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Ciao sono Andrea Barbieri, il mio studio migliora la comunicazione delle aziende. Con la progettazione di siti web, localizzazione sito web, Web Marketing, Social Media Manager, Copywriting e traduzioni professionali.

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Content curation per essere l’esperto di una nicchia

content curation

 

 

 

Content curation e il tuo personal branding spicca il volo

Content curation è un attività basilare per tutti coloro che hanno un intenzione seria di fare content marketing per creare messaggi efficaci nel web. Questo articolo è rivolto a tutti coloro che hanno come obbiettivo un efficace personal branding. Si va dai professionisti fino alle aziende che hanno compreso bene il potere del digital marketing. In parole povere, la content curation garantisce un ROI ad ogni business fatto su Internet.Se ne parla tanto di content curation ma non sempre è spiegata nella maniera migliore. Inoltre, è doveroso anche spiegare i passaggi che permettono di diventare un bravo content curator professionale.

Content curation, definiamolo

Partire dalla definizione di content curation è il primo passo da fare per comprenderlo meglio. La content curation è il processo di raccolta, di ordinamento e della condivisione dei contenuti web. Si prendono in considerazione i contenuti più importanti per una determinata nicchia di mercato seguita dagli utenti.Colui che scopre questi contenuti nel web si chiama content curator ed è una figura molto professionale. Il content curator è una figura professionale molto rilevante nella sua nicchia. E’ un punto di riferimento molto importante dato dalla sua grande autorevolezza.

Di cosa ci occupa il content curator ?

Il content curator si occupa di content curation seguendo questi passaggi:

  • Trovare contenuti di qualità per la sua nicchia di mercato.
  • Condividere i contenuti web che ha trovato, contestualizzandoli.
  • Inserire la sua opinione in tutto ciò che condivide online. In questo modo, si arricchiscono i contenuti di un valore aggiunto. Il valore aggiunto è molto importante perché deriva dall’autorevolezza dell’argomento trattato.

A prima vista sembrano compiti facili, ma credimi non lo è affatto. Per eseguire una efficace content curation è fondamentale avere una grande esperienza con grande intuito e buona comunicazione. Il content curator deve avere una conoscenza profonda della nicchia su cui lavora. Inoltre, deve capire in anticipo i gusti dei propri lettori indirizzandoli al contenuto giusto per loro. Per finire, le capacità comunicative sono altrettanto importanti per il content curator. Deve proporre al meglio i contenuti che condivide con proprio pubblico.Come capisci, fare una content curation efficace è una bella impresa. Potresti provare a fare il content curator , magari sei bravo e non lo sai.Di sovente, capita di trovare degli abili content curator che non hanno la consapevolezza di esserlo. Queste persone hanno una forte passione ed esperienza in determinati argomenti, riuscendo a svolgere un lavoro professionale.

Perché impegnarsi per la Content Curation ?

La content curatio è nata per permettere agli utenti di destreggiarsi dalla miriade di informazioni presenti in rete. Preparare un terreno con delle linee guida che indirizzi l’utente ai migliori contenuti è indispensabile per raggiungere un buon personal branding. Questo è il principale compito della content curation gestire al meglio il bombardamento mediatico delle informazioni. Il compito di un content curator è di fare una cernita dei contenuti migliori e di riproporli al suo pubblico. Essere in grado di scovare i migliori contenuti non è un impresa facile. Ma se ci riesci, il tuo personal branding avrà delle ripercussioni molto positive. Se non sai come gestire una content curation assumi un professionista del settore. Ti permetterà di risparmiare tempo facendo lui il lavoro per te. Permettendoti di proporre i contenuti migliori per la tua nicchia di mercato.Qui sotto ti offro un’infografica di Heidi Cohen sugli obbiettivi della content curation in 10 passaggi.content curation

Diventa un esperto di content curation

Il content curator deve possedere molto qualità ma ne esistono alcune che devono essere indispensabili per raggiungere un determinato obbiettivo. Vediamole singolarmente:

  • Scegliere la nicchia di mercato. Come tutte le attività professionali la scelta della nicchia di mercato è la prima cosa da fare. Si deve dimostrare di avere forti conoscenze in quella nicchia. Tutto ciò per acquisire autorevolezza verso i propri lettori. Scegliere la nicchia di mercato non è così facile come si crede. Si devono fare opportune riflessioni e non basta avere una passione su un certo settore. Chi decide di fare business online seriamente si deve occupare di settori i cui il mercato tira. Ricorda che con la sola passione non si mangia, non si business.
  • Individua contenuti utili di alta qualità. Devi girare il web per trovare utenti che producano contenuti di qualità in una determinata nicchia di mercato. I contenuti devo avere un valore, risolvendo piccoli problemi quotidiani del lettore. I migliori contenuti vengono dagli influencer. Ma come trovarli ? Dai uno sguardo alle condivisioni e mi piace e soprattutto alla loro presenza online e scoverai gli influencer del tuo settore.
  • Organizzare i contenuti. Una proprietà fondamentale di un content curator è di saper organizzare i contenuti. In questo, modo si ha la possibilità di presentare al pubblico un lavoro più completo e professionale. Organizzare i contenuti in macro aree aiuta molto il lettore a districarsi dai diversi argomenti. Anche questa è un attività che richiede impegno ma se ben svolta i lettori ringrazieranno.
  • Aumenta il valore dei contenuti che hai trovato. Hai trovato tutti i contenuti di qualità che ti interessavano. Adesso cosa fare ? Li pubblichiamo o facciamo un altro passaggio ? Facciamo un nuovo passaggio determinante per la content curation. Inseriamo dei commenti che spiegano perché abbiamo scelto quella fonte. Anche nella content curation deve essere qualcosa di tuo, anche sei riproponi articoli di altri. Magari chi l’ha scritto ha dimenticato qualcosa oppure vuoi aggiungere una critica positiva al pezzo. Anche è possibile che questo comportamento crei una discussione intorno al contenuto.
  • La condivisione è vita. Non dimenticare di condividere perché allungherà di molto la vita del tuo post. Scegli le piattaforme di content curation per condividere i tuoi contenuti. Questo ti permetterà di avere una platea di pubblico ancora più vasta. Come tutte le attività di marketing anche la content curation deve essere svolta ogni giorno.

Le piattaforme da usare per la content curation

Per fare un efficace content curation ce ne sono molte. In questo paragrafo vi indico quelle che uso io e le più note:

  • Scoop.it Questa piattaforma è la più nota nell’attività di content curation. Ha una grande facilità di utilizzo.
  • Pealtress Questo ti permette di collezionare e anche condividere ogni tipo di interessi.
  • Storify Anche questa piattaforma tratta di content curation, ma ha qualcosa in più. E’ una via di mezzo tra Facebook e Twitter. Anche Storify come le altre è di immediato utilizzo.
  • Percolate E’ un servizio molto efficace per la content curation. E’ idealmente usato da aziende che necessitano di catalogare e condividere ogni contenuto pubblicato presso i Social Media. Percolate ti permette di costruire un area dove inserire tutti i contenuti per sviluppare un luogo di aggregazione.

L’argomento della content curation non può essere spiegata in un solo articolo. Sicuramente chi vuole migliorare il suo personal branding si dive occupare anche della content curation.

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Clienti a costo zero

 

 

 

Clienti a costo zero: tanto impegno

Clienti a costo zero è il sogno di tutti. Credimi è possibile. Leggi la guida.Puoi ottenere dei clienti a costo zero usando tutte le tecniche di marketing presenti nell’infografica alla fine dell’articolo. Nell’infografica sono spiegati sommariamente tutti i passaggi necessari che portano a concludere una vendita.Il modo migliore per avere clienti a costo zero è di impegnarsi ad usare tutte quelle tecniche come:

Potete cliccare in ogni tecnica per approfondire. Il nodo conduttore di tutte queste tecniche è la creazione di contenuti di qualità. I contenuti di qualità sono articoli, infografiche, video che portano un valore aggiunto al cliente potenziale Produrre contenuti di qualità non è facile. Ma se volete attrarre potenziali clienti a costo zero sono fondamentali. Nell’infografica si trova un imbuto dove nella parte alta si trovano le persone che visitano un sito web.Dopo ci sono varie tecniche intermedie per convertire il visitatore in cliente potenziale. Alla fine esce la vendita con il cliente reale.[sociallocker id=”1910″] clienti a costo zero Questo non è soltanto un modello di vendita. Se usato bene serve anche a fidelizzare il cliente e far ritornare eventuali lettori interessati all’attività dell’azienda.Per avere clienti a costo zero è importante generare un considerevole aumento di traffico web. Usare i Social Media è l’asso nella manica per generare questo flusso di visitatori. All’entrata dell’imbuto ci saranno molto visitatori fino ad una scrematura durante il percorso dell’imbuto.All’interno dell’imbuto c’è la fase in cui si deve istruire il potenziale cliente. Lo scopo è di far conosce le potenzialità e le competenze dell’azienda. Infatti, si scrivono contenuti per aiutare il cliente potenziale a risolvere piccoli problemi della sua nicchia di mercato.Si forma una relazione interpersonale che sfocia in una relazione di fiducia. In questa fase si guadagna oltre la fiducia l’autorevolezza dell’azienda. Dopo questo passaggio il cliente è prono ad acquistare. Ma ancora il processo non è lunga. Infatti, il cliente attraverso un passaparola ad amici e parenti. In questo modo l’azienda ha una promozione totalmente gratuita.Sono strategie che funzionano che puoi provare ad applicare. Se non te la senti di applicare puoi avere una consulenza a costo zero cliccando sul banner azzurro.

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Consigli per aumentare le visite al proprio sito gratis

consigli per aumentare le visite

 

 

 

Consigli per aumentare le visite del tuo sito web aziendale

Consigli per aumentare le visite per un sito web sono sempre necessari e non sempre si trovano consigli di qualità. Infatti, il sito web si parifica ad un biglietto da visita. Sono sempre necessari nuovi consigli per aumentare le visite. Inoltre, per far conoscere questo biglietto da visita al maggior numero di persone è necessario avere una buona visibilità online. Coloro che visionano questo biglietto da visita si informano visitando il sito web delle attività dell’azienda. Questa è la fase con cui il consumatore mostra interesse verso le attività di una azienda.Va da se che ogni visitatore può trasformarsi in un contatto. Ed ogni contatto può diventare un potenziale cliente. Ricordate l’imbuto del Funnel Marketing ? Si segue proprio quel modello. Naturalmente più traffico in entrata ha un’azienda e più possibilità ha di concludere una vendita. Dipende tutto dal traffico web e i consigli per aumentare le visite non sono mai troppi.[sociallocker id=”1641″]

Essere online non è abbastanza per avere traffico

Purtroppo essere online non basta per avere una considerevole portata di traffico verso il sito web. Inoltre, se il sito è nuovo non credere che arriverà ai primi posti della SERP di Google. Di solito, un sito ben strutturato ha bisogno di uno due anni prima che Google cataloghi ogni suo contenuto. La capacità di attrarre traffico web è dato dall’uso di metodologie che necessitano di impegno e competenza.I fattori da cui partiamo sono:

  • Come rendere visibile il sito
  • Qual è il target del pubblico

Lo scopo della visibilità è assicurare la promozione del business. Un sito con pochi utenti o visitato da persone non interessati alle attività aziendale non ha avrà vita lunga.I consigli per aumentare le visite partono dai i concetti della SEO (Search Engine Optimization). La SEO è composta da un insieme di tecniche che hanno l’obbiettivo di migliorare il posizionamento di un sito web.Questi consigli per aumentare le visite consentono a chi è interessato di trovare i nostri contenuti nel web.Di fatto, si avrà un aumento considerevole del traffico web verso il sito web. Inoltre, questo traffico sarà qualificato e targhettizzato.I consigli per aumentare le visite partono dallo scrivere il codice delle pagine web secondo le regole imposte da Google. Da non dimenticare, che i sito dovrà essere riempito di contenuti utili secondo la nicchia di mercato prescelta. Tutti i contenuti avranno una loro keywords che ne individuano lo scopo. consigli per aumentare le visite

Come comportarsi per incrementare il traffico web ?

Ti do alcuni consigli per aumentare le visite al tuo sito web.Comunque, è sempre meglio avere accanto a se un professionista SEO. Ma è possibile applicare questi consigli per aumentare le visite anche da soli.

Mantieni aggiornati i contenuti in modo costante

Aggiornare i contenuti in maniera costante invoglia gli utenti a visitare di nuovo il sito. Inoltre, migliorare anche il posizionamento, quindi la visibilità del sito web. Un sito web non aggiornato non sarà preso in considerazione dai motori di ricerca dandogli anche una penalizzazione SEO.Contrariamente un sito web attivo ed ottimizzato, consente ai motori di ricerca di individuarlo. Il sito sarà rilevato grazie agli spider. Gli spider sono software che hanno lo scopo di catalogare grazie alle keywords i siti che si trovano in Internet.I contenuti inseriti hanno l’obbiettivo di aiutare l’utente a risolvere problemi della sua nicchia di mercato. All’interno dei contenuti si devono inserire anche dei link ipertestuali che conducono ad altri articoli del sito aumentandone le visite.

Individua attraverso le keyword i contenuti

Nei consigli per aumentare le visite non potevano mancare le keyword. Per ottenere una buon posizionamento presso i motori di ricerca è basilare mettere in relazione il contenuto con una keyword. E’ necessario fare uno studio sulle keyword efficaci che rispecchiano la nicchia di mercato scelta.La scelta della parola chiave può essere generica, di una sola parola. Questo tipo di scelta ha molta competitività e con lei sarà difficile ottenere un buon posizionamento.La scelta migliore è identificare il contenuto con un gruppo di parole, dette long tail word (parole a coda lunga). Infatti, gli utenti quando fanno una ricerca non si limitano più ad una sola parola ma eseguono ricerche più dettagliate.L’unione di più parole incrementa la probabilità di un traffico maggiore rispetto ad una kewyord generica.

Come si scelgono le keyword più efficaci ?

All’interno di Google Adwords si trova un interessante strumento per la ricerca delle parole chiavi detto strumento di pianificazione delle parole chiave. Questa è una funzionalità gratuita di AdWords. Consente di intercettare le keyword più competitive da usare in una campagna di Web Marketing.Lo strumento si presenta con una facile interfaccia visuale. Potrai cercare le parole chiave e allo stesso tempo visualizzare il loro rendimento.consigli per aumentare le visiteImpariamo ad usare lo strumento:

  • Verificare di avere un account Google.
  • Accedere a Google AdWords con il proprio account.
  • Accedere all’area strumenti di pianificazione delle parole chiavi.
  • Inserire le parole chiavi o un insieme di parole chiavi. Inoltre, è meglio personalizzare la ricerca secondo l’ambito di appartenenza.

consigli per aumentare le visitieIl risultato ottenuto mostrerà parole o gruppi di parole più efficaci ed il loro rendimento in base alle ricerche mensili. Inoltre, indicherà anche la concorrenza.

Fare una Community è una buona idea

Nei consigli per aumentare le visite troviamo anche la CommunityCreare delle Newsletter, gruppi su Facebook o anche su Google Plus per dare la pubblico una certa dose di coinvolgimento. Tutto questo per interagire con loro, darli dei contenuti di valore e mostrarti come un esperto del settore. In questo modo si creare una figura di riferimento a cui possono appoggiarsi in ogni momento. Gli utenti si relazioneranno sempre di più e con buon probabilità diventeranno dei lead (contatto).Rimani sempre attivo nel blog oppure dei forum di discussione online. Qui potresti incontrare un pubblico che appartiene alla tua nicchia di mercato. Fai sempre degli interventi che gli utenti trovano utili. Nei tuoi interventi inserisci sempre il link del tuo sito web alla fine del tuo messaggio. Partecipa attivamente ma non rendere i tuoi interventi come una forma di spam.

Utilizzare i Social Network

Aggiorna sempre lo stato di tutti i profili sociali come Facebook, Twitter, Google plus, Linkedin ed altri. Comunica ai tuoi lettori ogni tipo di cambiamento. Nei consigli per aumentare le visite crea sempre dei contenuti di qualità, freschi e condivisibili. I contenuti condivisi ti consentono di trovare persone che sono interessate alla tua azienda. Questo è un modo gratuito, ma impegnativo, di promuovere la tua azienda.Infatti, i Social Network si fondano sul concetto di condivisione. La condivisione è imperativo per la diffusione e crescita del tuo business.

Utilizzare la pubblicità pay per click

Per promuovere un’attività si possono usare anche le campagne pay per click a pagamento. E’ uno strumento da usare con parsimonia. Non si deve pensare che più si spende è più si guadagna. Semmai è il contrario. Anche con piccoli budget si possono ottenere dei risultati. Prendiamo in esame questi due strumenti:

  • Google AdWords che è una piattaforma pubblicitaria di Google. Consente di fare promozione al proprio business su ogni piattaforma Google. E’ molto importante per il posizionamento sul motore di ricerca.
  • Facebook Ads è un altro strumento a pagamento fornito da Google. Consente di mostrare annunci ad un pubblico targhettizzato. Inoltre, tramite Facebook Ads si promuove anche la pagina Facebook aziendale (post, eventi), il sito web o applicazioni
  • Facebook Ads è un altro strumento a pagamento fornito da Google. Consente di mostrare annunci ad un pubblico targhettizzato. Inoltre, tramite Facebook Ads si promuove anche la pagina Facebook aziendale (post, eventi), il sito web o applicazioni.

Questi strumenti offrono una grande possibilità di visibilità ma vanno usati con coerenza non a casaccio.In questo articolo ho descritto i consigli per aumentare le visite più classici. Anche se le tecniche sono valide il supporto di un professionista SEO diviene necessario per un buona campagna Web Marketing.Non dimenticare di collegare il sito web con Google Search Console e Google Analytics. Per monitorare il comportamento del sito, le conversioni e i probabili problemi. Inoltre, collega il tuo account Google Analytics con Google Search Console.Un ultimo consiglio. Se incontri un professionista “SEO” che non usa Google Search Console e Google Analytics è meglio cambiare aria.

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Business online, promuovi i contenuti

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Business online, contenuti la tua promozione

Business online è un modo diverso di fare affari. Ha le sue regole e per ottenere dei risultati vanno rispettate. Smetti di spendere solo su campagne pay per click senza risultato.Le campagne pay per click hanno una sua utilità in una campagna di marketing. Non vanno in nessun modo demonizzate. Ma usarle senza criterio fino a quando non si ottengono dei risultati è il suicidio del business online.Un business online non vive solo di campagne pay per click ma necessita anche di altri accorgimenti. Questi accorgimenti sono un po’ più impegnativi di una serie di campagne pay per click. Per esempio iniziare a leggere libri è un buon punto di partenza che ti farà acquisire molti leads. Nel prossimo paragrafo ti spiegherò il perché ? Tutto questo ti è necessario per avere consapevolezza sul comportamento dei leads ?Non sai cosa sono i leads ?I leads sono dei contatti qualificati che puoi ottenere attraverso il tuo blog o le piattaforme sociali. La funzione dei lead è di dare all’azienda un contatto qualificato che potrà in futuro trasformarsi in una vendita.Come puoi attirare i leads ?[signinlocker id=”1574″]Adesso ti spiego perché è importante leggere, documentarsi. Sono attività che ti permettono di creare contenuti da pubblicare nel blog o nelle piattaforme sociali per sviluppare il tuo business online Lo scopo dei contenuti è di agganciare i lead. La promozione attraverso i contenuti si chiama Content Marketing. Ne ho già parlato anche in un altro articolo. E’ una strategia talmente potente che solo due articoli non bastano.

Qual è il compito dei contenuti ?

Il ruolo dei contenuti in un business online è di agganciare lead (contatto) da trasformare in prospect (vendita).Non è facile scrivere contenuti di questo tipo per un business online. Questi contenuti devono avere una qualche utilità per i lettori. Devono risolvere piccoli problemi appartenenti ad una determinata nicchia di mercato. Mentre li scrivete, non fatevi prendere la mano. Evitate di scrivere testi troppo promozionali. Per un attimo pensa che lo scopo di tutto ciò non è vendere. Anche se lo è. Pensa solo che questi testi torneranno utili a tuoi clienti potenziali. A loro volta, ti ringrazieranno facendo di nuovo visita al tuo blog o piattaforme sociali. Inoltre, avrai un considerevole aumento del traffico del tuo sito web sviluppando ancor di più il tuo business online.business online

La costanza è la tua forza

Quando all’inizio ti ho detto che ci voleva impegno, non scherzavo. All’inizio sarà difficile anche scrivere un solo contenuto. Ma sei agli inizi. Fai quello che puoi. Ma se cerchi un servizio professionale forse avrai bisogno di un CopyWriter che scriva i contenuti per il tuo business online.Non credere di non saper scrive. Non si nasce scrittori. Ci si impegna a diventarlo. Prova e sperimenta. Il fattore determinante è la costanza. Se ti poni di pubblicare un articolo almeno una volta alla settimana lo devi fare. Altrimenti, perderai credibilità verso i tuoi lettori. In una campagna di Social Marketing l’impegno e costanza sono la chiave per raggiungere ogni tipo di obbiettivo in un business online.

Programma la pubblicazione dei tuoi contenuti

E’ un piano che ti dice in quale arco temporale pubblicare e cosa pubblicare. Ho detto “arco temporale”. Il tempo è fondamentale in una campagna di Web Marketing. Pubblicare nel momento giusto ti farà avere un enorme traffico verso il tuo sito web o la tua piattaforma sociale sviluppando ancora di più il tuo business online.Ti faccio un esempio pratico. Se sei sotto l’evento delle olimpiadi potresti sfruttare questo evento per far vedere i tuoi contenuti al maggior numero di persone incastrando nei tuoi contenuti alcuni riferimenti. Ma se l’evento olimpiadi è usato quando è finito, usarlo non servirà a niente. Come vedi il fattore tempo ritorna sempre. Il tempo, insieme ai contenuti e alla qualità sono fattori che ritornano sempre in una campagna di Web Marketing.

Come creare un calendario editoriale

Un calendario editoriale non deve essere compilato come una schedina del Lotto. E’ una cosa molto seria che ti aiuterà molto. E’ importante creare una lista di contenuti che ricalcano la tua strategia per raggiungere determinati obbiettivi. Infine, scegliere quando pubblicarli.Un errore da evitare da subito. Non riempire il calendario editoriale con contenuti a caso. Invece, chiediti ciò che hai bisogno per compilarlo.Adesso ti devi chiedere. Qual è il migliore modo che il mio business online può aiutare il mio cliente ?E’ una domanda fondamentale per la riuscita del tuo calendario editoriale. Rispondiamo insieme alla domanda.Soddisfo le necessità del mio cliente secondo questi parametri:

  • Aiutandolo: La domanda da chiedersi: come posso aiutare il mio pubblico ? Aiutandolo almeno una volta ti garantirai una fedeltà verso i tuoi contenuti.
  • Informandolo: La domanda da chiedersi: Cosa cerca il mio pubblico ? Capisci in anticipo le esigenze del tuo pubblico.
  • Intrattenendolo: La domanda da chiedersi: Come posso intrattenerlo al meglio ? fai sentire il lettore a casa sua. Informalo utilizzando un linguaggio scorrevole e semplice. L’articolo deve essere leggero di facile comprensione e lettura.

Programmare non è un’attività che rende freddi i contenuti

Programmare la pubblicazione non si significa essere delle macchine a freddo. Significa eseguire una strategia con razionalità per massimizzare gli obbiettivi.Con la velocità dei cambiamenti del mondo digital non c’è tempo per essere spontanei in un business online. Si deve programmare ogni pubblicazione a seconda di quello che succede in un dato giorno. Come per l’esempio che prima ho fatto per le olimpiadi. La programmazione consente di avere una presenza efficace online. Una presenza che deve informare e non deve vendere. Non mi stancherò mai di dirlo. Per poter avere nuovi clienti non si deve vendere si deve informare. Si deve far conoscere quanto valiamo come professionisti.

I giorni e gli orari migliori per pubblicare

Ogni social network ha un’area chiamata Insight, che vi consiglio di vedere. Insight ti indica quando i tuoi followers sono più attivi nel tuo canale durante una certa ora. Ma esiste un ma. Facciamo un altro esempio. Per esempio, se usi Facebook e non paghi per un inserzione il tuo post avrà poca visibilità. In questo modo il vostro Edge Rank salirà. Certo si possono usare degli artifizi inserendo delle immagini divertenti ma fino a quando si può usare questa strategia ?Per chi non lo sapesse, Edge Rank è l’algoritmo di Facebook . Inoltre, non credo che si sia un orario migliore o peggio. Ma si po’ fare un analisi su questo.La frequenza, i giorni e gli orari di pubblicazione devono essere stabiliti secondo due parametri:

  1. La tua disponibilità di tempo. E’ completamente inutile riempire il calendario editoriale da una marea di impegni. E’ meglio essere realistici sulla propria disponibilità di tempo per quest’attività. Come ho già detto la pubblicazione deve essere il più costante possibile per avere la possibilità di raggiungere i lead. Inoltre, valutate anche quando potete postare. Anche qui è sbagliato porsi degli orari quando si hanno già altri impegni. Devi anche valutare di essere online quando pubblichi. Se pubblichi un contenuto e non sei online e rispondi dopo giorni non sei credibile. Potresti affossare definitivamente il tuo business online.
  2. Gli orari dei tuoi lettori. Devi controllare sempre i dati d’ Insight che ti riferiscono quando i tuoi lettori sono online. Ti servirebbe a poco pubblicare quando nessuno ti può ascoltare.

In questo articolo ti ho dato alcuni consigli su come fare business online con i contenuti e come svilupparli tramite un calendario editoriale. Continua a seguirmi per ulteriori approfondimenti. Se l’articolo ti è stato utile o l’hai trovato interessante condividilo con i tuoi amici. Grazie.

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Marketing diretto e Lead Generation

marketing diretto

 

 

 

Marketing diretto e comunicazione multicanale

Marketing diretto è una comunicazione diretta che offra valore aggiunto al suo pubblico. Nei precedenti due articoli vendere online con la Lead Generation e relazioni interpersonali per vendere di più ho spiegato cos’è la Lead Generation e come relazionarsi con un cliente potenziale. In questo articolo passo alla fase successiva. Come comunicare con un cliente potenziale tramite un marketing diretto e le varie forme di comunicazione.

Il primo strumento di comunicazione è il sito web

Tutti le parti di un sito web comunicano con l’utente e fanno conoscere il Brand e i suoi valori.Il logo, le immagini, i testi, i colori hanno il compito di raccontare, intrigare l’utente con l’obbiettivo d’imprimere fiducia.Il migliore modo per attirare l’attenzione è usare immagini e video ad alto impatto comunicativo riferiti alla nicchia di riferimento per un marketing diretto efficiente. Inoltre, le immagini non si devono limitare a far conoscere i prodotti. Devono far conoscere gli scenari d’uso ed il vantaggio che si avrà usandoli.I contenuti del sito web tramite un marketing diretto devono rendere nulle le distanze tra un’azienda ed il potenziale cliente.[signinlocker id=”2325″] Come è possibile annullare le distanza ?E’ fondamentale essere in grado di raccontare la storia dell’azienda. Facendo venire a galla i valori, la passione, la cura del cliente e la qualità dei prodotti. Questa è fare un marketing diretto per il cliente e non per il prodotto.

Socia Media, comunicazione all’ennesima potenza

I Social Media hanno una potenza straordinaria a livello comunicativo. Sono un’ottima fonte per applicare una strategia di Marketing e generare Lead attraverso un marketing diretto.Grazie al loro uso strategico assicurano:

  • L’opportunità di contattare un grande numero di utenti.
  • L’opportunità di usufruire del funzionamento del network per sviluppare il passaparola.
  • L’opportunità di scoprire e coinvolgere le persone interessate all’azienda.

La scrittura di contenuti e post pubblicati costantemente è la cellula fondamentale per un rapporto comunicativo continuativo con i fans. Inoltre, ti permette di raggiungere nuovi potenziali clienti interessati all’azienda e al suo marketing diretto.Lo scopo principale è dare ai lettori contenuti di qualità. Questi contenuti non hanno solo l’obbiettivo di fare promozione di prodotti ma anche presentare l’azienda come esperta del settore.Grazie ad una presenza attiva nei Social Media l’azienda è vicina al consumatore finale e viceversa. L’uso di post, Tweet, immagini e video permette di aumentare notevolmente la popolarità del marchio è la sua reputazione. Inoltre, è possibile monitorare il comportamento degli utenti e partecipare alle conversazioni online attraverso l’uso di un marketing diretto azienda e cliente.I Social Media hanno anche un ‘altra funzione importante. Si possono anche usare come un Customer Service.Infatti, le persone cercano sempre di più un contatto diretto e veloce con l’azienda. Grazie ai Social Media questo è possibile. Infatti, possono avere nel minore tempo possibile una soluzione valida ai loro problemi.

Email Marketing

Lo scopo dell’email marketing è creare un contatto diretto, anche se ancora privato con il potenziale cliente. Questo contatto diretto avrà il compito di farlo sentire unico, riconosciuto che lo porterà fino all’acquisto.Per far si di usare al meglio questo strumento è fondamentale conoscere e segmentare i propri contatti.

Come si può conoscere e segmentare i contatti ?

Si inviano comunicazioni diverse e personalizzate basate sull’interesse del cliente. Queste comunicazioni non devono essere relative soltanto ai prodotti in vendita. Il loro scopo è sviluppare un dialogo con il cliente fondato sulla fiducia e fondare un rapporto di marketing diretto.Con l’email marketing sin possono individuare tutti i passaggi del processo d’acquisto dei potenziali clienti.

Come è possibile individuare le fasi d’acquisto ?

Si rende necessario analizzare le loro interazioni con i messaggi inviati, valutarli di volta in volta, il grado d’interesse e partecipazione.I software che gestiscono l’email marketing consentono di verificare alcune variabili. Per esempio, il tasso di aperture delle email spedite e la percentuale dei clic ottenuta sui link inseriti nei messaggi.Lo strumento dell’email marketing non va usato solo per avere più clienti ma ha anche una altra importante funzione.Serve anche per curare le relazioni con i clienti già acquisiti dall’azienda, con lo scopo di fidelizzarli.marketing diretto

Usare l’Adevertising online con Facebook e Google

Usare la pubblicità su Facebook e Google è uno strumento perfetto di marketing diretto per ogni tipologia d’azienda.Questo strumento consente anche con piccole somme di denaro di:

  • determinare e conseguire tutti gli obbiettivi di Marketing;
  • giungere ad una vasta platea di pubblico qualificato
  • sviluppare delle relazioni personali con gli utenti;
  • incontrare nuovi clienti.

Le piattaforme di Advertising online consentono di costruire inserzioni pubblicitarie di qualsiasi tipo e per utenti di ogni tipologia. Inoltre, questi utenti saranno fortemente interessati ai prodotti e servizi che l’azienda gli offre grazie ad un marketing diretto.Questa tipologia di strumenti consente di indirizzare le campagne pubblicitarie a:

  • una platea di pubblico che è già stato profilato in relazione delle caratteristiche della nicchia di mercato;
  • tutto coloro che stanno cercando i prodotti o servizi offerti dall’azienda;
  • un insieme di clienti con caratteristiche simili a dei clienti già in possesso dell’azienda;
  • tutte le persone che hanno visitato il sito web dell’azienda senza però giungere ad un acquisto (campagne di retargeting).

Campagne di Retargeting

Il Retargeting è un tipo di pubblicità online che si dedica alle azioni passate delle persone su Internet. Inoltre, il Retargeting prende in considerazioni i comportamenti che non si traducono in vendita o conversione.Questo marketing comportamentale è in grado di arrivare a tutti gli utenti che hanno già visitato il sito web dell’azienda. Di solito, non concludono l’acquisto. Il compito del Retargeting è mantenere visibile il Brand agli occhi di questi utenti dopo aver lasciato il sito web.Di solito, soltanto il 2 % del traffico web è capace di convertire alla prima visita. Il Retargeting è uno strumento sviluppato per coadiuvare le aziende. Il Retargeting ottiene il 98 % degli utenti che non hanno eseguito l’azione voluta dall’azienda con un marketing diretto.Le campagne di Retargeting si possono attivare nel circuito display di Google e Facebook.

Quali sono i vantaggi della Lead Generation ?

Il vantaggio principale della strategia Lead Generation è di sviluppare una lista di contatti già profilata. Questi contatti definiranno le strategie di marketing diretto con l’obbiettivo di far diventare un cliente potenziale in un cliente reale.La probabilità di convertire in vendita il contatto è superiore rispetto alle strategie tradizionali.Il modo di comunicare tradizionalmente, come per esempio nell’offline, si rivolgono ad utenti generici e con pochi criteri di segmentazione.Inoltre, l’investimento tra la Lead Generation è il modo tradizionale è diverso. Di fatto, un’azienda che usa strumenti generalisti per promuoversi e di molto superiore alle aziende che applicano la Lead Generation.Con l’uso della Lead Generation è possibile:

  • trasformare ogni tipo di visita proveniente dal sito web in un contatto qualificato;
  • avere una conoscenza migliore del target di riferimento;
  • una riduzione di tutti i costi della pubblicità e far incrementare i guadagni;
  • avere nuovi clienti e fidelizzare già quelli in possesso dell’ azienda.

Inoltre, usando la strategia della Lead Generation con strumenti di marketing diretto adatti si può misurare il proprio guadagno.A seconda del tipo di investimento sostenuto si devono tenere in considerazione due elementi:

  • il tasso di conversione, la percentuale di persone che sono state raggiunte e convertite in Lead (clienti interessati);
  • il ritorno dell’investimento (ROI), la percentuale di tutti i Lead convertiti in clienti.

Adesso che conosci le potenzialità della Lead Generation, devi solo usarla per il tuo business. Ti consiglio anche di leggere i mie due precedenti articoli.Se hai trovato l’articolo utile o interessante condividilo con i tuoi amici. Grazie.

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Relazioni interpersonali per vendere di più

relazioni interpersonali

 

 

 

Crea relazioni interpersonali con i tuoi clienti

Relazioni interpersonali e web marketing vanno di pari passo. Se hai intenzione di vendere online dovrai reazionarti con i tuoi potenziali clienti. Nel precedente articolo ti o parlato delle basi della Lead Generation. Ti consiglio di leggere prima di il precedente articolo per comprendere meglio questo.In questo articolo approfondirò l’argomento parlandoti delle relazioni interpersonali tra azienda e cliente. In questo nuovo processo della Lead Generation fa comparsa un nuovo elemento fondamentale per questa strategia, la Lead Nurturing. La Lead Nurturing è una componente fondamentale di ogni strategia di marketing di successo. La Lead Nurturing descrive il processo di costruzione di qualsiasi tipo di relazioni interpersonali con i potenziali clienti. In seguito, questo processo sarà deviato in più canali di comunicazione.Oggi giorno, rispetto a dici anni fai, il mercato è sempre più competitivo, soprattutto in fatto di promozioni ed occasioni. Il consumatore si attende da un’azienda che crei una comunicazione personalizzata secondo le esigenze del consumatore attraverso una serie di relazioni interpersonali. Inoltre, questa comunicazione deve anche essere multicanale. I clienti non sono più polli da spennare. Essi si aspettano che l’azienda comunichi con loro come amici di vecchia data per la soddisfazione di un loro bisogno. Infatti, le aziende hanno l’intenzione di sviluppare delle relazioni interpersonali con loro con l’obbiettivo primario di comunicarli fiducia.[signinlocker id=”2332″]

Ma come deve comportarsi un’azienda in questa fase ?

La missione dell’azienda in questo passaggio sarà di accompagnare i clienti, evitando l’invadenza, fino alla conclusione dell’intero processo.Questo è sicuramente un passaggio molto delicato e ci sono dei traguardi da raggiungere.Vediamoli singolarmente:

  • Informare il cliente è un attività fondamentale se vuoi proseguire in questo processo. Un cliente informato acquista fiducia verso l’azienda. Inoltre, qualsiasi dubbio sulla professionalità, esperienza e qualità dei prodotti e servizi sono colmati
  • Arrivati a questo punto si deve ampliare la conoscenza del Brand. Come farlo ? Inviando messaggi costanti e che non siano in relazione con un’offerte oppure per concludere una vendita.
  • Si devono ottenere dei clienti qualificati. I clienti qualificati sono interessati alle attività dell’azienda. Inoltre, hanno una forte convinzione di aver trovato l’azienda giusta per poter risolvere il loro problema.
  • Si deve acquistare fiducia nel tempo e convertire i nuovi contatti in promotori dell’azienda. Va sottolineato che non tutti gli utenti sono pronti ad acquistare ma non è un fatto negativo. Infatti, un contatto di questo tipo considera valida l’attività aziendale e condividerà con i suoi amici la sua esperienza.

Lead Nurturing, nutri il tuo cliente

Il Lead Nurturing è una tecnica da usare nel medio lungo periodo perché ci sono vari passaggi da eseguire:

  • Nutrire il contatto
  • Educarlo
  • Conquistare il suo interesse fino ad essere pronto per acquistare

Per portare a buon fine queste operazioni ci sono molti canali che puoi usare. Questi canali saranno poi integrati il più possibile tra di loro. Soltanto in questo modo è possibile costruire una delle relazioni interpersonali in modo costante e che duri nel tempo.Tante aziende hanno compreso che applicare la Lead Generation e la Lead Nurturing è fondamentale per ogni strategia di marketing. Ma non sempre sono capaci di capire la maniera migliore per comunicare con i propri clienti per sviluppare delle relazioni interpersonali. Le strategie per generare Lead e sviluppare un rapporto di fiducia con essi sono molteplici. Queste tecniche si sviluppano sia online sia offline.Saper usare gli strumenti e gestire le relazioni delineano il successo o il fallimento di una strategia Lead Generation.Nel prossimo paragrafo vedremo i principali passaggi da seguire.relazioni interpersonali

Definire il proprio target

Prima di applicare i principi della strategia, acquisire e gestire i contatti si definisce la nicchia di mercato alla quale l’azione si rivolge.Eseguire questo passaggio a due vantaggi:

  • Usare un budget di ridotte dimensioni per creare messaggi strategici per un certo tipo di pubblico ed iniziare a creare da subito delle relazioni interpersonali. con essi
  • Misurazione in maniera diretta dei risultati.

Adesso definiamo cosa significa delineare il tipo di cliente:

  • Comprendere le sue caratteristiche ed esigenze.
  • Trovare i canali di comunicazione migliori per comunicarci.
  • Studiare le dinamiche di relazione per trovare un coinvolgimento.
  • Instaurare una comunicazione mirata ad una certa nicchia di mercato. Tale comunicazione deve essere anche personalizzate secondo le esigenze del cliente.
  • Sviluppare contenuti di valore (messaggi, video, campagne pubblicitarie) che hanno lo scopo di portare da una conversione.

Come aumentare le vendite ?

Mentre l’utente naviga su un sito la sua esperienza deve essere semplice, immediata ed coerente in ogni pagina. Ogni clic deve essere spontaneo. Per questo motivo, sarebbe opportuno fare una suddivisione dei prodotti e servizi in macro categorie.Questo modo di strutturare il sito web aiuterà l’utente durante la navigazione. Inoltre, li ricorderà il percorso che lo ha portato a un determinato prodotto o servizio.Tutti i contenuti del sito vanno mostrati a partire dalla Home Page che è il primo contatto con il cliente.Tutte le sezioni del sito saranno raggiungibili da una qualsiasi pagina. Il sito web deve essere responsive, visibile anche dai dispositivi mobili (smartphone, tablet, Iphone).Inoltre, il sito deve mantenere il suo layout originale anche nei dispositivi mobili. Questo per facilitarne l’uso e per far ricordare meglio il sito creare fin da subito una serie di relazioni interpersonali con l’utente. Nel prossimo articolo vedremo i canali per instaurare una comunicazione multi canale.

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Vendere online con la Lead Generation

vendere online

 

 

 

vendere online

Il vecchio modo di vendere

Vendere online ha bisogno di una nuova tecnica per avere dei risultati soddisfacenti. Questo articolo è dedicato interamente all’uso di una nuova tecnica di web marketing chiamata lead generation per vendere online. Prima di spiegarla mi sembra opportuno ricordare le differenze tra il vecchio modo di fare marketing e la lead generation per vendere online.Cosa accadeva nel vecchio modo di fare web marketing ?Anche un sito statico tecnicamente corretto e con un buon posizionamento nei motori di ricerca portava a concludere dei contratti. Naturalmente il sito aveva come appoggio le tecniche di web marketing che erano molto diverse dalla lead generation.Il personale che si occupava di gestire il marketing avevano il solo obbiettivo d’incrementare esponenzialmente l’esposizione di un brand online. Creavano una forte presenza online. Inoltre, inviavano annunci promozionali in forma di spam ai potenziali clienti. Leggi anche i successivi articoli che trattano di questo tema: relazioni interpersonali per vendere di più, Marketing diretto e Lead Generation ed il contenuto premium Funnel marketing, imbuto delle vendite.[sociallocker id=”1349″]

Concludere il contratto, il solo obbiettivo

Lo scopo principale era di concludere un contratto nel minore tempo possibile.Due tecniche fastidiose:

  • telefonate a freddo
  • Invio di email per newsletter

Con le telefonate a freddo si usava in maniera abusiva del numero di telefono. Si facevano tante telefonate fino a quando la persona per non sentirsi più importunato acquistava il prodotto.Anche con l’email il procedimento era il solito. Si bombardava la casella i posta elettronica del malcapitato dei prodotti dell’azienda. Queste due tecniche non sono i miglior modo di <strong.Ci sono aziende che praticano ancora queste tecniche abusive e per diversi anni ha anche funzionato. Queste tecniche di vendita sono percepite dal potenziale cliente come una forte violazione della loro privacy. Un’azienda di che usa tali stratagemmi viene allontanata immediatamente del cliente.Sicuramente oggi questo modo di comunicare non funzione più. </strong

Il potere decisionale del consumatore.

L’attività del vendere online è indirizzata alla socializzazione con il cliente, al risolvere piccoli problemi quotidiani del cliente.Rispetto a 20 anni fa il consumatore ha più potere decisionale. Sono in grado di informarsi in maniera autonoma e la loro fiducia rispetto alle aziende è diminuita.Inoltre, c’è da considerare che ci sono molteplici opportunità di scelta rispetto agli anni precedenti. Anche come oggi, come prima, sono bombardati da una miriade di messaggi pubblicitari che ignorano in maniera immediata. Molto spesso i messaggi pubblicitari contengono truffe e questo il consumatore lo comprende benissimo.Il consumatore è in grado di fare delle ricerche online trovare il prodotto che soddisfa i suoi bisogno. Inoltre, confronta i prezzi e la qualità del prodotto o servizio.Queste considerazioni ci postano ad una conclusione.Oggi, l’andamento del sistema decisionale è ancora più lungo. Di fatto, chi si occupa di marketing devono individuare nuove strategie per diversificare un’azienda dalla sua concorrenza. Con il solo obbiettivo di giungere al pubblico interessato a quel prodotto o servizio.Il consumatore è in grado di fare delle ricerche online trovare il prodotto che soddisfa i suoi bisogno. Inoltre, confronta i prezzi e la qualità del prodotto o servizio.Queste considerazioni ci postano ad una conclusione.Oggi, l’andamento del sistema decisionale è ancora più lungo. Di fatto, chi si occupa di marketing devono individuare nuove strategie per diversificare un’azienda dalla sua concorrenza. Con il solo obbiettivo di giungere al pubblico interessato a quel prodotto o servizio.Che cosa è cambiato ?Il processo di vendita, azione eseguita da un’azienda adesso è applicata al consumatore e si chiama processo di acquisto.Per capire al meglio questo cambiamento analizziamo separatamente i due tipi di processo.

Il processo di vendita

Il processo di vendite è l’insieme di azioni perseguite da un’azienda con lo scopo di vendere prodotti e servizi.Il processo di vendita è una serie di passaggi in successione che portano i clienti potenziali in clienti effettivi.Vediamo nel dettaglio tutti i passaggi:

  • Primo contatto con il cliente
  • Spiegazione o consegna di materiale da promozione oppure per informazioni sul prodotto/li>
  • Raccolta dell’interesse ed eventuale dimostrazione del funzionamento del prodotto
  • Invio di un campione gratuito del prodotto, di una demo o offerta di prova
  • Definizione di una proposta di vendita
  • Conclusione della vendita

L’azienda accompagna il cliente in tutti passaggi sopra descritti. Va da se, che proseguendo in questo schema di vendita il numero di persone coinvolte scemerà passaggio dopo passaggio. Infatti, non tutti i potenziali clienti decideranno di acquistare. Questo accade perché nel primo passaggio ci si rivolge ad un pubblico generico senza nessun contatto con l’azienda. I consumatori finali che decideranno di proseguire nello schema manifesteranno interesse in ciò che l’azienda gli offre.Potranno richiedere brochure, dimostrazioni ed altro.Dopo questa scrematura, l’azienda è in grado di determinare individualmente i contatti qualificati.

Vendere online, cosa sono i contatti qualificati ?

I contatti qualificati sono i potenziali clienti che hanno l’intenzione di andare verso una decisione d’acquisto.Adesso, tutto l’impegno dell’azienda si focalizza in questa fase in forma di incontri e contatti diretti con l’obbiettivo di vendere.L’ultima fase del modello è formata soltanto da clienti che hanno decido di comprare i prodotti e servizi.In tutto il processo di vendita l’impegno dell’azienda si concentra su come vendere il prodotto o servizio. Distribuendo campioni gratuiti e la loro documentazione.In questo passaggio le caratteristiche del consumatore non sono prese in considerazione.

Il processo d’acquisto

Capita che il consumatore in modo involontario abbia un suo modo per riconoscere un bisogno ed il modo per soddisfarlo.In tutti i passaggi del processo d’acquisto il consumatore aumenta la sua consapevolezza del suo bisogno. E’ in continua ricerca di informazioni sui prodotti che possano soddisfare il suo bisogno.In modo successivo, ha la consapevolezza di quale prodotto preferire e anche da quale produttore.Elenchiamo le fasi del processo di acquisto:

  • Consapevolezza (o Riconoscimento dei bisogni)
  • Ricerca delle informazioni
  • Formazione dei criteri di decisione
  • Valutazioni alternative
  • Decisioni

Quest’attività è diventata molto più semplice, grazie all’uso dei social media e al web. Mentre per l’aziende questo processo è diventato sempre più complicato influenzare il pubblico in clienti reali.Un azienda che ha solo a cuore la vendita dei propri prodotto è una azienda che non venderò.E’ fondamentale interessarsi dei bisogni dei clienti per evitare un forte allontanamento dei potenziali clienti.Ma qual è la differenza tra processo di vendita ed acquisto ?Il processo di vendita si impegna su tutte quelle attività che una azienda compie per portare a termine una vendita.Mentre il processo di acquisto porta l’azienda a porsi questa domanda: Come possiamo aiutare i nostri clienti ?

Lead generation , la soluzione

Se l’azienda conosce il comportamento dei suoi clienti durante il processo d’acquisto può creare delle attività per spingerli ad acquistare.Vediamo quali sono queste attività:

  • Istruire gli utenti ad essere consapevoli del loro problema
  • Fornire delle soluzioni, informazioni, analisi, documentazione, ecc.., che soddisfano le loro richieste
  • Favorire la comparazione e a dare urgenza alle offerte migliori
  • Aiutare i contatti interessati a costruire le fiducia nei confronti dell’azienda
  • Costruire e coltivare rapporti con i potenziali clienti
  • Proporre una vendita

Come è possibile svolgere queste attività ?

Come possiamo monitorare tutte i passaggi del processo d’acquisto di un nostro cliente ?Quali sono gli strumenti da usare ?La soluzione a questi quesiti si chiama Lead Generation.Lead Generation, cos’è ?Il cambiamento maggiore avvenuto tra il processo di vendita e processo di acquisto è relativo al comportamento dei consumatori attuali.Infatti, sono i consumatori spinti dal desiderio di soddisfare un bisogno fanno ricerche online ad interessarsi ad un’azienda.Grazie a queste ricerche decidono a quale azienda o fornitore rivolgersi per soddisfare il loro bisogno.Ci sono vari modi per interessarsi a cosa un azienda propone.Facciamo degli esempi:

  • Scegliere di compilare un form presente in un sito web
  • Iscriversi ad una loro newesletter per ottenere dei vantaggi in seguito

Ma cosa è la Lead Generation ?

La capacità di creare interesse agli occhi dei consumatori. Generare contatti qualificati (persone interessate all’attività dell’azienda) e curare il rapporto con il cliente. Tutto ciò definisce la Lead Generation.La Lead Generation e una serie di azioni di marketing per vendere online con lo scopo di generare una lista di contatti di potenziali clienti. Questi potenziali clienti hanno un interesse reale all’attività dell’azienda. Il passo successivo sono le strategie che hanno l’obbiettivo di portare alla conversione del’interesse del Lead (contatto qualificato) in vendita.Infatti, l’impegno principale dell’impresa è seguire i contatti per far crescere il loro interesse e fiducia verso l’impresa e riuscire a vendere online.Non pensate che l’obbiettivo finale della Lead Generation sia una immediata vendita. Ogni strategia di marketing si deve evolvere nel periodo storico in cui viene usata. Infatti, una strategia di marketing deve focalizzarsi ad avere rapporti continuati con i potenziali clienti non soltanto per vendere online.Sviluppare una forte strategia di Lead Generation è fondamentale per creare un rapporto di fiducia e riuscire a vendere online . Questo rapporto di fiducia prenderà il loro interesse prima di contattarli per la vendita.

Una corretta strategia di Lead Generation

Prima di analizzare gli strumenti per la Lead Generation è bene capire l’intero processo aziendale e gli obbiettivi da raggiungere per poter vendere online.Lo schema della Lead Generation è di solito associato al principio ad imbuto. In cosa consiste il principio dell’imbuto ?Durante gli anni l’azienda accompagnerà un cliente potenziale nel suo percorso all’acquisto usando strumenti con lo scopo di vendere online.Vediamo le fasi della Lead Generation:

  1. Individuare il target di riferimento e analizzare le sue esigenze per vendere online
  2. Raggiungerlo e farsi trovare facilmente generando traffico qualificato verso il sito web aziendale per vendere online
  3. Accogliere l’interessamento degli utenti sviluppando una lista di contatti qualificati
  4. Curare ed educare i contatti instaurando un rapporto basato sulla fiducia
  5. Trasmettere i valori aziendali presentandosi come un esperto del settore
  6. Appagare le esigenze del pubblico offrendo una soluzione concreta ai loro problemi
  7. Monitorare le diverse fasi del processo di acquisto in cui si trova l’utente
  8. Convertire i potenziali clienti in clienti reali proponendo una vendita.

Ogni singola fase della strategia ha un suo obbiettivo per vendere online.Ad ogni passaggio si sviluppano attività che hanno lo scopo di far scendere l’utente nell’imbuto fino alla conclusione della vendita fino a <strong.Quando è stato definito il target dei clienti potenziali è fondamentale comprendere come suscitare attenzione da parte del pubblico. Tutto questo per avere dal pubblico un qualche interesse.Oltre l’80 % che visita un sito web per la prima volta non è ancora nelle condiziona di comprare. Il suo obbiettivo è raccogliere informazioni propedeutiche sui prodotti o servizi che riescano a soddisfare un suo bisogno.Questo permette di costruire una presenza online visibile ed efficiente per vendere online in futuro. L’azienda sarà presentata agli occhi del consumatore come una soluzione al suo problema.Per far si che il cliente compri va educato nel corso del tempo. e si deve anche sviluppare un rapporto di fiducia con l’azienda.</strong

La funzione del sito web, blog

Il sito web, blog e i social media sono i canali primari con cui un impresa costruisce un primo contatto con il suo target di riferimento.Lo scopo principale è diffondere credibilità per essere considerato come un esperto in materia e riuscire a vendere online.Il modo migliore è di creare contenuti di valore. I contenuti di valore comprendono informazioni utili per il lettore e permettono di vendere online.Se ciò che è proposto viene visto da un potenziale cliente come utile, l’utente approfondirà la conoscenza. Accetterà di lasciare i suoi contatti, magari attraverso una newsletter per qualcosa in cambio:

  • Report, ebook, ricerche di mercato
  • Report, ebook, ricerche di mercato
  • Risorse gratuite
  • Promozioni
  • Punti o gadget in omaggio

Questa strategia permette di avere una lista di contatti qualificati che serviranno per vendere online. Sono tutte quelle persone interessate nei confronti dei prodotti dell’azienda. I contatti raccolti con vanno segmentati il più possibile ed usati per la Lead Nurturing che vedremo nel prossimo articolo.Questa attività favorisce la comunicazione aziendale in modo costante con i suoi clienti potenziali. Questa comunicazione parte dal primo contatto fino al momento della vendita. Se hai trovato quest’articolo interessante o utile condividilo con i tuoi amici. Grazie.

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Social media manager ed il mondo del lavoro

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Social Media Manager, inventati una professione

Social Media Manager diventa un professionista che usa i Social Media per costruire il tuo personal branding. Trenta anni fa il Curriculum Vitae era un fattore determinante per trovare una nuova occupazione. Molto spesso i curriculum erano infarciti di esperienze lavorative totalmente inventate. Con l’arrivo del digital working le cose sono totalmente cambiate. Ma cosa significa questa affermazione ?Grazie ai social network è possibile farsi conoscere ed apprezzare per le proprie competenze. E’ necessario che diventi un Social Media Manager di te stesso.E’ importante che vi fate conoscere per le vostre competenze. Non vi arenate su un titolo di studio anche se conseguito con il massimo dei voti. Alle aziende non interessa solo quello ma anche ciò che potete dare ad essa grazie alle vostre competenze. Non cercate il posto fisso all’infinito. Il posto fisso adesso è una mera chimera. Diventate dei professionisti apprezzati per il valore che potete dare ad un azienda. Creati una professione personalizzandola su te stesso.

In che cosa eccello ?

Il mondo del lavoro si sta evolvendo velocemente ed anche tu devi evolverti con lui. Per fare tutto ciò dovrai studiare il linguaggio digital per far conoscere le tue competenze. Tutti noi abbiamo delle competenze da spendere nel mondo del lavoro. Non demoralizzarti. Anche io mi sono sentito sperduto quando ho iniziato la mia attività. Usa i canali social come Facebook, Twitter, Youtube, Instagram ed altri. Concentrati su un massimo di due social media per non disperdere nel vuoto il lavoro di promozione della tua professionalità. Saper distinguere le diverse funzioni dei vari social media ti consentirà di sfruttare la meglio le loro funzioni per promuoverti.Prima di iniziare poniti questa semplice domanda ?In cosa eccello ?Sicuramente sarai bravo in qualcosa. Appena hai trovato la risposta puoi iniziare ad promuoverti e diventare Social Media Manager di te stesso. Non sarà semplice rispondere alla domanda ma la risposta è dentro di te.

La passione non ti trova un lavoro

Quando sei in cerca di un lavoro non andare dietro alla tua passione. Non ti porterà a niente. Fai ricerche online e analizza i settori che tirano di più. E’ importante in un mondo del lavoro sempre più dinamico essere a sua volta ancora più dinamici. Non ti intestardire a spammare in giro curriculum a destra e a manca. Non ti servirà. Forse non sai che molto spesso i Recruiter ne anche visionano i C.V. forse per stanchezza, per voglia o per altri motivi. Diventare una Social Media Manager ti consente di creare le tue regole. Decidi con chi e quando comunicare. Che bello è uscita la parola comunicare. Vuoi avere un lavoro ?Impara a comunicare prima che sia troppo tardi. Una buona comunicazione è la chiave di volta per creare una lista di clienti. Social Media Manager è colui che è in grado di comunicare agli altri il suo valore.

Il lavoro non si cerca ma si attrae

Lasciate stare il vecchio ed obsoleto stereotipo che il lavoro si cerca. Il lavoro non si cerca ma si attrae. Esse un Social Media Manager ti permette di farti conoscere ai tuoi potenziali clienti attraverso la tua comunicazione. Inizia ad aprire un blog. Ci sono domini a pochi euro al mese. Iniziare a parlare di te e in cosa eccelli. Ma c’è una formula che puoi usare: social media managerNon è una formuletta magica presa da chissà dove è una formula di buon senso.Per arrivare all’obbiettivo è necessario impegnarsi seriamente tutti i giorni. Prima di iniziare trova una nicchia di mercato in cui vuoi lavorare. Questo è un passaggio basilare per la tua nuova attività lavorativa.Ora sei un Social Media Manager che può iniziare a scrivere su se stesso e sulle sue competenze.social media manager

Il blog come mezzo di diffusione

Dato che il lavoro non si cerca ma si attrae il blog è il mezzo perfetto per farvi conoscere dai potenziali clienti.I clienti vogliono essere rassicurati da un professionista che riesca a risolvere i loro problemi quotidiani.Iniziate a legge libri e a fare ricerche online. Impegnatevi ogni giorno al leggere delle pagine di un libro e vi accorgerete dei numerosi benefici sul vostro business. Ricordate che leggere permette di portare avanti un business con idee nuove e fresche.Iniziate a scrivere articoli non per vendere i vostri servizi e prodotti. Scrivete articoli per aiutare i propri lettori a risolvere i problemi quotidiani di una nicchia di mercato.

In poche parole fate il content marketing

. Usa i contenuti di qualità per attrarre il tuo pubblico. Dopo averli scritti un Social Media Manager deve condividere i propri contenuti. Sfrutta il blog insieme ai social media per amplificare il risultato.

Crea collaborazioni professionali su Linkedin

Linkedin è la piattaforma web dei professionisti. Un Social Media Manager deve assolutamente essere iscritto in Linkedin.Ci sono articoli e post di professionisti di successo che puoi leggere ed apprendere nuove nozioni per il tuo business. Linkedin ti offre la possibilità di conoscere professionisti con cui potrai avere collaborazioni professionali in futuro.Non dimenticare di scrivere i tuoi contenuti. Si, ancora una volta escono fuori gli articoli. E’ l’unico modo che hai per far sapere al mondo le tue conoscenze e le tue competenze.Linkedin è la migliore piattaforma per i contenuti professionali. Ti do una dritta. Per scrivere i contenuti su Linkedin devi impostare la lingua del tuo profilo in inglese. In questo modo potrai usare le funzioni di Pulse. Cerca di essere un utente attivo di Linkedin e commenta i post quando puoi. Linkedin ha un algoritmo che premia questo tipo di comportamento.

Come comunicare con Linkedin

Ogni Social Media Manager deve capire al meglio le funzionalità di questo social network. Ti consente di trovare collaborazioni professionali e potenziali clienti.Un social serve per comunicare, cerca di rendere la comunicazione virtuale in una comunicazione reale.Quando ti invieranno una richiesta di invito oppure invii un invito ad una persona sfrutta subito l’occasione.Usa una formula di questo tipo.“Ciao grazie per il tuo invito / per aver accettato la mia richiesta. Guardando il tuo Profilo ho notato che ti occupi di . Sono anche io interessato a queste tematiche ……. . Se hai tempo di andare nel mio profilo in lingua inglese troverai articoli che trattano i temi sopracitati, altri sono nel mio calendario editoriale. Fammi sapere cosa ne pensi e se credi sia interessante approfondire. Se se interessata ad approfondire clicca sul link per fissare un appuntamento telefonico.Ciao a presto”

Ciao a presto”Fissa un appuntamento con Calendly

Nella formula precedente ho inserito questa frase: Se se interessata ad approfondire clicca sul link per fissare un appuntamento telefonico.Il link da inserire è di Calendly. Calendly ti permette di fissare degli appuntamenti nel giorno e nell’ora in cui sei più libero. Lo uso spesso per i miei consulti gratuiti, ti consiglio di provarlo.L’iscrizione è totalmente gratuita. Puoi partire da subito scegliendo il piano gratuito che è più che sufficiente per partire. Calendly ti permette di diventare un Social Media Manager a tutti gli effetti. Ti renderai conto che un Social Media Manager è molti indaffarato e programmare gli appuntamenti sarà una manna dal cielo.Inizia sin da subito a mettere in pratica questi piccolo suggerimenti. Non credere che solo questi suggerimenti bastino per mettere su un business che funzioni. Ci vuole olio di gomito. Non credere alle formule magiche in giro online. Credi solamente a te stesso.[/sociallocker]

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BTF Traduzioni SEO Sviluppo Web

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Posizionamento siti web, addio keywords ?

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Posizionamento di un sito web e semantica di un linguaggio

Posizionamento siti web non si ottiene soltanto con la classica keyword ma entra in gioco anche la SEO semantica. La semantica è la scienza del linguaggio, ed oggi è molto importante per un buon posizionamento dei contenuti web.Il compito della semantica nel posizionamento siti web è la trasmissione del messaggio. Infatti, l’algoritmo di Google è in grado di interpretare e capire il senso di una frase. Anche la correttezza grammaticale è importante per ottenere un buon piazzamento nella SERP.

Posizionamento siti web e la ripetizione delle parole

Molto spesso quando si scrive un testo non ci accorgiamo delle molte ripetizioni usate per la stessa parola.Di fatto, è importante usare sinonimi di quella parola. Il sinonimo fa”capire” all’algoritmo che l’articolo è composto da più parole che identificano il medesimo significato. Quindi ha un semantica complessa.Da ricordare che per identificare meglio l’argomento presente in un testo è fondamentale usare i termini correlati.

Word Tree, e le i termini ripetuti

Per controllare che un testo ha delle ripetizioni potete usare un simpatico ma efficace tool gratuito: WordTree.WordTree rappresenta con uno schema ad albero le ripetizioni presenti in un testo. Dalla parola chiave scelta si ramificano rami che ti faranno comprendere la coerenza del testo scritto. Vi consiglio di usarlo per i vostri articoli ed ottenere un buon posizionamento siti web.posizionamento siti web

Posizionamento siti web: le parole chiavi sono ancora importanti ?

Rispetto a venti anni fa, la parola chiave è stata lentamente declassata. Questo non significa la scomparsa dell’analisi delle keyword ed il oro uso all’interno di un testo web. Questo significa usare le keyword in maniera diversa dal solito.

Come si usavano prima le parole chiavi ?

Si scriveva un testo a lo si riempiva di keywords fino all’orlo. Non interessava se il contenuto fosse utile o no. Il solo interesse era che il contenuto si posizionasse nella prima pagina e nelle prime posizioni.Un comportamento di questo tipo, denominato Keyword stuffing, è stato deprecato. Usatelo e sarete penalizzati fortemente.

Posizionamento siti web ed i vari strumenti web

Un consiglio personale, sull’uso di vari tools per la SEO per il posizionamenti siti web.

Anche se sono molto utili secondo me ci vuole un’accortezza. Questi strumenti web indicano il numero di parole e la densità delle keyword. Usate sempre la vostra testa, non fermatevi solo sul colore di un semaforo o altro.

La SEO Semantica e l’ottimizzazione semantica

I motori di ricerca si sono evoluti verso un tipo di ricerca, definita ricerca semantica. Questo tipo di ricerca ha modificato in maniera netta gli algoritmi del search engine. Ed in maniera indiretta anche l’ottimizzazione SEO dei contenuti presenti nel web.Negli ultimi tempi, si parla di un nuovo modo di fare SEO per un migliore posizionamento siti web. Il nuovo modo è la SEO Semantica (Semantic SEO) per differenziare il vecchio modo di fare SEO con il nuovo.La SEO Semantica è una branca tecnica che mette insieme la SEO e la semantica. Ricordate la semantica è la scienza del linguaggio.

Come si ottimizzavano prima le keyword

Nel passato i motori di ricerca avevano un funzionamento molto semplice. Questa semplicità si rifletteva anche sull’ottimizzazione dei contenuti web. Di fatto, l’ottimizzazione degli articoli web era molto semplificata. Infatti, ogni parola era reputata dal motore di ricerca come una chiave. Inoltre, era anche vista come una combinazione di lettere. Diversamente dagli attuali algoritmi che riconoscono il singolare o il plurale i vecchi motori di ricerca non erano in grado di espletare questo compito; non esistevano neanche sinonimi e contrari.

Facciamo un esempio pratico

I verbi “fare” e “realizzare” erano considerate keyword diverse. Inoltre, scrivere “sito web” oppure “siti web” ci si riferiva a due parole chiave distinte. Questo conduceva a delle pagine con dei risultati completamente diversi presso i motori di ricerca.Per essere trovati su ogni tipo di ricerca, era fondamentale scrivere tante pagine web che trattavano dello stesso argomento. Ognuna di queste pagine, doveva essere ottimizzata per ogni tipo di parola chiave.L’ottimizzazione di contenuti comportava una grande fatica da parte degli scrittori web. Era necessario eseguire una serie di duplicazione dei contenuti di un sito web.Questo modo di procedere è ormai obsoleto e dannoso per l’ottimizzazione.

Dove inserire la parola chiave

Inserirla in un determinato punto del testo permetteva al motore di ricerca di giudicare l’importanza di una data keyword.La parola chiave era inserita nel :

  • Titolo
  • Metatag
  • Header
  • Anchortext dei back link

Da questo modo di agire ha avuto origine il vecchio modo di fare SEO. Era il vecchio modo usato per ottimizzare contenuti web per i motori di ricerca).Per ottenere un buon posizionamento siti web bastava soltanto ripetere la parola chiave nel documento. La parola chiave era inserita in zone strategiche del documento, in una adeguata proporzione detta “keyword density”. Inoltre, era necessario predisporre una link building con anchor text che coincideva con la keyword.

Non dimenticare la vecchia SEO

Tutto ciò che avete letto, non deve indurre a pensare che il vecchi modo di fare SEO sia morto. Ci sono aspetti ritenuti obsoleti e pericolosi come ad esempio la ripetizione delle parole chiave che si chiama keyword stuffing oppure fare una duplicazione di contenuti: Entrambi sono dichiarati apertamente spam. Ci sono dei fattori che sono ancora validi ed efficaci:

  • Link in entrata hanno ancora un grande peso nel calcolo del ranking ma devono essere link naturali.

Mentre i link artificiali (ripetizione eccessiva dei back link) su una determinata parola chiave commerciale sono molto nocivi.Possiamo concludere dicendo che i motori di ricerca sono diventati sempre più evoluti, complessi ed esperti. Sono capaci di riconoscere ogni tipo di attività spam. Le attività che sono dichiarate spam una volta permettevano di posizionare un contenuto rapidamente. Adesso sono molto più importanti i contenuti utili per l’utente.Scrivete solo un buon articolo e praticate il Content Marketing ed otterrete sicuramente un buon posizionamento sito web.[/sociallocker]

Posizionamento di un sito web e semantica di un linguaggio

La semantica è la scienza del linguaggio, ed oggi è molto importante per un buon posizionamento dei contenuti web.Il compito della semantica nel posizionamento siti web è la trasmissione del messaggio. Infatti, l’algoritmo di Google è in grado di interpretare e capire il senso di una frase. Anche la correttezza grammaticale è importante per ottenere un buon piazzamento nella SERP.

Posizionamento siti web e la ripetizione delle parole

Molto spesso quando si scrive un testo non ci accorgiamo delle molte ripetizioni usate per la stessa parola.Di fatto, è importante usare sinonimi di quella parola. Il sinonimo fa”capire” all’algoritmo che l’articolo è composto da più parole che identificano il medesimo significato. Quindi ha un semantica complessa.Da ricordare che per identificare meglio l’argomento presente in un testo è fondamentale usare i termini correlati.

Posizionamento siti web: le parole chiavi sono ancora importanti ?

Rispetto a venti anni fa, la parola chiave è stata lentamente declassata. Questo non significa la scomparsa dell’analisi delle keyword ed il oro uso all’interno di un testo web. Questo significa usare le keyword in maniera diversa dal solito.

Come si usavano prima le parole chiavi ?

Si scriveva un testo a lo si riempiva di keywords fino all’orlo. Non interessava se il contenuto fosse utile o no. Il solo interesse era che il contenuto si posizionasse nella prima pagina e nelle prime posizioni.Un comportamento di questo tipo, denominato Keyword stuffing, è stato deprecato. Usatelo e sarete penalizzati fortemente.

Posizionamento siti web ed i vari strumenti web

Un consiglio personale, sull’uso di vari tools per la SEO per il posizionamenti siti web.

Anche se sono molto utili secondo me ci vuole un’accortezza. Questi strumenti web indicano il numero di parole e la densità delle keyword. Usate sempre la vostra testa, non fermatevi solo sul colore di un semaforo o altro.

La SEO Semantica e l’ottimizzazione semantica

I motori di ricerca si sono evoluti verso un tipo di ricerca, definita ricerca semantica. Questo tipo di ricerca ha modificato in maniera netta gli algoritmi del search engine. Ed in maniera indiretta anche l’ottimizzazione SEO dei contenuti presenti nel web.Negli ultimi tempi, si parla di un nuovo modo di fare SEO per un migliore posizionamento siti web. Il nuovo modo è la SEO Semantica (Semantic SEO) per differenziare il vecchio modo di fare SEO con il nuovo.La SEO Semantica è una branca tecnica che mette insieme la SEO e la semantica. Ricordate la semantica è la scienza del linguaggio.

Come si ottimizzavano prima le keyword

Nel passato i motori di ricerca avevano un funzionamento molto semplice. Questa semplicità si rifletteva anche sull’ottimizzazione dei contenuti web. Di fatto, l’ottimizzazione degli articoli web era molto semplificata. Infatti, ogni parola era reputata dal motore di ricerca come una chiave. Inoltre, era anche vista come una combinazione di lettere. Diversamente dagli attuali algoritmi che riconoscono il singolare o il plurale i vecchi motori di ricerca non erano in grado di espletare questo compito; non esistevano neanche sinonimi e contrari.

Facciamo un esempio pratico

I verbi “fare” e “realizzare” erano considerate keyword diverse. Inoltre, scrivere “sito web” oppure “siti web” ci si riferiva a due parole chiave distinte. Questo conduceva a delle pagine con dei risultati completamente diversi presso i motori di ricerca.Per essere trovati su ogni tipo di ricerca, era fondamentale scrivere tante pagine web che trattavano dello stesso argomento. Ognuna di queste pagine, doveva essere ottimizzata per ogni tipo di parola chiave.L’ottimizzazione di contenuti comportava una grande fatica da parte degli scrittori web. Era necessario eseguire una serie di duplicazione dei contenuti di un sito web.Questo modo di procedere è ormai obsoleto e dannoso per l’ottimizzazione.

Dove inserire la parola chiave

Inserirla in un determinato punto del testo permetteva al motore di ricerca di giudicare l’importanza di una data keyword.La parola chiave era inserita nel :

  • Titolo
  • Metatag
  • Header
  • Anchortext dei back link

Da questo modo di agire ha avuto origine il vecchio modo di fare SEO. Era il vecchio modo usato per ottimizzare contenuti web per i motori di ricerca).Per ottenere un buon posizionamento siti web bastava soltanto ripetere la parola chiave nel documento. La parola chiave era inserita in zone strategiche del documento, in una adeguata proporzione detta “keyword density”. Inoltre, era necessario predisporre una link building con anchor text che coincideva con la keyword.

Non dimenticare la vecchia SEO

Tutto ciò che avete letto, non deve indurre a pensare che il vecchi modo di fare SEO sia morto. Ci sono aspetti ritenuti obsoleti e pericolosi come ad esempio la ripetizione delle parole chiave che si chiama keyword stuffing oppure fare una duplicazione di contenuti: Entrambi sono dichiarati apertamente spam. Ci sono dei fattori che sono ancora validi ed efficaci:

  • Link in entrata hanno ancora un grande peso nel calcolo del ranking ma devono essere link naturali.

Mentre i link artificiali (ripetizione eccessiva dei back link) su una determinata parola chiave commerciale sono molto nocivi.Possiamo concludere dicendo che i motori di ricerca sono diventati sempre più evoluti, complessi ed esperti. Sono capaci di riconoscere ogni tipo di attività spam. Le attività che sono dichiarate spam una volta permettevano di posizionare un contenuto rapidamente. Adesso sono molto più importanti i contenuti utili per l’utente.Scrivete solo un buon articolo e praticate il Content Marketing ed otterrete sicuramente un buon posizionamento sito web.

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