Ma incontrerai anche i link artificiali.In ambito SEO è fondamentale imparare la differenza tra questi due tipi di link.

.Per la completezza di argomento ti consiglio di leggere anche la guida posizionamento presso i motori di ricerca. Oppure potresti richiedere una consulenza Seo gratuita per scovare tutti i difetti di posizionamento. Per migliorare il posizionamento è necessario che il sito web sia in grado di attirare link di qualità. Tecnicamente si dice ottenere un backlink. Questo e’ un link in ingresso e lo si ottiene quando un altro sito web crea un collegamenti ipertestuale verso un sito web o ad una sua pagina.

Cerchiamo di capire insieme l’importanza di ricevere link di qualita’. E cosa e’ necessario fare per migliorare la reputazione ed il posizionamento del sito web. Ogni volta che si ottiene questo link Google lo interpreta come una citazione. Se un sito web viene citato da altri significa che i suoi contenuti sono autorevoli e merita di migliorare il suo posizionamento all’interno della SERP di Google. Quanto detto si può riassumere anche con queste parole:

se dai la fiducia ad un sito web, perché trovi interessanti ed utili i suoi contenuti con molta probabilità lo consiglierai ad altre persone.

Infatti, il fattore più importante e’ l’importanza che Google assegna a ciascuno di questi link. Il funzionamento dell’algoritmo del motore di ricerca ruota intorno a molti fattori. Quest’attività SEO prende il nome di Link Building. Da tenere presente che non tutti i link presenti online sono validi per acquisire autorevolezza. Ci sono due tipi di link da prendere in considerazione:

  • Link dofollow,
  • Link nofollow.

Link dofollow e Link nofollow

I link hanno un enorme importanza in una strategia SEO efficace. Pochi anni fa, Google ha sviluppato gli attributi dofollow e nofollow. Ed ha preso in seria considerazione di dare penalizzazioni per ogni link non naturale. Vediamo la differenza tra link naturale e link artificiale.

Si definisce un link non naturale quel link che è stato costruito in maniera artificiosa.

Si definisce un link naturale quel link creato spontaneamente dagli utenti per aver trovato una risorsa utile.

Questo non significa che non si devono creare link artificali attraverso la link building per migliorare il posizionamento SEO. Questo e’ auspicabile ma deve essere fatto con criterio e non abusare della tecnica.Ma quando puo’ accadere di ricevere una penalizzazione dal motore di ricerca ?

La penalizzazione accade con tutti i link a pagamento che hanno come obbiettivo manipolare i risultati organici della SERP. L’attributo nofollow dava indicazioni Google che quel tipo di link non doveva essere seguito; e non andava considerato per valutare l’autorevolezza del sito web. Questo accadeva nel passato adesso l’attributo nofollow diventa un suggerimento per il ranking. Infatti, in precedenza non non deve essere reputato come un collegamento di fiducia.

L’attributo dofollow indica a Google che il link deve essere seguito. E deve essere considerato un collegamento di fiducia ed autorevole. Per di più, questo tipo di link dofollow ha anche una certa utilità per gli utenti. All’inizio per bastava riempire il web di link verso un contenuto, magari anche scadente, con lo scopo di migliorare il suo posizionamento. Mentre oggi avere un contenuto di qualità è la leva primaria per ottenere un buon posizionamento. Al fine di ottenere un buon posizionamento, solo i link follow sono capaci di smuovere i risultati di ricerca della SERP.

SEO Backlink: tutti i link hanno la stessa qualità ?

come trovare nuovi seo backlink
La figura rappresenta tutte le fasi da compiere per ottenere un’efficace funzione SEO.

E’ importante sottolineare che i link di dividono in 3 famiglie: link nofollow, dofollow organici e a pagamento. Si deve considerare anche un’altra caratteristica, quella più importante. La qualità e l’autorevolezza del link. Facciamo un semplice esempio per capire come funziona. Il contributo di fiducia può pervenire da un sito web che ha una scarsa importantanza, magari perché è stato creato da poco, e con pochi link in ingresso che riceve a sua volta.

Dall’altro lato, possiamo avere un sito molto autorevole agli occhi di Google. Sicuramente questo sito ha molti dei suoi link linkati perché ritenuto una fonte di riferimento nella sua nicchia di mercato. In questo secondo caso, l’attività proveniente dai link è decisamente più intensa. Ma come definiamo il peso di un link ?

Facciamo un altro esempio per capire. Se un mio contenuto è consigliato da un sito che si trova nella mia stessa nicchia di mercato oppure un sito che tratta argomenti correlati al mio, il link ha un peso maggiore rispetto ad un contenuto inserito in un altro sito che parla di differenti argomenti.

SEO Backlink: come si ottengono ?

Quando si è compreso la reale importanza che hanno i link nel posizionamento SEO resta da capire come ottenerli per migliorare il posizionamento del nostro sito web. La materia che si occupa di tutto ciò è la link building ed è anche una materia complicata e controversa. Eseguire un’attività di link building senza un esperienza approfondita potrebbe esporre il sito web a pesanti penalizzazioni mentre eseguirla con criterio porta molti vantaggi La prima cosa da fare è attrarre il maggior numero possibile di link naturali.

In questa foto notate che l’attività di link building fare parte di una strategia SEO unita ad altre componenti SEO. In questa immagine troviamo anche l’attività di Content Marketing che insieme all’Inbound Marketing e alla SEO Copywriting sono una parte fondamentale della SEO attuale. Ma come possiamo attrarre link naturali ? Sviluppando contenuti originali, utili ed interessanti che siano in grado di risolvere i problemi degli utenti oppure che siano una buona fonte d’ispirazione. Infatti, questa è una funzione principale del blog. Ti propongo questa immagine che riassume tutti i mezzi per fare una buon link building.

seo backlink
L’immagine mostra gli strumenti migliori per fare link building.

Adesso ti indico 18 modi per ottenere dei link di qualità:

  1. I link contestuali.
  2. Trova dei blog che parlano dello stesso argomento del tuo contenuto. Di solito nel form puoi inserire il link del tuo contenuto. Non usare questa tecnica per puntare i link solo alla home page. Anche se questa strategia non ha un grande valore SEO. Tutto ciò ti aiuterà a costruire una rete di link esterni.
  3. Individua importanti forum che trattano del tuo stesso argomento. Ed inserisci il link del tuo contenuto.
  4. Inserisci il tuo sito web nei più importanti social bookmarking, senza eccedere.
  5. 5.Unisciti ai siti di domande e risposte.
  6. Unisciti alle discussioni e condividi il tuo sito web. Quora è il candidato migliore per questo tipo di discussioni.
  7. Unisciti alle comunità di blogging e condividi i tuoi contenuti.
  8. Crea un rete di link interni. Linkando articoli di approfondimento di un tuo contenuto.
  9. Scambia link con altri blogger. Ma assicurati che il sito che ospiterà il tuo contenuto sia autorevole.
  10. Invia i contenuti del tuo blog in directory ed in directory feed RSS. L’uso delle directory non deve essere eccesivo. Per non essere penalizzato da Google. Invece, come feed RS puoi usare Feedly. Semplice e facile da gestire.
  11. Condividi i tuoi contenuti su Stumbleupon, Delicious, Digg e Reddit, Tumblr.
  12. Crea dei comunicati stampa sugli aggiornamenti o novità del tuo blog.
  13. 14.Sviluppa degli ebook gratis in formato .pdf che approfondiscono un argomento del tuo blog. E consentine la condivisione. Usa anche la piattaforma SlidaShare per condividere le tue pubblicazioni.
  14. Usa siti web 2.0 per promuovere il tuo blog.
  15. Scrivi contenuti di qualità che coinvolgono l’utente portandolo a commentare fino a creare una discussione.
  16. Scova notizie fresche e cerca di essere uno dei primi che la pubblica. Ti consiglio di utilizzare le notizie che trovi su Google News. Inserisci nella barra di ricerca il tuo argomento per trovare ispirazione per i tuoi contenuti.
  17. Crea dei concorsi o contest che ti permetteranno di ricevere molti link.

Quello che ho fin qui detto vale anche se il sito in esame non è un blog ma un sito che eroga servizi o vende beni; anche questo tipo ha la funzione di risolvere un certo tipo di problema. In questa fase è molto importante farsi conoscere nel mercato in cui si opera: utilizza i social media, commenta nei forum, contatta gli influencer (come per esempio gli influencer di Linlkedin).

Quando sono stati creati contenuti di qualità ed utili all’utenza si può pensare adottare una strategia al fine di costruire un forte profilo di link che attestano l’autorevolezza dei siti web. Per farsi conoscere si possono usare anche operazioni di marketing ed accordi con altri pubblisher, ma il fulcro principale è avere dei contenuti di qualità che possano aiutare l’utente a risolvere i suoi problemi. Questa è una parte fondamentale dell’attività di SEO e certo non basta un articolo per conoscere questa ampia materia. Ci sono degli strumenti SEO che ti aiutano a comprendere se il sito web riceve oppure no link di qualita’. E cosa ancora più importante permettono di comprendere se i link sono dofollow e nofollow.

Lo strumento che ti propongo si chiama SEOprofiler ti offre il grado di affidabilità’ dei link. Conoscere la qualita’ dei link che puntanto al proprio sito web e’ molto importante. Questo consente di monitorare la situazione. Ed evitare le penalizzazioni di Google. Per la loro ricerca puoi usare lo strumento gratutitamente.

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5 leggende metropolitane sulla SEO da cancellare

5 errori seo da evitare

5 miti SEO da eliminare subito non vuoi perdere altri soldi

La SEO negli anni ha vissuto notevoli mutamenti, dall’evoluzione degli algoritmi di Google fino al miglioramento dell’esperienza utente. Tutto ciò si può riassumere nella creazione di contenuti di qualità e di valore per intercettare lettori oppure potenziali clienti. Se sei interessato ad aumentare la visibilità del tuo sito ti consiglio di leggere la mia guida fattori di posizionamento Google.

Tutte le aziende che hanno come scopo di aumentare la loro visibilità online devono necessariamente sviluppare dei contenuti che abbracciano un determinato campo semantico. Quindi non più contenuti generalisti ma contenuti che si rivolgono ad una determinata cerchia di utenti. Ed inoltre, devono abbandonare, quell’idea malsana di vedere una campagna SEO come un insieme di keyword da inserire all’interno di un contenuto alla rinfusa.

Oltre a peggiorare la lettura, molte keyword sono mal viste dal motore di ricerca. Come se fossero una sorta di spam che non offrono niente all’utente che fruisce del contenuto. Come evitare di fare errori ?

Ho identificato 5 categorie da evitare per ottenere risultati in una campagna SEO:

  1. La keyword density garantisce il posizionamento sito web: aumentare il numero delle parole chiave non ha nessuna influenza sull’incremento della visibilità. Veniva usata molto tempo fa. Inserendo tante keyword per aumentare la visibilità del contenuto; questa tecnica si chiama keyword stuffing. Questo e’ un concetto degli anni ‘60. Ed e’ stato provato che non funziona. Chi ancora la usa o la propone non ha la minima idea di come funzionino i motori di ricerca. Il motore di ricerca ha la funzione di dare all’utente, che ha fatto una richiesta (query), di presentarli il maggior numero di risultati pertinenti e rilevanti la sua richiesta. Naturalmente, la qualità del contenuto attraverso quella tecnica obsoleta non era delle migliori. E non ci si preoccupava minimamente dell’esperienza utente. Mentre oggi l’esperienza utente e’ uno dei fattori di ranking per il posizionamento sui motori di ricerca. In modo progressivo, Google, ha penalizzato i siti web che usavano questa tecnica. Prediligendo i siti web che sviluppano contenuti utili al lettore. Contenuti che hanno come obbiettivo di aiutare il lettore a risolvere un suo problema ed abbracciando l’intento di ricerca degli utenti. Seguendo queste nuove linee guida gli ultimi aggiornamenti dell’algoritmo di Google hanno reso il suo comportamento semantico, circoscrivendo la comprensione del contenuto attraverso termini e chiavi a coda lunga di un determinato argomento. In questa fase, sono entrati in gioco oltre che alle keyword, le co-occorrenze, le co-citazioni e l’ontologia laterale e le keyword correlate. Il miglior modo di usare questi ultimi concetti e’ di creare un insieme di topic (piccoli articoli contenuti in un contenuto) nel contenuto sfruttandoli per ampliare il loro concetto semantico. Se usi WordPress ed hai installato il plugin Yoast, che e’ molto utile, lascia stare il suo semaforo che indica la qualità del contenuto.
  2. La SEO porta risultati immediati: e’ impensabile ottenere risultati tangibili nel breve periodo o dopo pochi giorni. Ci sono in gioco troppe variabili. Tanti piccoli tasselli che giorno dopo giorno devono essere inseriti nel giusto incastro. Il tempo per vedere i primi risultati sono circa 6 mesi. Ma e’ solo un fattore indicativo. Perché’ dipende anche dalla concorrenza che il sito web ha nella sua nicchia di mercato. E dalla qualità e “quantità” dei contenuti presenti nel Corporate Blog. Di sicuro nel medio e lungo periodo s’inizia a vedere i miglioramenti sulla visibilità dei sito web.E’ solo continuando a lavorare nel tempo che i miglioramenti aumentano in modo costante.
  3. Non esistono i trucchi SEO: se esistessero dei trucchi per migliorare la visibilità tutti quanti noi saremo visibili senza nessuna fatica. Nella realtà dei fatti non e’ cosi. I posizionamenti si vincono grazie alla struttura del sito web e alla pubblicazione costante di contenuti che aiutano il potenziale cliente. Lascia stare la posizione strategica delle keyword all’interno del contenuto. E’ fondamentale osservare cosa accade nella SERP dei risultati. Ed interpretare i dati per comprendere dove il motore di ricerca vuole andare. Dietro all’aumento della visibilità del sito web ci sono delle logiche ben precise che vanno oltre a dei semplici trucchi da baraccone.
  4. Google Ads aumenta il posizionamento presso il motore di ricerca: la pubblicità pay per clic e’ uno strumento di marketing molto potente. Ma questo non significa che va abusato. Quando si paga Google e’ ovvio che il motore di ricerca ti renderà visibile. Ma in questo caso non valuta l’autorevolezza del sito. Lo fa soltanto perché lo si paga. Al momento che si smette di pagare Google considera il sito web per quello che vale. Questo tipo di pubblicità e’ utile quando un sito web e giovane e ha iniziato da poco a lavorare sulla SEO oppure per far conoscere un prodotto o servizio attraverso le landing page e Squeeze page.
  5. Backlink meglio la quantità che la qualità: per migliorare il posizionamento presso il motore di ricerca e’ necessario costruire una rete di link. E’ completamente inutile basarsi sulla quantità dei link. Ma e’ meglio soddisfare la qualità dei link. Meno link e’ sempre meglio di più link se essi sono collegamenti nocivi. Per di più, va considerato che essi devono essere rilevanti e pertinenti con quello che il sito tratta. E non ti far incantare sulle piattaforme web che ti vendono link. Con la promessa che arriverai in prima pagina. Oltre ad essere una pratica non ammessa da Google che ti porterà di sicuro ad una forte penalizzazione. Ti venderanno link di dubbia provenienza.

Fare mente locale su questi errori e’ gia’ un ottimo inizio. Se ne trovi degli altri scrivilo nei commenti. E le inseriro’ nell’articolo per aiutare il maggior numero di persone possibili.

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Attributo nofollow diventa un suggerimento per il ranking

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Il posizionamento sito su Google e’ un’insieme di fattori di posizionamento Google non ancora resi noti dal motore di ricerca. Finalmente un annuncio ufficiale da un ‘arma’ in più per il posizionamento siti web. Leggendo l’articolo scoprirai la nuova rivoluzione dei link no follow. Adesso potranno essere considerati suggerimenti, come già’ accade per i link juice, per incrementare la visibilità e l’autorevolezza del sito web. Scopri le novità.

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